
Domani 19 settembre al Teatro Elfo Puccini per ‘Hystrio Festival’: in scena i talenti Pietro Cerchiello, Valentino Mannias e la lettura scenica di “Tecnica di concimazione umana” di Samuele Finocchiaro
Domani 19 settembre a Milano continua al Teatro Elfo Puccini la quinta edizione di “Hystrio Festival”, diretto da Claudia Cannella. Il penultimo giorno della kermesse che porta a Milano la meglio gioventù del teatro italiano, proporrà, come sempre, due spettacoli di compagnie Under35 e una lettura scenica a cura di Tindaro Granata/Situazione Drammatica/Progetto Il copione in collaborazione con Renato Gabrielli.
In Sala Bausch alle 19.00 va in scena “Tecniche di lavoro di gruppo – appunti per uno schiuma party” di e con Pietro Cerchiello, uno spettacolo vincitore di Next Regione Lombardia 2025, che racconta, basandosi sulla diretta esperienza dell’autore e attore, dalle prime lezioni al saggio finale, un laboratorio teatrale tenuto in una scuola media della più remota periferia. Il sogno di Pietro è sempre stato quello di insegnare: italiano, matematica, filosofia, e poi teatro. Nel 2021 viene ingaggiato da una scuola media della provincia comasca, la stessa che ha frequentato da adolescente, in cui però qualcosa è cambiato. Qui non insegna teatro: i genitori non vogliono, lo trovano inutile. Insegna “tecniche di lavoro di gruppo”. E dopo un percorso di insegnamento, di affiancamento ad una classe durato più di tre anni, nasce lo spettacolo “Tecniche di lavoro di gruppo – appunti per uno schiuma party”. Il progetto ruota attorno al dialogo con le nuovissime generazioni e il loro modo di vedere il mondo, secondo visioni distanti dal pure giovane attore, che a 25 anni un posto nel mondo lo sta ancora cercando. La regia è di Ariele Celeste Soresina, la produzione Dimore Creative.
Alle 21.00 in Sala Fassbinder, “Hamlet in Purple”, una riduzione dall’”Hamlet” shakespeariano, tradotta, diretta e interpretata da Valentino Mannias, insignito del Premio Hystrio alla Vocazione nel 2015, del Premio Franco Enriquez nel 2018 e del Premio Ubu nel 2024, qui accompagnato dalle musiche dal vivo di Luca Spanu. Lo spettacolo assume Amleto come metafora dell’attore: figura sospesa tra dovere e desiderio, tra rappresentazione e realtà, chiamata a parlare dentro un sistema che sembra non avere più ascolto. In questa prospettiva, il testo shakespeariano diventa un dispositivo critico attraverso cui interrogare il ruolo dell’arte come strumento di resistenza al potere e come spazio fragile ma necessario di pensiero collettivo.
In scena attore, una marionetta, cinque burattini e un musicista si domandano, così, che cosa può essere il teatro quando tutto sembra finito, e lo fanno attraverso un’indagine radicale sulla funzione del teatro oggi, sulla crisi e sulla sua possibile rinascita, attraverso una nuova traduzione in endecasillabi che restituisce alla parola shakespeariana una tensione ritmica e politica insieme.
Alle 22.00 in Sala Shakespeare, la lettura scenica di “Tecnica di concimazione umana” di Samuele Finocchiaro, testo segnalato al Premio Hystrio Scritture di Scena 2026. Protagonista è Orvan, un uomo comune incapace di assumersi fino in fondo la responsabilità delle proprie azioni. Il crollo del suo matrimonio, l’imminente paternità e una serie di scelte mancate lo trascinano in una spirale di rimozione e violenza che culmina in un incidente irreversibile. Dopo aver investito e ucciso una bambina, Orvan viene condannato all’ergastolo, perdendo definitivamente ogni legame con la propria vita precedente. Tra tragedia privata e deriva collettiva, l’opera racconta di un luogo dove far respirare il fallimento senza ripulirlo, per capire che forse, in fondo, bisogna accettarlo per quello che è: una delle mille sfaccettature della nostra imperfetta esistenza. A leggere il testo, Gabriele Anzaldi, Fabrizio Costella, Matteo Federici, Lucia Limonta, Francesca Porrini e Beatrice Verzotti.
Samuele Finocchiaro (1998) si forma come attore prima a Roma, a Teatro Azione, poi alla Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino nel 2024. Si avvicina alla scrittura teatrale come estensione naturale del lavoro di attore. «Scrivere – spiega l’autore – è diventato uno strumento per mettere a fuoco e approfondire tematiche importanti oggi, legate alla responsabilità, alla colpa, al fallimento e alla difficoltà di restare presenti nel proprio tempo».
HYSTRIO FESTIVAL
quinta edizione
direzione artistica di Claudia Cannella
Info e biglietteria
Spettacoli: 12 euro
Spettacoli (ridotto spettatori under 35): 10 euro
Letture sceniche: 7 euro
Mise en espace 20 settembre: 5 euro
Serata-spettacolo con la consegna del Premi Hystrio 2026 – 20 settembre: ingresso libero fino a esaurimento dei posti
Carnet 4 ingressi (spettacoli e letture): 36 euro (edizione 2026) // Carnet 6 ingressi (spettacoli e letture): 48 euro // Carnet 8 ingressi (spettacoli e letture): 56 euro
Dai carnet è esclusa la mise en espace del 20 settembre
Una volta acquistato il carnet, occorre prenotare i posti per gli spettacoli prima che vadano esauriti
Eventi a ingresso gratuito:
Incontro “Bridge the gap #3. Le direzioni artistiche under 35” (16 settembre, ore 15:00): ingresso libero fino a esaurimento posti. Per maggiori informazioni e richieste scrivere a: accoglienza@hystrio.it // Audizioni dei finalisti del Premio Hystrio alla Vocazione 2026 (18, 19 settembre, ore 9:30-18:30 e 20 settembre, ore 9:30-13:30): l’ingresso è libero, su consenso del candidato // Serata-spettacolo con la consegna del Premi Hystrio 2026 (20 settembre): ingresso libero fino a esaurimento dei posti
Info
Hystrio – accoglienza@hystrio.it – tel. 02 40073256
Per l’acquisto dei biglietti: elfo.org
in copertina un’immagine dello spettacolo “Hamlet in Purple” © Dietrich Steinmetz