Boris Charmatz in “Muette” in Trienanle Milano Teatro – comunicato stampa

© Laurent Philippe

10 – 11 ottobre
sabato ore 19.30 – domenica ore 16.00
Triennale Milano Teatro, Viale Alemagna 6 – Milano

Boris Charmatz | Terrain Muette
coreografia e interpretazione: Boris Charmatz / assistente alla coreografia: Magali Caillet Gajan / luci: Yves Godin / direttore tecnico: Fabrice Le Fur / vicedirettrice di Terrain: Hélène Joly / direzione delle produzioni: Lucas Chardon, Martina Hochmuth / responsabile di produzione: Briac Geffrault / assistente di produzione: Lola Serre / creato il 21 maggio 2026 ai Kaaistudios, nell’ambito del Kunstenfestivaldesarts, Bruxelles / produzione e distribuzione: Terrain / con il supporto di: Dance Reflections by Van Cleef & Arpels / co–produzione: Cango Centro produzione della danza Firenze, CND Centre national de la danse, Chaillot – Théâtre national de la Danse, Charleroi danse, Festival d’Avignon, ImPulsTanz – Vienna International Dance Festival, Kunstenfestivaldesarts, MC93 – Maison de la Culture de Seine–Saint–Denis, le phénix – scène nationale de Valenciennes, Romaeuropa Festival, Sadler’s Wells, Tainan Arts Festival, Tanztheater Wuppertal Pina Bausch / con il supporto di: la Chartreuse de Villeneuve lez Avignon – Centre national des écritures du spectacle / con l’aiuto di: la Briqueterie CDCN du Val–de–Marne, le Centre Pompidou–Metz, l’Espace Pasolini, le Gymnase CDCN – Roubaix Hauts–de–France 

durata: 50’

Tra le figure più influenti della danza internazionale, Boris Charmatz presenta a FOG un assolo intimo e radicale che lavora sulla danza come atto essenziale, trasformando il silenzio e il non detto in gesto. Concepito come prosecuzione di SOMNOLE, presentato in Triennale nell’ambito di FOG 2022, Muette riduce al minimo ogni elemento scenico per lasciare emergere una coreografia minimalista che tuona nel silenzio.

Di fronte alle incertezze di una realtà indicibile e all’impossibilità di pronunciare una parola Charmatz crea una danza sospesa sul filo del respiro: una danza silenziosa, fragile come una bolla di saliva, che racchiude una profusione di tensioni, nodi e slanci. Un assolo essenziale, nel quale la bocca e il volto costituiscono il centro nevralgico. Come un sismografo, la danza dà forma a un magma di sensazioni, facendo vibrare la pelle come una membrana sensibile alle più lievi variazioni: interno ed esterno si intrecciano, portando in superficie un confine invisibile, spartiacque tra il disordine intimo e il clamore del mondo.

Tra momenti sospesi e una profusione di movimenti, Muette coreografa un lungo minuto di silenzio, tendendo alla ricerca di una calma interiore. Nell’immediata prossimità con il pubblico, il movimento nasce dall’ascolto del corpo e delle sue vibrazioni più profonde e segrete, dando vita a una creazione stupefacente, che svela un paesaggio interiore di presenze invisibili ma condivise.

Danzatore, coreografo, ma anche ideatore di progetti sperimentali, Boris Charmatz va alla ricerca della danza in luoghi insoliti. Desideroso di collegare le sue riflessioni sulla condizione dei corpi contemporanei, concepisce spettacoli e formati ibridi che, in spazi molto diversi tra loro, coniugano creazione e repertorio, teoria e trasmissione. Dal 2009 al 2018, ha diretto il Musée de la danse, Centro coreografico nazionale di Rennes e della Bretagna. Nel gennaio 2019 ha lanciato Terrain, struttura con sede nella regione Hauts–de–France, progetto di sperimentazioni coreografiche senza pareti né tetto, inserito nella città e nello spazio pubblico. Inizialmente allievo dell’École de danse dell’Opéra National de Paris e poi del Conservatoire national supérieur de musique et de danse di Lione, firma il suo primo spettacolo insieme a Dimitri Chamblas nel 1993, Àbras–le–corps. Ha poi creato una serie di spettacoli che hanno fatto epoca, tra cui Aatt en en tionon (1996), enfant (2011) creato per la Cour d’honneur al Festival di Avignone, 10000 gestes (2017) e SOMNOLE (2021), presentato nella quinta edizione di FOG. Sempre nel 2021, Charmatz ha realizzato ad hoc negli spazi di Triennale Milano 20 danzatori per il XX secolo e oltre, in collaborazione con la Fondation Cartier pour l’art contemporain di Parigi. Charmatz è autore di diverse opere (Entretenir, 2003, scritto in collaborazione con Isabelle Launay; Je suis une école, 2009), oltre che interprete e improvvisatore (in particolare con Odile Duboc, Médéric Collignon, Anne Teresa De Keersmaeker e Tino Sehgal). Il suo lavoro è presentato in tutto il mondo ed è stato oggetto, tra l’altro, di retrospettive al MoMA (Museum of Modern Art, New York) e alla Tate Modern (Londra). Dal 2022 al 2025, Boris Charmatz ha diretto il Tanztheater Wuppertal Pina Bausch, dove ha presentato diversi eventi nello spazio pubblico, tra cui Wundertal/Sonnborner Straße in una strada della città (2023) e CERCLES su un campo da calcio (2024). Nel settembre 2023 crea il suo primo spettacolo con l’Ensemble, Liberté Cathédrale. Nel 2024 è “artiste complice” della 78ª edizione del Festival di Avignone, dove presenta CERCLES, un laboratorio pubblico per 200 partecipanti, Liberté Cathédrale e Forever.

borischarmatz.org

INFO

Prezzi

30 euro (intero) / 22 euro (under30/over65) / 15 euro (studenti)

Biglietteria Triennale Milano Viale Alemagna 6, Milano

e-mail biglietteria@triennale.org

I biglietti si possono acquistare sui siti www.triennale.org e tickets.triennale.org oppure presso la biglietteria di Triennale Milano.

Nei giorni di programmazione la biglietteria resta aperta fino all’inizio dello spettacolo. Per eventi in location esterne a Triennale è possibile acquistare il biglietto direttamente in loco prima dello spettacolo. I biglietti emessi non potranno essere sostituiti o rimborsati. Triennale Milano si riserva la facoltà di cancellare le prenotazioni per coloro che non hanno ritirato il biglietto entro 15 minuti prima dell’orario di inizio dello spettacolo. A spettacolo iniziato non sarà più possibile entrare in sala.

Per rimanere sempre aggiornato su eventuali modifiche della programmazione consulta il sito triennale.org.

MEMBERSHIP: https://triennale.org/membership

Convenzioni

Triennale Milano Teatro applica tariffe ridotte a persone con disabilità. Applica riduzioni anche ai possessori della tessera “Vieni al cinema/Vieni a teatro” (dal lunedì al giovedì a esclusione dei giorni festivi e prefestivi) e ai possessori di abbonamento annuale ATM (visita atm.it). Triennale Milano Teatro è convenzionato con Carta Giovani Nazionale e Carta del Docente. Tutte le informazioni sui siti cartegiovani.cultura.gov.it e cartadeldocente.istruzione.it.

Gruppi

La tariffa riservata ai gruppi viene applicata a un minimo di dieci persone. Ogni dieci biglietti acquistati è previsto un omaggio. Per i gruppi è obbligatoria la prenotazione scrivendo a biglietteria@triennale.org.

Scuole

Per informazioni e prenotazioni biglietteria@triennale.org

T. +39 328 1547517

web triennale.org – facebook triennalemilano – Instagram triennalemilano

Triennale Milano viale Alemagna 6 – 20121 Milano – T. +39 02 724341

(L’articolo è una condivisione del comunicato stampa di Triennale Milano Teatro)

Categorie comunicato stampa

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