“L’Agnese va a morire” al Teatro Elfo Puccini, sala Fassbinder – comunicato stampa

23 > 26 aprile | sala Fassbinder

L’Agnese va a morire

dal romanzo di Renata Viganò

mise en espace Cinzia Spanò

con Cinzia Spanò e Federica Furlani

musiche originali Federica Furlani

costumi Elena Rossi

produzione Teatro dell’Elfo, Effimera Teatro

con il sostegno di Audrey Anpi

foto Laila Pozzo

In occasione della Festa della Liberazione torna in scena a Milano L’Agnese va a morire, spettacolo tratto dall’omonimo romanzo di Renata Viganò. Un progetto interpretato e ideato da Cinzia Spanò, che aveva debuttato in anteprima il 4 aprile 2025 alla Sala Consiliare di Palazzo Marino, nell’ambito della rassegna Stanze curata da Alberica Archinto. Le musiche dal vivo sono composte ed eseguite dal vivo da Federica Furlani.

“Cara signorina Viganò, il suo romanzo, L’Agnese va a morire, è molto bello. Tra i migliori romanzi partigiani che ho letto». Con queste parole Natalia Ginzburg comunicava a Renata Viganò la decisione da parte di Einaudi di pubblicare il romanzo L’Agnese va a morire. Era il 1949, la guerra si era conclusa da pochi anni, e Renata Viganò l’aveva vissuta da partigiana, incontrando sul suo cammino la figura dell’Agnese, una lavandaia di mezz’età, rude e inconsapevole, trascinata suo malgrado a combattere una guerra che non sentiva appartenerle. Per una serie di eventi che partono dalla deportazione del marito da parte dei tedeschi, l’Agnese entra con sempre maggiore consapevolezza e forza nella grande Storia, prendendo parte attiva a quella Resistenza fatta di donne e uomini a cui dobbiamo non soltanto la Liberazione del ’45, ma anche un lascito che va a comporre parte dell’identità storica di questo Paese. Lo sguardo di Agnese, che mette a fuoco gli eventi con crescente lucidità rivelando senza sconti tutta l’insensatezza e la crudeltà della guerra, diventa il nostro sguardo e la sua presa di consapevolezza diventa la nostra. A Renata Viganò va inoltre il merito di essere stata tra le prime a rivalutare il ruolo femminile nella Resistenza italiana, un ruolo che per lungo tempo non è stato riconosciuto. Dietro il personaggio di Agnese si cela non solo la contadina di mezza età rimasta sola con la sua gatta ma, per ammissione della stessa Viganò, si ritrovano le vite di tante partigiane incontrate in quei mesi di lotta. L’Agnese costituisce la sintesi di un’esperienza che ci regala il punto di vista delle donne partigiane, mettendo in risalto il contributo femminile alla lotta al Nazifascismo”. (Cinzia Spanò)

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Teatro Elfo Puccini, sala Shakespeare, corso Buenos Aires 33, Milano

Orari: venerdì 24 ore 20 | sabato 25 ore 19.30 | domenica 26 aprile ore 16.00

Biglietteria: tel. 02.0066.0606 – biglietteria@elfo.org – whatsapp 333.20.49021

(L’articolo è una condivisione del comunicato stampa del Teatro Elfo Puccini di Milano)

Categorie comunicato stampa

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