
© Arianna Del Grosso
LE VACANZE DEI SIGNORI LAGONÌA
scritto da Colella e Lagi
con Francesco Colella e Giovanni Ludeno
regia Francesco Lagi
disegno suono Giuseppe D’Amato | scene Salvo Ingala
costumi Sara Fanelli | disegno luci Martin Emanuel Palma
uno spettacolo di Teatrodilina
produzione Compagnia Lombardi-Tiezzi
Teatro Franco Parenti
19 – 31 maggio 2026
Dopo il successo nella scorsa stagione, torna alla Sala Tre del Teatro Franco Parenti la compagnia Teatrodilina dal 19 al 31 maggio con Le vacanze dei signori Lagonìa scritto da Colella e Lagi, con Francesco Colella e Giovanni Ludeno con la regia di Francesco Lagi, fresco della calorosa accoglienza nelle sale cinematografiche del suo Il Dio dell’Amore con, tra gli altri attori, proprio Colella nel ruolo del poeta Ovidio.
Il tema del rapporto di coppia, colto in tutte le sue fragilità, così umanamente scandagliato da Francesco Lagi nelle sue produzioni, è qui ambientato su una spiaggia calabrese, tra famiglie rumorose e le borse termiche per l’immancabile pranzo. Una lei molto ciarliera e un lui praticamente silente, rivivono la propria storia insieme, fatta di gioie e dolori, fraintendimenti e gelosie, passione e assenze. Una prova attoriale, quella di Francesco Colella e Giovanni Ludeno, che spinge lo spettatore nell’intimità dei personaggi, tra sogni e rimpianti, per rivelarli ironici, incantati, visionari, ma tanto reali. Una commedia tanto divertente quanto amara.
Su una spiaggia ci sono due anziani signori, marito e moglie, sono i signori Lagonìa. Mentre le onde si arrotolano nel mare, si srotolano i loro pensieri. In questa giornata c’è il tempo per una maledizione e una nuotatina a largo, per il ricordo di una bimba e per quello di una dieta finita già di lunedì; c’è un gabbiano che muore d’infarto e una nuvola a forma di coniglio, c’è una canzone di Gianni Morandi e la fine del mondo; c’è, infine, una barca che li può portare via. C’è l’epica di un matrimonio durato quarant’anni e questo giorno qua, che non è un giorno qualsiasi della loro vita.
TEATRODILINA
Teatrodilina è un gruppo di persone con percorsi ed esperienze artistiche diverse che si sono unite con il proposito di condividere una pratica e un’idea di teatro. Alla base del loro lavoro ci sono la scrittura, la parola, il suono e i gesti dell’attore. Quando si mettono insieme per fare teatro, creano spettacoli che parlano di rapporti umani, di affetti e delle sorprendenti scoperte dei loro giorni e del tempo che passa. Un teatro di persone che si raccontano spettacolo dopo spettacolo.
L’Asino d’oro (2010) – L’avventura di un uomo intrappolato nelle viscere di un animale, dal romanzo di Apuleio.
L’amore il vento e la fine del mondo (2011) – Il dubbio e il mistero del destino di fronte alle parole dell’Apocalisse.
L’Amleto della buonanotte (2012) – La storia di Amleto come una fiaba che un padre racconta al figlio prima di addormentarsi.
Zigulì (2013) – Tratto dal libro Zigulì di Massimiliano Verga, un diario intimo che racconta un’esperienza estrema di paternità. (Premio Selezione Inbox 2013).
Banane (2014) – La storia di alcune esistenze e della traiettoria storta della loro vita.
Le vacanze dei signori Lagonìa (2015) – L’epica di un amore fra una coppia di anziani signori. (Premio selezione Inbox 2015).
Gli uccelli migratori (2016) – La storia di una bimba che sta per arrivare e delle persone che la stanno aspettando.
Il bambino dalle orecchie grandi (2017) – Un uomo e una donna che si sono appena conosciuti e che si avviano a stare insieme tra note lievi e incerte.
Quasi Natale (2018) – Tre fratelli che tornano nella loro casa di bambini perché c’è una cosa che la loro madre deve dirgli.
Brina (2019) – Paranoia, oppressione, cospirazione e complotto intorno al suono di un frigo rotto.
Meno di due (2023) – Dopo essersi scritti, mandati foto, conosciuti a distanza, un uomo e una donna decidono di vedersi per davvero.
Diario di Lina (2026) – La perdita di un animale caro e la storia di una coppia che si sta perdendo.
Teatrodilina ha realizzato anche alcuni film, come la naturale continuazione del racconto teatrale: nel 2018, il documentario Zigulì, sulla storia che ha ispirato il libro e la messa in scena dello spettacolo (Festival Visioni Italiane 2020, Cineteca di Bologna); nel 2019, il film Quasi Natale, ispirato all’omonimo spettacolo (Torino Film Festival 2020); nel 2024, Gli uccelli migratori, anche questo tratto dal loro spettacolo.
Teatro Franco Parenti Via Pier Lombardo 14, Milano
Orari: martedì e mercoledì 20.15; giovedì 20.30; venerdì e sabato 19.00; domenica 18.45.
Biglietti (esclusi diritti di prevendita): intero 22 euro; ridotto 16 euro per under 30; convenzioni 17 euro. Per ulteriori informazioni contattare la biglietteria del Teatro Franco Parenti telefonando allo 02 59995206.
(L’articolo è una condivisione del comunicato stampa del Teatro Franco Parenti di Milano)