
© Stefano Sagrella
Da giovedì 14 a domenica 31 maggio
Teatro Out Off
Via Mac Mahon 16, Milano
Tutta casa, letto e chiesa
di Dario Fo e Franca Rame
con Monica Bonomi
e con la partecipazione di Tommaso Di Pietro
regia di Lorenzo Loris
scene Lorenzo Loris e Luigi Chiaromonte
costumi Lorenzo Loris
interventi pittorici di Giovanni Franzi
luci Luigi Chiaromonte
produzione Teatro Out Off
Spettacolo inserito nell’abbonamento Invito a Teatro
Da giovedì 14 a domenica 31 maggio torna in scena al Teatro Out Off Tutta casa, letto e chiesa di Dario Fo e Franca Rame, produzione Teatro Out Off, con Monica Bonomi e la regia di Lorenzo Loris. In occasione del centenario della nascita di Dario Fo, il Teatro Out Off riporta in scena uno dei suoi spettacoli di maggior successo.
Tre donne esilaranti, diverse e toccanti raccontano la propria quotidianità troppo spesso costellata di violenze e soprusi. Un testo del 1977 che ha fatto la storia del teatro, ma capace di parlare e illuminare generazioni di donne e uomini. Uno testo storico che continua a mantenere intatta la sua portata sociale e la sua forza comica.
Lo spettacolo
Lo spettacolo è composto da tre monologhi distinti. Il primo intitolato, UNA DONNA SOLA, è dominato dall’estro spiritoso di una casalinga che sembra disporre di tutto ciò che vuole all’ interno del suo nucleo familiare, ad eccezione della cosa più importante: il rispetto della propria dignità femminile.
La seconda storia, ABBIAMO TUTTE LA STESSA STORIA, è la raffigurazione di un sofferto rapporto sessuale fra un uomo e una donna. C’è anche una favola che attraversando i topos narrativi più noti (il lupo, la strega ecc.) mette a confronto una brava bambina e la sua bambola parlante che si esprime in modo scurrile. Queste due figure sono di fatto la stessa persona. La mite bambina è la parte che subisce e la bambola quella che invece si ribella.
Infine, l’ultimo brano, fulminante, agghiacciante e risolutivo che, servendosi di una lingua antica del Cinquecento, è ripreso dalla MEDEA di Euripide. Il testo non racconta il dramma della gelosia, bensì il rifiuto di una legge e di una cultura che vuole la donna ossequiante, ancorché umiliata e offesa. È una ballata tragica che Franca Rame dedicava ogni sera alle donne giovani e non più giovani presenti in sala.
Come scriveva Franca Rame:
“Lo spettacolo è comico e grottesco perché noi donne sono duemila anni che andiamo piangendo e questa volta ridiamo insieme e ci ridiamo anche dietro e poi perché un signore che di teatro se ne intendeva, un certo Molière, diceva: Quando vai a teatro e vedi una tragedia ti immedesimi, partecipi e piangi, piangi, piangi, poi vai a casa e dici: come ho pianto questa sera! E dormi rilassato. Il discorso politico ti è passato addosso come l’acqua sul vetro. Mentre invece per ridere ci vuole intelligenza, acutezza. Ti si spalanca nella risata la bocca, ma anche il cervello e nel cervello ti si infilano i chiodi della ragione.”
LE RAGIONI DI UNA SCELTA
È il caso, in questo periodo, parlare di femminismo?
Certo, è sempre il caso. Che poi questo termine sia utilizzato in modo distorto, denigratorio, inappropriato – forse non è più tempo, è finita l’era del femminismo, è un termine obsoleto – io lo scelgo ancora, perché è quello che rappresenta meglio lo stato e i diritti delle donne.
Femministe si nasce e femministe si può diventare quando, nel percorso della nostra vita, “si inciampa” in tutti quei torti, soprusi, abusi, subiti dalle donne: è sempre opportuno pertanto ricordare che il diritto di voto, in Italia, è stato riconosciuto alle donne solo nel 1945, che il numero dei femminicidi è inarrestabile, e che le discriminazioni sono una squallida realtà sotto gli occhi di tutti, questo prova che la sensibilità fisica e psicologica di una donna, anziché essere fonte di ricchezza, è causa di sopraffazione. (Lorenzo Loris)
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
Tutta casa, letto, chiesa:dal 14 al 31 maggio
Teatro Out Off via Mac Mahon 16, Milano
Orari: martedì e giovedì ore 20:30 | mercoledì, venerdì e sabato ore 19:30 | domenica ore 16:00
Biglietti in vendita su Vivaticket: intero 20€ | under26 14€ | over65 10€
Spettacolo inserito nell’abbonamento Invito a Teatro
Info: teatrooutoff.it
Prenotazioni e informazioni: T. 0234532140 | M. biglietteriaoutoff@gmail.com
Ritiro biglietti negli uffici in via Principe Eugenio 22 dal lunedì al venerdì dalle ore 11.00 alle ore 14.00.
Ritiro biglietti in botteghino via Mac Mahon 16 da martedì a domenica un’ora prima dello spettacolo.
Trasporti pubblici: M5 FERMATA CENISIO; TRAM 14; TRAM 12; AUTOBUS 78
(L’articolo è una condivisione del comunicato stampa del Teatro Out Off di Milano)