“La tempesta” al Piccolo Teatro Strehler – comunicato stampa

Al Piccolo Teatro Strehler

dal 15 al 27 novembre

La tempesta

William Shakespeare

Regia di Alessandro Serra

Un’isola sperduta nel Mediterraneo, un padre che cerca di recuperare il proprio ducato perduto, una figlia che non ha mai visto altri esseri umani all’infuori di lui, uno spirito dell’aria, un mostro deforme… Dal 15 al 27 novembre, al Piccolo Teatro Strehler, Alessandro Serra porta in scena l’estremo capolavoro di William Shakespeare.

Dopo i trionfi di Macbettu – la versione recitata in sardo della tragedia scozzese di Shakespeare, Premio Ubu come spettacolo dell’anno –, Alessandro Serra torna ad accostarsi all’opera del Bardo con una nuova edizione de La tempesta.

Come lui stesso spiega nelle note di regia: «Ne La tempesta il sovrannaturale si inchina al servizio dell’uomo, Prospero è del tutto privo di trascendenza, eppure con la sua rozza magia imprigiona gli spiriti della natura, scatena la tempesta, e resuscita i morti. Ma sarà Ariel, uno spirito dell’aria, ad insegnargli la forza della compassione, e del perdono. Su quest’isola-palcoscenico tutti chiedono perdono e tutti si pentono a eccezione di Antonio e Sebastiano, non a caso gli unici immuni dalla bellezza e dallo stato di estasi che pervade gli altri. Il fatto che Prospero rinunci alla vendetta proprio quando i suoi nemici sono distesi ai suoi piedi, ecco, questo è il suo vero innalzamento spirituale, il sovrannaturale arriva quando Prospero vi rinuncia, rinuncia a usarlo come arma.Ma il potere supremo, pare dirci Shakespeare, è il potere del Teatro. La tempesta è un inno al teatro fatto con il teatro, la cui forza magica risiede proprio in questa possibilità unica e irripetibile di accedere a dimensioni metafisiche attraverso la cialtroneria di una compagnia di comici che calpestano quattro assi di legno, con pochi oggetti e un mucchietto di costumi rattoppati. Qui risiede il suo fascino ancestrale, nel fatto cioè che tutto avviene di fronte ai nostri occhi, che tutto è vero pur essendo così smaccatamente simulato, ma soprattutto che quella forza sovrumana si manifesta solo a condizione che ci sia un pubblico disposto ad ascoltare e a vedere, a immaginare, a condividere il silenzio per creare il rito. L’uomo avrà sempre nostalgia del teatro perché è rimasto l’unico luogo in cui gli esseri umani possono esercitare il proprio diritto all’atto magico».

Anche nell’estremo capolavoro di Shakespeare, però, il potere mantiene un posto centrale: «Quando ho cominciato a tradurre il testo – continua Serra –, a riscriverlo in italiano, mi sono reso conto della sua impressionante forza politica, in questi giorni ancora più attuale, perché le guerre sono sempre fratricide. Questa terra è la mia! C’ero prima io! La Palestina, l’Ucraina, il mondo intero, ogni confine, il recinto della nostra villetta a schiera… L’isola di Prospero è il mondo, uno spazio sterminato e minuscolo circondato da un Mediterraneo, ancora oggi pieno di cadaveri, che tutti vogliono conquistare, possedere e distruggere».

Alessandro Serra è regista, autore, scenografo, light designer. Laureato in Arti e Scienze dello spettacolo con una tesi sulla drammaturgia dell’immagine, nel 1999 fonda la CompagniaTeatropersona, con la quale mette in scena le proprie opere presentate in molti paesi europei, oltre che in Asia, Sud America, Russia, Regno Unito. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui il premio UBU come miglior spettacolo e il premio Le Maschere del Teatro Italiano come Miglior Scenografo e miglior spettacolo per Macbettu. Il Premio Hystrio alla regìa e il Grand Prix “Golden Laurel Wreath Award” come miglior regista (MESS Festival – Sarajevo).

Lunedì 21 novembre, alle ore 18, al Chiostro Nina Vinchi, nell’ambito di Oltre la Scena – A misura d’uomo, si terrà un nuovo appuntamento con Segnalibro. L’occasione sarà la presentazione del libro La tempesta, con Alessandro Serra, Donata Feroldi, Antonio Moresco e Alessandro Toppi.

L’ingresso è gratuito con prenotazione sul sito del Piccolo Teatro.

Piccolo Teatro Strehler(Largo Greppi – M2 Lanza),dal 15 al 27 novembre2022

La tempesta

di William Shakespeare

traduzione e adattamento Alessandro Serra

con (in ordine alfabetico) Andrea Castellano, Vincenzo Del Prete, Massimiliano Donato, Salvo Drago,

Jared McNeill, Chiara Michelini, Maria Irene Minelli, Valerio Pietrovita, Massimiliano Poli,

Marco Sgrosso,Marcello Spinetta, Bruno Stori

regia, scene, luci, suoni, costumi Alessandro Serra

collaborazione alle luci Stefano Bardelli

collaborazione ai suoni Alessandro Saviozzi

collaborazione ai costumi Francesca Novati

maschere Tiziano Fario

consulenza linguistica Donata Feroldi

produzione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale / Teatro di Roma – Teatro Nazionale / Emilia Romagna Teatro ERT – Teatro Nazionale / Sardegna Teatro / Festival d’Avignon / MA scène nationale – Pays de Montbéliard

in collaborazione con Fondazione I Teatri Reggio Emilia / Compagnia Teatropersona

Lo spettacolo ha debuttato in prima nazionale alle Fonderie Limone di Moncalieri (TO) martedì 15 marzo 2022

Orari: martedì, giovedì e sabato, ore 19.30; mercoledì e venerdì, ore 20.30; domenica, ore 16. Lunedì riposo.

Durata:105 minuti senza intervallo

Prezzi: platea 33euro, balconata 26euro

Informazioni e prenotazioni 02.21126116 – www.piccoloteatro.org

Categorie comunicato stampa

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