
NOTE CONTRO Nuove storie 2025/26
L’ultimo appuntamento della XIII edizione della rassegna NUOVE STORIE è con lo spettacolo Spartacu Strit Viù, proposto dalla compagnia calabrese Teatro del Carro. Una scrittura scenica elaborata ed interpretata da Francesco Gallelli, che si avvale della collaborazione artistica di Luca Michienzi ed Anna Maria De Luca.
24 / 28 marzo | sala Bausch
Spartacu strit viù
Viaggio sulla S.S. 106 ispirato alla lotta di Franco Nisticò
scrittura scenica Francesco Gallelli, Luca Maria Michienzi
regia Luca Maria Michienzi
con Francesco Gallelli
scene e costumi Anna Maria De Luca | luci Luca Maria Michienzi
produzione Compagnia Teatro del Carro, Residenza artistica MigraMenti
foto Francesco Lucia
Conosciamo la strada che percorriamo tutti i giorni? E la strada di oggi è uguale a quella di ieri? È possibile che un mito della storia antica, come Spartacus, abbia in comune con uomini e donne del nostro tempo luoghi, aneddoti, oggetti, amicizie, morti?
La strada che il nostro Spartacu, contemporanea incarnazione dell’antico lottatore/schiavo, si trova a percorrere ogni giorno non è una strada qualunque, ma la strada della morte, la SS 106 Jonica, che collega Reggio Calabria a Taranto. Una strada che diventa il pretesto per parlare di schiavitù, di sogni, di incontri umani, di paesaggi, di incidenti, di Beautiful, di mar Jonio, di lotta e di politica.
Una storia che si intreccia alla vera vita e alla lotta di Franco Nisticò, politico calabrese, originario di un piccolo paese della provincia catanzarese, Badolato, che, dopo essersi battuto con ogni mezzo per il miglioramento e l’ammodernamento della 106, per difendere i diritti di chi questa strada è costretto a farla ogni giorno, perde la vita al termine di un ultimo comizio tenutosi a Villa San Giovanni nel dicembre del 2009.
Un racconto drammaturgico, questo di Spartacu Strit Viù, un monologo che è quasi una sfida, interamente recitato saltando la corda, nel quale non esistono personaggi, ma solo storie universali, storie che accomunano i giovani e gli anziani, i classici e i moderni, il passato e il futuro. La vita e la morte. Sulla strada.
Dalla rassegna stampa
Un pugno al petto, un’epifania inaspettata, una parola di verità. Spartacu Strit Viù è forse il più potente spettacolo intercettato a sud di recente. Un monologo frontale che è un grumo di rabbia, di insofferenza di reazione. (…) Questa strada, questa striscia d’asfalto non è che il mezzo, concreto e metaforico insieme, per un viaggio verso la condizione di schiavo. C’è questo infatti nelle parole di Galelli – dette saltando la corda senza mai perdere fiato – ci batte contro: è la servitù cui sia assuefatti. (…) Raro esempio di teatro d’arte la cui qualità non è schiacciata dall’intento politico. Alessandro Toppi, Hystrio
La Compagnia Teatro del Carro è un’Associazione culturale fondata dagli artisti Pino Michienzi e Anna Maria De Luca nel 1986. Finalità primaria è la valorizzazione di autori di nascita o di adozione calabresi, attraverso la rappresentazione teatrale dei loro testi, ovvero attraverso la poesia, il racconto, il romanzo, il diario, l’intervista, la testimonianza e quant’altro per meglio divulgarli, e raccontare inoltre accadimenti verificatisi in Calabria, per meglio comprendere la crescita civile e morale di un popolo, monitorandoli con micro-storie di gente comune fatte di piccole abitudini, di gioie o di amarezze quotidiane, di sentimenti graffiati a volte minimizzati se non del tutto trascurati; e macro-storie per più roboanti eventi di epoche passate che hanno segnato fatalmente le vicende e il destino di questa terra.
Teatro del Carro ha voluto che la matrice dei propri programmi culturali fosse continuamente fonte di memoria storica, pianificata e divulgata fra dramma e commedia, per divenire bagaglio di conoscenza e tradizione per le giovani generazioni. Programma ambizioso per cui il Carro si fa continuamente testimonial di una terra difficile e ostica che deve riappropriarsi di una cultura che per secoli le è appartenuta e alla quale la società migliore non intende assolutamente rinunciare.
Francesco Galelli, attore classe 1986, inizia il suo percorso formativo frequentando un laboratorio teatrale durante gli anni universitari. Successivamente studia con il Teatro del Carro – Pino Michienzi diretto da Anna Maria De Luca e Luca Maria Michienzi – e ne diventa collaboratore artistico, continuando nello stesso tempo a frequentare diversi workshop presso la Residenza Teatrale MigraMenti. Qualche anno più tardi si trasferisce in Australia, dove approfondisce gli studi di recitazione all’ACA di Sydney (Actor Center Australia), tornato in Italia, fa tappa a Bologna ai laboratori del Teatro dell’Argine.
Di recente ha lavorato nella residenza artistica MigraMenti di Badolato, in qualità di drammaturgo, attore e collaboratore artistico. Attualmente lavora per i progetti artistici della compagnia Teatro del Carro.
Teatro Elfo Puccini, sala Bausch, corso Buenos Aires 33, Milano
Da martedì 24, mercoledì 25, venerdì 27 e sabato 28 marzo, ore 19.30
Prezzi: intero € 38/34 | <25 anni € 15 | >65 anni € 23 | online da € 16,50
Biglietteria: tel. 02.0066.0606 – biglietteria@elfo.org – whatsapp 333.20.49021
(L’articolo è una condivisione del comunicato dell’Ufficio stampa del Teatro Elfo Puccini di Milano)
