
© Tommaso Massone
TEATRO IN CARCERE | MILANO OPERA
IL FESTIVAL PROVA A SOLLEVARTI DAL SUOLO CHIUDE IL 26 NOVEMBRE
CON “UNDICESIMO COMANDAMENTO. UCCIDI CHI NON TI AMA”
PER ASSISTERE ALLO SPETTACOLO, ACCREDITI ENTRO IL 15 NOVEMBRE
Si conclude giovedì 26 novembre, alle ore 20.00, il Festival Prova a sollevarti dal suolo, realizzato in collaborazione con la Direzione della Casa di reclusione Milano Opera. A chiudere la rassegna sarà Undicesimo comandamento. Uccidi chi non ti ama, spettacolo di Ivana Trettel, compagnia Opera Liquida, liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Elena Mearini, con gli scritti delle persone recluse e interpretato dai detenuti attori insieme a Michelangiola Barbieri Torriani.
Il termine per le prenotazioni è il 15 novembre: per assistere allo spettacolo è necessario accreditarsi almeno undici giorni prima, compilando il form sul sito www.operaliquida.org e fornendo i propri dati anagrafici e un documento d’identità.
Con la drammaturgia e la regia di Ivana Trettel, lo spettacolo nasce da un corto circuito emotivo che pone gli interpreti davanti alla violenza e alle sue molteplici forme, chiamandoli a vestire i panni delle donne violate, dei bambini coinvolti e di una società che troppo spesso rimane indifferente. A partire dalla propria esperienza e dal confronto con la legge, i detenuti in scena attraversano identità e ruoli differenti, trasformandosi in uomo, donna, madre, padre, figli e folla silente, in un continuo spostamento di prospettive che mette in discussione la tradizionale separazione di genere.
Il lavoro guarda alla violenza non soltanto nei suoi esiti più estremi, ma anche nelle forme quotidiane e apparentemente più lievi che permeano la mentalità comune: quei “reati minori”, come la violenza economica o quella assistita dai minori, che rischiano di essere considerati marginali e che invece possono rivelare una cultura della sopraffazione più ampia e radicata.
Undicesimo comandamento. Uccidi chi non ti ama interroga così la distanza tra ciò che accade e ciò che siamo disposti a vedere, quella mentalità che porta a pensare che la violenza riguardi sempre qualcun altro, che avvenga altrove, fino a suscitare un dibattito pubblico soltanto quando una donna muore.
Il teatro diventa allora uno spazio per ribaltare gli sguardi, mettere in discussione ruoli e responsabilità e provare a comprendere sentimenti e reazioni senza semplificarli. Un percorso che, attraverso la presenza in scena di detenuti attori, porta il carcere al centro di una riflessione civile più ampia e fa della pratica teatrale uno strumento di confronto con la società e con le sue contraddizioni.
Il lavoro della compagnia Opera Liquida, da 18 anni nella Casa di reclusione Milano Opera, si inserisce nella ricerca di un teatro capace di trasformare l’esperienza del carcere
in occasione di incontro, riflessione e cambiamento, per – come dichiarano gli stessi protagonisti – dare il proprio contributo “nello strenuo tentativo di rimanere umani”.
Lo spettacolo andrà in scena nel grande teatro del carcere, rinnovato e riscaldato, dove persone detenute e persone provenienti dalla città condivideranno la platea.
La partecipazione è riservata a un pubblico maggiorenne. Lo spettacolo inizia alle ore 20.00 ed è necessario presentarsi all’ingresso 40 minuti prima, per consentire lo svolgimento delle procedure di accesso alla Casa di reclusione.
L’ottava edizione del Festival Prova a sollevarti dal suolo è sostenuta dall’Otto per Mille della Chiesa Valdese e gode del patrocinio del Comune di Milano. Opera Liquida fa parte della rete nazionale “Per Aspera ad Astra. Come riconfigurare il carcere attraverso cultura e bellezza”.
DATA: 26 novembre 2026
PRENOTAZIONI E ACCREDITO OBBLIGATORI: entro la mezzanotte del 15 novembre esclusivamente su www.operaliquida.org
ORARIO SPETTACOLO: ore 20 (presentarsi entro le ore 19.20)
LUOGO: Casa di reclusione Milano Opera, via Camporgnago 40, Milano
BIGLIETTI: € 15 intero | € 10 ridotto (under 26 / over 65)
INFORMAZIONI: operaliquida@gmail.com
SCHEDA DELLO SPETTACOLO
Undicesimo comandamento. Uccidi chi non ti ama
Compagnia Opera Liquida
Drammaturgia e regia Ivana Trettel
Liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Elena Mearini e con gli scritti delle persone detenute
Interpretato dai detenuti attori della Casa di reclusione Milano Opera e da Michelangiola Barbieri Torriani
Durata: 1 ora