Hystrio Festival Edizione 2026, primo giorno di rappresentazioni al Teatro Elfo Puccini, sale Bausch e Fassbinder – comunicato stampa

© ph Nocera Ivan

Parte domani 15 settembre a Milano, negli spazi del Teatro Elfo Puccini, Hystrio Festival”, la quinta edizione dell‘ipervetrina della scena under 35 nata dal lavoro di ricerca, di visione e incontro che impegna insieme la direzione, la redazione, le collaboratrici e i collaboratori del trimestrale Hystrio diretto da Claudia Cannella, che proporrà una selezione dei migliori dieci fra gli spettacoli di teatro indipendente: una sorta di ‘top 10’ del teatro under 35 italiano.

Alle 19.00, in Sala Bausch ci sarà “Infinita bellezza”, spettacolo di Fondamenta Zero, vincitore del Premio Scenario 2025, che arriva a Hystrio Festival grazie al sostegno di Associazione Scenario Ets. In scena l’attrice, drammaturga e regista Claudia Manuelli, affiancata in scena da Marcos Piacentini. Aiuto regia: Camilla Violante Scheller. Progetto grafico libretti: Flora Dovigo e Massimo Vignati. Produzione Teatro Metastasio di Prato con il sostegno di Scenario ETS e Teatro Due Mondi – Residenza per artisti nei territori, Faenza.

Un libretto di istruzioni consegnato al pubblico diventa il motore narrativo dello spettacolo, generando un gioco continuo tra ciò che si legge e ciò che accade in scena.

«”Infinita bellezza” – scrive la compagnia – con sgraziata sincerità, è un manifesto politico-poetico di delicata rabbia. L’intero progetto gioca sulla dialettica tra costruzione e decostruzione di bias culturali e linguistici. L’immagine, la parola e il corpo di chi è in scena si intrecciano con la presenza attiva del pubblico, in una continua ridefinizione dei ruoli. Il confine tra chi guarda e chi agisce si fa labile, creando una relazione fluida, dove la complicità si intreccia alle aspettative deluse o superate». Il pubblico incarna il quarto personaggio, a cui viene affidata la responsabilità di far procedere il meccanismo dello spettacolo: il Libretto chiamato Infinita bellezza alimenta nel pubblico l’illusione di poter controllare gli eventi, salvo poi svelarsi gradualmente come un prepotente manipolatore. La dimensione collettiva in cui avviene tutto questo funge da specchio nel riconoscere i nostri limiti culturali e sociali, avviando una riflessione su quali limiti siamo disposte e disposti ad accettare come individui e come società.

In scena alle 21.00 in Sala Fassbinder, “Vita di San Genesio” della compagnia napoletana Ctrl+Alt+Canc (ore 21) parte dalla vita di San Genesio, protettore della gente di teatro, attore e mimo nella Roma del 300 d.C. martire e autore sulla scena di un miracolo imprevisto, per interrogarsi sul mondo attuale del teatro, dominato da sacrifici e abitato da attori vinti dalla sensazione di non essere mai abbastanza e di dover compiere un miracolo ogni volta. «Abbiamo perso il mondo. La sensazione del non abbastanza, del fuori tempo, dell’esser sopraffatti ci accompagna senza sosta. – scrivono gli Alt+Ctrl+Canc – Nella continua lotta coi problemi, le soluzioni sono sempre troppo lente. La psicoterapia dura degli anni, la palestra non rassoda mai abbastanza, i farmaci curano e danneggiano allo stesso tempo. Mentre gli algoritmi riassumono e ci spiano, le politiche proseguono ineffettuali e intrasparenti, eccoci alla fine sempre lì, dentro di noi, più o meno laicamente a sussurrare: ti prego ti prego ti prego. Lanciamo un segnale nell’ignoto sperando una risposta, il più possibile salvifica, possa tornare indietro con un rametto di ulivo nel becco[…] La messa diviene allora la cornice, la proposta spettacolare che presto si rivela rito decaduto, celebrazione alienata, parodia del nostro agire quotidiano e dei suoi discutibili leitmotiv».

In scena Mattia Lauro, Raimonda Maraviglia, Francesco Roccasecca. Testo e regia di Alessandro Paschitto. Spettacolo vincitore Toscana Terra Accogliente 2024 – Residenze Kanterstrasse, Pilar Ternera, Officine Papage, Teatrino dei Fondi; Vincitore Residenza MigraMenti 2023. Shortlist Forever Young 2023 – La Corte Ospitale, Finalista Bando Scaramouche 2023 e Semifinalista Scenario 2023. Scene di Sara Palmieri. Costumi di Rosario Martone. Musiche di Renato Grieco. Il brano Vita3 & cori è di Gianluigi Montagnaro. Vocal coach: Valentina De Giovanni.

Si prosegue, infine, alle 22.30 in Sala Bausch con la lettura scenica realizzata da Situazione Drammatica/Progetto Il copione, a cura di Tindaro Granata con la collaborazione di Renato Gabrielli, di “L’apocalisse o quel che rimane” di Emanuele Sicignano e Aurelio Vatteroni, testo segnalato al Premio Hystrio Scritture di Scena 2026. Internet viene messa al mondo e comincia a interagire con gli esseri umani. Un coprilampione si stacca a causa del vento e colpisce in testa una ragazza di ventidue anni. Sua sorella minore cerca in tutti i modi di contattare un fantasma. Un cane bianco, non visto sulle strisce pedonali, finisce sotto una macchina la notte di Capodanno. Quella stessa notte, un’altra ragazza vuole a ogni costo perdere la verginità. Centocinquanta persone provano a entrare nell’area cinquantuno, ma potevano essere due milioni e mezzo. Se la fine è vicina, o è già avvenuta, è ancora possibile oggi fare la rivoluzione? Leggeranno il testo gli attori Enrica Daniele, Angelo Di Genio, Edda Marrone, Penelope Molinari e Caterina Savi.

HYSTRIO FESTIVAL
quinta edizione
direzione artistica di Claudia Cannella

Info e biglietteria
Spettacoli: 12 euro

Spettacoli (ridotto spettatori under 35): 10 euro

Letture sceniche: 7 euro

Mise en espace 20 settembre: 5 euro

Serata-spettacolo con la consegna del Premi Hystrio 2026 – 20 settembre: ingresso libero fino a esaurimento dei posti

Carnet 4 ingressi (spettacoli e letture): 36 euro (edizione 2026) // Carnet 6 ingressi (spettacoli e letture): 48 euro // Carnet 8 ingressi (spettacoli e letture): 56 euro
Dai carnet è esclusa la mise en espace del 20 settembre
Una volta acquistato il carnet, occorre prenotare i posti per gli spettacoli prima che vadano esauriti

Eventi a ingresso gratuito:

Incontro “Bridge the gap #3. Le direzioni artistiche under 35” (16 settembre, ore 15:00): ingresso libero fino a esaurimento posti. Per maggiori informazioni e richieste scrivere a: accoglienza@hystrio.it // Audizioni dei finalisti del Premio Hystrio alla Vocazione 2026 (18, 19 settembre, ore 9:30-18:30 e 20 settembre, ore 9:30-13:30): l’ingresso è libero, su consenso del candidato // Serata-spettacolo con la consegna del Premi Hystrio 2026 (20 settembre): ingresso libero fino a esaurimento dei posti

Info

Hystrio – accoglienza@hystrio.it – tel. 02 40073256

Per l’acquisto dei biglietti: elfo.org

www.hystrio.it

In copertina una foto dallo spettacolo “Vita di San Genesio”

Categorie comunicato stampa

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