
Tre appuntamenti a sostegno dei progetti di contrasto alla povertà energetica di Fondazione Banco dell’energia
Lunedì 12 ottobre – Ciò che rimane acceso con Lino Guanciale
Lunedì 30 novembre – Inaugurazione dell’opera L’inchino di Angelo Bonello
Lunedì 30 novembre – il debutto del tour di Tosca Feminae a Teatro
La collaborazione tra A2A, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa e Fondazione Banco dell’energia entra nel vivo, in autunno, con un programma di iniziative artistiche che accompagna le celebrazioni dell’ottantesimo anniversario del Piccolo Teatro, all’insegna del motto fondativo – “Teatro d’Arte per Tutti” –, che ne riassume la missione: creare spettacoli di qualità rivolti a un pubblico il più possibile ampio. Una visione in linea con i valori di A2A, che riconosce nell’arte uno strumento capace di contribuire alla qualità della vita delle persone e delle comunità. Gli eventi si inseriscono nel percorso di attività del decennale di Fondazione Banco dell’energia, realtà impegnata nel contrasto alla povertà energetica e nella promozione del diritto all’energia per le persone e le famiglie più fragili, a cui saranno devoluti i proventi degli spettacoli.
Il primo appuntamento, lunedì 12 ottobre, alle ore 20.30, nella sede storica del Piccolo, il Teatro Grassi di via Rovello, è con lo spettacolo Ciò che rimane acceso. Storie di energia, case e persone, scritto da Davide Gasparro e interpretato da Lino Guanciale che, dopo il successo di Miracolo a Milano, torna protagonista al Piccolo Teatro e porta in scena un racconto che riguarda da vicino la vita di tutte e tutti: quello dell’energia che entra ogni giorno nelle case, accende una luce, scalda una stanza, rende possibile un gesto semplice e indispensabile. Un viaggio teatrale pensato per parlare al pubblico in modo diretto e coinvolgente, intrecciando storie, memoria e comunità per ricordare che l’energia non è solo una risorsa. Attraverso racconti, testimonianze, pagine della letteratura e cronache di vita reale, Lino Guanciale conduce il pubblico in un percorso che esplora le molteplici forme dell’energia: quella che alimenta il progresso e quella che sostiene i legami umani, quella che rende vive le città e quella che, ancora oggi, manca a troppe persone. Lo spettacolo diventa un’occasione per raccontare, attraverso il linguaggio del teatro, il valore sociale dell’energia e l’importanza della solidarietà come strumento di inclusione e dignità.
Grazie all’accordo con il Centro Teatrale Bresciano, partner di A2A, lo spettacolo farà tappa al Teatro Sociale di Brescia, lunedì 26 ottobre.
l’ottantesimo anniversario del Teatro è stato, inoltre, sviluppato un progetto di valorizzazione dell’area verde di Largo Greppi, davanti al Teatro Strehler. Dal 30 novembre e per tutto il 2027, anno dell’ottantesimo del Piccolo, sarà installata una nuova opera luminosa ideata dall’artista e direttore artistico di Casta Diva Art & Show, Angelo
Bonello intitolata L’inchino, che raffigura Arlecchino nel momento culminante del rito teatrale, in cui l’attore si offre al pubblico e accoglie l’applauso.
La scultura di Bonello è composta da una semisfera-basamento formata da lettere e parole che richiamano i valori e l’immaginario del mondo teatrale. Sulla sommità, Arlecchino, nell’atto dell’inchino, porta la mano dietro la schiena e traccia una scia di lettere luminose che compongono la frase: “Un Teatro d’Arte per Tutti”. È un motto che sintetizza il mandato del Piccolo – fare del teatro un bene pubblico, accessibile all’intera collettività – e riconosce nella qualità artistica un patrimonio condiviso e uno strumento di crescita civile.
L’inaugurazione dell’opera ha luogo lunedì 30 novembre, a partire dalle ore 19.30.
La serata prosegue con un evento musicale: Tosca torna sui palchi dei principali teatri italiani per presentare Feminae, il nuovo disco, a sette anni di distanza da Morabeza, e sceglie di inaugurare il tour, Feminae a Teatro, sul palco del Teatro Strehler, con un evento charity a favore di Fondazione Banco dell’energia. Si tratta di un progetto intenso e visionario, nato insieme all’omonimo album pubblicato ad aprile 2026. Un’esperienza scenica immersiva, uno spazio essenziale e sospeso dove musica, parola e luci si intrecciano in una dimensione intima ed evocativa. Sul palco prende forma una narrazione poetica che attraversa molteplici sfaccettature del femminile, trasformandolo in simbolo universale di creazione, memoria, identità e libertà. Attraverso atmosfere rarefatte, suggestioni teatrali e sonorità che fondono tradizione e contemporaneità, Tosca costruisce una sintonia autentica con il pubblico, dando voce a fragilità
e forza, radici e trasformazione. Feminae è un viaggio emotivo e sensoriale che celebra la femminilità come energia generativa, spazio di accoglienza e possibilità di incontro: una riflessione artistica potente e delicata sul valore dell’ascolto, della relazione e della libertà di essere. In scena, con Tosca, Giovanna Famulari, Massimo De Lorenzi, Luca Scorziello e Dario De Ange.
Prenotazioni:
● 12 ottobre al Piccolo Teatro Grassi: retedeldono.it/it/cio-che-rimane-acceso
● 26 ottobre al Teatro Sociale di Brescia: centroteatralebresciano.it/eventi/cio-che-rimane-
acceso
● 30 novembre al Piccolo Teatro Grassi: retedeldono.it/it/feminae-concerto-