“Il colloquio – The Assessment” al Teatro Fontana – comunicato stampa

1-4 dicembre

Rassegna ITACA Nuove PoeticheTeatri di Bari e Malalingua presentano

IL COLLOQUIO The Assessment

scritto e diretto da Marco Grossi

con Giuseppe Scoditti, Fabrizio Lombardo, Alessandra Mortelliti,William Volpicella, Valentina Gadaleta, Marco Grossi, Alessandro Anglani e Augusto Masiello

assistente alla regia Monica De Giuseppe

scene Riccardo Mastrapasqua

luci Claudio De Robertis

grafica Davide Petruzzella

produzione Teatri di Bari, Malalingua

L’aumento della competitività come elemento propulsore di alterazioni emotive e comportamentali della società in cui viviamo, fenomeno estremamente diffuso nel mondo del lavoro, è il tema al centro della dissacrante commedia scritta e diretta da Marco Grossi, “Il Colloquio –The Assessment”, che arriva da giovedì 1° domenica 4 dicembre a Milano, in prima regionale, al Teatro Fontana, nell’ambito della rassegna ITACA/Nuove Poetiche che dà voce alle nuove formazioni che presentano fresche visioni e drammaturgie originali.

La pièce racconta in modo ironico e paradossale cosa accade durante un “assessment” in cui sei candidati si confrontano sulla soluzione di eventuali casi aziendali sotto l’occhio attento di un esaminatore.

La situazione, apparentemente normale, ben presto si trasformerà in un vero e proprio gioco al massacro.

Lo spettacolo è una produzione Teatri di Bari e Malalingua, il progetto è sostenuto dal Ministero della Cultura e dal Programma Straordinario per lo Spettacolo dal Vivo della Regione Puglia e ha vinto l’importante bando SIAE Nuove Opere “PER CHI CREA” 2019.

Sul palco c’è un cast composto in gran parte da giovani e talentuosi attori, Giuseppe Scoditti, Fabrizio Lombardo, Alessandra Mortelliti, William Volpicella, Valentina Gadaleta, Marco Grossi, Alessandro Anglani, Augusto Masiello. Pregi e difetti, attitudine alla leadership, tendenza alla prevaricazione, capacità di fare squadra saranno le caratteristiche che l’esaminatore dovrà valutare nei sei candidati, durante quello che, almeno all’inizio, sarà un normale colloquio di gruppo. Ma la situazione prenderà una piega diversa, e i candidati saranno costretti a dare il meglio di se stessi per distruggersi a vicenda, svelando le altrui fragilità e costruendo una rete di alleanze machiavelliche.

Così l’autore, regista e interprete Marco Grossi descrive i sei candidati: «C’è Aldo, onesto e competente ma senza fantasia, ansioso, gravato dalle molte pressioni familiari; Fabio Maria, cinico e ironico, vive la vita con distacco come se ne fosse emotivamente coinvolto; Gaia, solare e determinata, consapevole dei suoi mezzi, dotata di grande autostima, si nasconde dietro a una maschera di costruita fragilità; Emanuele, brillante, spigliato, molto superficiale e, in fondo, estremamente vulnerabile; Linda, introversa e misteriosa, dai modi sbrigativi se non addirittura bruschi, non si espone se non è strettamente necessario, estremamente caparbia, ispira grande fiducia; Giuseppe, quarantacinquenne, candidato fuori età, molto più esperto degli altri delle dinamiche aziendali, non esiterà a usare ogni mezzo per prevalere».

Fino a che punto sono disposti ad arrivare per ottenere ciò che vogliono? La competizione sfrenata alla fine porterà alla scelta di un unico individuo, solo contro tutti, un “eroe aziendale” che, una volta superata la sfida, potrà dire di essersi conquistato il suo spazio presso l’olimpo di una comunità di adulti-occupati e, soprattutto, di successo. Oltre all’esaminatore e ai candidati, altro personaggio è un carismatico top Manager che, dando un’impressione diametralmente opposta, considererà gli altri solo uno strumento di sviluppo per la propria azienda.

Prima dell’inizio delle prove, gli attori hanno partecipato a una serie di incontri con consulenti che hanno permesso un avvicinamento all’opera attraverso un percorso di studio approfondito sulle dinamiche sociali e psicologiche legate a contesti aziendali altamente professionali e competitivi, e che non sono troppo dissimili dal soggettivismo di cui parlava il filosofo Zygmunt Bauman, che ha minato le basi della modernità creando una società liquida e priva di punti di riferimento. Malalingua è una compagnia fondata nel 2014 da Marianna de Pinto e Marco Grossi, attori e drammaturghi diplomati all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio d’Amico e residenti a Molfetta (BA). Sono partner del progetto: la Cooperativa Kismet–Cittadella degli Artisti, Fincons Group e il Club Cultura di Confindustria

INFO:TEATRO FONTANA, via G. A. Boltraffio, 21 – MilanoT. 02.6901.5733

biglietteria@teatrofontana.it

www.teatrofontana.it

durata spettacolo: 1 ora e 45 minti senza intervallo

PREZZI

Intero Itaca 19 €Under30,15€ – Over 65 / Under 14,11 €

Convenzioni 15€

Scuole di teatro12€

Prevendita e prenotazione 1€

Per prenotazione gruppi scuola scrivere a teatroscuola@teatrofontana.it

Categorie comunicato stampa

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close