
International Music and Arts, Agidi, Fondazione Sipario Toscana – La Città del Teatro con il patrocinio di
SAN FRANCESCO 1226 – 2026, Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi
presentano
Dal 23 al 25 ottobre 2026 (feriali ore 20,45 – domenica ore 15,30)
FRATELLO SOLE, SORELLA LUNA
dalla sceneggiatura originale scritta da
Franco Zeffirelli, Suso Cecchi D’Amico, Lina Wertmüller dall’opera di Franco Zeffirelli
versione teatrale di Angela Demattè regia Piero Maccarinelli con le musiche originali di Riz Ortolani e Donovan
musiche e arrangiamenti originali Alessandro Nidi
con Giulio Pranno – nel ruolo di Francesco
Ksenia Borzak – nel ruolo di Chiara
e con la partecipazione speciale di
Massimo Wertmüller, Fabrizia Sacchi
e con Gabriele Cicirello | Deodato
Antonio Iorio | Paolo
Edoardo Raiola | Bernardo
Andrea Galasso | Giocondo
Eduardo Sacchi | Silvestro
scenografie Francesco Sereni – costumi Daniele Gelsi – light designer Javier Delle Monache – assistente alla drammaturgia Lea Paiella – assistente alla regia Alessandro Gorgoni
con l’amichevole contributo di Tullio Solenghi
Dall’opera di Franco Zeffirelli, con le musiche originali di Riz Ortolani e Donovan, una storia di ribellione, libertà e comunità.
È nel giorno dedicato a San Francesco d’Assisi, il 4 ottobre, che prende il via dal Teatro Guglielmi di Massa la tournée nazionale 2026-2027 di Fratello Sole, Sorella Luna, la nuova versione teatrale dell’opera di Franco Zeffirelli, firmata da Angela Demattè e diretta da Piero Maccarinelli. Una scelta che lega simbolicamente l’inizio del viaggio teatrale alla figura di Francesco, nell’anno in cui ricorre l’ottavo centenario della sua morte e mentre l’Italia ne celebra la memoria attraverso il programma di iniziative San Francesco 1226–2026.
Dopo il successo del debutto al Teatro Lyrick di Assisi, luogo simbolico legato alla figura di San Francesco, Fratello Sole, Sorella Luna continua il suo percorso e si apre alla tournée nazionale 2026–2027, portando il proprio immaginario in teatri che ne amplificano la natura itinerante e dialogica, riproponendo con forza la scelta di un uomo, capace ancora oggi di mettere in discussione un’intera società.
Al centro del racconto c’è un giovane cresciuto nel benessere, che comincia a guardare con occhi diversi il mondo a cui appartiene: un mondo in cui la ricchezza determina il valore delle persone, gli interessi dei mercanti alimentano le guerre e ai figli viene chiesto di ereditare ambizioni e conflitti dei padri. Francesco interrompe questa continuità. Il suo spogliarsi, da gesto di fede diventa un gesto di rottura con un ordine fondato sul possesso e sul privilegio. Attorno a quella scelta, scandalosa per la famiglia e per le autorità, prende forma una comunità che cerca nella solidarietà e nell’accoglienza un altro modo di vivere.
È in queste tensioni che la vicenda incontra il presente: nello scontro tra generazioni, nel rapporto tra denaro e potere, nella distanza tra chi possiede e chi resta escluso. La ricerca spirituale di Francesco attraversa domande concrete, che continuano a riguardarci: che cosa siamo disposti a difendere per conservare il nostro benessere? Quale spazio lasciamo agli altri? È possibile sottrarsi a un sistema di cui si è parte e costruire un’alternativa insieme?
A dare forma a questo racconto è l’incontro tra l’immaginario cinematografico di Zeffirelli e il linguaggio del teatro. Angela Demattè firma la trasposizione dalla sceneggiatura originale di Franco Zeffirelli, Suso Cecchi D’Amico e Lina Wertmüller, portando sulla scena i conflitti familiari, la ribellione dei giovani e la nascita di un’alleanza attorno a Francesco.
La dimensione musicale lega il nuovo allestimento alla memoria del film: lo spettacolo accoglie infatti un patrimonio musicale con i brani originali di Riz Ortolani e Donovan, tra cui la celebre canzone che gli dà il titolo, e si avvale delle musiche e degli arrangiamenti originali di Alessandro Nidi che, per questa versione teatrale, si è occupato di comporre anche nuove musiche.
SINOSSI
Lo spettacolo ripercorre la straordinaria parabola umana e spirituale di Francesco d’Assisi, figlio di una ricca famiglia di mercanti, che sceglie di rinunciare ai privilegi della sua condizione per abbracciare la povertà come unica vera ricchezza. Sullo sfondo di un’Italia attraversata da conflitti tra città e da violente lotte commerciali, la sua decisione appare inizialmente incomprensibile: suscita scandalo nella sua famiglia, rifiuto da parte delle autorità religiose e smarrimento nella comunità. Accanto a lui si schiera solamente Chiara, giovane della stessa estrazione sociale, che ne condivide la radicalità attraverso gesti concreti di solidarietà verso poveri e malati. Con i piedi nudi e un saio addosso, Francesco intraprende la costruzione di una chiesa aperta a tutti, un luogo di accoglienza per emarginati e diseredati, lontano dalle fastose celebrazioni ufficiali. Nella contemplazione del creato, Francesco esprime una gratitudine profonda e poetica verso il mistero della vita, restituendo al mondo uno sguardo capace di meraviglia; la sua forza d’esempio conquista altri giovani benestanti e dà vita a un movimento che scuote le fondamenta della società e della Chiesa del tempo. Il viaggio di Francesco lo conduce fino a Roma, dove il Papa riconosce la portata rivoluzionaria della sua scelta e viene toccato dalla sua visione di una fede essenziale e spoglia.
BIGLIETTI
Prestige € 50,00 – Poltronissima € 45,00 – Poltrona € 32,00
più diritti di prevendita
Per acquisto:
biglietteria del Teatro
online https://www.teatromanzoni.it/acquista-online/?event=3965724
telefonicamente 027636901
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