“El nost Milan – Parte prima: La povera gente” al Teatro Carcano – comunicato stampa

EL NOST MILAN
Parte prima: La povera gente
dal 2 al 4 di

Un progetto triennale di arte partecipata a cura di ATIR

ispirato all’omonima commedia di Carlo Bertolazzi
Ideato e diretto da Serena Sinigaglia
14 laboratori di teatro sul territorio, 150 cittadiniin scena
e la partecipazione straordinaria di Lella Costa

una coproduzione ATIR/TEATRO CARCANO

Progetto realizzato con il contributo di

Comune di Milano, Fondazione Banca del Monte di Lombardia,

Fondazione di Comunità Milano e Fondazione AEM
e selezionato da Con i Bambini

nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Con il patrocinio di Municipio 1 – Comune di Milano

Ispirato all’omonima opera di Carlo Bertolazzi divisa in due atti (La povera gent e I sciori),che debuttò proprio al Teatro Carcano nel 1893, EL NOST MILAN è un progetto triennale di arte partecipata che nasce da un’idea di Serena Sinigaglia e coinvolge trasversalmente i partecipanti ai laboratori per la cittadinanza tenuti dalle compagnie ATIR, Proxima Res, PEM ed Eco di fondo in diversi municipi della città e confluirà in 3 distinti eventi di impatto cittadino, diretti dalla stessa Sinigaglia, che andranno in scena al Carcano nel 2022, 2023 e 2025.

Saranno i cittadini stessi a raccontare Milano, quella di fine ‘800 in cui debuttò l’opera, e quella dei giorni nostri, alla riscoperta dei luoghi di povertà e di ricchezza e delle origini linguistiche della città.

La cornice narrativa del primo anno di progetto è la povera gent, cui è dedicato il primo atto della commedia di Bertolazzi: il tema è l’esplorazione dei luoghi della povertà della Milano di oggi e di chi li abita, con l’ausilio di un gruppo di educatori della cooperativa sociale Comunità Progetto e l’elaborazione drammaturgica a cura dei formatori e dei drammaturghi dei diversi gruppi laboratoriali.

Note di regia

Il capolavoro del Bertolazzi andò in scena al Teatro Carcano di Milano nel 1893: raccontava la Milano di allora, le sue contraddizioni, la sua lingua, la sua gente. Ricordiamo poi l’edizione di Giorgio Strehler, nel 1953, al Piccolo Teatro. Una Milano cambiata, una Milano che riemergeva dalle macerie della guerra, una Milano che si specchiava in quella del Bertolazzi, per scoprirsi uguale e diversa.
“El Nost Milan” è un’opera che ti travolge. Il dialetto milanese ti porta all’interno di un’identità, quella meneghina, che è parte costitutiva della città: un dialetto oggi quasi completamente scomparso ma che ha la forza, come tutti i dialetti, di restituirti i corpi e gli umori della città. I luoghi descritti dal Bertolazzi esistevano allora ed esistono oggi. Si sono trasformati nel tempo, certo, ma è proprio quella trasformazione il punto. Un gioco di specchi tra passato, presente e futuro in cui la città si specchia nella città per riscoprirsi diversa, per conoscersi. “El Nost Milan” è come una guida all’ascolto e alla scoperta di Milano. È dunque l’ispirazione perfetta per un progetto di arte partecipata: cittadini milanesi che raccontano la città ad altri cittadini milanesi in uno spazio teatrale. Ancora una volta un gioco di specchi, un incrocio di sguardi, uno scambio di esperienze sulla metropoli, le sue forme, le sue lingue, la sua gente. Ecco dunque la genesi di questo nostro viaggio lungo tre anni che attraverserà le vie, le piazze, i luoghi, la gente di Milano. Saranno gli abitanti stessi della città a percorrere quel viaggio e a restituircelo poi sulle assi del palcoscenico.

La città si fa teatro di fronte alla città, ancora una volta un gioco di specchi, capace di illuminarci la via. Tutti i nostri allievi – bambini, adolescenti, diversamente abili, anziani, adulti – i nostri artisti professionisti, i nostri educatori, i nostri drammaturghi viaggeranno, ispirati e guidati dagli spunti del Bertolazzi, attraverso Milano e i suoi quartieri. Una scoperta, un’esperienza di cittadinanza fatta sul campo. Da quel viaggio emergeranno frammenti, storie, nuove drammaturgie che poi verranno cucite in un’unica narrazione da me e Tindaro Granata per il gran spettacolo finale, che vedrà più di 150 cittadini – affiancati da Lella Costa – farsi attori sul palcoscenico del Teatro Carcano per raccontarci la nostra città.Serena Sinigaglia

02 – 04 dicembre 2022
EL NOST MILAN 
Parte prima: La povera gente
Un progetto triennale di arte partecipata a cura di ATIR
ispirato all’omonima commedia di Carlo Bertolazzi
Ideato e diretto da Serena Sinigaglia
Con 150 cittadini partecipanti a 14 laboratori di teatro sul territorio
E la partecipazione straordinaria di Lella Costa
Coordinamento drammaturgico Tindaro Granata
Drammaturgia a cura di Simone Faloppa, Giulia Viana, Giulia Tollis, Francesco Maruccia, Domenico Ferrari e Tindaro Granata
Traduzione dal dialetto milanese Domenico Ferrari
Coordinamento sociale Nadia Fulco
Produzione ATIR e Teatro Carcano
In partnership con Cooperativa sociale Comunità Progetto, Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia, Associazione Amici di Edoardo Onlus
In collaborazione con Proxima Res, Eco di fondo, PEM
e inoltre Associazione Aiutility Onlus, Associazione Aiutiamoli Onlus, C.A.G. CD Giambellino, Cooperativa Sinapsi, Accademia di Belle Arti di Brera, Nuova Accademia di Belle Arti NABA e Dipartimento di Scienze Umane per la formazione “Riccardo Massa” dell’Università Bicocca
Scene di Maria Spazzi
Costumi di Katarina Vukcevic
Assistente scene Federica Padovani
Assistente costumi Ilaria Strozzi
Attrezzeria di Marianna Cavallotti
Luci di Alessandro Verazzi e Roberta Faiolo
Consulente musiche Sandra Zoccolan
Assistenti alla regia Valeria Fornoni e Carola Rubino
Coordinamento pedagogico dei laboratori Massimiliano Pensa
Coordinamento organizzativo Valentina De Porcellinis

Conduttori laboratori: Giorgio Cassina, Cristina Castigliola, Matilde Facheris, Simone Faloppa, Domenico Ferrari, Ugo Fiore, Valeria Fornoni, Gabriele Genovese, Giulia Sarah Gibbon, Tindaro Granata, Valentina Ledono, Ilaria Longo, Rossana Mola, Lucia Nicolai, Flavio Panteghini, Alice Pecoraro, Rita Pelusio, Marika Pensa, Francesca Porrini, Chiara Stoppa, Chiara Tacconi, Federico Timeus, Giulia Tollis, Virginia Zini

Realizzazione scene Chiara Modolo, studentessa del corso di Scenografia Indirizzo Cinema e TV – Scuola di Scenografia – Accademia di Belle arti di Brera
Realizzazione attrezzeria a cura di Marianna Cavallotti e Lisa Mornato

Co-progettazione e realizzazione costumi a cura degli studenti del corso di Costume per lo spettacolo condotto da Giada Masi dell’Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia, e delle studentesse del Triennio in Scenografia di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti 
Aiuto scenografi gli studenti del Triennio in Scenografia di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti

PREZZI
posto unico numerato € 38,00
ORARI
venerdì e sabato ore 20.30
domenica ore 16.30
VENDITE ONLINE 

http://www.teatrocarcano.com

Categorie comunicato stampa

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