Marco Paolini in “Bestiario idrico” e “Dov’è il Po?” al Piccolo Teatro Grassi – comunicato stampa

© Gianluca Moretto

al Piccolo Teatro di Milano

Bestiario idrico

Teatro Grassi, dal 20 al 25 ottobre 2026

Dov’è il Po?

Teatro Grassi, dal 27 ottobre al 1° novembre 2026

Marco Paolini torna al Piccolo, nella sala storica di via Rovello, con le prime due tappe di un trittico teatrale, scritto con Giulio Boccaletti, nell’ambito del progetto corale Atlante delle Rive. Bestiario idrico è in scena dal 20 al 25 ottobre e Dov’è il Po?, in prima assoluta, dal 27 ottobre al 1° novembre.

Bestiario idrico

Parla di fiumi e bestie d’ogni genere, narra storie di vita biologica e sociale legate ai fiumi. Racconta dei conflitti e dei contratti che, intorno all’acqua dei fiumi, hanno dato forma a quel paesaggio che oggi riconosciamo come il nostro. Rende visibile il legame stretto tra le forme di governo dell’acqua e la qualità della vita sulle rive, non solo di una specie ma dell’intero ecosistema.
Niente di tutto quello che vediamo è definitivo. Il cambiamento climatico impone di prendere in considerazione radicali cambiamenti del paesaggio che ci è familiare: potremo subirli o deciderli. I fiumi in Italia sono più di 6.000; molti di più i corsi d’acqua che non hanno diritto a un nome, ma fanno parte dei bacini idrografici. L’Europa conta 110 bacini idrografici, l’Italia ne ha 7. Ciascuno contiene centinaia di corsi d’acqua più o meno importanti, ma ugualmente strategici – assieme all’acqua delle falde sotterranee – nel bilancio idrico nazionale.

Il paesaggio italiano è artificio ma la rete delle opere idrauliche sfugge alla nostra percezione.
Un ponte è opera viaria o idraulica? Il wc o il rubinetto sono pezzi di edilizia civile o terminali di opere idrauliche? Quanto sarebbe diverso il paesaggio agricolo senza la circolazione di acqua di irrigazione e senza canali e pompe di smaltimento degli eccessi di pioggia?

Dov’è il Po

I fiumi a volte attraversano i confini, ma no li rispettano. Ragionano per bacini idrografici. La geografia fisica disegna i rilievi, ma le montagne sono riconoscibili per chiunque, mentre è più difficile per noi riconoscere il bacino. Quello del Po attraversava confini fino a meno di due secoli fa. Il Ticino separava due sistemi territoriali diversi, fondati su differenti rapporti tra acqua, spazio e città: c’erano un bacino piemontese e uno lombardo-veneto.

Alla confluenza con il Ticino c’è il monumentale Ponte della Becca, in ferro: il Po di sopra è diverso da quello di sotto. La storia idraulica e politica del Po ci aiuta a capire non solo dove sia il fiume, ma anche dove siamo noi nel suo bacino. Cominciamo raccontando la storia del Po “di sopra”, immaginando di poter raccontare il resto nel prossimo spettacolo.

Piccolo Teatro Grassi (Via Rovello, 2 – M1 Cordusio), dal 20 al 25 ottobre 2026
Bestiario idrico
uno spettacolo di Marco Paolini 
scritto con Giulio Boccaletti
collaborazione alla drammaturgia Marta Dalla Via, Diego Dalla Via, Michela Signori
con Marco Paolini
e con Patrizia Laquidara
regia Fratelli Dalla Via
assistenza alla regia Teresa Vila
cura delle musiche Giuseppina Casarin
elementi scenici Mirko Artuso
direzione tecnica e fonica Piero Chinello
disegno luci e scene Michele Mescalchin
luci Nicola Munerati 
prodotto da Michela Signori 
coproduzione Jolefilm e TSV Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale
con il sostegno di Estate Teatrale Veronese – Comune di Verona

Piccolo Teatro Grassi (Via Rovello, 2 – M1 Cordusio), dal 27 ottobre al 1° novembre 2026
Dov’è il Po?
Prima assoluta
testi di Giulio Boccaletti e Marco Paolini
con Marco Paolini
e con Mirko Artuso, Marta Dalla Via, Ted Keijser 
creazione corale Mirko Artuso, Diego Dalla Via, Marta Dalla Via,
Ted Keijser, Marco Paolini, Michela Signori 
dramaturg Teresa Vila
direzione tecnica e fonica Piero Chinello
disegno luci e scene Michele Mescalchin
prodotto da Michela Signori
produzione Jolefilm in collaborazione con Politecnico di Torino – Prometeo Tech Cultures
Bestiario idrico e Dov’è il Po? sono le prime due tappe di un trittico teatrale che si inserisce nel progetto corale Atlante delle Rive dedicato alle acque, ideato da Marco Paolini per La Fabbrica del Mondo.
Orari: martedì, giovedì e sabato ore 19.30; mercoledì e venerdì ore 20.30;
domenica, ore 16. Lunedì riposo.
Prezzi: platea 35 euro, balconata 28 euro
Informazioni e prenotazioni 02.21126116 – www.piccoloteatro.org

Categorie comunicato stampa

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