“Gli occhi della guerra” al Teatro Studio Melato – comunicato stampa

© Massimo Cetin

Teatro Studio Melato

26 ottobre 2026, ore 20.30

Gli occhi della guerra

di Fausto Biloslavo e Gian Micalessin

Una produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

Al Teatro Studio Melato, lunedì 26 ottobre, alle ore 20.30, va in scena Gli occhi della guerra. Lo spettacolo, una produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, è una riflessione su un tema universale e drammaticamente attuale, attraverso lo sguardo di due reporter, anche autori del testo, Fausto Biloslavo e Gian Micalessin, in scena con Francesco Migliaccio. Ogni piazza vedrà la partecipazione di uno dei rappresentanti del Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa (GSPD). A Milano, salirà sul palcoscenico, per portare la propria testimonianza, il Tenente Colonnello Gianfranco Paglia, Medaglia d’Oro al Valo Militare e consigliere del Ministro della Difesa.

Ferito gravemente il 2 luglio 1993 nella battaglia del Pastificio a Mogadiscio, il Tenente Colonnello Gianfranco Paglia vive e racconta la guerra spogliandola da ogni retorica o glorificazione dell’eroismo. Per lui il conflitto non è mai un mito, ma un compimento drammatico del dovere e del giuramento prestato alle Istituzioni, dove il senso della missione si misura nella protezione dei compagni e dei civili inermi. La guerra non si esaurisce sul campo di battaglia, ma prosegue indissolubilmente nella memoria di chi ha perso la vita e nel corpo di chi porta i segni permanenti dell’invalidità, trasformando il trauma in testimonianza e impegno civile per la pace. In questo scenario estremo, ciò che sopravvive davvero è l’elemento umano: quella solidarietà viscerale e quel cameratismo autentico che spingono un soldato a rischiare tutto per l’altro, facendo della lealtà e della fratellanza l’unica luce possibile nel buio del conflitto.

«Dopo 40 anni di conflitti, quando si avvicina l’ora di appendere il giubbotto antiproiettile al chiodo, abbiamo colto con entusiasmo l’invito di Paolo Valerio – direttore del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – di portare a teatro la vita, la morte, la paura, l’adrenalina, il dolore, la speranza, le emozioni di una vita in prima linea» hanno dichiarato i due autori, Gian Micalessin e Fausto Biloslavo giornalisti e reporter di guerra dalla grande esperienza.

Attraverso il loro sguardo, il pubblico conoscerà molti aspetti di tanti conflitti vicini e lontani: le orbite rossastre di un bimbo soldato che ha già visto troppo, lo sguardo terrorizzato di un prigioniero, l’ultimo rigagnolo di vita nelle pupille di un ferito, la paura dipinta sul volto dei civili in fuga dalle bombe sono gli occhi della guerra incrociati in tanti reportage in prima linea.

«Ma gli occhi della guerra siamo anche noi, giornalisti, fatalmente attratti da conflitti esotici, dimenticati o alle porte di casa» spiegano Biloslavo e Micalessin. «I vostri “occhi della guerra” sono due figli di Trieste, che negli anni Ottanta hanno inventato assieme ad Almerigo Grilz, un’agenzia di free lance, l’Albatross press agency, con il sogno di girare il mondo in cerca dell’avventura e l’obiettivo di raccontare il lato oscuro dell’umanità, le guerre.

Dietro le quinte dei grandi reportage parleremo anche di noi, dei sentimenti, della paura di non tornare a casa, dell’apprensione dei nostri cari, che vivono, ogni giorno che siamo via, in un’invisibile prima linea a distanza. Almerigo è andato avanti troppo presto, ucciso il 19 maggio 1987 in Mozambico, mentre filmava un conflitto a fuoco fra ribelli e governativi. Il primo giornalista italiano caduto su un campo di battaglia, dopo la fine della Seconda guerra mondiale. Il giubbotto antiproiettile con la scritta Press, oramai diventata un bersaglio, è la nostra seconda pelle – concludono Fausto Biloslavo e Gian Micalessin – ma quando torniamo a casa ci rendiamo conto di quanto siamo fortunati a vivere da ottant’anni in pace. Teniamoci stretta questa fortuna che da un momento all’altro rischia di andar perduta».

Piccolo Teatro Studio Melato (Via Rivoli, 6 – M2 – Lanza)

lunedì 26 ottobre 2026, ore 20.30

Gli occhi della guerra

di Fausto Biloslavo e Gian Micalessin
a cura di Monica Codena e Paolo Valerio
immagini a cura di Massimo Cetin
con Francesco Migliaccio, Fausto Biloslavo e Gian Micalessin
produzione Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia

Durata: 1 ora e 30 senza intervallo

Prezzi: platea 25 euro, balconata 22 euro

Informazioni e prenotazioni 02.21126116 – www.piccoloteatro.org

(L’articolo è una condivisione del comunicato stampa del Piccolo Teatro di Milano)

Categorie comunicato stampa

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