
TEATRO OSCAR
10 – 12 aprile 2026
“Lavinia fuggita”
dal racconto di Anna Banti (Editore Mondadori Libri)
con Michela Cescon, Tullio Visioli, Livia Cangialosi
direzione del suono e musiche originali Tullio Visioli
ideazione e messa in scena Michela Cescon
cura del progetto Nicoletta Scrivo
produzione Teatro di Dioniso
foto Fabio Lovino
“Lavinia Fuggita è per Cesare Garboli il racconto più bello di tutto il Novecento, per Emilio Cecchi il componimento in cui si ha la piena, splendida misura del talento di Anna Banti. Difatti questo racconto è proprio bello: genera una specie di incantamento.
La storia racconta di Lavinia, una ragazza orfana che, agli inizi del Settecento, viene raccolta dall’Ospedale della Pietà di Venezia, dove impara a suonare e a cantare. Lavinia diventa maestra di coro e scopre di avere istinto e capacità compositive.
Spinta da una scellerata, invincibile e quasi dolorosa forza creatrice, sostituisce le partiture, che le danno da copiare, con le sue invenzioni musicali. Una di queste è proprio l’esecuzione del maestro Don Antonio Vivaldi, precettore presso l’Istituto.
Scoperto il fatto, e il quaderno che contiene tutte le composizioni della ragazza, Lavinia viene pesantemente punita e umiliata durante un giorno di festa in gita alle Zattere. Quel giorno, fiera della sua intelligenza e bellezza, scompare, forse in un veliero grosso arrivato da lontano, e di lei nessuno saprà più nulla.
E’ da tempo che desidero affrontare ad alta voce questo racconto, difficilissimo da trovare. Insieme a me altre voci a formare un melologo, genere perfetto per questa scrittura, per i passaggi emotivi della storia, la coralità dei personaggi descritti e l’ambientazione veneziana: un pianoforte, un flauto, un clarinetto del ‘700, un flauto di canna, e due voci che cantano, una maschile e una femminile. Anche la mia voce parlata è strumento musicale e fin dalla drammaturgia il testo sulla carta diventa una partitura, un pentagramma. Ad accogliere il pubblico ci sarà fin da subito un acquario sonoro per immergersi nelle acque della laguna veneta e per prepararsi tutti insieme a questo tuffo dentro la grande letteratura. Fondamentale la collaborazione con Tullio Visioli, compositore di rara raffinatezza, esperto conoscitore di musica barocca, con cui abbiamo lavorato per trovare la cifra musicale corretta del racconto in un equilibrio delicato tra il settecento vivaldiano e la figura popolare ed evocativa di Lavinia, portando chi ascolta in un’altra dimensione.
Michela Cescon
Biglietti:
22,00 € / INTERO
16,00 € / UNDER30, OVER65
10,00 € / UNIVERSITÀ, SCUOLE DI TEATRO, DESIDERA CARD (acquistabile solo in cassa)
Orario:
Venerdì 10 aprile 2026, ore 20.30
Sabato 11 aprile 2026, ore 20.30
Domenica 12 aprile 2026, ore 16.00
(L’articolo è una condivisione del comunicato dell’Ufficio stampa del Teatro Oscar di Milano)
