
© Masiar Pasquali
È in scena al Teatro Grassi, in apertura della nuova stagione, Coro degli amanti, prima regia in italiano dell’autore e regista portoghese Tiago Rodrigues, artista associato del Piccolo Teatro – Teatro d’Europa. La commedia, che ha per protagonisti Isabella Ragonese e Francesco Alberici, fu allestita per la prima volta a Parigi, poi in altre nazioni europee e costituisce una delle drammaturgie più famose del registra e tra quelle che hanno riscosso maggiore visibilità essendo stata rappresentata negli anni in portoghese, francese, catalano e greco.
Il tema riguarda la forza dei sentimenti in una coppia vista nello scorrere del tempo in quattro età della loro vita e che il regista chiama “canzoni”. Tutto ha inizio una sera in cui, mentre stanno guardando il film “Scarface” con Al Pacino, lei viene colpita da un attacco di asma. Lui, su una macchina lanciata a tutta velocità, la conduce in ospedale dove la donna finisce in sala di rianimazione. L’angoscia che colpisce l’uomo in sala d’attesa si fa sempre più forte e termina solo quando lei viene dichiarata fuori pericolo.
Dopo quell’episodio la vita riprende ma si fa importante nelle loro menti l’idea del flusso del tempo che scorre e che pone interrogativi per il futuro fino ad allora non considerato: se una volta nei loro discorsi albergava la frase “abbiamo tempo”, una risposta idonea a ogni iniziativa rimandabile, ora quella frase si ammanta di dubbi perché l’imprevedibile può essere sempre in agguato e per questo è ripetuta quasi a scopo scaramantico.
Da quel momento i due vivono e raccontano le successive fasi del loro rapporto. Parlano all’unisono perché raccontano le stesse esperienze in quello che è un “coro degli amanti”, da qui il titolo della pièce, ma non sempre pronunciano le medesime frasi perché un concetto può apparire diverso a seconda del modo di sentire del singolo.
Geniale intuizione, questa, in Rodriguez che sa raccontare la vita nei suoi diversi accadimenti visti attraverso varie modalità. Quante piccole gioie e pezzi di felicità alternati a quante rinunce. E così anche il viaggio per una safari sognato per tutta la vita e tanto criticato dalla figlia diventa fonte di debito: “Sono state le vacanze più belle, siamo rimasti senza un soldo” ma “i ricordi non hanno prezzo”. E gli anni passano e i due considerano che non hanno ancora visto “Scarface” fino alla fine, perché, si ripetono ancora, “abbiamo tempo”. Poi arriva il momento in cui smettono di misurare il tempo “in giorni lavorativi, in date sul calendario, nel tempo della vita umana” e lo faranno solo “in tempo di vita, soltanto di vita”.
Isabella Ragonese e Francesco Alberici affrontano con magnificenza interpretativa questo testo che rappresenta, come dicono le note di presentazione dello spettacolo “la canzone della vita e dell’amore” e che, specialmente nel quarto episodio, dove trova un posto significativo anche il brano “Il cielo in una stanza” di Gino Paoli, si sviluppa in un crescendo poetico che sa toccare gli animi e commuovere gli spettatori.
Lo spettacolo che ha ricevuto un’ottima accoglienza da parte del pubblico sarà in replica fino al 18 ottobre. In calce all’articolo i crediti, il trailer e le modalità di acquisto biglietti.
Visto il giorno 2 ottobre 2026
(Carlo Tomeo)
CORO DEGLI AMANTI
prima assoluta versione italiana
scritto e diretto da Tiago Rodrigues
traduzione Vincenzo Arsillo
collaboratrice artistica, scene e costumi Magda Bizarro
luci Rui Monteiro
regista assistente Thea Dellavalle
assistente scene e costumi Marta Solari
con Isabella Ragonese e Francesco Alberici
produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
Orari: martedì, giovedì e sabato ore 19.30; mercoledì e venerdì ore 20.30;
domenica, ore 16. Lunedì riposo.
Prezzi: platea 42 euro, balconata 34 euro
Informazioni e prenotazioni 02.21126116 – www.piccoloteatro.org
CHI È DI SCENA?
Martedì 6 e 13 ottobre, ore 18, Teatro Grassi: A pochi minuti dal “chi è di scena”, il pubblico e operatrici e operatori del teatro hanno l’occasione di incontrarsi in un momento di confronto informale sui temi di Coro degli amanti.
NUOVI PUBBLICI – STORMI #1
giovedì 15 ottobre, al termine dello spettacolo, Teatro Grassi Il tempo dell’amore e delle biografie, quello che si misura negli anni condivisi, nelle trasformazioni dei corpi e delle parole, nella memoria di ciò che è stato e nell’incertezza di ciò che ancora deve accadere. A partire dallo spettacolo, Isabella Ragonese e Francesco Alberici dialogano con Maddalena Giovannelli e Alessandro Iachino sul modo in cui una relazione cambia nel tempo e su come la scena possa restituirne la durata, le tracce e le metamorfosi: tra esperienza individuale e memoria condivisa, tra ciò che resta e ciò che inevitabilmente cambia. L’incontro accompagna la pubblicazione del primo numero della nuova edizione di STORMI, il magazine mensile curato dalla redazione di Stratagemmi – Prospettive Teatrali e realizzato dalle studentesse e dagli studenti dell’Università degli Studi di Milano, dedicato al racconto della stagione «Il gioco del tempo».