
EVENTO SPECIALE
lunedì 20 aprile
È BELLO VIVERE LIBERI!
Un progetto di teatro civile per un’attrice, 5 burattini e un pupazzo
ispirato alla biografia di Ondina Peteani
Prima Staffetta Partigiana d’Italia Deportata ad Auschwitz N. 81 672
di e con Marta Cuscunà
oggetti di scena Belinda De Vito
luci e audio Marco Rogante
disegno luci Claudio “Poldo” Parrino
foto Marco Caselli Nirmal
co-produzione Centrale Fies, Operaestate Festival Veneto
in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
con il sostegno di Comitato Provinciale per la promozione dei valori della Resistenza e della Costituzione repubblicana di Gorizia, A.N.P.I. Comitato Provinciale di Gorizia, A.N.P.I. Sezione di Ronchi dei Legionari, Centro di Aggregazione Giovanile del Comune di Monfalcone, Biblioteca Comunale Sandro Pertini di Ronchi dei Legionari, Comune di San Vito al Tagliamento Assessorato ai beni e alle attività culturali, Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, Polo di Aggregazione Giovanile Toti del Comune di Trieste, Comitato Permanente Ondina Peteani
liberamente ispirato alla biografia di Ondina Peteani
a cura di Anna Di Gianantonio e Gianni Peteani
PREMIO SCENARIO PER USTICA 2009
Per il tema legato alla memoria storica, Il Teatro della Cooperativa propone lunedì 20 aprile un evento speciale: È BELLO VIVERE LIBERI! – Un progetto di teatro civile per un’attrice, 5 burattini e un pupazzo di Marta Cuscunà, un monito gioioso e necessario sulla libertà conquistata.
Lo spettacolo si ispira alla biografia di Ondina Peteani, che a soli 17 anni si scopre incapace di restare a guardare l’oppressione del fascismo e sceglie di agire, cosciente e determinata, per cambiare il proprio Paese. Il suo percorso inizia con le riunioni clandestine della scuola di comunismo di Alma Vivoda, dove fioriscono i valori di emancipazione femminile e di parità tra uomo e donna. A 18 anni diventa staffetta partigiana, partecipando anche alla formazione della Brigata Proletaria e alla battaglia di Gorizia. La sua vicenda è stravolta bruscamente quando, a 19 anni, viene sprofondata nell’incubo della deportazione nazifascista come prigioniera politica.
È bello vivere liberi! è l’ultima frase che Ondina Peteani ha scritto a poche settimane dalla morte, quando, nel 2003 in ospedale, il medico le chiese di scrivere, a occhi chiusi, la prima frase che le fosse venuta in mente. Ondina, allora, ha scritto quello che sentiva profondamente.
È bello vivere liberi! è uno spettacolo per riappropriarci della gioia e delle speranze dei partigiani.
Per riscoprire l’atmosfera vertiginosa di quel periodo della nostra storia in cui tutto sembrava possibile.
È bello vivere liberi! è dedicato a chi ha studiato l’antifascismo solo sui libri di scuola.
Perché la Resistenza torni ad essere “festa d’aprile”.
PREMIO SCENARIO PER USTICA 2009
Motivazioni della giuria
È bello vivere liberi! restituisce il sapore di una resistenza vissuta al di fuori di ogni celebrazione o irrigidimento retorico. Resistenza personale, segnata dai tempi impetuosi di una giovinezza che è sfida, scelta e messa in gioco personale. Resistenza politica, dove la protagonista, Ondina, incontra la storia e la sua violenza. Resistenza poetica all’orrore che avanza e annulla.
Resistenza adolescente che incontra il sangue, lo subisce, lo piange, ma continua ad affermare la necessità della felicità e dell’allegria anche nelle situazioni più estreme che Ondina vive. Ondina, di cui Marta Cuscunà ha ricercato le tracce attraverso un lavoro accurato sulle fonti storiche, dentro la memoria del proprio territorio e attraverso le parole di chi l’ha conosciuta.
Spettacolo felicemente atipico, coniuga un fresco ed efficace lavoro di narrazione, attento ai piccoli gesti del quotidiano, a stupori di ragazza, con il mestiere del burattinaio, che riprende i propri personaggi, ne soffia via la polvere e li riconsegna, felicemente reinventati, a una comunicazione efficace, archetipica, popolare. In questa ricerca anche l’orrore del lager può essere raccontato, senza che lo spettacolo perda lo straordinario candore e la felicità nel racconto della storia che ancora siamo.
LICIA Stagione 2025|2026
TEATRO DELLA COOPERATIVA
via privata Hermada 8 – Milano – info e prenotazioni- Tel. 02 6420761 info@teatrodellacooperativa.it–www.teatrodellacooperativa.it
BIGLIETTERIA
da martedì a venerdì 17.00 – 19.00
Il ritiro dei biglietti potrà essere effettuato fino a 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.
I biglietti sono acquistabili anche online sul circuito Vivaticket.
ORARIO SPETTACOLO
lunedì ore 20.00
BIGLIETTI EVENTI SPECIALI
È BELLO VIVERE LIBERI! – biglietto unico 20 € – per gli abbonati 15 €
COME RAGGIUNGERE IL TEATRO
A causa dei cantieri per le deviazioni e le interruzioni dovute ai lavori della nuova metrotramvia che passerà da Niguarda, i tragitti migliori sono:
- Coi mezzi ATM: MM3 Maciachini / MM2 Lanza + tram 4
tram 4 a è sostituito dal bus B4 tra l’Ospedale Niguarda e il Teatro della Cooperativa. Alla fermata dell’ospedale prendere il B4 fino alla fermata Via Bauer, altezza di via Passerini, e percorrere via Passerini fino a via Hermada.
In alternativa si può percorrere a piedi in 10 minuti il tratto di strada tra l’ospedale e via Hermada.
In auto: prendere via Fermi (Milano Meda) al secondo semaforo girare a destra e prendere via Sbarbato. Alla rotonda girare a destra in Via Conti Biglia, per poi arrivare in via Terruggia e proseguire fino a via Hermada
(L’articolo è una condivisione del comunicato dell’Ufficio stampa del Teatro della Cooperativa di Milano)
