
30 ANNI – Buon compleanno ATIR
(1996-2026)
Il 17 Maggio 2026 l’Associazione Teatrale Indipendente per la Ricerca, attiva sulla scena nazionale e internazionale, compie trent’anni e promuove, in collaborazione con la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, il Piccolo Teatro, il Municipio 5 e le realtà del territorio, in media partnership con Radio Popolare, l’iniziativa Il respiro di un coro – Festa dei 30 anni della compagnia ATIR articolata in 3 eventi gratuiti che si svolgeranno tra maggio e settembre 2026 in luoghi significativi per la storia di ATIR e la città, con la direzione artistica di Serena Sinigaglia. Il progetto è realizzato con il Patrocinio oneroso di Fondazione Cariplo.
9 maggio 2026 – Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi – Sala Teatro – ore 15/19 –
a seguire un brindisi
Festa dei 30 anni della compagnia ATIR (CAP I)
“Ensemble”Un viaggio attraverso i gruppi teatrali lombardi dal 2010 ad oggi
in collaborazione con la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi
Nel maggio 1996 la compagnia ATIR nasce per iniziativa di allieve e allievi della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi. Trenta anni dopo, il 9 maggio 2026, ATIR si ritrova proprio dove tutto ha avuto inizio per celebrare altrettanti anni di vita teatrale, e lo fa incontrando nove compagnie nate nell’ultimo ventennio, invitate a raccontarsi in un dibattito per riflettere tutti insieme su passato, presente e futuro del teatro di compagnia in Italia.
ATIR intende così promuovere una riflessione partecipata sull’essere gruppi teatrali indipendenti oggi: una scelta forte, a fronte di un contesto che non solo non premia il teatro ma neanche i lunghi percorsi artistici condivisi. Allo scoccare dei 30 anni di attività, ATIR vuole confrontarsi con realtà più giovani e, attraverso lo scambio di esperienze e punti di vista, celebrare la bellezza del percorso di gruppo.
Le compagnie ospiti: Carrozzeria Orfeo, Caterpillar, Dimore Creative, Eco di Fondo, Gordi, Industria Scenica, Le Moustache, Servo Muto Teatro, Usine Baug.
L’incontro sarà introdotto e concluso dal contributo della giornalista Claudia Cannella.
QUANDO sabato 9 Maggio 2026
DOVE Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, Via Salasco 4, Milano
PROGRAMMA
– dalle ore 15.00 alle ore 19.00 Dibattito
– dalle ore 19.00 alle ore 21.00 Aperitivo
PER ISCRIZIONI
L’evento è libero e gratuito, iscrizione obbligatoria sul sito Atirteatroringhiera.
2 giugno 2026 – Piazza Fabio Chiesa – di fronte al Teatro Ringhiera – dalle ore 16.30
Festa dei 30 anni della compagnia ATIR (CAP II) “La cosa pubblica”
Festa della Repubblica di Fabio, festa di comunità, festa di arte partecipata
Il 4 giugno 2010 moriva per incidente stradale Fabio Chiesa, attore e artista di strada, giocoliere, attrezzista, fuochista e molto altro, anima bellissima del gruppo. Da allora abbiamo deciso di istituire una giornata di festa all’anno, per ricordarlo, per ricordarne lo spirito giocoso, proteso verso gli altri, verso i più fragili, pieno di amore e di luce. Una giornata sulla Piana che oggi porta il nome di Piazza Fabio Chiesa, da cui si accede al Teatro Ringhiera. Un happening che attraverso esibizioni, azioni partecipate, giochi, canti, celebra il valore dell’arte teatrale come strumento di integrazione e miglioramento della qualità di vita di una comunità e, attraverso di essa, di un’intera società. In occasione dell’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana e del trentesimo compleanno, l’edizione della festa sarà un’edizione “speciale”, il cui focus sarà il Teatro e la Comunità di Quartiere. Gli interventi coinvolgeranno tutte le persone che in questi trent’anni hanno vissuto, creato e attraversato la Piana e il suo Teatro: cittadini e artisti storici in una giornata interamente dedicata a riattivare quella domanda vitale “Come possiamo convivere, oggi, garantendo a tutti lo stesso diritto di esistere e di partecipare”.
QUANDO martedì 2 giugno 2026
DOVE Piazzale Fabio Chiesa, Milano
PROGRAMMA
– dalle ore 16.30 alle ore 24.00
L’evento è libero e gratuito, il programma sarà presto consultabile sul sito Atirteatroringhiera.
5 settembre 2026 – Piccolo Teatro Milano – Teatro Studio Melato – ore 19.30/21.30 – dalle 21.30 djset
Festa dei 30 anni della compagnia ATIR (CAP III)
“Il respiro di un coro”
Frammenti di spettacoli, canti e dediche per raccontare una storia lunga 30 anni…e infine djset
Per raccontare lo straordinario lavoro di produzione della compagnia ATIR nel corso di un trentennio si è scelto un luogo unico, la più prestigiosa istituzione teatrale in Italia, che ha ospitato e collaborato fin dagli esordi con la compagnia: il Piccolo Teatro di Milano. Al Piccolo Teatro – Teatro Studio Melato la compagnia offrirà una festa performativa originale che ne ripercorre la storia artistica e produttiva: frammenti di spettacoli della compagnia che ne restituiscano in maniera esaustiva il percorso artistico si alterneranno a momenti musicali e dediche dei numerosi artisti che hanno segnato il percorso di ATIR. Alla fine della serata un dj set sul sagrato del Teatro Strehler sarà l’occasione festeggiare collettivamente la ricorrenza. Molti degli spettacoli di ATIR hanno fatto la storia e questa serata sarà sicuramente occasione per ripercorrere allestimenti classici e contemporanei che mostrano come negli ultimi trent’anni sia cambiata la società, il mondo, sia rileggendolo attraverso i classici sia esplorandone la storia dal secondo dopoguerra attraverso la drammaturgia contemporanea.
QUANDO sabato 5 settembre 2026
DOVE Teatro Studio Melato / Teatro Strehler – Sagrato, Milano
PROGRAMMA
ore 19.30 – 21.30 / Teatro Studio Melato
21.30 – 24.00 / sagrato Strehler – Dj set
L’evento è libero e gratuito, il programma sarà presto consultabile sul sito Atirteatroringhiera.
Fil rouge delle iniziative sarà la Mostra fotografica
“NEL BUIO, LA LUCE” – 30 anni di ATIR, a cura di Serena Serrani e Maria Spazzi
Radio Popolare – 11 maggio – ore 21.00-22.30
Lunedì 11 maggio, alle 21, serata speciale in collaborazione con Radio Popolare (Auditorium Demetrio Stratos – Via Ollearo 5) dedicata ai 30 anni di ATIR, in diretta nella trasmissione Il Suggeritore Night Live, condotta da Ira Rubini, con estratti di spettacoli, musica e racconti.