Rassegna Chiostri Suite Settembre 2026 al Teatro Fontana – comunicato stampa

spettacoloLuce” © Alice Merola

CHIOSTRI SUITE

Nei Chiostri Bramanteschi del Teatro Fontana la stagione 2026/2027 dal titolo Il Nemico si apre nel segno simbolico di una Triade, un attraversamento delle tre fonti archetipiche del pensiero umano: religione, poesia, filosofia. Tre soglie: il sacro, l’arte, il pensiero. In ognuno il Nemico è una forza interna, originaria. Dalla tavola sacra dell’Ultima Cena, dove è il tradimento che nasce dentro la comunità, l’intimità che si spezza mentre si condivide il pane; alla parola poetica di Pier Paolo Pasolini, dove è l’oscurità del presente, il conformismo che svuota lo sguardo; fino al pensiero radicale di Michelstaedter, dove il nemico è la retorica che persuade al male, la parola che sostituisce la verità.

11>13 settembre

PASSIO

Artieri Marta Annoni, Elisabetta Fraccacreta, Silvia Minchillo, Michele Correra, Raúl Iaiza, Simone Lampis, Stefano Olimpi

Scolari ricercatori Marco Berta, Ettore Brocca , Simone Faloppa, Matteo Gregotti

Regia e Drammaturgia Raúl Iaiza

Attorno a una tavola, attori e spettatori condividono una simbolica Ultima Cena contemporanea. Le voci si intrecciano, i corpi si fanno racconto e, quasi senza accorgersene, il pubblico si ritrova dentro una storia che attraversa i secoli. Le figure della Passione tornano ad abitare il presente: Cristo, Maria di Nazareth, Maddalena e Giuda siedono tra gli spettatori e trasformano un momento conviviale in un’esperienza collettiva. Il quotidiano si apre così a una dimensione simbolica, dove la tradizione incontra il teatro e diventa occasione per interrogare questioni ancora urgenti: la fragilità umana, l’ingiustizia, il tradimento e la possibilità della rinascita. Il regista Raúl Iaiza firma un progetto scenico per performer-cantanti che intreccia i repertori francescani del Basso Medioevo, le pratiche paraliturgiche popolari del secondo dopoguerra e le suggestioni dei Vangeli apocrifi. Al centro della ricerca c’è il “dramma cantato”, una forma capace di mettere in relazione parola, musica e presenza fisica, restituendo al teatro una dimensione comunitaria e partecipata. La memoria di antiche forme devozionali si confronta così con il presente, in un percorso che attraversa il tempo e interroga il significato del sacro nella contemporaneità. L’azione si sviluppa attorno a una grande tavolata che accoglie interpreti e spettatori nello stesso spazio, annullando la tradizionale distanza tra scena e platea. La musica, eseguita interamente dal vivo, senza amplificazione né artifici tecnologici, accompagna il pubblico in un’esperienza essenziale e immersiva. Sono la voce, il corpo, la prossimità e l’ascolto a costruire la dimensione scenica, restituendo centralità alla presenza e alla relazione tra le persone. In questo spazio condiviso, il racconto della Passione non si offre come semplice rievocazione, ma come materia viva con cui confrontarsi: una storia antica che torna a parlare del presente e delle sue contraddizioni.

17>20 settembre ore 21.00

LUCE

Regia Anna Dora Dorno

Drammaturgia Nicola Pianzola

Con Nicola Pianzola

Musiche dal vivo Enrico Bernardi

Video mapping e disegno luci Anna Dora Dorno

Produzione Instabili Vaganti / Fondazione Rocca dei Bentivoglio

Dai versi di Pier Paolo Pasolini: un concerto-spettacolo che rompe i confini della scena e si trasforma in un’esperienza immersiva che riscrive gli archi e le architetture dei Chiostri Bramanteschi di Santa Maria alla Fontana.
Lo spettacolo mette in dialogo le parole poetiche e visionarie di Pasolini con la musica eseguita dal vivo di Bach e Couperin e un intervento di video mapping site-specific, costruendo un attraversamento sensoriale tra poesia, suono e immagine. La dimensione musicale — tra pianoforte e clavicembalo — avvolge e amplifica la parola poetica, mentre le proiezioni trasformano lo spazio scenico in un ambiente mutevole, sospeso tra evocazione e astrazione. I versi si deformano e si ricompongono, diventando materia visiva e sonora, in costante relazione con il corpo del performer, che ne diventa superficie e attraversamento.
Il corpo scenico si configura come luogo di passaggio della poesia: non illustrazione ma incarnazione, spazio attraversato da tensioni, densità e dissolvenze. In questo intreccio, la scrittura pasoliniana riemerge come presenza viva, capace di interrogare il presente attraverso la sua forza visionaria e critica.

24>27 settembre

Irene Petra Zani/Federica Fracassi

PEITHO – Persuasione

1910. Un giovane filosofo rifiuta la Prima Guerra Mondiale. Non crede alle armi, non vuole assistere all’apoteosi della barbarie e invoca Peitho, la dea greca della Persuasione, che istigò l’uomo alla guerra fin dai tempi di Troia. Carlo Michelstaedter, moderno Oreste, si domanda: è possibile non obbedire alla violenza?

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

INIZIO SPETTACOLI ORE 21.00

Gli Spettacoli sono riservati a un massimo di 80 spettatori a replica

PREZZI

Intero 25 €

Under30 15 €

Over 65 / Under 14 11 €

Giovedì sera 19 €

Convenzioni 20 €

Scuole di teatro 12 €

Prevendita e prenotazione 1 €

INFO e PRENOTAZIONI

TEATRO FONTANA

Via G.A. Boltraffio, 21, 20159 Milano

+39 0269015733 biglietteria@teatrofontana.it

http://www.vivaticket.com

Categorie comunicato stampa

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