
® Jean Louis Fernandez
Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
Presente Indicativo | Milano Crocevia
Festival internazionale di teatro
Prima settimana
da giovedì 14 a domenica 17 maggio 2026
Piccolo Day, giovedì 14 maggio
79° compleanno del Piccolo
Tiago Rodrigues
By Heart (14 maggio) | La distance (15 maggio)
Caroline Guiela Nguyen
Valentina (15 maggio)
Si apre giovedì 14 maggio 2026 la terza edizione di Presente Indicativo, il Festival internazionale di teatro, promosso dal Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa che, quest’anno, ha per sottotitolo Milano Crocevia. Il Piccolo Day, Tiago Rodrigues e Caroline Guiela Nguyen sono i protagonisti della prima settimana di festival, insieme al fitto calendario di appuntamenti di Oltre la scena Festival e Oltre la scena | LaPiazza, a cura di mare culturale urbano.
Piccolo Day
Giornata d’apertura del Festival sarà proprio quel 14 maggio, nel quale, 79 anni fa, il Piccolo Teatro di Milano alzò per la prima volta il sipario. Ormai assunto a ricorrenza vera e propria del calendario teatrale, il Piccolo Day – Una festa per il Piccolo propone un programma di attività che attraversano l’intera giornata.
Si comincia al Teatro Strehler, con le repliche straordinarie – alle 9.30 e alle 11.30 – di Benvenuti al Piccolo! Nel paese di Teatro, format di visite guidate teatralizzate a cura di Michele Dell’Utri, con Roberta Ricciardi e Pietro Savoi (ingresso 5€. Ingresso gratuito per gli spettatori grazie al sostegno di Banca del Monte di Lombardia). A cura dell’Ufficio Promozione Pubblico, Attività Culturali e Formative del Piccolo Teatro di Milano, le visite proseguono al Grassi – alle ore 10 e alle ore 12 – con Teatro Aperto, rivolto a tutta la comunità, per raccontare quanto la vita dello stabile milanese sia intimamente intrecciata alla storia della sua città (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su piccoloteatro.org).
Segue il tradizionale Walk_Talk La cultura e la città. Itinerario tra le istituzioni simbolo della cultura milanese, un percorso che unisce le istituzioni pubbliche che con la loro azione hanno contrassegnato la rinascita di Milano nel dopoguerra e costituiscono tutt’oggi una vera e propria “cittadella” della cultura, in collaborazione con Triennale Milano, Pinacoteca di Brera e Teatro alla Scala (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su piccoloteatro.org).
Il cammino intreccia il racconto di luoghi, presentazioni e incontri alle letture a cura di allieve e allievi della Scuola di Teatro “Luca Ronconi”. Una Milano che appare, nelle parole di Giorgio Strehler un “necessario punto d’incontro” di idee e progetti, a fondamento della straordinaria vitalità culturale e dell’identità internazionale del capoluogo lombardo.
Si parte alle ore 11 dalla Triennale, nello spazio Cuore – Centro studi, archivi, ricerca, con i saluti istituzionali del Presidente Piergaetano Marchetti e della Direttrice Generale di Triennale Milano Carla Morogallo, seguiti dalla presentazione a cura di Andrea Foffa della mostra Alphabetdi Edward Barber e Jay Osgerby.
Dopo una sosta per il pranzo presso il bar LaPiazza sul Sagrato del Teatro Strehler, accompagnata anche questa dalle letture di allieve e allievi della Scuola del Piccolo, la passeggiata riprende alle 15 dalla Pinacoteca di Brera con gli interventi di Angelo Crespi e Chiara Rostagno e la presentazione del Pantheon degli illustri.
Alle 17, nel Ridotto Toscanini del Teatro alla Scala, è la volta della presentazione del nuovo volume, pubblicato in coedizione con il Saggiatore e curato da Flavia Foradini, Giorgio Strehler, “L’Opera da tre soldi” di Brecht. Riflessioni, note di regia, allestimenti. La curatrice e Claudio Longhi, coordinati da Paolo Besana, dialogano intorno allo spettacolo di Brecht, che debuttò settant’anni fa, nel 1956, e al quale il Piccolo dedica l’edizione 2026 della sua agenda.
Tiago Rodrigues | By Heart
La sera di giovedì 14 maggio (replica anche sabato 16 maggio), al Teatro Grassi, sarà Tiago Rodrigues ad aprire il programma conla sua elegia sulla memoria, By Heart.
Drammaturgo, regista e dal 2022 direttore del Festival d’Avignon, Tiago Rodrigues scrive By Heart nel 2013, quando la nonna gli confida di stare perdendo la vista e gli chiede di suggerirle un ultimo libro da imparare a memoria, per quando non potrà più leggere.
Da questo spunto personale, l’autore portoghese crea uno spettacolo sull’importanza della trasmissione, sul senso della condivisione di un comune bagaglio culturale, sul contrabbando invisibile di parole e idee che solo la memorizzazione di un testo può consentire. Ogni sera Rodrigues invita sul palcoscenico dieci spettatrici e spettatori: l’obiettivo è imparare insieme una poesia a memoria (by heart, appunto), senza alcuna preparazione e davanti a tutto il resto del pubblico.
Sull’onda di un racconto che intreccia pubblico e privato, realtà e finzione, Rodrigues impiega un sonetto di Shakespeare e brani di opere di George Steiner, Iosif Brodskij e Ray Bradbury in un vero e proprio programma di addestramento alla resistenza, destinato a concludersi solo quando quei dieci nuovi “soldati” avranno appreso il testo a memoria… Una lotta condotta attraverso l’arte e l’impegno politico, una battaglia per preservare la memoria, sfidare lo scorrere del tempo, l’oblio e l’invecchiamento, per contrastare la perdita e l’inevitabile scomparsa di tutto.
Tiago Rodrigues | La Distance
Venerdì 15 e sabato 16 maggio, si prosegue, al Teatro Studio, con il suo lavoro più recente, La Distance, coproduzione internazionale presentata, in prima assoluta, lo scorso luglio, nel palinsesto della kermesse avignonese.
In uno scenario distopico, Tiago Rodrigues esplora tanto le conseguenze delle nostre scelte, quanto la possibilità di comunicare tra diverse generazioni. «Penso che l’umanità sia arrivata a un punto della propria storia – spiega il regista – in cui non possiamo più aspettarci che le generazioni future abbiano vite migliori rispetto alle nostre, un’aspirazione che per secoli è stata alla base delle organizzazioni sociali e politiche». L’autore e regista mette a confronto due universi lontanissimi, affidando i dialoghi ad Adiama Diop e ad Alison Dechamps. Con ciascuno dei due che occupa metà del palco, padre e figlia non possono mai guardarsi negli occhi: come due corpi celesti, seguono orbite che li avvicinano e li separano in un moto incessante. Il pubblico, invece, riesce a scorgerli alternativamente, grazie alla rotazione del palco, che richiama il moto ellittico dei pianeti e che ispira anche le scelte di luci e suoni dello spettacolo.
Nell’ambito di Oltre la scena Festival, sabato 16 maggio, sul Sagrato del Teatro Strehler, alle ore 17, Tiago Rodrigues, dialoga con Graziano Graziani (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su http://www.piccoloteatro.org)
Caroline Guiela Nguyen | Valentina
Uno spaccato familiare è al centro anche di Valentina, nuovo lavoro di Caroline Guiela Nguyen, che dal 2023 dirige il Teatro nazionale di Strasburgo e la sua scuola dei mestieri dello spettacolo. Dopo FRATERNITÉ. Conte fantastique, SAIGON e la coproduzione LACRIMA, la regista prosegue – ancora in sinergia coproduttiva con il Piccolo e in collaborazione con Romaeuropa – la sua nomadica esplorazione della lingua come ponte tra culture. Al Teatro Strehler, dal 15 al 17 maggio, si racconta la moderna fiaba di una bambina sospesa tra due lingue e divisa tra due Paesi, la Romania e la Francia, alle prese con i segreti della sua famiglia e con la difficoltà di interpretarli.
Una sera, di ritorno da scuola, Valentina scopre un biglietto sul tavolo. È stato scritto in francese dal medico, per sua madre, che però non parla quella lingua. Bisogna tradurre. Valentina è lì, di fronte alla madre, con in bocca una verità indicibile: una notizia che potrebbe spezzarle il cuore e scatenare un incendio nelle loro vite… La verità, la si impone o la si nasconde, la si cerca o la si soffoca.
«Avevo voglia di lavorare sulla figura dell’interprete – spiega la regista franco-vietnamita – perché sono da sempre convinta che sia un mestiere rivelatore del nostro mondo contemporaneo e della sua attuale geografia. È un gesto che mi sembra molto vicino al teatro, poiché anche lì si tratta di tradurre la parola dell’altro. Ci si trova al centro del discorso, ma bisogna anche sapersi cancellare. Anche la mia realtà familiare ha fatto sì che fosse un interprete a costruire il ponte tra me e la lingua che mia madre aveva deciso di non lasciarmi in eredità».
Nell’ambito di Oltre la scena Festival, sabato 16 maggio, dopo lo spettacolo, Caroline Guiela Nguyen, presenta il suo libro Teatro (Il Saggiatore, 2026), in dialogo con Chiara Elefante e Graziano Graziani (ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili).
Oltre la scena | LaPiazza
Insieme ai momenti di approfondimento con le artiste e gli artisti, durante il Festival il piazzale del Teatro Strehler (LaPiazza) si animerà, grazie a mare culturale urbano, con workshop, azioni collettive, reading multilingue, incontri e l’immancabile cornice sonora e conviviale, tra bar e musica, con i dj set e le performance live, per chiudere con una grande Festa di fine Festival, sabato 30 maggio.
Giovedì 14 maggio | Sagrato Teatro Strehler, ore 21
Ingresso libero
Lasagna Lounge | Dj Set
DJ SET resident di LaPiazza, Lasagna Lounge dà vita a un viaggio dentro la library music e le colonne sonore italiane degli anni ’60 e ’70. Un paesaggio sonoro caldo e immersivo che accompagna il tramonto sul Sagrato.
Venerdì 15 maggio | Sagrato Teatro Strehler, ore 18
Ingresso libero
We Africans United & Refugees Welcome Italia | incontro
Un incontro che richiama La Distance di Tiago Rodrigues, per aprire uno spazio di confronto a partire dal laboratorio di lingua e scambio culturale realizzato con Vitality Social. In collaborazione con Black History Month Milano e Nalini Vidoolah Mootoosamy.
Venerdì 15 maggio | Sagrato Teatro Strehler, ore 19
Ingresso libero
Kelly B | Dj Set
Il DJ SET di Kelly B esplora i legami transatlantici attraverso i suoni del Sud Globale, intreccia i ritmi tradizionali afro-diasporici con le sonorità percussive più innovative del club, accostandoli a jazz, house e breakbeat, dando forma a paesaggi sonori immersivi che attraversano storie, geografie e appartenenze.
Sabato 16 maggio | Sagrato Teatro Strehler, ore 11 e ore 19
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria scrivendo a training@maremilano.org
Where you gonna run to? | laboratorio
Un laboratorio coreografico a cielo aperto a cura di Chiara Taviani che si intreccia con By Heart di Tiago Rodrigues: un tempo di pratica condivisa in cui esplorare dinamiche fisiche capaci di generare energia, ascolto e relazione tra i corpi. Un invito a esserci, a muoversi insieme, a lasciarsi attraversare.
Sabato 16 maggio | Sagrato Teatro Strehler, ore 22.30
Ingresso libero
Buba | Dj Set
DJ SET di Buba, la cui ricerca musicale parte dalla scena elettronica britannica e dall’impatto culturale delle comunità afro-caraibiche sull’identità urbana del Regno Unito. Un set che attraversa UK Garage, funk, house ed elettronica sperimentale, costruendo un paesaggio sonoro fatto di attraversamenti, contaminazioni e nuove appartenenze. A cura di Black History Month Milano in collaborazione con Nalini Vidoolah Mootoosamy.
Domenica 17 maggio | Sagrato Teatro Strehler, ore 18
Ingresso libero
Babele | reading
Un reading multilingue (italiano, cinese, arabo, francese, spagnolo, bulgaro e creolo mauriziano) che esplora il rapporto intimo e quotidiano con la lingua italiana. Come in Valentina di Caroline Guiela Nguyen, anche in Babele la lingua diventa uno spazio fragile e potente, in cui identità, memoria e affetti si muovono tra più mondi possibili. A cura di Nalini Vidoolah Mootoosamy.
Piccolo Teatro Grassi,
giovedì 14 maggio, ore 20.30
sabato 16 maggio, ore 19.30
By Heart
testo, regia e interpretazione Tiago Rodrigues
traduzione inglese Tiago Rodrigues
revisionata da Joana Frazão
estratti e citazioni da William Shakespeare, Ray Bradbury, George Steiner, Iosif Broskij
scene, oggetti e costumi Magda Bizarro
produzione esecutiva Festival d’Avignon
tratto da una creazione originale della compagnia Mundo Perfeito
coproduzione O Espaço do Tempo, Maria Matos Teatro Municipal
sostegno alla creazione Governo de Portugal – DGArtes
produzione esecutiva della creazione originale Magda Bizarro, Rita Mendes
estratto da FAHRENHEIT 451, concesso con il permesso di Ray Bradbury Literary Works LLC, © 1953, rinnovato nel 1981 da Ray Bradbury
Spettacolo in lingua inglese, con sovratitoli in italiano e inglese
Durata: 1 ora e 45 minuti senza intervallo
Piccolo Teatro Studio Melato,
venerdì 15 maggio, ore 21
sabato 16 maggio, ore 21
La Distance
scritto e diretto da Tiago Rodrigues
traduzione Thomas Resendes
con Alison Dechamps, Adama Diop
scene Fernando Ribeiro
costumi José António Tenente
luci Rui Monteiro
musica e suono Pedro Costa
collaborazione artistica Sophie Bricaire
assistente alla regia André Pato
assistente alla regia in formazione Thomas Medioni
produzione Festival d’Avignon
in coproduzione con Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Onassis Stegi, La Comédie de Clermont-Ferrand Scène nationale, Divadlo International Theatre Festival, Le Volcan Scène nationale du Havre, Teatre Lliure, Centro Dramatico Nacional, Malakoff Scène nationale Théâtre 71, Culturgest, De Singel, Équinoxe Scène nationale de Châteauroux, Points communs Nouvelle Scène nationale de Cergy-Pontoise / Val d’Oise, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Maillon Théâtre de Strasbourg Scène européenne, NTCH Taiwan National Theatre and Concert Hall, Les Célestins Théâtre de Lyon, Théâtre du Bois de l’Aune, Théâtre de Grasse Scène conventionnée d’intérêt national Art & Création, Scènes et Cinés Scène conventionnée d’intérêt national Art en territoire, Le Bateau Feu Scène nationale de Dunkerque, Plovdiv Drama Theatre, Malta Festival, Espace 1789
con il sostegno del programma di integrazione della Scuola del TNB – Théâtre national de Bretagne (Rennes) / allestimento scenico realizzato dagli Ateliers du Festival d’Avignon / residenza artistica presso La FabricA del Festival d’Avignon si ringraziano Marie Azevedo, dottoranda in scienze planetarie all’Università di Berna e membro del team
CaSSIS per la missione ExoMars, Magda Bizarro, Beatriz Rodrigues, le équipe del Festival d’Avignon, Odéon-Théâtre de l’Europe (Paris).
Lo spettacolo comprende la canzone Sonhos di Caetano Veloso prima assoluta 7 luglio 2025 a L’Autre Scène du Grand Avignon (Vedène), nell’ambito della 79ª edizione del Festival d’Avignon con il supporto di Nuovi Mecenati, Fondazione Franco – Italiana per la Creazione Contemporanea
Spettacolo in lingua francese con sovratitoli in italiano a cura di Chiara Elefante e sovratitoli in inglese a cura di Daniel Hahn
Durata: 1 ora e 25 minuti senza intervallo
Piccolo Teatro Strehler,
venerdì 15 e 16 maggio, ore 19.30
domenica 17 maggio, ore 16
Valentina
testo e regia Caroline Guiela Nguyen
con Chloé Catrin, Madalina Constantin, Cara Parvu, Paul Guta, Marius Stoian
e le voci di Iris Baldoureaux Fredon, Adeline Guillot e Cristina Hurler
drammaturgia Juliette Alexandre
collaborazione artistica Paola Secret
scenografia Alice Duchange
consulenza e interpretariato per la lingua rumena Natalia Zabrian
assistenti alla regia Iris Baldoureaux-Fredon, Amélie Énon, Axelle Masliah
musica Teddy Gauliat-Pitois
suono Quentin Dumay
luci Mathilde Chamoux
video Jérémie Scheidler
cameraman Aurélien Losser
costumi Caroline Guiela Nguyen, Claire Schirck
trucco Émilie Vuez
film d’animazione Wanqi Gan
supporto agli attori e alle attrici del territorio Flora Nestour
casting Lola Diane
produzione Théâtre national de Strasbourg
coproduzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa | Théâtre de l’Union, Centre dramatique national du Limousin, in collaborazione con Romaeuropa Festival con il supporto di Nuovi Mecenati, Fondazione Franco – Italiana per la Creazione Contemporanea
Spettacolo in lingua francese e rumena, con sovratitoli in italiano e inglese
In copertina un’immagine dello spettacolo “Valentina”
Durata: 1 ora e 20 minuti senza intervallo
Prezzi: platea 40 euro, balconata 32 euro
Informazioni e prenotazioni 02.21126116 – www.piccoloteatro.org
(L’articolo è una condivisione del comunicato stampa del Piccolo Teatro di Milano)