“Cenerentola” al Teatro Lirico Giorgio Gaber, Milano – Recensione

“Cenerentola” al Teatro Lirico Giorgio Gaber, Milano – Recensione

Visto ieri al Teatro Lirico Giorgio Gaber una delle versioni più originali del balletto “Cenerentola” eseguito dal Balletto di Milano e dovuto all’invenzione coreografica di Giorgio Madia che ne ha curato anche la regia. La particolarità sta nelle musiche, tutte di Gioacchino Rossini, e nella scelta di far interpretare i personaggi cattivi, la matrigna e le sorellastre, da tre uomini en travesti, motivo questo da rendere spassoso tutto lo spettacolo. La storia è filologicamente più vicina a quella della fiaba di Perrault mancando la figura paterna che invece è presente nel libretto di Nikolaj Volkov e musicato da Prokofev e di quello di Jacopo Ferretti messo in musica da Rossini.

Vestita come la tappezzeria di casa perché è considerata parte del mobilio, Cenerentola è costretta a subire le angherie della matrigna e delle sorellastre e seguirà le sorti raccontate dalla nota fiaba che la porteranno al finale glorioso quando sposerà il principe azzurro.

Fondamentale tra i vari motivi rossiniani è l’ouverture dell’opera stessa che accompagna le azioni dei personaggi principali che inizialmente, muovendosi dietro un telo e grazie a un gioco di luce, appaiono come ombre cinesi e quello rappresentato costituisce l’antefatto a quanto accadrà successivamente: la morte della madre, il matrimonio del padre rimasto vedovo con quella che diventerà la matrigna e la successiva morte dell’uomo. La genialità della messinscena sta nel creare con pochi elementi e anche con la concorrenza dei danzatori situazioni originali che uniscono scene surreali a momenti di comicità: le ruote della carrozza che porterà Cenerentola al ballo è formata da colorati ombrelli aperti, i cavalli sono rappresentati da danzatori che con il movimento delle gambe simulano un cammino veloce mentre altri ballerini recando tra le braccia cartoni che imitano cespugli e muovendosi in senso opposto, danno la sensazione di una corsa affannosa. A rendere tutto ancora più veloce sono le note dell’ouverture de “La gazza ladra”. Particolarmente umoristico è anche il numero delle sorellastre che, mentre cantano da sedute il can can, sollevano le gonne nel cui interno è mostrato il volto di Marylin Monroe.

Personaggio sopra le righe è la fata che farà in modo di portare Cenerentola al ballo. Vestita con guêpière e calze autoreggenti ha un portamento tra il sexy e il vagamente confuso mentre le sorellastre vengono mostrate in tutta la loro superficialità e dabbenaggine riottose a seguire le imposizioni della matrigna che si affanna in tutti modi a renderle amabili al principe.

Una coreografia scorrevole fatta di movimenti inediti che si avvale, grazie all’opera di Cordelia Matthes, di una scelta accurata, specie per quanto riguarda matrigna e sorellastre, di costumi e acconciature stile anni ’50 e per il restante corpo di ballo dagli incantevoli colori pastello, trova nella frizzante musica di Rossini il massimo dell’espressività. Tra queste si annoverano oltre alle ouverture citate anche la celebre Tarantella napoletana”. Peccato solo che prima del coro di chiusura non sia stata inserita la romanza “Nacqui all’affanno” con la cavatina finale “Non più mesta accanto al fuoco”.

Lo spettacolo che sa toccare punti di forte ilarità è tra i più prestigiosi del Balletto di Milano (debuttò nel 2011) e nel pomeriggio di ieri ha incontrato enorme successo, con diverse chiamate e ripetuti applausi. In calce sono riportati i crediti e un breve trailer.

Visto il giorno 22 marzo 2026

(Carlo Tomeo)

CENERENTOLA balletto in due atti su musiche di Gioachino Rossini – Regia e coreografia di Giorgio Madia – Scene e costumi di Cordelia Matthes – Foto di Aurelio Dessi – con Annarita Maestri Sinthya Pezzoli (Cenerentola) – Alessandro OrlandoJack Farren e Mattia Imperatore (Matrigna e Sorellastre) – Haruto Onoda (Patrigno) – Alessia Sasso e Sofia Gironi, in alternanza nel ruolo della fata – Gianmarco Damiani e Gabriel Hadi (i lacché) – Il corpo di ballo è composto da Catarina AzevedoGabriela Fort, Sofia Gironi, Alessia Sasso, Martina ScaglioneMassimo Colonna, Gianmarco Damiani, Gabriel Hadi, Fracis Morgan e Pavel Petrosyan.

Balletto di Milano – https://ballettodimilano.com/ produzione@ballettodimilano.com

Visto il giorno 21 marzo 2026

(Carlo Tomeo)

CENERENTOLA balletto in due atti su musiche di Gioachino Rossini – Regia e coreografia di Giorgio Madia – Scene e costumi di Cordelia Matthes – Foto di Aurelio Dessi – con Annarita Maestri Sinthya Pezzoli (Cenerentola) – Alessandro OrlandoJack Farren e Mattia Imperatore (Matrigna e Sorellastre) – Haruto Onoda (Patrigno) – Alessia Sasso e Sofia Gironi, in alternanza nel ruolo della fata – Gianmarco Damiani e Gabriel Hadi (i lacché) – Il corpo di ballo è composto da Catarina AzevedoGabriela Fort, Sofia Gironi, Alessia Sasso, Martina ScaglioneMassimo Colonna, Gianmarco Damiani, Gabriel Hadi, Fracis Morgan e Pavel Petrosyan.

Balletto di Milano – https://ballettodimilano.com/ produzione@ballettodimilano.com

Categorie RECENSIONI

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