Gioele Dix in “Arrivato a questo punto” al TAM Teatro Arcimboldi Milano – comunicato stampa

© Laila Pozzo

GIOELE DIX

ARRIVATO A QUESTO PUNTO

Regia Gioele Dix

di e con Gioele Dix

scritto con Paolo Cananzi

Progetto sonoro Hubert Westkemper

Luci Cesare Agoni

Audio Fabrizio Fini

Scene Michele Sabattoli

Consulenza alle scene Angelo Lodi

Assistente regia Beatrice Cazzaro

Produzione CTB Centro Teatrale Bresciano con Giovit

distribuzione Sublumine

si ringrazia Ottavia Piccolo per l’utilizzo della sua voce

Arrivato a questo punto è il nuovo atteso spettacolo di GIOELE DIX. Un testo originale che restituisce ai palcoscenici italiani un grande affabulatore teatrale, pronto ad evocare ed intrecciare decine di storie pubbliche e private, tra leggerezza, comicità e commovente intensità.

Un inventario ed un’indagine condotti in diretta, in uno spettacolo popolare che non semplifica, comico che non rinuncia a pensare e che considera ancora la riflessione una forma di piacere da condividere. Una dichiarazione d’amore al teatro ed alla parola, in un’epoca che ha deciso di fidarsi solo dell’immagine.

ARRIVATO A QUESTO PUNTO

Una stanza vuota, linda, lineare. Una parete di fondo nera, come una grande lavagna.

Un uomo entra e si guarda attorno. È calmo, ma disorientato. Gli pare di aver perso la memoria, almeno in buona parte. Vorrebbe recuperarla, sente che è lì per fare il punto sulla sua vita, ma al momento ricorda solo futilità e storielle. E intuisce che il suo buonumore non potrà durare in eterno. La sua mente è ormai satura di immagini, troppe immagini, e cerca così il soccorso benefico che soltanto le parole possono dargli, giuste o sbagliate che siano. Chissà, forse la sorprendente scatola magica in cui è capitato, così riparata dal mondo, così sicura, sarà il luogo più adatto per ritrovarle…

Gioele Dix torna in scena con Arrivato a questo punto, testo originale dedicato alla forza evocativa del teatro, denso di pensieri e spunti comici. Il protagonista svolge un’indagine su sé stesso, una sorta di inventario – fra occasioni colte al volo e appuntamenti mancati – per raccontare come va la vita di questi tempi, la sua e la nostra. A guidarlo nel labirinto della memoria molti suoni ed effetti: una voce lontana, un rumore familiare, una melodia improvvisa. Ogni eco diventa una chiave, ogni nota una rivelazione.

L’allestimento è essenziale: scatola nera, luci geometriche, pochi oggetti portati da un servo di scena silenzioso. E, grazie alla creatività di un sound designer di grande sensibilità ed esperienza, una colonna di effetti audio particolarmente curata, che dà vita a una partitura sonora fatta di momenti inattesi, con la precisione di chi sa che il suono giusto al momento giusto vale quanto una battuta — che entra nella narrazione senza avvisare, che colpisce quando meno te lo aspetti, che trasforma rumori familiari in memoria e la memoria in emozione.

In Arrivato a questo punto Dix alimenta la sua scrittura con vicende pubbliche e private, frammenti letterari, invettive liberatorie. Parla di libri prestati e mai restituiti, di automobili che odiano i loro autisti. Racconta di epiche brutte figure e di liste della spesa scritte solo per uscire di casa. Elogia la pigrizia come forma di saggezza e pure le chiacchiere apparentemente vacue sulle chat. Racconta di figli che ridono nel sonno e di padri ridotti al silenzio dal dolore. Una narrazione che devia di continuo dal proprio percorso, ma grazie alle divagazioni non perde il filo.

Nel finale, il protagonista ritroverà il bandolo della memoria grazie a un ricordo che per troppo tempo aveva scelto di tenere sepolto. E sarà un suono ostile e misterioso, diventato nel frattempo familiare, a riconciliarlo con la sua esistenza. Fino alla prossima amnesia, volontaria o involontaria che sia.

Arrivato a questo punto è uno spettacolo in equilibrio tra comico e drammatico, che protegge i sentimenti dalla retorica con l’ironia: il protagonista ride di sé stesso e della propria memoria infedele e nel farlo si riappropria della sua identità confusa.

Con questo nuovo titolo, Gioele Dix fa un’aperta dichiarazione d’amore al teatro e alla cura antica che dedica alla parola, in un tempo in cui ci si fida quasi esclusivamente delle immagini. E chiede al pubblico di farsi complice, convinto che la riflessione sia ancora una forma di piacere da condividere.

“La vita è ciò che ti capita mentre sei occupato a fare altro” (John Lennon)

“Lieve è il dolore che parla. Il grande dolore è muto” (Seneca)

“Questi sono i miei principi. Se non vi piacciono, ne ho degli altri” (Groucho Marx)

GIOELE DIX

Attore, autore e regista teatrale. La sua ricerca artistica nasce da una profonda familiarità con la letteratura e con la drammaturgia: una combinazione di parola, ironia sofisticata e costruzioni narrative in cui la musica gioca spesso un ruolo centrale. Formatosi accanto a figure di riferimento del teatro italiano come Franco Parenti e Sergio Fantoni, ha sviluppato un linguaggio riconoscibile, che intreccia scrittura originale e un costante dialogo con i temi del presente. Considerato uno degli interpreti più apprezzati della comicità intelligente, si è fatto conoscere dal grande pubblico anche grazie alla lunga presenza in programmi televisivi nazionali.

TOUR 26-27

Milano – Teatro Franco Parenti – dal 6 al 18 ottobre 2026

Brescia – Teatro Sociale – dal 20 al 25 ottobre 2026

Borgo Valsugana – Cineteatro di Borgo Valsugana – 5 novembre 2026

Ragazzola (PR)  – Teatro di Ragazzola – 21 novembre 2026

Ala (TN) – Teatro Sartori – 22 novembre 2026

Asti– Teatro Alfieri – 28 novembre 2026

Riva del Garda – Centro Congressi – 2 dicembre 2026

Sogliano al Rubicone- Teatro Comunale Elisabetta Turroni – 5 dicembre 2026

Gallarate (VA) – Teatro Condominio Vittorio Gassman – 19 dicembre 2026

Savigliano (CN) Teatro Milanollo – 8 gennaio 2027

Bordighera – Palazzo del Parco – 9 gennaio 2027

Fontanellato – Teatro di Fontanellato – 12 febbraio 2027

Torino – Teatro Colosseo – 13 febbraio 2027

Noventa- Palazzetto dello Sport F.Fontebasso –  19 febbraio 2027

Bologna – Teatro Celebrazioni – 20 febbraio 2027

Como – Teatro Sociale – 21 febbraio 2027

Genova – Politeama Genovese – 3 marzo 2027

Cordenons – Auditorium Aldo Moro – 17 marzo 2027

San Daniele – Auditorium alla Fratta – 18 marzo 2027

Lestizza – Auditorium Comunale – 19 marzo 2027

Premariacco – TeatrOrsaria – 20 marzo 2027

Polcenigo – Teatro Comunale – 21 marzo 2027

Trieste – Teatro Bobbio-La Contrada – 30 aprile 2027

(L’articolo è una condivisione del comunicato stampa del Teatro Arcimboldi di Milano)

Categorie comunicato stampa

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