Progetto “Poesia sostantivo femminile” a Pavia – comunicato stampa

Eleonora Giovanardi © Mario Zanaria

Pavia – 10, 17, 24 settembre 2026

Poesia sostantivo femminile

A cura di Giulia Trivero

Con Eleonora Giovanardi, Donatella Finocchiaro, Isabella Ragonese

Prende il via, il 10 settembre 2026, Poesia sostantivo femminile. Pavia si fa cornice, nei giovedì di settembre, di un’esplorazione, nel tempo, della poesia femminile, curata da Giulia Trivero, affidata a tre attrici – Eleonora Giovanardi, Donatella Finocchiaro e Isabella Ragonese – e illuminata da tre fuochi tematici: l’amore, la natura, la scrittura poetica stessa. Ogni serata sarà introdotta da un preludio musicale a cura della Fondazione I Solisti di Pavia. Il progetto, una produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, è promosso e ha il sostegno di Fondazione Monte di Lombardia, con il patrocinio del Comune di Pavia e in collaborazione con la Fondazione I Solisti di Pavia, l’Università e la Diocesi di Pavia.

Con Poesia sostantivo femminile, realizzato insieme a Fondazione Monte di Lombardia, diamo il benvenuto alla nuova Stagione del Piccolo Teatro, la stessa che ci condurrà, tra pochi mesi, al suo Ottantesimo anniversario. Siamo felici di farlo con un’iniziativa che porta il Piccolo ad avventurarsi, ancora una volta, oltre il perimetro tradizionale della sala, per raggiungere i luoghi della vita pubblica, da Milano al cuore del territorio lombardo. A Pavia, dal Cortile Sforzesco dell’Università degli Studi al Seminario Vescovile, fino al Chiostro di San Lanfranco, prende corpo un nuovo itinerario: tre luoghi emblematici, chiamati ora a farsi teatro di una ricognizione per scorci, affidata alla cura di Giulia Trivero, sulla poesia femminile europea, dalle origini al panorama contemporaneo. Tra accostamenti e rifrazioni, questo cammino attraversa universi letterari caleidoscopici, illuminando, di secolo in secolo e da una lingua all’altra, il modo in cui la scrittura delle donne ha saputo misurare il mondo nelle sue pieghe più profonde. (Lanfranco Li Cauli – Direttore generale Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa e Claudio Longhi – Direttore artistico Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa)

Fondazione Monte di Lombardia è lieta di annunciare questa nuova rassegna che unisce poesia, storia e musica, dedicata interamente ad artiste femminili, realizzata in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano. Si tratta di un progetto che dà risalto esclusivo alle donne, in un momento in cui appare fondamentale valorizzare punti ottici e sensibilità poco rappresentati. Per Fondazione Monte di Lombardia iniziative come questa rappresentano un’occasione importante per costruire connessioni tra realtà culturali diverse in un percorso condiviso tra Milano e Pavia. In un clima di grandi disagi e tensioni dare voce alle donne sia un riconoscimento alla loro sensibilità e intelligenza e al loro contributo civile. L’iniziativa è altresì un modo di ricordare gli ottanta anni della nostra Repubblica e il grande apporto del voto delle donne a quel Referendum e al suo esito. A rendere ancora più speciale questa rassegna sarà la sua cornice. Gli eventi si svolgeranno in alcuni suggestivi cortili di Pavia, luoghi che raccontano la storia e la bellezza della città e che diventeranno essi stessi parte dell’esperienza per il pubblico” (Mario Cera, Presidente Fondazione Monte di Lombardia)

Poesia sostantivo femminile propone un percorso dedicato agli immaginari, ai temi e agli orizzonti prospettici che hanno caratterizzato la tradizione poetica femminile nel corso dei secoli. Nell’arco di tre serate, strutturate intorno a tre nuclei di senso – l’amore, la natura e l’atto dello scrivere in versi – il progetto accosta alcune tra le voci più significative del panorama mondiale, in un itinerario di ascolto e scoperta della poesia intesa come pratica di relazione e attenzione al vivente.

In questo orizzonte si inseriscono le parole di Sylvia Plath, che riconosce nella poesia un atto di «rieducazione al riamore per gli altri e per il mondo come sono e come potrebbero essere»: un modo di guardare al mondo e agli altri esseri viventi per mezzo della parola, come esperienza viva, corporea e condivisa. Vere e proprie occasioni di “educazione all’ascolto”, le serate sono introdotte da un preludio musicale a cura della Fondazione I Solisti di Pavia: tre compositrici viventi, diverse per formazione e linguaggio, affidano i loro brani a un’unica interprete. Tra viola e violino, le composizioni esplorano il rapporto tra interprete e strumento, virtuosismo e sensibilità espressiva. Attraverso il dialogo tra voci eterogenee, Poesia sostantivo femminile invita a incontrare alcune tra le poetesse più importanti della storia, mettendosi in ascolto di risonanze, punti di contatto e dialoghi possibili che superino le distanze temporali e geografiche. (Giulia Trivero)

Il primo incontro si sviluppa attorno alla grande tradizione della lirica d’amore, a partire da Saffo, voce originaria che ancora oggi ci raggiunge con una forza sorprendentemente contemporanea. In questa serata, l’amore si declina come desiderio, incontro, assenza. Accanto a Saffo, il percorso attraversa autrici decisive come Gaspara Stampa e Louise Labé, per poi aprirsi ai versi della modernità e del presente con Anna Achmatova, Alda Merini e Mariangela Gualtieri, componendo una costellazione poetica in cui il sentimento amoroso diventa forma e tensione espressiva.

Appena ti guardo un breve istante”

o l’Amore

testi di Anna Achmatova, Mariangela Gualtieri, Louise Labé, Alda Merini, Saffo, Gaspara Stampa

con Eleonora Giovanardi

preludio musicale a cura della Fondazione I Solisti di Pavia:

Shulamit Ran Perfect Storm

Silvia Mazzon, viola

Scritto nel 2010 dal Premio Pulitzer Shulamit Ran, Perfect Storm intreccia lirismo ed energia in una scrittura di grande virtuosismo. Ispirato a Black Is the Color dai Folk Songs di Luciano Berio, sviluppa il motivo iniziale come un ritornello, fulcro ricorrente dell’intero brano.

GIOVEDÌ 10 SETTEMBRE

ORE 19:30

Cortile Sforzesco, Università degli Studi di Pavia

piazza Leonardo da Vinci, 5 / corso Strada Nuova, 65

in caso di maltempo l’evento si svolgerà presso l’Aula Disegno dell’Università degli Studi di Pavia

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Il secondo incontro si apre a una poesia «della percezione e dello sguardo», in cui il mondo naturale non è semplice sfondo ma materia viva dell’esperienza e della relazione. Il percorso attraversa la precisione luminosa di Emily Dickinson e si estende ad altre voci che hanno restituito la natura come realtà insieme concreta e simbolica, quali Wisława Szymborska, Antonia Pozzi, Gabriela Mistral, fino a giungere a Chandra Livia Candiani. La natura emerge come spazio di ascolto, misura e relazionecon il vivente, in una progressione che dal classico conduce alla contemporaneità.

Portami il tramonto in una tazza”

o la Natura

testi di Chandra Livia Candiani, Emily Dickinson, Gabriela Mistral,

Antonia Pozzi, Wisława Szymborska

con Donatella Finocchiaro

preludio musicale a cura della Fondazione I Solisti di Pavia:

Silvia Colasanti Macerie

Silvia Mazzon, violino

Nel 2023, Silvia Colasanti firma Macerie, pagina commissionata per il Tibor Varga International Violin Competition. Tensione e lirismo si alternano attraverso una raffinata ricerca timbrica, evocando un paesaggio sonoro frammentato, sospeso tra desolazione e rinascita.

GIOVEDÌ 17 SETTEMBRE

ORE 19:30

Seminario Vescovile di Pavia

via Jacopo Menocchio, 26

in caso di maltempo l’evento si svolgerà presso l’Aula del ’400 dell’Università degli Studi di Pavia

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L’incontro conclusivo propone un itinerario attraverso la voce di poetesse che hanno rivolto lo sguardo all’atto stesso del fare poesia. L’approdo è a Patrizia Cavalli e Patrizia Valduga, in dialogo con autrici come Amelia Rosselli, Anne Carson, Alejandra Pizarnik. Creatrici che hanno interrogato la lingua dall’interno, mettendone alla prova ritmo, tenuta e possibilità espressive. In queste scritture, il poetare non coincide con la promessa di trasformare radicalmente il mondo, ma con la volontà di ascoltare, misurare e aprire lo sguardo attraverso il linguaggio. La poesia si mostra così come un esercizio di attenzione, una pratica di vicinanza al vivere e all’esperienza, in cui la scrittura interroga se stessa nel momento esatto in cui prende forma.

Le mie poesie

non cambieranno il mondo”

o la Poesia

testi di Anne Carson, Patrizia Cavalli, Alejandra Pizarnik, Amelia Rosselli, Patrizia Valduga

con Isabella Ragonese

preludio musicale a cura della Fondazione I Solisti di Pavia:

Augusta Read Thomas Venus Enchanted

Silvia Mazzon, viola

Con Venus Enchanted, composizione del 2015, Augusta Read Thomas coniuga una scrittura rigorosa con l’impressione di una continua libertà improvvisativa. Il riferimento a Venere ispira atmosfere sospese e quasi mitologiche, tradotte in una tavolozza sonora ricca di sfumature timbriche e contrasti espressivi.

GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE

ORE 19:30

Chiostro di San Lanfranco di Pavia

via San Lanfranco Beccari, 16

in caso di maltempo l’evento si svolgerà presso l’adiacente Chiesa Parrocchiale di San Lanfranco,

via San Lanfranco Beccari, 16

Prezzi

Intero € 15

Ridotto under 25 e over 65 € 10

Abbonamento 3 ingressi € 36

Abbonamento 3 ingressi € 24 under 25 e over 65

L’intero ricavato sarà devoluto in beneficenza.

Informazioni, biglietti e abbonamenti in vendita su piccoloteatro.org

Categorie comunicato stampa

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