Teste Inedite 2026, IX Edizione al Teatro Elfo Puccini, sale Bausch e Fassbinder – comunicato stampa

© Ines Prandini

Teatro Elfo Puccini 2>3 luglio | 9>10 luglio | 16>17 luglio

5 spettacoli originali prodotti dalla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi

IX Edizione della rassegna teatrale realizzata dalla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi con il sostegno del Ministero della Cultura, in collaborazione Scuola di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Brera per scenografie e costumi, la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado per le musiche e il Teatro dell’Elfo di Milano per la messa in scena.

La rassegna teatrale realizzata dalla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi è in arrivo al Teatro Elfo Puccini, che ormai da anni programma e sostiene il progetto. Debutta giovedì 2 luglio 2026 e prosegue fino al 17 luglio – ogni giovedì e venerdì doppia replica alle h. 19 e h.21 – la IX Edizione di TESTE INEDITE, che offre al pubblico milanese, e non solo, cinque spettacoli originali messi in scena dagli allievi e dalle allieve della scuola.

TESTE INEDITE “… è una rassegna che incarna il percorso di autonomia artistica che i giovani allievi e allieve della Scuola Paolo Grassi costruiscono nel corso del loro triennio, spiega Manuel Renga – da quest’anno coordinatore del Corso Regia e quindi di tutto il progetto – ma è anche “un esperimento che mira a comporre team artistici multidisciplinari… un progetto che mette in luce il grande potenziale di una creatività collettiva… una proposta per il pubblico della città di Milano”.

La comunità artistica della Paolo Grassi si arricchisce delle collaborazioni con allievi e allieve della Scuola di Scenografia di Brera, capitanati da Davide Petullà e dei giovani compositori della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, seguiti da Alessandro Ponti.

Agli storici tutor della rassegna, Tatiana Olear, Massimiliano Cividati e lo stesso Renga, si aggiungono le consulenze di professionisti della scena teatrale italiana, nomi importanti come Hubert Westkemper, Luigi Biondi, Andrea Mormina, Fabio Brusadin e Denise Prandini per la narrazione fotografica dell’intero progetto.

I cinque lavori, diversissimi per stile e contenuti compongono un mosaico contemporaneo: la possibile unità di culture storicamente individualiste (Anima Mundi) e la fragilità dell’essere umano di fronte al lutto e all’ignoto (Dietro una luna di carta) saranno i temi dei primi due lavori; la ricostruzione di una “possibile verità” (Quello che non brucia)e la visione futura di una restaurazione politica (Ungern), saranno i temi dei lavori che debutteranno nella seconda settimana della rassegna; infine con Nato sotto il segno del triceratopo, ultimo spettacolo in programma, si affronterà la fragilità dell’uomo contemporaneo.

IL CALENDARIO DEGLI SPETTACOLI

Anima Mundi Sala Bausch
02 | 03 luglio (doppia replica) ore 19:00 e 21:30
Testo di
Giacomo Fava
regia di Giacomo Diegoli
Con
Beatrice Barizza, Massimiliano Di Giacinto, Davide Lo Vecchio

Una suora agostiniana, un torinese convertito all’Islam e un rabbino-podcaster entrano in un centro di ricerca universitario e si drogano. Sembra una barzelletta, ma è l’inizio di un esperimento scientifico sulle esperienze mistiche indotte da psilocibina.

Quello che non brucia Sala Bausch
9 | 10 luglio (doppia replica) ore 19:00 e 21:30 Testo Annalisa Scopinich
Regia Clémence Jourdan Delmonte
Con
Silvia Paterlini, Chiara Maggio, Alessia Carkanji, Lua Omi Quagliarella
Savi ha otto anni quando le viene diagnosticato un tumore al cervello. Intorno a lei si intrecciano due voci di donne, profondamente discordanti ma entrambe convinte di amarla nel modo giusto: Eliana, la neurochirurga convinta di poterla salvare a ogni costo; Nunia, la madre che, pur di non sottoporla a operazioni dolorose e rischiose, preferisce correre il rischio di perderla.

Nato sotto il segno del triceratopo Sala Fassbinder
16 | 17 luglio (doppia replica) ore 19:00 e 21:30 Testo Santiago Medioli Malverde
Regia Sara Mino
Con Pietro Bertoni, Guglielmo Potecchi, Paulette Rufin

Cominciamo qui. Quando avevi cinque anni, tuo papà ti ha raccontato la storia di un giocattolo; il trucco è farti credere che la storia sia quella del tirannosauro morto.
Quant’è diverso un dinosauro da un drago, ben poco per una fabbrica taiwanese di giocattoli, alcuni hanno pure le ali. Fonti inattendibili attestano che, lo stesso mito del drago, nasce proprio dai primi ritrovamenti accidentali di ossa di dinosauro.

Dietro una luna di carta Sala Fassbinder
02 | 03 luglio (doppia replica) ore 19:00 e 21:30 Testo Leonardo Ravioli
Regia Giorgia Azzellini
Con Maria Spinazzola, Chiara Baccarini, Federico Tallon

Un pomeriggio d’estate, che potrebbe essere i pomeriggi di tutta l’estate. Una stanza di una casa che ha compresso dentro di sé tutte le altre stanze, come un universo in implosione.
Al centro, su un divano, una madre, una figlia e un padre.

Ungern Sala Fassbinder
9 | 10 luglio (doppia replica) ore 19:00 e 21:30 Testo Pietro Ruggero Sanclemente
Regia Pasquale Renella
Con Gaia Curto, Jacopo Francesco Fiori, Marta Militello, Pietro Vuolo
Torino, oggi. Tre giovani sono alla vigilia del colpo di Stato pianificato dalla loro guida, Emanuele. Il progetto consiste nel separare il Piemonte dalla Repubblica per metterne a capo il padre di Emanuele, erede della dinastia sabauda. Questi ragazzi vogliono costruire una forma di governo autoritaria.

Teatro Elfo Puccini, corso Buenos Aires, 33, Milano – Sala Bausch e sala Fassbinder

2 e 3 luglio, 9 e 10 luglio, 16 e 17 luglio: doppia replica h. 19:00 | h. 21:00

Posto unico € 10 | Abbonamento a 5 titoli a 12,00€

Biglietteria: tel. 02.0066.0606 – biglietteria@elfo.org – whatsapp 333.20.49021

(L’articolo è una condivisione del comunicato stampa del Teatro Elfo Puccini di Milano)

Categorie comunicato stampa

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