“Il compleanno” al Teatro Menotti Filippo Perego – Recensione

RECENSIONE:

“Il compleanno” è la seconda opera teatrale di Harold Pinter scritta quando lo scrittore era ventisettenne e che costituisce una delle sue opere maggiori e tra le più rappresentate. La vicenda è ambientata in una piccola pensione vicina al mare gestita dai coniugi sessantenni Petey e Meg Bowles e che ha come unico ospite Stanley, un uomo intorno ai quaranta anni che forse in passato faceva il pianista. Tutta l’azione si svolge nel living dell’abitazione e all’inizio Petey entra dalla porta d’ingresso, si siede al tavolo e inizia a leggere il giornale, subito raggiunto dalla moglie che gli serve la colazione. I due vengono raggiunti da Stanley che indossa una giacca di pigiama e che appare visibilmente di cattivo umore. Uscito Petey, tutta la conversazione che segue tra Meg e Stanley non mostra essere particolarmente rilevante. Quello che però accadrà più tardi, quando entreranno in scena due personaggi, chiamati Goldberg e il suo aiutante McCann, all’apparenza capitati lì solo per prendere alloggio per una notte, assumerà toni tutt’altro che rassicuranti e sfocerà in situazioni inspiegabili all’inizio surreali e poi drammatiche. Stanley diventa presto succube della violenza psicologica che i due uomini eserciteranno nei suoi confronti e all’apparenza non sa esattamente cosa vogliono da lui. O forse lo sa e il fatto che lui viva in quella pensione da più di un anno, isolato dal resto del mondo, ha un suo motivo. Al termine, durante la mattinata seguente a una serata di baldoria dove era stato festeggiato il suo compleanno, alla quale lui era stato costretto a partecipare contro la sua volontà, verrà portato via in stato catatonico da Goldberg e McKann: vittima sacrificale di due esponenti della malavita oppure uomo che verrà giustiziato per peccati commessi? un indizio potrebbe essere rappresentato dal fatto che McCann si rivela essere uno spretato da pochi mesi.

La commedia, che in apparenza segue una sua linearità, in realtà è ricca di azioni surreali e anche comiche che destano sconcerto nello spettatore che si aspetta di scoprire le motivazioni che spingono i personaggi ad agire nelle loro azioni. Ma la persecuzione cui Stanley è soggetto per opera di Goldberg e McKann non trova spiegazioni se non nell’interpretazione dello spettatore. Del resto Pinter non desidera fornirne: quello che interessa allo scrittore è mostrare la debolezza dell’uomo, che lo rende alternativamente vittima e carnefice nei vari momenti della sua esistenza, e la solitudine che pervade il suo animo tanto da farlo rifugiare in una quotidianità ripetitiva e proprio per questo rassicurante, fino a quando non è costretto a fare i conti con le malvagie azioni del prossimo.

I personaggi Petey e Meg seduti al tavolo mentre lui legge il giornale e lei rammenda un calzino rappresentano una tipica coppia inglese degli anni cinquanta e mi hanno ricordato il signore e la signora Smith de “La cantatrice calva” di Ionesco uno dei maestri del teatro dell’assurdo che, insieme a Beckett, influenzarono Pinter nelle sue opere giovanili. Questo particolare fa pensare anche che l’ambientazione de “Il compleanno” possa essere l’Inghilterra.

Peter Stein ha voluto rappresentare questo testo, chiamato “commedia della minaccia” per le scene di violenza psicologica esercitate su Stanley, che risulta essere il vero protagonista, attenendosi fedelmente a quanto scritto dallo scrittore, riproducendo anche la scenografia originale descritta nelle didascalie in quanto ritiene che Harold Pinter sia un autore dalla specifica attualità che non ha bisogno di orpelli e sovrastrutture fuorvianti. Importante è stata la traduzione a opera di Alessandra Serra che Peter Stein ha voluto per adattare in italiano certi termini particolari della lingua di Pinter. Il fatto di unire i primi due atti in un’unica parte si è dimostrata un’ottima scelta perché in questo modo la trama risulta più avvincente, sviluppandosi in un crescendo di suspence che altrimenti sarebbe venuta meno se smorzata da un intervallo.

La Compagnia ha dato prova di grande affiatamento e bravura, con in prima linea una Maddalena Crippa nella parte di un’ingenua signora con una punta di mal mascherata civetteria sapientemente manifestata durante il dialogo iniziale con Stanley a proposito della parola “succulenta” e durante il brindisi di compleanno. Alessandro Averone è entrato alla grande nei panni di Stanley interpretandolo in tutte le varie sfaccettature che il personaggio presenta. Gianluigi Fogacci ha brillato particolarmente nel monologo del terzo atto. Applausi scroscianti al termine della commedia, con diverse chiamate alla ribalta dove è intervenuto anche Peter Stein. Repliche fino al 13 novembre.

Vista il 27 ottobre 2022

(Carlo Tomeo)

27 ottobre | 13 novembre

PETER STEIN

IL COMPLEANNO

(The Birthday Party)

Produzione Tieffe Teatro Milano/TSV-Teatro Nazionale/Viola Produzioni srl

Di Harold Pinter 
Traduzione di Alessandra Serra 
Regia di Peter Stein

Assistente alla regia Carlo Bellamio

Scene Ferdinand Woegerbauer

Costumi Anna Maria Heinreich

Luci Andrea Violato

Assistente alla produzione Cecilia Negro

Con

MEG Maddalena Crippa

STANLEY Alessandro Averone

GOLDBERG Gianluigi Fogacci

PETEY Fernando Maraghini

MC CANN Alessandro Sampaoli

LULU Emilia Scatigno

Durata: 100 minuti I e II atto – 15 minuti intervallo – 30 minuti III atto

Progetto sostenuto da Next – Laboratorio delle Idee edizione 2022

STAGIONE 2022 | 2023

BIGLIETTERIA

PREZZI

  • Intero – 32.00 € + 2.00 € prevendita
  • Ridotto over 65/under 14 – 16.00 € + 1.50 € prevendita

TEATRO MENOTTI

Via Ciro Menotti 11, Milano – tel. 0282873611 –  biglietteria@teatromenotti.org

ORARI BIGLIETTERIA

Dal lunedì al sabato dalle ore 11.30 alle ore 19.00, dalle 19.00 alle 20.00 solo nei giorni di spettacolo

Domenica ore 14.30 | 16.00 solo nei giorni di spettacolo

Acquisti online

Con carta di credito su www.teatromenotti.org

Spettacolo inserito in Invito a Teatro

ORARI SPETTACOLI

Dal martedì al sabato ore 20

Domenica ore 16.30

Lunedì riposo

date di tournée de IL COMPLEANNO:

  • Dal 27 ottobre al 13 novembre: MILANO – Teatro Menotti
  • 15 novembre: RUSSI (RA) – Teatro Comunale
  • Dal 18 al 20 novembre: FANO – Teatro della Fortuna
  • Dal 23 a 27 novembre: CAGLIARI – Teatro Massimo
  • Dal 02 al 04 dicembre: NAPOLI – Teatro Sannazaro
  • 06 dicembre: MANTOVA – Teatro Sociale
  • 07 dicembre: CASALMAGGIORE (CR) – Teatro Comunale
  • Dal 09 all’11 dicembre: TREVISO – Teatro Comunale
  • 13 dicembre: LODI – Teatro alle Vigne
  • Dal 15 al 18 dicembre: VENEZIA – Teatro Goldoni
  • 07 e 08 gennaio: FERMO – Teatro dell’Aquila
  • 11 e 12 gennaio: TRIESTE – Teatro Rossetti
  • Dal 13 al 15 gennaio: FERRARA – Teatro Comunale
  • Dal 17 al 19 gennaio: SAVONA – Teatro Chiabrera
  • Dal 27 al 29 gennaio: BOLOGNA – Teatro Duse
  • Dal 31 gennaio al 12 febbraio: ROMA – Sala Umberto
  • Dal 16 al 19 febbraio: TORINO – Teatro Astra
  • Dal 21 al 23 gennaio: GENOVA – Teatro Duse
  • Dal 24 al 26 febbraio: SIENA – Teatro dei Rinnovati
  • 28 febbraio: CREMONA – Teatro
Categorie RECENSIONI

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