Crossover al Teatro Menotti – comunicato stampa

9 – 19 GIUGNO 2026
CROSSOVER

ALTRE STORIE DI TEATRO E MUSICA
Teatro Menotti – Milano

Un percorso tra musica e parola, visioni e racconti, dove il teatro diventa esperienza condivisa.

Dal 9 al 19 giugno il Teatro Menotti apre le porte a Crossover, una rassegna che attraversa generi, forme e sensibilità diverse, costruendo uno spazio di passaggio e trasformazione in cui concerto e narrazione, performance e racconto si intrecciano in un dialogo continuo tra artisti e pubblico.

Due spazi, due atmosfere, un unico percorso: quello della contaminazione.

Il Palco accoglie alcune tra le voci più originali della scena contemporanea, da Bobo Rondelli a Francesco Tricarico, da Alessia Innocenti a Musica da Ripostiglio fino a Sergio Sgrilli in un susseguirsi di appuntamenti che fondono musica e parola, ironia e profondità, attraversando linguaggi e immaginari diversi.

Alle 21.30, ogni sera, lo Spazio Atelier si trasforma nel Club Menotti: uno spazio più intimo, notturno e immersivo, dove il teatro si avvicina e si fa incontro. Qui i confini tra palco e platea si dissolvono e prende forma un flusso continuo di musica dal vivo e racconto: atmosfere jazz, voci graffianti accompagnate dal pianoforte, omaggi alla canzone d’autore, suggestioni che attraversano epoche e sensibilità.

Seduti ai tavoli del Bistrot con un bicchiere di vino, il pubblico è invitato a vivere un’esperienza doppia: il respiro ampio della scena e l’intimità del club. Due anime che si incontrano e si fondono in un unico racconto, quello di un teatro che si apre, si mescola e diventa luogo di incontro, libertà e contaminazione.

Ad aprire la rassegna il 9 giugno è Bobo Rondelli, con un concerto intimo tra canzoni e parole che attraversano oltre trent’anni di carriera. Seguono gli appuntamenti con Francesco Tricarico (10 e 11 giugno), con il suo sguardo ironico e disincantato sulla contemporaneità, Intorno a Mezzanotte (12–14 giugno), omaggio alla Baronessa del jazz Pannonica Rothschild firmato e interpretato da Alessia Innocenti, il concerto travolgente di Musica da Ripostiglio (15 giugno) e Lo Stallo di Sergio Sgrilli (16–18 giugno), ultimo testo di Sandro Luporini, tra teatro e canzone.

Parallelamente, il Club Menotti accoglie ogni sera artisti e progetti che spaziano tra cantautorato, jazz e teatro musicale: dalle “Imperfette condizioni” di Helena Hellwig al tributo a Django Reinhardt con Carmelo Tartamella, dai racconti d’amore di Debora La Rocca all’omaggio a Gaber e Jannacci con Fabrizio Checcacci e Fabio Fantini, fino alle atmosfere internazionali di Camilla Barbarito, alle “Storie acustiche” di Claudia Cantisani e il cantautorato contemporaneo e allo sguardo critico e ironico di Pietro Parcellara.

Crossover è un invito ad attraversare il teatro in modo diverso: non solo come luogo di visione, ma come spazio da abitare, condividere, vivere.

PALCO MENOTTI

BOBO RONDELLI
9 giugno
ore 20.00

BOBO RONDELLI IN DUO

Bobo Rondelli voce e chitarra
Meme Lucarelli chitarra e cori
Simone Padovani percussioni
Distribuzione e produzione XLR Produzioni srl

Un concerto-spettacolo intimo e coinvolgente in cui il cantautore livornese si racconta accompagnato dalla chitarra di Meme Lucarelli e le percussioni di Simone Padovani. Tra canzoni e parole, lo spettacolo attraversa oltre trent’anni di carriera, alternando brani storici e pezzi più recenti. Ne nasce un flusso emotivo fatto di ironia, poesia e confessione, in cui Bobo Rondelli passa con naturalezza dal sorriso amaro alla riflessione, costruendo un dialogo diretto e autentico con il pubblico.

Voce tra le più originali e amate della scena italiana, Rondelli ha saputo negli anni trasformare il proprio universo artistico in un racconto personale e collettivo insieme: dal libro autobiografico Cos’hai da guardare pubblicato da Mondadori, al ritorno sul palco dell’Ariston nel 2020 accanto a Irene Grandi con La musica è finita di Bindi, Califano e Salerno. Negli ultimi anni ha continuato a intrecciare musica, teatro e racconto con progetti come Cuore Libero, nato durante la pandemia, il tributo dedicato a Piero Ciampi e il recente album Storie Assurde, uscito nel 2024 ed entrato nelle classifiche FIMI.

Uno spettacolo vivo, imprevedibile e profondamente umano, dove ogni canzone diventa memoria, confessione e incontro.

https://www.teatromenotti.org/evento/bobo-rondelli-trio.aspx

FRANCESCO TRICARICO
10 | 11 giugno
ore 20.00

W L’ITALIA
sogni… canzoni…squallori!

Francesco Tricarico voce
Michele Fazio pianoforte
Service Reality Bites
audio Lorenzo Buzzigoli, luci Andrea Di Meo
Ufficio stampa Pantarei 3.0
Distribuzione Musiche Metropolitane – Luca Zannotti
Produzione e Direzione artistica Franco Godi per BEST SOUND

Il nuovo spettacolo inedito di Tricarico, uno sguardo rinnovato e allo stesso tempo tipicamente suo, ironico, stupito, critico ma mai banale, sempre poetico e disincantato, sulla contemporaneità. Il canovaccio è una metafora di questa nostra Italia che, dimentica della sua grandezza, sembra si stia smarrendo. Un viaggio sonoro, fra musica, sogno e racconto, nel quale il protagonista un giorno si sveglia e non viene più riconosciuto da nessuno, neppure dai propri figli. Vive quindi un progressivo e doloroso estraniamento, una perdita di identità e di radici date per certe, situazioni fra la realtà e l’allucinazione che lo porteranno ai limiti della follia fino a quando. Un’esperienza totalizzante ed emotivamente estrema per l’artista e per lo spettatore, da vivere attraverso canzoni nelle quali Tricarico affronta con varie sfaccettature i temi a lui cari da sempre: la precarietà della condizione umana, la dilagante sottrazione della libertà, la negazione del pensiero critico, l’omologazione suadente, la rinuncia all’eccellenza e ai valori più autentici, la perdita di identità e valori. Tante piccoleperle sonore legate dal “filo di Arianna” della poetica di Tricarico, “pifferaio magico” del terzo millennio, in alternanza con visioni oniriche e appunti di viaggio frutto di esperienza quotidiana raccontata attraverso la visione cruda dell’artista, il disincanto, la rabbia, la speranza consapevole, la presa di coscienza, la purezza e la bellezza ritrovate nell’arte.

Per intraprendere questo viaggio inusuale dentro e fuori di sé, Tricarico ha composto nuovi brani musicali e in prosa, che saranno proposti per la prima volta in questa occasione e andranno a incastonarsi fra successi da tempo riconosciuti – Vita TranquillaMi Manchi negli occhi, A Milano non c’è il mare, Io sono Francesco – insieme a canzoni del periodo più recente – Un’estate bellissima, L’Italia del Boom, Sorridiamo.

https://www.teatromenotti.org/evento/w-l-italia—sognicanzonisquallori-.aspx

ALESSIA INNOCENTI
12 | 13 | 14 giugno
ven – sab: ore 20.00
dom: ore 16.30

INTORNO A MEZZANOTTE – OMAGGIO A PANNONICA ROTHSCHILD BARONESSA DEL JAZZ
scritto, diretto e interpretato da Alessia Innocenti
Nico Gori direzione musicale, clarinetto e sax tenore
Massimiliano Calderai pianoforte
Lucia Castellana costumi
Emiliano Pona luci
Mauro Barbiero aiuto regia
Daniela Dolce consulenza vocale
allestimento e produzione Teatri di Pistoia Centro di Produzione Teatrale
in collaborazione con Music Pool

Un fumoso Jazz Club stranamente vuoto, solo una donna e due musicisti. Tra un brano, un drink ed una sigaretta, la “Baronessa” Pannonica Rothschild si racconta. Una storia che incanta, fatta di incontri, scontri, eccessi, generosità, amore e follia. Una storia fatta soprattutto di musica capace di cambiare il destino delle persone.

Sulla scena Alessia Innocenti, che firma anche testi e regia, Nico Gori, direzione musicale, clarinetto e sax tenore, Massimiliano Calderai, al pianoforte. Un nuovo spettacolo, tra parole e musica, su una figura, che la regista descrive così: “Pannonica Rothschild, detta Nica, è stata una delle donne più influenti per la diffusione del jazz tra gli anni ‘40 e ‘60. Ha rivoluzionato la sua vita per amore della musica, sfidando la famiglia di origine e una società razzista per diventare amica, benefattrice, complice della maggior parte dei musicisti neri della scena americana del Jazz, da Art Blakey, a Bud Powell, Coleman Hawkins, Charlie Parker, Lionel Hampton, Sonny Clark, Tommy Flanagan, Miles Davis, Sonny Rollins e naturalmente Thelonious Monk, con cui vivrà una folgorazione artistica che rivoluzionerà le vite di entrambi. Pannonica, Nica’s Dream, Bolivar Blues, Blues for Nica sono solo alcuni dei noti brani che i musicisti le hanno dedicato. Con questo progetto intendo restituirle il posto che merita”.

https://www.teatromenotti.org/evento/intorno-a-mezzanotte—omaggio-a-pannonica-rothschild-baronessa-del-jazz.aspx

MUSICA DA RIPOSTIGLIO
15 giugno
ore 20.00

PERCHÈ DA CAMERA… CI SEMBRAVA ECCESSIVO

Luca Pirozzi chitarra voce e banjo
Luca Giacomelli chitarra e voce
Raffaele Toninelli contrabbasso e voce
Emanuele Pellegrini batteria e voce

Un concerto travolgente che mescola swing, gipsy jazz, canzone d’autore e composizioni originali. Tra virtuosismi, ironia e improvvise deviazioni sonore, Musica da Ripostiglio costruisce uno spettacolo energico e raffinato, dove ogni brano diventa un piccolo racconto musicale. Ritmi incalzanti, atmosfere rétro e una straordinaria complicità con il pubblico trasformano il palco in un viaggio sonoro sorprendente, capace di unire leggerezza e qualità.

La band, nata dal ventennale sodalizio artistico tra Luca Pirozzi e Luca Giacomelli, a cui si sono aggiunti Raffaele Toninelli ed Emanuele Pellegrini, attraversa con naturalezza mondi musicali diversi: dallo swing di inizio Novecento alla musica gitana, dai ritmi cubani ai sirtaki greci, fino alla grande tradizione della canzone d’autore italiana. Le loro composizioni originali e le rivisitazioni di artisti come Paolo Conte, Fred Buscaglione, Renato Carosone e Giorgio Gaber si intrecciano a citazioni rock e classiche, creando medley imprevedibili e originali.

Nel corso degli anni hanno pubblicato numerosi lavori discografici, dall’esordio con Artisti fino al recente Zanzarà, affiancando all’attività concertistica importanti collaborazioni teatrali e musicali con artisti come Pierfrancesco Favino, Rocco Papaleo, Bobo Rondelli e Margherita Vicario.

Ironici, scanzonati e irresistibilmente teatrali, danno vita a uno spettacolo a metà strada tra concerto e cabaret musicale, capace di coinvolgere spettatori di tutte le età.

https://www.teatromenotti.org/evento/perche–da-camera-ci-sembrava-eccessivo.aspx

SERGIO SGRILLI
16 | 17 | 18 giugno
ore 20.00

LO STALLO
Uno spettacolo di teatro canzone

con Sergio Sgrilli
e con i Khorakhanè

Fabrizio Coveri voce
Matteo Scheda chitarre e cori
Pier David Fanti batteria
Nicoletta Bassetti violino
Gianluca Ravaglia basso e contrabbasso
Marco Versari fisarmonica e tastiere

regia Sergio Sgrilli

Lo Stallo è l’ultimo spettacolo teatrale scritto da Sandro Luporini, geniale pittore e scrittore per oltre trent’anni coautore di Giorgio Gaber, che con lui ha inventato il teatro canzone. Lo spettacolo, un’alternanza di canzoni e monologhi, è stato affidato proprio a Sergio Sgrilli. Del resto, anche Sgrilli, come l’indimenticato artista milanese, proviene dalla ribalta nazionale degli spettacoli di cabaret e dagli appuntamenti televisivi in prima serata. Anche lui non è nuovo, però, a ruoli che non siano solo comici e oggi, si ripropone con un testo autoriale carico di potenza espressiva. Un testo, tra l’altro, che contiene quei momenti comici dove Sgrilli ci mette del suo, firmando, con la benedizione del maestro Luporini, anche la regia dello spettacolo.

https://www.teatromenotti.org/evento/lo-stallo-uno-spettacolo-di-teatro-canzone.aspx

CLUB MENOTTI
Spazio Atelier

HELENA HELLWIG
9 e 18 giugno
ore 21.30

IMPERFETTE CONDIZIONI:
musiche senza confini

Helena Hellwig voce
Giovanni Ghioldi chitarra

Un viaggio sonoro intimo dove musica e teatro si fondono in un racconto evocativo. In scena, una voce straordinaria e una chitarra classica danno vita a un duo acustico che attraversa lingue e culture diverse, dall’italiano al portoghese, passando per inglese, francese e spagnolo. Tra brani e momenti narrativi, la voce si fa presenza scenica e la parola diventa melodia. Ne nasce uno spettacolo raffinato e immersivo, in cui ogni suono e silenzio costruisce un’esperienza emotiva condivisa.

https://www.teatromenotti.org/evento/imperfette-condizioni-musiche-senza-confini.aspx

CARMELO TARTAMELLA DJANGO’S CLAN
10 giugno
ore 21.30

TRIBUTO AL GRANDE
CHITARRISTA
DJANGO REINHARDT

Carmelo Tartamella chitarra solista
Fernando Tovo chitarra ritmica
Giovanni Scalvini contrabbasso

Il Carmelo Tartamella Django’s Clan nasce nel 2003 per rendere omaggio a Django Reinhardt, padre dello swing manouche. Guidato da Tartamella, il trio rilegge il suo universo musicale con autenticità e libertà jazzistica per restituirne lo spirito vivo.

Un concerto trascinante, tra virtuosismo e improvvisazione, che celebra il calore e l’energia di una musica senza tempo.

DEBORA LA ROCCA
11 | 12 giugno
ore 21.30

I COLORI DELL’ AMORE

Debora La Rocca voce e canto
Carlo Buongiovanni pianoforte

Uno spettacolo di teatro-canzone che attraversa le sfumature dell’amore: romantico, passionale, cinico, fraterno, incondizionato. Un viaggio musicale ed emotivo guidato dalla voce di Debora La Rocca e dal pianoforte dal vivo di Carlo Buongiovanni, in un dialogo intimo e coinvolgente. In scena, brani di grandi autori come De André, Califano, Ciampi, Paoli, de Moraes e Capossela, per raccontare le infinite forme del sentimento più universale.

https://www.teatromenotti.org/evento/i-colori-dell-amore.aspx

FABRIZI CHECCACCI, FABIO FANTINI
13 | 14 giugno
ore 21.30

I DUE CORSARI. OMAGGIO A GABER E JANNACCI

Fabrizio Checcacci e Fabio Fantini
accompagnati da Giacomo Ferrari
regia di Fabrizio Checcacci

I due Corsari… ovvero la storia di un’amicizia tra i giovanissimi Enzo Jannacci e Giorgio Gaber che nel 1958, dopo la collaborazione con Adriano Celentano, decidono di formare un duo canoro. Gaber ha già un contratto con la Dischi Ricordi, ed è appunto per la neonata etichetta milanese che i due andranno a incidere insieme. Il genere preminente dei loro pezzi è il nascente rock’n’roll, tranne qualche eccezione più melodica, come Il cane e la stella. Ciò che accomuna, però, tutte le canzoni del loro repertorio sono i testi, sempre umoristici e a volte antesignani del rock demenziale (ad esempio Una fetta di limone, forse il loro brano più noto, con cui partecipano alla Sei giorni della canzone). Nel 1960 il duo si scioglie, principalmente per l’affermarsi di Gaber come solista, e anche Jannacci intraprende a sua volta la carriera di cantautore, ma la loro amicizia non ne risente. Continueranno a vedersi ma a lavorare a distanza, con qualche sporadica ma bellissima collaborazione come “Aspettando Godot”. Un breve, ma significativo momento della storia della canzone italiana raccontato da Fabrizio Checcacci e Fabio Fantini, accompagnati da Giacomo Ferrari.

https://www.teatromenotti.org/evento/i-due-corsari-quei-due-corsari.aspx

PIETRO PARCELLARA
15 giugno
ore 21.30

PECORE E LUPI
ANTEPRIMA LIVE

Di e con Pietro Parcellara, voce
Con l’accompagnamento musicale di Davide Cignatta chitarra
Alain Scaglia fisarmonica
e con la speciale partecipazione di Danilo Rossi viola

Musiche di Pietro Parcellara e Renato Podestà

Cantautore dallo sguardo critico ed ironico, unisce canzoni originali e prosa, musica e monologhi, mantenendo al centro dei propri testi il significato delle parole. Uno spettacolo di cantautorato che si questiona sul proprio tempo, toccando letteralmente o figurativamente argomenti contemporanei con un linguaggio semplice e diretto, accompagnato da una musica coerente con lo sviluppo dei propri brani e dei temi trattati. Con l’accompagnamento musicale di Davide Cignatta (chitarra), Alain Scaglia (fisarmonica) e con la speciale partecipazione di Danilo Rossi (viola)

https://www.teatromenotti.org/evento/pecore-e-lupi.aspx

CAMILLA BARBARITO
16 | 17 giugno
ore 21.30

CHAVELA V.

Camilla Barbarito voce
musica dal vivo Fabio Marconi
scritto e diretto da Claudia Donadoni

Lo spettacolo celebra la vita e l’eredità di Chavela Vargas, una delle voci più iconiche e rivoluzionarie dell’America Latina. Musa di Pedro Almodóvar e amante di Frida Kahlo, Chavela ha sfidato le convenzioni del suo tempo, portando la sua musica al di fuori degli schemi tradizionali. Con una voce unica e potente, ha cantato il dolore, l’amore, la solitudine, ma anche la passione e la libertà, diventando simbolo di un’epoca e di una rivoluzione culturale che ha attraversato decenni. Lo spettacolo racconta l’intensa e travolgente storia di Chavela Vargas, esplorando non solo la sua musica ma anche la sua anima ribelle, che ha fatto della sua vita e della sua arte una continua sfida alle norme sociali e culturali. Camilla Barbarito, restituisce l’intensità emotiva e la forza della cantante, accompagnata dalla musica dal vivo di Fabio Marconi.

https://www.teatromenotti.org/evento/chavela-v—copia.aspx

CLAUDIA CANTISANI
19 giugno
ore 21.30

STORIE ACUSTICHE

Claudia Cantisani voce e armonica
Felice Del Vecchio pianoforte
Antonello Fiamma chitarra

Dal sonnacchioso divano di casa al set di Chocolat, dalla viuzza di paese alle banlieue parigine. Le storie raccontate da Claudia Cantisani sono un viaggio a tutto swing a cavallo tra realtà e ricamo surreale, un occhio spalancato sul mondo nel segno di una benefica leggerezza.” Un felicissimo Pop, jazz and love, che vive di incastri perfetti tra ricerca lessicale e melodia catchy, allure rétro e nuova modernità. Immune dall’estetica patinata di certo jazz al femminile, la vocalità ludica ed evocativa di Claudia Cantisani, antidiva per eccellenza, disegna, con padronanza e ironia, scenari di irresistibile levità, intrisi di disimpegno solo apparente e sberleffo giocoso. Un concerto senza tempo È l’arte del racconto. È un mosaico di storie sonore, in cui brani originali e arrangiamenti personali di classici italiani si alternano con fluidità insieme a storie raccontate. Ogni nota e ogni parola creano un’esperienza musicale autentica, capace di coinvolgere il pubblico attraverso ironia, profondità e una grande cura per il dettaglio. Perché non perdere questo concerto? Perché è un invito a riscoprire la musica come racconto, in cui ogni brano è un’occasione per emozionarsi, sorridere e riflettere. Il pubblico vivrà un’esperienza intima e coinvolgente, destinata a restare nel cuore di chi ascolta.

https://www.teatromenotti.org/evento/claudia-cantisani-trio-in-storie-acustiche.aspx

CROSSOVER

BIGLIETTERIA

PREZZI

Palco Menotti Intero a partire da €20 + 1,50 prevendita
Club Menotti €16,50 con consumazione
Teatro Menotti
Via Ciro Menotti 11, Milano
tel. 02 82873611
biglietteria@teatromenotti.org

ORARI BIGLIETTERIA
Dal lunedì al sabato dalle ore 14.00 alle ore 18.30
Dalle 19.00 alle 20.00 solo nei giorni di spettacolo
Domenica ore 14.30 | 16.00 solo nei giorni di spettacolo

Acquisti online:
www.teatromenotti.org (Con carta di credito e Satispay)

ORARI SPETTACOLI
PALCO GRANDE ore 20.00. DOMENICA ore 16.30
CLUB MENOTTI ore 21.30

(L’articolo è una condivisione del comunicato stampa del Teatro Menotti di Milano)

Categorie comunicato stampa

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