Stagione artistica 2019/2020 dell’MTM – comunicato stampa

Mercoledì, 19 giugno ho assistito presso il teatro Litta alla conferenza stampa dell’MTM (Manifatture teatrali Milanesi) e riguardante la stagione artistica 2019 / 2020 de Teatri LittaSala Cavallerizza e Teatro Leonardo. .

In conferenza stampa erano presenti; Filippo del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Gaia Calimani Presidente di MTM, e i curatori artistici di MTM Antonio Syxty, Gaetano Callegaro e Valeria Cavalli, e diversi artisti che hanno parlato degli spettacoli che terranno nella stagione. Sul palcoscenico era installato uno schermo in cui scorrevano immagini e locandine degli spettacoli della prossima stagione e brevi discorsi di molti artisti. Alcune delle foto riportate sono state prese proprio dallo schermo.

STAGIONE TEATRALE 2019.2020

Discorso introduttivo della Presidente Gaia Calimani

Quando avevo 20 anni sono entrata a lavorare in teatro. In realtà non avevo una reale consapevolezza di cosa volesse dire e di cosa io potessi fare. Erano anni molto diversi da quelli che stiamo vivendo. Ero appena uscita dalla scuola superiore di comunicazione di Milano e quello che mi interessava era il mondo delle relazioni e il linguaggio applicato alla comunicazione nel suo complesso. Non ero e non sono un’artista ma quello che mi affascinava e mi affascina ancora oggi degli artisti è la loro passione, la loro dedizione e la loro forza nel voler a tutti i costi mantenere viva una riflessione costante sul reale. Il teatro è una pratica che si traduce in un tempo e questo tempo è parte integrante della vita di noi esseri umani. Il tempo dedicato al teatro, lavorando sempre nell’ambito della comunicazione e delle relazioni con il pubblico, con le aziende e con le istituzioni, ha significato per me una scelta di vita. Vivere il tempo per produrre il tempo da offrire e mettere a disposizione degli altri. Il tempo come un bene prezioso, che mi ha accompagnato per tutta la mia vita lavorativa e che oggi mi regala la responsabilità di un’azienda culturale come quella di cui sono Presidente e che si prodiga nel portare avanti un grande progetto come Manifatture Teatrali Milanesi. Forse – e lo dico dopo tanti anni di esperienza – quello di non essere mai stata implicata nella pratica artistica mi ha sempre favorito per mantenere uno sguardo lucido e attento alla comunicazione e alla promozione del teatro e della cultura nel contemporaneo, nella società in cui vivo. Il fatto di non aver mai dovuto avere una responsabilità nel ‘fare artistico’, mi ha fatto vivere un tempo di responsabilità diverso: quello di lavorare con passione e dedizione anche io per la promozione del teatro e della cultura, tenendo conto delle implicazioni politiche, etiche e sociali. E così il Teatro Litta di Milano è stata la mia culla e il mio percorso iniziatico nel panorama della produzione e della promozione del teatro. I molti anni trascorsi a lavorare per rendere il teatro una parte fondamentale del mio tempo e di conseguenza del tempo degli spettatori, del pubblico, degli artisti e degli operatori. In questi primi anni di lavoro come Presidente mi sono resa conto e continuo a essere fermamente convinta che il teatro debba diventare sempre di più il tempo del presente della vita contemporanea e non rimanere relegato al tempo di un solo spettacolo o di un programma di spettacoli, di una singola poetica o di una sola linea editoriale. Il dovere di quanti producono e promuovono il teatro e la cultura attraverso lo spettacolo dal vivo è a mio avviso quello di far parte attiva della vita contemporanea utilizzando il linguaggio relazionale della nostra epoca. Ho pensato spesso quanto sia importante per il teatro non rimanere confinati in un ambito di specificità artistica slegata dal linguaggio del presente, in virtù di una missione culturale avulsa da un contesto linguistico in continua evoluzione. Il futuro del teatro dovrà necessariamente diventare qualcosa che ha a che vedere con il tempo della vita degli spettatori e del pubblico, attraversando con creatività e impegno tutti gli aspetti relazionali che legano la nostra contemporaneità. Troppo spesso il teatro è identificato solo nell’occasione di uno specifico spettacolo che si svolge su un palcoscenico in un dato tempo. Lavoriamo per un teatro che diventi anche relazione, incontro e condivisione fra esseri umani che si danno convegno per stare insieme dal vivo, fisicamente, non solo virtualmente, e lo fanno anche al di là dell’occasione legata allo spettacolo inserito nel programma del cartellone. Noi di MTM lo facciamo tutti i giorni, coinvolgendo nel nostro lavoro e nelle nostre attività di programmazione più di mille allievi e altrettanti genitori che frequentano le nostre scuole di teatro, di musical, di danza e di canto. Lo facciamo attraverso programmi specifici legati ai giovani artisti che a loro volta si assumono la responsabilità delle scelte che vengono prese collegialmente da un tavolo artistico e non da un solo direttore artistico. Lo facciamo proponendo attività culturali e collaterali nei nostri spazi, legati all’arte visiva, alla poesia, alla musica. Lo facciamo proponendo per la prima volta a Milano il progetto nazionalee europeo “L’Italia dei Visionari”, che nel nostro caso trasforma una comunità di oltre ottanta spettatori in direttori artistici coinvolgendoli nella visione di oltre trecento proposte di teatro, per poter scegliere le più riuscite, in modo da inserirle all’interno del programma della stagione che vi stiamo presentando. Tutto questo è il tempo che mettiamo a disposizione e che vogliamo regalare a coloro che ci seguono e ci scelgono. Da quest’anno potranno farlo anche attraverso la nostra App sul proprio smartphone per rimanere sempre connessi con noi. Anche l’App riporta il logo di MTM che ho voluto colorare utilizzando i colori di un arcobaleno, per abbandonare i colori consueti del teatro: il rosso del sipario e il nero della scatola scenica.Vorrei che il teatro parlasse sempre di più la lingua di noi donne, che ci siamo assunte un ruolo attivo nella società contemporanea in tutti gli aspetti della vita politica e civile. Sono convinta che il teatro può fare questo solo se accetta la sfida della condivisione e della relazione, e di conseguenza quella della comunità. Per concludere, abbiamo pubblicato la prima edizione del bilancio sociale del gruppo MTM inerente all’anno 2018. Una prima e vera proprio fotografia di ciò che siamo. Gaia Calimani, Presidente Fondazione Palazzo Litta per le Arti ONLUS (Gaia Calimani,
Presidente Fondazione Palazzo Litta per le Arti ONLUS)

Stagione 2019-2020

I VISIONARI

I VISIONARI 41

Il progetto Visionari nasce nel 2007 nell’ambito di Kilowatt Festival, una rassegna teatrale di drammaturgia contemporanea, realizzata dalla Compagnia Capotrave, che si svolge ogni anno a Sansepolcro in Toscana. Da 12 anni il cartellone del festival si arricchisce degli spettacoli selezionati e scelti da un solido gruppo di spettatori attivi: I Visionari. Questa esperienza ha presto contagiato altri teatri e festival italiani dove si sono formati gruppi di Visionari che selezionano alcuni degli spettacoli da inserire nei rispettivi cartelloni.Il progetto ha poi oltrepassato i confini italiani e sotto il nome di Be Spectative si sono creati gruppi di Visionari in 8 città europee: the London International Festival of Theatre e York Theatre Royal (Gran Bretagna), Tanec Praha Festival (Repubblica Ceca), Bakelit Multi Art Center di Budapest (Ungheria), Sibiu International Theatre Festival (Romania), Perforacije Festival di Zagabria, Rijeka e Dubrovnik (Croazia), Fondazione Fitzcarraldo di Torino, il CNRS di Parigi (Francia) e due università con dipartimenti che si occupano di economia della cultura, l’Università di Barcellona (Spagna) e quella di Montpellier (Francia). Nel panorama Italiano mancava Milano, che vanta il primato italiano per numero di spettatori teatrali. Con Manifatture Teatrali Milanesi i Visionari arrivano per la prima volta a Milano, grazie anche al sostegno di Fondazione Cariplo. Con una semplice call pubblica, rivolta a chiunque avesse voglia di mettere in gioco il proprio spirito critico e la propria passione per il teatro, abbiamo creato un gruppo di Visionari per la selezione di tre spettacoli da inserire nella stagione 2019-2020 di Manifatture Teatrali Milanesi. I nostri Visionari, di questa prima edizione, sono 67 persone provenienti dagli ambiti lavorativi più diversi, che da marzo ad oggi hanno visto 240 spettacoli per giungere ad una rosa definitiva di tre spettacoli, che vedrete in scena al Teatro Litta tra fine marzo e la prima settimana di aprile. Questo è stato l’anno zero di una bellissima esperienza, che ha visto lo spettatore protagonista delle scelte artistiche e noi di MTM – Manifatture Teatrali Milanesi – vorremmo invitarvi a far parte di questo processo culturale unico nel suo genere, contribuendo così a creare una proposta teatrale in base ai vostri gusti e alle vostre esperienze di spettatori. Con i Visionari è anche lo spettatore a decidere quale spettacolo scegliere da programmare in un teatro. A settembre aprirà la nuova call per aderire al progetto e diventare un Visionario, per ricevere informazioni scrivete a:MTMVisionari@gmail.com

LE RAGAZZE RACCONTANO

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Sono sempre emozionanti le somiglianze fra donne che non si assomigliano (Marfuerire Duras)

Abbiamo voluto proprio loro, le abbiamo scelte, ci hanno scelto, saranno con noi, abiteranno i nostri spazi, i nostri palcoscenici. Non solo con le loro parole ma anche con la loro presenza, con quella capacità di esserci e di raccontare che da sempre appartiene alle donne. “Le ragazze raccontano” non è stata pensata come la solita rassegna “al femminile”, ma è il cuore della nostra stagione, perché tante saranno le artiste che si alterneranno narrando storie diverse, in modo diverso, con colori e toni diversi. E questa polifonia vuole essere il ritmo che ci accompagnerà per tutto il 2019/20, per dirla tutta a tutti. (Gaia Calimani e Valeria Cavalli)

HORS

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DIREZIONE ARTISTICA A CURA

DI STEFANO CORDELLA E FILIPPO RENDA

Quando, poco più di un anno fa, siamo stati incaricati da MTM di curare la direzione artistica di Hors, ci siamo chiesti come fare a dare senso a un festival che si svolge in una città di stagioni teatrali, e come riuscire a raccontare il teatro indipendente. Per la prima edizione abbiamo ereditato la formula di quelle passate: quattro spettacoli compiuti di altrettante compagnie under 35, selezionati attraverso un bando e messi in scena durante due weekend. A questa struttura abbiamo aggiunto una componente produttiva: almeno due delle compagnie coinvolte avrebbero partecipato al “Mosaico”, una produzione MTM nella quale i linguaggi di artisti diversi si sarebbero contaminati. È così nato “Profumo”, il lavoro delle compagnie Diapason e Aronica/Barra, che debutterà all’interno del festival di quest’anno. Alla fine di questa prima esperienza abbiamo riflettuto su ciò che avevamo vissuto e ci siamo chiesti come trasformare ilfestival. Così, quest’anno abbiamo stravolto la formula: non più spettacoli, ma corti teatrali uniti da un unico tema da noi individuato proprio osservando i quattro lavori dell’anno scorso. Osservazione che è stata e sarà ancora impreziosita dalla collaborazione con Stratagemmi Prospettive Teatrali, che col proprio Osservatorio Critico entra nelle pieghe del lavoro artisticoe ne racconta luci e ombre.Il tema di Hors 2019 sarà “Padri e figli” e i progetti selezionati saranno sei, senza più alcun limite anagrafico o restrizioni formali (potranno partecipare anche artisti che non compongono alcuna compagnia). Rimarrà invece invariata la creazione del Mosaico.Un’altra novità fortemente voluta per questa edizione sarà il Cantiere Hors (dal 23 al 28 settembre), uno spazio di sperimentazione e ricerca, gratuito e senza fini performativi, rivolto a 16 professionisti del settore teatrale selezionati tramite bando dai curatori artistici. Ma siamo già al lavoro per il futuro: dalla stagione 2020/21, infatti, Hors non sarà più solo un festival, ma potremo selezionare alcunititoli che verranno inseriti della stagione MTM: un focus sempre più attento sul Teatro Indipendente. (Stefano Cordella e Filippo Renda)

COMPAGNIA CORRADO D’ELIA

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Raccontare storie, una nuova stagione.Le grandi storie hanno sempre grandi mani. Quando sfiorano le nostre ci infondono un coraggio imprevisto, una fiducia antica. Possiamo sorprenderci, essere diffidenti ma basta un cenno ed eccoci a seguirle,ecco luoghi nuovi che non conosciamo, che annullano il tempo e inventano spazi.Le storie scrivono sul nostro stesso corpo, che conoscono alla perfezione.Sono l’inchiostro che scorre al posto del nostro sangue, la china con cui segniamo la nostra pelle. Le grandi storie; che poi sono la nostra stessa vita, la nostra ricchezza più viva. Quelle che spesso di giorno non abbiamo il tempo di ascoltare, quelle che invece tante volte ci piace ricordare, riascoltare, quelle che ci fanno emozionare e di nuovo, in un attimo, innamorare. Le storie immaginate, le storie famose, quelle nuove, inventate, le storie che … chiudiamo gli occhi e possiamo già sognare, quelle vissute e quelle mai provate prima, quelle finite, quelle che non potremo mai lasciare, quelle che invece non dimenticheremo mai, quelle che poi ci fanno ben dormire, quelle che invece ci lasciano per ore a pensare. Le storie che ogni volta ci fanno sentire vivi, quelle che appena sentite sono già nostre, quelle che possiamo raccontare agli altri,quelle di cui invece cambieremmo il finale. Le storie che ci fanno tornare indietro nel tempo, le storie che … neanche ci siamo accorti ed è successo ancora. Le storie che ci emozionano così tanto che a volte ci sembra di tremare, quelle che ci danno il coraggio di ricominciare, che ci suggeriscono un modo per entrare, le storie che hanno proprio i nostri ritmi, il nostro cuore, il nostro respiro. Una nuova stagione per noi, artisti di teatro, vuol dire come sempre, più di sempre, soprattutto, raccontare. Continuiamo così, con l’aiuto fondamentale di MTM, Manifatture Teatrali Milanesi, nel nostro cammino, nel solco per noi così chiaro, necessario, cominciato tanti anni fa. Un percorso poetico pensato per emozionarci ed emozionare. Così nella nuova stagione 2019-20 che sta per cominciare troveremo una grande, immortale storia d’amore, un’altra che legherà indissolubilmente il nostro passato con il nostro presente, una che possiamo chiamare ossessione e una favola che, come spesso accade, non è stata scritta per bambini ma per noi, già adulti e in pieno cammino. Notti Bianche”, “Ulisse il ritorno”, “Io, Moby Dick”, “Pinocchio”. Un’altra stagione da raccontare…(Corrado d’Elia)

LA VIE EN ROSE!

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UNA STAGIONE CON LE NINA’S

Per la prima volta vengono presentati insieme, in un’unica rassegna, tre spettacoli che ripercorrono il percorso svolto in questi anni dalla compagnia. Il Giardino delle Ciliegie (2012), adattamento en travesti del capolavoro cecoviano, è il primo lavoro Nina’s ispirato a un grande classico teatrale. Tutta la vicenda è affidata a un coro di figure femminili, perse in un mondo sospeso tra vaudeville e melodramma e dominate da un sentimento indefinibile e struggente.DragPennyOpera (2015), a partire da L’opera del Mendicante di John Gay, è un lavoro che si pone con tutt’altro approccio nei confronti del pubblico, ingaggiandolo in un gioco pericoloso e seducente. È un’opera buffa e, insieme, un’opera seria: un cabaret agrodolce che si tinge di nero, tra comicità grottesca e ironia dissacrante. Vedi alla voce Alma (2016), a partire da La voce umana di Jean Cocteau, è il primo monologo delle Nina’s. Nella rarefatta dimensione in una stanza, il personaggio drag queen viene inseguito, smontato, cercato tra le righe del testo, in un viaggio tra uomo e donna, tra lo struggimento d’amore e il tempo dell’attesa. La drag queen è per sua natura un essere irrisolto: riunisce in un corpo solo maschile e femminile, non è mai quello che dice di essere, insegue all’infinito un’immagine irraggiungibile. In questo disequilibrio costante si rincorrono energia e fragilità, melodramma e commedia, ironia e sentimento, dando vita sulla scena a un linguaggio libero, immediato e coinvolgente.

LA COMPAGNIA

Le Nina’s Drag Queens sono un gruppo di attori e danzatori che hanno scelto di coniugare teatro e arti performative intorno alla figura multiforme, eclettica e irriverente della Drag Queen, in un percorso di ricerca fortemente legato alla rilettura e riscoperta dei classici teatrali.La compagnia Nasce nel 2007 a Milano da un’idea di Fabio Chiesa presso il Teatro Ringhiera, indagando personaggi ed estetica drag attraverso happening e serate di varietà. Sviluppa negli anni seguenti la sua poetica creando Nina’s Radio Night (2011), Il Giardino delle Ciliegie (2012), DragPennyOpera (2015), Vedi alla voce Alma (2016), Queen LeaR (2019) e portando avanti in parallelo una fervida attività di laboratori en travesti. Il teatro delle Nina’s Drag queens, da sempre creato coralmente, è fatto anche di canzoni, coreografie, citazioni, attingendo dalla cultura pop, dal cinema e dall’opera lirica. È una forma di teatro che manipola materiali esistenti e li sviluppa in contesti nuovi, superando la divisione tra generi artistici.

SHOW BEES

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Care amiche, cari amici, siamo qui, ancora una volta, a parlare di una nuova stagione di spettacoli da vivere insieme.Lo spettacolo è una cosa che si guarda, così dice il nome stesso. Ma è molto più di questo: lo spettacolo è fatto di persone che si incontrano, su un palco, dietro le quinte o in una platea non importa, ma si incontrano per fare qualcosa insieme. Un gioco? Gli inglesi dicono “to play” ed è un termine bellissimo. Siamo qui a fare questo gioco maledettamente serio, che per molti di noi è un demone, una ragione di vita. Contribuiamo alla realizzazione di questa stagione con l’entusiasmo di chi ha sempre una nuova storia da raccontare, drammatica  ironica, italiana o internazionale, classicamente teatrale o curiosa di linguaggi nuovi.Contribuiamo perché vogliamo essere parte di questo gioco, da cui si esce tutti ogni volta diversi da come si è entrati: è il grande privilegio di chi frequenta i teatri, rimanere sempre in contatto con la spinta più vitale, propria e altrui, col bambino dentro di noi che, per fortuna, è diventato adulto senza invecchiare. Dietro una stagione come questa c’è tanto professionismo, ma anche tanta amicizia, e c’è senso di comunità: lo stesso senso di comunità di quando il teatro è nato, 2000 anni fa sulle alture di Atene, ma con quel disincanto post moderno che ci fa cercare il giusto piacere in quel che facciamo. Un piacere che è l’unica risorsa illimitata perché più lo dividi con il pubblico e più aumenta. (Gianmario Longoni)

IL SILENZIO DEL MONDO

DA ROOMS FOR SECRETS A GETSEMANI PART I E II

Secondo me tu stai creando la tua piccola società totalitaria, le aveva detto una volta Rey, dove sei il dittatore assoluto, e anche il popolo oppresso

Don Delillo, Body Art Non penso più al teatro come l’ho conosciuto e praticato per molti anni. Anche se continuo a cercare di capire quanto teatro ci sia dentro al mondo anche senza che il teatro si manifesti così come l’ho conosciuto e praticato.Penso però di aver incontrato il teatro quando ero molto giovane e mi interessavo di scrittura visiva e di arte concettuale e da lì sono nate le prime esperienze, che all’inizio non avevano intenti narrativi o teatrali, ma si svolgevano per immagini e per installazioni ambientali. Si chiamavano “azioni”, e poi performance. Un termine oggi molto abusato in ogni settore, ma che alla sua origine ha il significato più misterioso che ci sia: dare forma. E così dopo molto tempo, grazie a MTM – e in un processo graduale negli ultimi anni grazie anche all’incontro con Susanna Baccari – sono nelle condizioni di poter sperimentare ancora, e tornare a quella forma di scrittura visiva, ambientale e comportamentale che mi è molto più congeniale, e che mi consente riflessioni più ardite di quelle a me note nella ‘forma codificata’ del teatro. Non è una fuga, e neanche un ritorno alle origini del mio lavoro, ma una sincera volontà di provare a fare silenzio, rischiando ancora di cancellare il significato della mia azione creando quell’assenza per sottrazione che mi ha sempre affascinato.Per fare questo, negli ultimi anni, sono passato da Visioni di Solaris (l’iperreale di J. Baudrillard) a R.D.Laing (l’anti-psichiatria), a Michelangelo Antonioni (la visione foto/filmica), a Nanni Balestrini (la poesia rivoluzionaria), e poi a Alessandro Mendini (lo spazio e la progettazione), fino ad arrivare a Rooms for Secrets con testi scritti da Michele Zaffarano per Corpo, Denaro, Spazio, Dio,Psicanalisi.Capitoli di un ‘teatro del mondo’ per un viaggio nel mondo. Con JESUS/Project – di cui Getsemani Part I e II è solo l’inizio – lo spostamento è ancora oltre confine, verso il silenzio del mondo, quello che non riesco più a sentire. Spero di farcela. (In ogni caso ci provo). Milano, giugno 2019 (Antonio Syxty)

CALENDARIO GENERALE

DAL 2 AL 5 OTTOBRE:

HORS – Il Mosaico – PROFUMO- MESSA IN SCENA DI UN’ASSENZA 

 testo di Gianpaolo Pasqualino

regia di Daniele Turconi

Teatro Litta

DAL 2 AL 5 OTTOBRE

Festival HORS

direzione artistica a cura di Stefano Cordella e

Filippo Renda

La Cavallerizza

DALL’8 AL 13 OTTOBRE

MANIFATTURE TEATRALI MILANESI

2

Elaborato finale dei neo diplomati anno 2018-2019

liberamente ispirato a “Le serve “ di Jean Genet

regia Susanna Baccari, Claudio Orlandini

Teatro Leonardo

DAL 15 AL 27 OTTOBRE

COMPAGNIA CORRADO D’ELIA

NOTTI BIANCHE

LE NOTTI BIANCHE

di Fedor Dostoevskij

progetto, adattamento e regia di Corrado d’Elia

Teatro Litta

19 OTTOBRE

WEC

RIDING TRISTOCOMICO

Arianna Porcelli Safanov

Teatro Leonardo

20 OTTOBRE

Letture a cura di ATIR

WALDEN – INTO THE WILD

di Henry David Thoreau

La Cavallerizza

DAL 22 AL 27 OTTOBRE

TEATRO I

EVA (1912-1945)

di Massimo Sgorbani

regia Renzo Martinelli

La Cavallerizza

DAL 25 AL 27 OTTOBRE

TEATRO DEI NAVIGLI

VIAGGIO ALL’INFERNO

VIAGGIO

SOLO ANDATA!

regia Alberto Oliva

collaborazione ai testi Valeria Cavalli

Teatro Leonardo

DAL 31 OTTOBRE AL 3 NOVEMBRE

DAL 7 AL 10 NOVEMBRE

DAL 14 AL 17 NOVEMBRE

SHOW BEES

POTTED POTTER

POTTER

scritto da Daniel Clarkson e Jefferson Turner

regia Richard Hurst

regista associato Simone Leonardi

Teatro Leonardo

DALL’1 AL 3 NOVEMBRE

ECCENTRICI DADARÒ

SENZA FILTRO – UNO SPETTACOLO

PER ALDA MERINI

di Fabrizio Visconti, Rossella Rapisarda

regia Fabrizio Visconti

La Cavallerizza

DAL 5 AL 10 NOVEMBRE

CAPOTRAVE – INFINITO

PICCOLA PATRIA

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uno spettacolo di Lucia Franchi, Luca Ricci

regia Luca Ricci

La Cavallerizza

DAL 14 AL 22 NOVEMBRE

TEATRO DE GLI INCAMMINATI – I DEMONI

IL FU MATTIA PASCAL

IL

L’UOMO CHE VISSE DUE VOLTE

di Luigi Pirandello

regia Alberto Oliva

Teatro Litta

17 NOVEMBRE

Letture a cura di ATIR

LA MIA STORIA CON MOZART

di Eric-Emmanuel Schmitt

La Cavallerizza

DAL 19 AL 24 NOVEMBRE

TEATRI DI VITA

LA MASCHIA

di Claire Dowie

versione italiana Stefano Casi

uno spettacolo di Andrea Adriatico

La Cavallerizza

23 E 24 NOVEMBRE

MANIFATTURE TEATRALI MILANESI

BEATA GIOVENTÙ

BEATA GIOVENTU

di Valeria Cavalli

regia Valeria Cavalli e Claudio Intropido

Teatro Leonardo

DAL 26 AL 28 NOVEMBRE,

30 NOVEMBRE E 1 DICEMBRE

MANIFATTURE TEATRALI MILANESI

FAKE

fk

di Valeria Cavalli e Filippo Renda

regia Filippo Renda

Teatro Litta

DAL 29 NOVEMBRE ALL’1 DICEMBRE

MANIFATTURE TEATRALI MILANESI

FUORI MISURA

Fuori MISURA

di Valeria Cavalli

regia Valeria Cavalli e Claudio Intropido

Teatro Leonardo

DAL 3 ALL’8 DICEMBRE

THE SENSE OF LIFE FOR A SINGLE MAN

SINGLE

liberamente ispirato a “A single man” di

Christopher Isherwood

testo e regia Pasquale Marrazzo

Teatro Litta

DAL 5 ALL’8 DICEMBRE

ANIMANERA

M8 PROSSIMA FERMATA MILANO

M(

autori Camilla Mattiuzzo, Carlo Guasconi, Pablo

Solari, Magdalena Barile, Davide Carnevali

ideazione e regia Aldo Cassano

Teatro Leonardo

DAL 10 AL 15 DICEMBRE

STIVALACCIOTEATRO – TEATRO STABILE DEL VENETO

ROMEO E GIULIETTA

ROMEO

soggetto originale e regia Marco Zoppello

Teatro Leonardo

DAL 10 AL 15 DICEMBRE – PRIMA NAZIONALE

MANIFATTURE TEATRALI MILANESI

GETSEMANI PART I

GETSEMANI

progetto di Antonio Syxty

con Susanna Baccari

La Cavallerizza

DAL 17 AL 22, DAL 27 AL 31 DICEMBRE

DAL 7 AL 19 GENNAIO – PRIMA NAZIONALE

MANIFATTURE TEATRALI MILANESI

GL’INNAMORATI – IL MUSICARELLO

Gli innamorati

da Carlo Goldoni

regia di Pietro De Pascalis

Teatro Litta

12 GENNAIO

Letture a cura di ATIR

LA PIAZZA DEL DIAMANTE

di Mercé Rodereda

La Cavallerizza

DAL 16 AL 19 GENNAIO

DIREZIONE ARTISTICA E PRODUZIONE FRANCO GODI

BEST SOUND

VENERE NEMICA

VENERE

di e con Drusilla Foer

regia Dimitri Milopulos

Teatro Leonardo

21 E 22 GENNAIO

MANIFATTURE TEATRALI MILANESI

IL VENDITORE DI SIGARI

SIGARI

di Amos Kamil

regia Alberto Oliva

Teatro Litta

DAL 21 AL 26 GENNAIO – PRIMA NAZIONALE

MANIFATTURE TEATRALI MILANESI

BLOODY MARY

UNA SERA CON DRACULA

uno studio liberamente ispirato a “Dracula” di

Bram Stoker

di e con Debora Virello

La Cavallerizza

DAL 23 AL 26 GENNAIO

NINA’S DRAG QUEENS

IL GIARDINO DELLE CILIEGIE

IL GIARDINO

adattamento e regia Francesco Micheli

Teatro Leonardo

DAL 29 GENNAIO AL 2 FEBBRAIO

LA PIANISTA PERFETTA

di Giuseppe Manfridi

regia Maurizio Scaparro

Teatro Litta

DAL 30 GENNAIO AL 9 FEBBRAIO

COMPAGNIA CORRADO D’ELIA

ULISSE IL RITORNO

ULISSE

progetto, drammaturgia e regia di Corrado d’Elia

Teatro Leonardo

2 FEBBRAIO

Letture a cura di ATIR

UNA SOLITUDINE TROPPO

RUMOROSA

di Bohumil Hrabal

La Cavallerizza

DALL’11 AL 16 FEBBRAIO

COPRODUZIONE ATIR TEATRO RINGHIERA – TEATRO

METASTASIO DI PRATO

UTOYA

UTO

di Edoardo Erba

regia Serena Sinigaglia

Teatro Litta

14 E 15 FEBBRAIO

FRIDA KAHLO PRODUCTIONS – RICHARD JORDAN

PRODUCTIONS

LA MERDA

di Cristian Ceresoli

Teatro Leonardo

16 FEBBRAIO

Letture a cura di ATIR

IL BUIO OLTRE LA SIEPE

di H.Lee

La Cavallerizza

DAL 18 AL 20 FEBBRAIO

COMPAGNIA OYES

MAI GENERATION

ideazione e regia Stefano Cordella

Teatro Litta

DAL 20 AL 23 FEBBRAIO

NINA’S DRAG QUEENS

DRAGPENNYOPERA

DRAG PENNY OPERA

liberamente ispirato a “The Beggar’s Opera” di

John Gay

drammaturgia Lorenzo Piccolo

regia Sax Nicosia

Teatro Leonardo

DAL 21 AL 23 FEBBRAIO

COMPAGNIA OYES

IO NON SONO UN GABBIANO

FAKE

ideazione e regia Stefano Cordella

Teatro Litta

25 FEBBRAIO

WEC

RIDING TRISTOCOMICO

Arianna Porcelli Safanov

Teatro Leonardo

DAL 3 AL 15 MARZO

COMPAGNIA CORRADO D’ELIA

IO, MOBY DICK

MOBY

progetto e regia di Corrado d’Elia

Teatro Litta

DAL 4 ALL’8 MARZO

MANIFATTURE TEATRALI MILANESI

VECCHIA, SPORCA E CATTIVA

adattamento Nadia Del Frate, Claudio Intropido

regia Claudio Intropido

La Cavallerizza

DAL 5 ALL’8 MARZO

MANIFATTURE TEATRALI MILANESI – COMPAGNIA

IDIOT SAVANT

ALCESTI

ALC

da Euripide

progetto e regia Filippo Renda

Teatro Leonardo

DAL 12 AL 15 MARZO

MANIFATTURE TEATRALI MILANESI

L’AVARO

L'Av

da Molière

traduzione e adattamento Valeria Cavalli

regia Valeria Cavalli, Claudio Intropido

Teatro Leonardo

15 MARZO

Letture a cura di ATIR

FURORE

di J. Steinbeck

La Cavallerizza

DAL 17 AL 22 MARZO

TEATRO STABILE DI BOLZANO

MACBETH

MAC

di William Shakespeare

traduzione e adattamento Letizia Russo

regia Serena Sinigaglia

Teatro Leonardo

DAL 19 AL 22 MARZO

NINA’S DRAG QUEENS

VEDI ALLA VOCE ALMA

VEDI

drammaturgia e interpretazione Lorenzo Piccolo

regia Alessio Calciorali

Teatro Litta

DAL 26 AL 29 MARZO

TEATRO DI DIONISO, PROGETTO GOLDSTEIN,

PIERFRANCESCO PISANI IN COLLABORAZIONE CON

INFINITO SRL

TALKING HEADS II

di Alan Bennett

regia Valter Malosti

Teatro Litta

DAL 26 AL 29 MARZO

LUCCA COMICS&GAMES – TEATRI D’IMBARCO

KOBANE CALLING ON STAGE

Lo spettacolo teatrale tratto dal capolavoro di

Zerocalcare

adattamento e regia di Nicola Zavagli.

Teatro Leonardo

DAL 31 MARZO AL 5 APRILE

I VISIONARI

Teatro Litta

DAL 2 AL 5 APRILE

ZERO

zero

di e con Massimiliano Bruno

regia Furio Andreotti

Teatro Leonardo

FUORI SEDE

APRILE

MANIFATTURE TEATRALI MILANESI

ROOMS FOR SECRETS

progetto performance/teatro site specific di

Antonio Syxty

scritto da Michele Zaffarano

Casa Museo Boschi di Stefano

DAL 17 AL 19 APRILE

SPECIAL EVENTS MILAN

BLUES NOTE

BN

APPUNTI INCANTEVOLI DALLA

MUSICA DEL DIAVOLO

la Greenlight Blues Band – chitarra Enzo

Carbonello, sax Cleo Tucci, basso Artemio

Gallina, batteria Roberto Botturi, voce Giulia

Iacono, voce e tromba Marco Guerzoni

voce narrante Nadia Del Frate

Teatro Leonardo

DAL 5 AL 10 MAGGIO

ABRACADABRA

INCANTESIMI DI MARIO MIELI

di e con Irene Serini

La Cavallerizza

DAL 7 AL 17 MAGGIO

COMPAGNIA CORRADO D’ELIA

PINOCCHIO

Pinocchio

da Carlo Collodi

drammaturgia e regia Corrado d’Elia

Teatro Leonardo

DAL 12 AL 17 MAGGIO

LE BRUGOLE

MODERN FAMILY 1.0

drammaturgia Giovanna Donini, Virginia Zini,

Annagaia Marchioro

Teatro LittaFUORI SEDE

GIUGNO – PRIMA NAZIONALE

MANIFATTURE TEATRALI MILANESI

GETSEMANI PART II

progetto di Antonio Syxty

con Susanna Baccari

Giardino San Faustino

DAL 22 GIUGNO AL 4 LUGLIO

PRIMA NAZIONALE

MANIFATTURE TEATRALI MILANESI

LA COLLEZIONE

di Harold Pinter

regia Francesco Leschiera

Teatro Litta

PREZZI MTM

ROSSO (€)

Diritti di prevendita 1,80 – Intero 30,00 – Intero giornata di debutto 15,00 – Convenzioni 20,00 – Ridotto Arcobaleno (per chi porta in cassa un oggetto arcobaleno) 15,00 Under 30 e Over 65 15,00 – Scuole di teatro e Università 15,00 Ridotto DVA 15,00 – Scuole MTM, Paolo Grassi, Piccolo Teatro 10,00 – Tagliando Esselunga di colore ROSSO

BLU (€)

 Diritti di prevendita 1,80 – Intero 25,00 Intero giornata di debutto 15,00 – Convenzioni 20,00 – Ridotto Arcobaleno – (per chi porta in cassa un oggetto arcobaleno) – 15,00 Under 30 e Over 65 15,00 – Scuole di teatro e Università 15,00 – Ridotto DVA 12,50 – Scuole MTM, Paolo Grassi, Piccolo Teatro 10,00 – Tagliando Esselunga di colore ROSSO

VERDE (€)  

Diritti di prevendita 1,80 – Intero 15,00 – Scuole MTM, Paolo Grassi, Piccolo Teatro 10,00 – Ridotto DVA 7,50 – Tagliando Esselunga di colore VERDE

ARANCIONE (€)

 Intero 30,00 + 4,50 prevendita – Intero giornata di debutto 15,00 + 2,30 prevendita Gruppi 24,00 + 3,60 prevendita Convenzioni 20,00 + 3,00 prevendita –Under 14 e Over 65 15,00 + 2,30 prevendita Scuole di teatro 15,00 + 2,30 prevendita –Scuole MTM, Paolo Grassi, Piccolo Teatro 10,00 + 1,50 prevendita Ridotto DVA 15,00 + 2,30 prevendita Tagliando Esselunga di colore ROSSO

GIALLO (€) 

Intero 30,00 + 4,50 prevendita Intero giornata di debutto 15,00 + 2,30 prevendita Gruppi 24,00 + 3,60 prevendita – Convenzioni 20,00 + 3,00 prevendita Under 30 e Over 65 15,00 + 2,30 prevendita – Scuole di teatro 15,00 + 2,30 prevendita – Ridotto DVA 15,00 + 2,30 prevendita –Scuole MTM, Paolo Grassi, Piccolo Teatro 10,00 + 1,50 prevendita Tagliando Esselunga di colore ROSSO

VIOLA (€)

 Diritti di prevendita 1,80 –  Intero 15,00 – Tagliando Esselunga di colore VERDE

Abbonamenti MTM

Arcobaleno – 75€ 5 ingressi per una persona (rateo 15,00€)

Arcobaleno tandem – 140€ 5 ingressi a testa per due persone (rateo 14,00€)

Arcobaleno Over – 65€ 5 ingressi per una persona over 65 (rateo 13,00€)

Carta regalo x2 – 50€ Valida per due ingressi (rateo 25,00€)

Carta regalo x4 – 80€ Valida per quattro ingressi (rateo 20,00€)

Abbonamento le ragazze che raccontano – 55€ 5 ingressi per una persona per tutti gli spettacoli della rassegna (rateo 11,00€)

Abbonamento MTM la bella stagione – 50€ 3 ingressi per una persona per gli spettacoli di Corrado d’Elia (rateo 16,67€)

Abbonamenti validi per tutta la stagione 2019/20 di Manifatture Teatrali Milanesi escluse recite straordinarie, Festival, Teatro ragazzi, rassegne. N.B Gli abbonamenti sono tutti personali, tranne la Carta Regalo e degli spttacoli

Teatro Litta, La Cavallerizza: corso Magenta 24, Milano (M1/M2 fermata Cadorna, tram 16 e 27, autobus 94 e 58)

Teatro Leonardo: via Ampère 1, ang. piazza Leonardo da Vinci, Milano (M2 fermata Piola, tram 19 e 33)

Le sale teatrali sono accessibili ai disabili lietteria MTM

02 86 454545 – biglietteria@mtmteatro.it

Prenotazioni e prevendita da lunedì a sabato dalle 15:00 alle 19:30 

Biglietti e abbonamenti sono acquistabili sul sito http://www.mtmteatro.it e sui siti e punti vendita: vivaticket.it e ticketone.it – di ritiro

I biglietti prenotati vanno ritirati nei giorni precedenti negli orari di prevendita e la domenica a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo

APP MTM – MANIFATTURE TEATRALI MILANESI

Grazie al sostegno di Fondazione Cariplo e al lavoro di Mango mobile solutions, da quest’anno MTM potrà accompagnare il nostro pubblico ovunque e in qualsiasi momento grazie alla sua App. Con l’applicazione di MTM – Manifatture Teatrali Milanesi potrai consultare, in modo facile e veloce, le schede di tutti gli spettacoli in stagione, in scena nelle nostre sale: Teatro Litta, la Cavallerizza, Teatro Leonardo. Con l’App potrai sempre rimanere aggiornato, in tempo reale, su tutte le nostre attività, e potrai acquistare velocemente i tuoi biglietti. Troverai inoltre informazioni sugli abbonamenti, sulle nostre scuole di teatro e i loro corsi, sui progetti speciali, sugli spettacoli dedicati al mondo delle scuole oltre a promozioni dedicate ai possessori dell’App.Inoltre, a chi scaricherà e si registrerà sull’App di MTM, verranno inviate comunicazioni e promozioni diversificate in base ai generi e ai gusti degli utenti.Grazie alla nostra sezione Mappa, si potranno ottenere indicazioni su come raggiungere facilmente le nostre sale. Completando la registrazione si avrà la possibilità di creare una propria wishlist degli spettacoli preferiti ed essere avvisato in tempo per non perdersi nulla. Scarica l’App di MTM – Manifatture Teatrali Milanesi e regalati l’occasione di ricevere il teatro dove e quando vuoi!

MTM TV – CANALE YOUTUBE

La prima instant TV per il teatro fatta da quelli del teatro

MTM TV è un’idea di Antonio Syxty e nasce per diventare a Milano la prima instant TV che parla di teatro e di arti performative, ma non solo. MTM TV viene diffusa attraverso un canale YouTube collegato ai social di maggior uso. MTM TV è ideata e realizzata da una redazione di persone che lavorano a Manifatture Teatrali Milanesi (consulenti artistici, addetti alla promozione, alla comunicazione, ufficio stampa, stagisti, inviati speciali, blogger, youtuber e altri) Concept e mission di MTM TV sono: trasmettere e diffondere i contenuti valoriali legati alla cultura dello spettacolo dal vivo e delle arti performative in generale, raccontando le storie e la vita di quanti lavorano dietro le quinte. MTM TV – al momento – si compone di 3 ‘contenitori’ mainstream:

MTM TV – MAGAZINE Durata: dai 12’ ai 15’ – Programmazione: settimanale – il mercoledì – Realizzazione: conduttrice ‘in studio’ nella sede di MTM – Contributi e contenuti: internamente o realizzati ‘in esterna’. – Argomenti: news su debutti, spettacoli, artisti in scena e dietro le quinte. Teatro, ma non solo: anche mostre, iniziative culturali della città di Milano per grandi e bambini, info su corsi e tempo libero. “Lo sapevate che…”: curiosità artistiche, storiche, architettoniche, urbanistiche ecc, legate alla città di Milano.

MTM TV – Gli Speciali Durata: variabile da 30’ a 50’ – Programmazione: settimanale Realizzazione: in esterna in location Argomenti: legati principalmente al teatro e allo spettacolo dal vivo. Speciali su artisti, registi, coreografi, spettacoli, creazioni artistiche per la scena, stage, workshops, iniziative legate alla propedeutica della scena: teatro, musical, danza.

 MTM TV – Real-Time Durata: variabile (in fase di sviluppo) – Programmazione: (in fase di sviluppo) –  Realizzazione: in esterna in location Argomento: svelare il dietro le quinte, in diretta e non, di: prove, spettacoli, momenti creativi, momenti di lavoro, ecc. In una parola la vita di chi lavora per lo spettacolo dal vivo e di chi vive per diffondere la pratica del teatro e delle arti performative come educazione e propedeutica. Un Big Brother a MTM!

Lo stile di MTM TV: diretto, onesto, adeguato, informale, garbato, ironico, discreto, flessibile, e anche un po’… young, friendly, cool, smarty.

MTM FORMAZIONE

CORSILITTA

Nella splendida cornice del teatro più antico di Milano, MTM – Corsilitta offre da più di vent’anni una vasta offerta di corsi teatrali.Oltre agli storici corsi di teatro, i Corsilitta offrono corsi dedicati al musical amatoriale strutturato per fasce di età e uno speciale “Via col musical” dedicato allo studio approfondito delle discipline musical (danza classica, danza di repertorio, teoria musicale, canto individuale e corale armonico, recitazione…) in un’espressione artistica tra le più complete. Dal 2016 MTM – Corsilitta è l’unica “Matilda Italian Academy” con sede a Milano, dove viene insegnato il corso musical specifico, dedicato a bambini e ragazzi di età compresa tra i 7 e i 16 anni. Continuerà anche nella nuova stagione il progetto “Spring Awakening Italian Academy” – unica sede milanese – rivolto invece alla fascia adolescenti.E visto che il Teatro è anche crescita e rinnovamento, negli anni si è ampliata la nostra offerta formativa con un corso dedicato esclusivamente alla Danza moderna, al Drama (corso in lingua inglese), al canto Gospel e al Team Building (rivolto alle aziende 

GROCK SCUOLA DI TEATRO

Grock Scuola di Teatro, nata 23 anni fa, è la scuola privata più innovativa del panorama nazionale ed è rappresentativa di uno stile e di una poetica maturate nel tempo. Il corso di studi, progettato su due bienni, è un percorso professionalizzante che prevede, alla fine di ogni anno scolastico, un provino utile a valutare il livello raggiunto e le competenze acquisite. La scuola è in grado così di formare un quarto anno di eccellenza, composto da un massimo di sei/otto allievi che, frequentando le lezioni gratuitamente, preparano un lavoro finale che dà loro concretamente la possibilità di lavorare come professionisti del teatro e dello spettacolo.Molti neo diplomati sono stati inseriti nel cast degli spettacoli firmati MTM e molti altri hanno lavorato e lavorano in altre realtà teatrali. Il quadriennio professionalizzante è senza dubbio il nucleo centrale e pulsante dell’attività pedagogico-teatrale della scuola. Questa realtà, che conta ogni anno circa 600 iscritti, propone altri percorsi formativi e di incontro con il teatro rivolti anche a chi, pur non avendo l’intenzione di intraprendere la professione dell’attore, abbia l’interesse o il desiderio di sperimentare la pratica teatrale (sezione Senior e Over, Corso Propedeutico alla recitazione, Corso di dizione, Teatro-Danza, Canto). Inoltre, negli ultimi 15 anni, la struttura ha sviluppato una specifica proposta per i più piccoli con l’intento di ottimizzare l’esperienza didattica e artistica mettendola al servizio delle famiglie nella Sezione Giovani: si tratta di corsi rivolti ai bambini e ai ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 17 anni che, opportunamente divisi per fasce di età e accompagnati dai nostri docenti, hanno la possibilità di indagare, scoprire e sperimentare la propria potenzialità espressiva, fisica ed emotiva. Un progetto particolare è stato inoltre ideato per gli adolescenti maturandi impegnati nell’ultimo anno delle Scuole Secondarie Superiori: un percorso ad hoc che sancisce il passaggio dalla Sezione Giovani al Corso Attori. Dal 1974, Grock Scuola di Teatro lavora sul territorio milanese approfondendo una didattica specifica e riconoscibile, alimentata continuamente dall’incontro con gli allievi.

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