
| FRAGILI è il titolo della nuova stagione teatrale 2026/2027 di fACTORy32. Da Samuel Beckett a Emanuele Aldrovandi, una stagione che racconta solitudini, desideri e rotture, ma anche la continua ricerca di senso, di trasformazione e di rinascita. Un percorso che mette al centro la fragilità come dimensione profondamente umana: quella dell’individuo, del tempo, delle relazioni e della società contemporanea e che non nasconde le crepe, ma sceglie di portarle in scena. Perché spesso è proprio nelle fratture che entra la luce ed è lì dove il teatro trova la sua capacità più autentica: raccontare ciò che siamo. «Credo molto nella fragilità di ognuno di noi» – racconta la direttrice artistica Valentina Pescetto – «perché sono proprio le nostre fragilità a renderci unici. Non rappresentano un limite, ma una parte essenziale di ciò che siamo». Da questa convinzione nasce una stagione che attraversa linguaggi, epoche e generi diversi, accostando grandi classici del teatro internazionale a nuove drammaturgie contemporanee. Dalla comicità all’indagine psicologica, dal monologo all’improvvisazione, FRAGILI propone un cartellone ricco e trasversale, capace di raccontare l’essere umano nelle sue contraddizioni, nelle sue cadute e nella sua continua ricerca di sé. La stagione si apre il 9 ottobre 2026 con ”L’Ultimo Generale”, lettura scenica del nuovo testo di Emanuele Aldrovandi, tra i più premiati drammaturghi italiani contemporanei, interpretata da Ugo Dighero, uno degli attori più̀ amati e riconoscibili della scena italiana, insieme a un cast di affermati interpreti. Una commedia brillante e sorprendente che, tra satira e colpi di scena, riflette sul potere, sulla pace e sul fragile equilibrio tra forza e vulnerabilità. Dal 23 al 25 ottobre si conferma uno degli appuntamenti più identificativi di fACTORy32: l’International Weekend, che vede alternarsi tre rappresentazioni in lingua inglese: si inizia il 23 ottobre che vede per la prima volta in Italia, con il contributo di Michael Rodgers quale acting coach, “The Wasp” di Morgan Lloyd Malcolm, drammaturga inglese vincitrice del Premio Olivier. Una storia di memoria, trauma e desiderio di vendetta, interpretata da Selena Dols ed Elena Lander, che porta in scena il sottile confine tra giustizia e rivalsa. Il 24 e 25 ottobre sarà la volta di un capolavoro assoluto del Novecento: “Waiting For Godot” di Samuel Beckett, proposto in versione originale inglese dalla compagnia J. Productions con la regia di Rupert Mason. Un’opera senza tempo in cui l’attesa diventa azione e la fragilità della condizione umana si trasforma in una straordinaria riflessione sulla speranza e sulla ricerca di significato. Tra gli appuntamenti più attesi della stagione anche “Una Lunga Corsa” di e con Fabrizio Bianchi (7-8 novembre), la storia vera del maratoneta olimpico giapponese Shizo Kanakuri, trasformata in una metafora universale sulla possibilità di ricominciare; a seguire “La Novella Degli Scacchi” (27-29 novembre), nuova produzione fACTORy32 dedicata al capolavoro di Stefan Zweig, ultimo capitolo della trilogia dedicata allo scrittore austriaco dopo i successi di “Paura” e “Lettera Di Una Sconosciuta”. A dicembre fACTORy32 apre le porte alle famiglie con “L’Incredibile Fabbrica Di Willy Wonka” (12-13 dicembre), uno spettacolo dedicato alla fantasia e al potere dell’immaginazione, mentre il 31 dicembre il teatro festeggia Capodanno con “Pattie Boyd – la donna del rock”, spettacolo di teatro e musica dal vivo che racconta una delle figure più iconiche della storia della musica. Nel nuovo anno torna a fACTORy32, dopo il grande successo della precedente stagione, “Monsieur Malaussène” di Daniel Pennac (16-17 gennaio) con Claudio Zanelli e Antonio Torella, un racconto ironico e delicato sulla paternità contemporanea, sulle paure e sul coraggio di crescere. La stagione prosegue con “Saudade & Kebab” di Sofia Pauly (20-21 febbraio), incontro fragile e poetico tra due solitudini nella Milano contemporanea: un rider e una ragazza con problemi alimentari; “Criptonite – qual è il tuo punto debole?” de I Bugiardini (6-7 marzo), spettacolo di improvvisazione teatrale, con la regia di Francesco Lancia, dove ogni vulnerabilità suggerita dal pubblico diventa il punto di partenza per una nuova storia; successivamente “Schadenfreude – chi sei quando nessuno ti vede?” (20-21 marzo), monologo interpretato da Orsetta Borghero che intreccia le vicende di Mia Martini e Alex Schwazer per interrogare il rapporto tra giudizio pubblico, fallimento e fragilità. Da aprile il cartellone propone due spettacoli dedicati alle fragilità del presente: “Scatole Vuote” di Chiara Leugio e Raffaele Ficiur (17-18 aprile), ritratto generazionale delle difficoltà dei giovani adulti nella costruzione del proprio futuro, e “Prima Di Scendere In Campo – il più grande coming out della storia del calcio” di Fabio Banfo (7-9 maggio), vincitore del Premio Giuseppe Bepo Maffioli 2024 e della III edizione del Premio di drammaturgia PaT – Passi Teatrali 2025, realizzato in collaborazione con fACTORy32. INFO: www.factory32.it Come raggiungere fACTORy32 (via Giacomo Watt, 32 – Milano): LINEA M2 FERMATA ROMOLO -> PROSEGUIRE CON AUTOBUS 47 – FERMATA WATT P.ZA OHM |