
Teatro Strehler
dal 4 marzo al 1° aprile 2026
PRIMA ASSOLUTA
Miracolo a Milano
di Vittorio De Sica e Cesare Zavattini
Una nuova produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
diretta da Claudio Longhi
con Lino Guanciale e Giulia Lazzarini
Seconda regia di Claudio Longhi come direttore artistico del Piccolo Teatro di Milano, dopo il fortunato viaggio di Ho paura torero che, nello scorso gennaio, è arrivato fino a Santiago del Cile, in occasione del Festival Internazionale Santiago a Mil, Miracolo a Milano, a 75 anni dall’uscita nelle sale del capolavoro cinematografico di De Sica – Zavattini, debutta, in prima assoluta, nella trasposizione teatrale di Paolo Di Paolo, mercoledì 4 marzo 2026.
Da venerdì 6 marzo, prendono il via gli appuntamenti di Oltre la scena, un programma di incontri, proiezioni, passeggiate, meditazioni, musica, diffuso in tutto il territorio metropolitano.
Lunedì 16 marzo, al Teatro Strehler, è in programma una proiezione speciale, aperta alla città, della versione restaurata del film Miracolo a Milano, in collaborazione con Mediaset Infinity.
Il Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa ringrazia il Comune di Milano – Assessorato alla Cultura per la disponibilità della Sala Fontana del Museo del Novecento.
Sarà attivo il servizio di traduzione automatica in italiano e in inglese tramite tecnologia Converso®. Per usufruirne, basterà inquadrare il QR code riportato nella scheda di presentazione dello spettacolo distribuita all’ingresso del Teatro e seguire l’evento dal proprio dispositivo mobile, tramite sottotitoli o ascolto in cuffia. Per quest’ultima modalità è richiesto l’uso di cuffie personali.
A settantacinque anni dalla sua prima comparsa sul grande schermo, Claudio Longhi e Lino Guanciale, con la complicità drammaturgica di Paolo Di Paolo, invitano il pubblico a far ritorno a questa indimenticabile “favola bella”, – «che ieri ci illuse, che oggi ci illude» – a ritrovare, nello specchio ossidato dagli anni di questa epopea fantastica in odor di realismo magico, i tratti più veri del nostro volto, le ragioni profonde del nostro sentire. Ma che cos’è un miracolo?
Un omaggio alla Milano del passato e del presente: al suo mito, al suo serbatoio d’immaginario – sfruttato, inespresso, deflagrato? – e alla complessità dell’umano che ogni città porta inscritta nei suoi abitanti. Un umano di carne e sangue, di cervello ed emozioni, di favola e storia, pronto a spiccare il volo, a cavallo di una scopa, dalla cronaca all’eternità.
La nuova produzione del Piccolo, allestita nella grande sala del Teatro Strehler, omaggio a una città, al suo mito, al suo serbatoio d’immaginario e all’umanità che la abita, vede in scena Lino Guanciale, nei panni di Totò, e Giulia Lazzarini in quelli di Lolotta.
Giulia Lazzarini torna in una produzione del Piccolo a quasi dieci anni da Il ventaglio di Goldoni, diretto da Luca Ronconi e a sedici anni da Donna Rosita nubile di Federico Garcia Lorca, diretto da Lluìs Pasqual. Intorno a Giulia Lazzarini, un felice intreccio di ricorrenze: oltre al suo novantaduesimo compleanno, il 24 marzo 2026, durante le repliche dello spettacolo, si celebra, quest’anno, il quarantesimo anniversario di Elvira, o la passione teatrale, lo spettacolo che Giorgio Strehler pensò per lei e che debuttò il 30 giugno 1986 al Teatro Studio, inaugurandone l’apertura.
In scena, accanto a Lino Guanciale e Giulia Lazzarini, Daniele Cavone Felicioni, Michele Dell’Utri, Diana Manea, Mario Pirrello, Sara Putignano, Giulia Trivero e le allieve e gli allievi del corso “Luca Ronconi” della Scuola di Teatro del Piccolo. Le scene sono realizzate da Guia Buzzi, i costumi firmati da Gianluca Sbicca, le luci curate da Manuel Frenda e il visual design da Riccardo Frati, dramaturg Lino Guanciale e Corrado Rovida.
Otto febbraio 1951, in un’Italia stordita dall’intenso profumo dei fiori cantati da Nilla Pizzi a Sanremo e dalla riforma Vanoni, che rende obbligatoria per la prima volta la dichiarazione dei redditi, approda sui grandi schermi Miracolo a Milano, quinta “fatica” cinematografica della premiata ditta De Sica-Zavattini. «È il film meno personale di Vittorio De Sica», affonda la critica. È un’opera – sentenzia la politica progressista – smaccatamente consolatoria o, per il versante conservatore, impudentemente eversiva. Ma a dispetto di ogni incauta valutazione, le avventure di Totò e Lolotta ed Edvige e Brambi e Mobbi, con il loro improbabile corteggio di angeli e spiantati, entra poco a poco nel cuore degli spettatori per non uscirne più.
La prima dello spettacolo vedrà la presenza in platea degli studenti e delle studentesse del corso di laurea magistrale in Strategic Communication dell’Università IULM. Il gruppo di giovani creativi, autore del logo ufficiale ‘AGIS80’ che ha accompagnato le celebrazioni per l’ottantesimo anniversario dell’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo nel 2025, assisterà alla rappresentazione come riconoscimento per il talento e il contributo offerto nella definizione dell’identità visiva di AGIS.
Quando nell’autunno 2024 iniziammo a lavorare, con Claudio Longhi, alla stagione 2025/2026, pensammo che il triennio che ci attendeva fino al 2028, con al centro l’ottantesimo anniversario del nostro Teatro, doveva portarci a rileggere il significato dell’essere Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa. Le due anime del Piccolo: essere il Teatro della città con una programmazione e attività radicate nel territorio metropolitano e che con esso dialogano e, nel contempo, essere Teatro d’Europa, alimentare visioni e relazioni internazionali. Così, quando Claudio mi parlò per la prima volta di Miracolo a Milano come primo perno di questo triennio e nel cuore della Stagione Complemento di relazione , condivisi pienamente la scelta. Una scelta che racconta Milano e che vuole raccontare la città anche a un pubblico internazionale, quello che nei fine settimana potrà usufruire dei sovratitoli in italiano e in inglese. (Lanfranco Li Cauli, Direttore generale Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa)
ASPETTANDO… MIRACOLO A MILANO
Il cammino di avvicinamento al debutto dello spettacolo è partito qualche mese fa con un articolato programma di letture e laboratori nei municipi della città, sotto il titolo di Aspettando Miracolo a Milano. Attrici e attori della compagnia si sono cimentati in una lettura integrale del romanzo Totò il buono, nelle biblioteche di Parco Sempione, Oglio, Gallaratese, Cassina Anna. Nel corso del mese di febbraio, è proseguito C’era una volta Milano, il laboratorio teatrale ispirato ai temi dello spettacolo e, in particolare alla struttura della fiaba, a cura di Daniele Cavone Felicioni e Giulia Trivero, realizzato dal Piccolo in collaborazione con MM, negli stabili di Via Val Bavona 2 e Via Fratelli Rizzardi 22. Di questo calendario è ancora in corso e continua fino alla fine di marzo, Ascolta le tue voci, città, un laboratorio teatrale di narrazione corale a cura di Michele Dell’Utri, che coinvolge gli ospiti della Casa di riposo per musicisti – Fondazione Giuseppe Verdi, della Fondazione Casa della Carità – A. Abriani Onlus, i pazienti dell’Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico – Dipartimento disturbi del Comportamento Alimentare (CDA), gli utenti della Comunità di Sant’Egidio di via Lanzone, la Biblioteca di Lambrate (ingresso libero, dalle 19.30 alle 21.30 del 9, 23, 25 marzo, 16 e 20 aprile). Da venerdì 6 marzo prendono, invece, il via gli appuntamenti di Oltre la scena, palinsesto parallelo di incontri, proiezioni, passeggiate, meditazioni, musica, diffuso in tutto il territorio metropolitano e realizzato con il sostegno di Fondazione Banca Popolare di Milano.
OLTRE LA SCENA
| SGUARDI PARALLELI Milano nell’occhio
Una rassegna realizzata dal Piccolo Teatro in collaborazione con la Cineteca di Milano per accompagnare il debutto dello spettacolo firmato da Claudio Longhi e Lino Guanciale. Dopo la proiezione inaugurale del capolavoro di De Sica-Zavattini al Cinema Arlecchino, sono quattro i titoli che per circa un mese (dal 6 marzo al 2 aprile) guideranno lo spettatore attraverso diversi sguardi sulla città e sui suoi protagonisti. Si comincia con Rocco e i suoi fratelli di Luchino Visconti, che riprende idealmente il discorso sulla città dove il film di De Sica-Zavattini finisce, per poi dare “schermo” alla Milano di Luciano Bianciardi raccontata ne La vita agra di Carlo Lizzani. Si continua poi con Giulia mia cara! Giorgio di Maria Mauti,documentario su Giulia Lazzarini, tra i protagonisti dello spettacolo ma anche della storia del Piccolo e di Milano, per chiudere, infine, con Teorema di Pasolini, sguardo critico sulla borghesia e sulle conseguenze del Miracolo e del boom. Tutti gli appuntamenti saranno introdotti da Maurizio Porro, giornalista e critico del Corriere della Sera, in dialogo con diversi ospiti.
IN COLLABORAZIONE CON Cineteca di Milano
venerdì 6 marzo, ore 14 | Rocco e i suoi Fratelli
giovedì 12 marzo, ore 16.45 | La vita agra
giovedì 19 marzo, ore 17 | Giulia mia cara! Giorgio
giovedì 2 aprile, ore 21 | Teorema
Cineteca Milano Arlecchino, via S. Pietro all’Orto, 9
prenotazioni su cinetecamilano.it
| PAROLE IN PUBBLICO
Dove nasce un miracolo. La Milano del dopoguerra tra storia, mito e progetto futuro
La favola civile tra baracche e sogni diMiracolo a Milano è anche un ritratto della città ferita e visionaria del dopoguerra. Macerie a non finire e fabbriche che riaprono, quartieri che crescono ai margini e l’etica del lavoro che diventa motore identitario. È proprio negli anni della ricostruzione che inizia a farsi strada il mito di Milano come locomotiva del Paese, dove è possibile “progettare la città democratica” e dove si iniziano a intravedere le avvisaglie di un miracolo economico, non privo di inquietudini e chiaroscuri. A discuterne Luciana Bianciardi, autrice e traduttrice, fondatrice della casa editrice Excogita, Giorgio Bigatti, storico e direttore scientifico della Fondazione ISEC – Istituto milanese per la Storia dell’Età Contemporanea – e Paolo Di Paolo, scrittore e autore dell’adattamento teatrale di Miracolo a Milano. L’incontro sarà condotto dalla giornalista e scrittrice Annarita Briganti, con interventi di Lino Guanciale e Claudio Longhi.
IN COLLABORAZIONE CON Fondazione Giangiacomo Feltrinelli,
nell’ambito di Laboratorio Milano
venerdì 6 marzo, ore 18.30, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli (viale Pasubio, 5)
con Luciana Bianciardi, Giorgio Bigatti, Annarita Briganti, Paolo Di Paolo, Lino Guanciale, Claudio Longhi
prenotazioni su fondazionefeltrinelli.it
| PAROLE IN PUBBLICO – DOBBIAMO PARLARE! Miracolo a Milano: una volta c’era…
A distanza di 75 anni dal suo debutto sul grande schermo, la favola di Miracolo a Milano rivive per la prima volta sul palcoscenico. È l’occasione per scoprire il processo creativo dello spettacolo attraverso la voce di due dei suoi protagonisti – Claudio Longhi, che firma la regia, e Lino Guanciale, interprete e dramaturg – e, soprattutto, per ripercorrere la storia del capolavoro di De Sica-Zavattini attraverso le testimonianze di Andrea De Sica, regista e nipote di Vittorio, e Valentina Fortichiari, tra le massime esperte dell’opera di Zavattini. A condurre la conversazione, Ferruccio de Bortoli, presidente di Fondazione Corriere della Sera.
IN COLLABORAZIONE CON Fondazione Corriere della Sera
mercoledì 11 marzo, ore 18, Fondazione Corriere della Sera – Sala Buzzati (via Eugenio Balzan, 3)
con Ferruccio de Bortoli, Andrea De Sica, Valentina Fortichiari, Lino Guanciale, Claudio Longhi
prenotazioni su fondazionecorriere.corriere.it
| WALK_TALK
La Milano dei Miracoli
Un itinerario per attraversare i luoghi, immaginati o reali, che costituirono il racconto della Milano dei “miracoli” di Vittorio De Sica e Cesare Zavattini nel film Miracolo a Milano. A segnare le tappe del percorso saranno le installazioni di MUM | Museo Urbano diffuso Miracolo a Milano, intervento in divenire di valorizzazione partecipativa del territorio che si sviluppa su un’area individuabile tra il Politecnico, la stazione di Lambrate e il tracciato della ferrovia a est di Milano. Luoghi che furono teatro delle riprese cinematografiche del capolavoro di De Sica-Zavattini che, oggi, rievocano la memoria del film e della città dell’epoca. Una città ancora ferita dalla guerra, dove “i poveri disturbano” – così avrebbe dovuto inizialmente intitolarsi il film – e dove viene ricreato il famoso “villaggio Brambi”, baraccopoli di fantasia, situata in via Valvassori Peroni. Attraverso i luoghi di MUM, il percorso intreccia il racconto della città con il paesaggio cinematografico e le letture delle attrici e degli attori dello spettacolo.
IN COLLABORAZIONE CON Municipio 3,
MUM – Museo Urbano diffuso Miracolo a Milano, Associazione CISTÀ, Circolo Acli Lambrate, ViviLambrate, Biblioteca Lambrate
domenica 15 marzo, ore 11, Biblioteca Lambrate, via Valvassori Peroni, 56
con le attrici e gli attori della compagnia
| SGUARDI PARALLELI Proiezione di Miracolo a Milano
La sala del Teatro Strehler si trasforma per una sera in cinema per celebrare il film di De Sica-Zavattini con una proiezione speciale del titolo nella versione restaurata da Mediaset Infinity. Un modo per rivedere – o scoprire per la prima volta – sul grande schermo le avventure di Totò e Lolotta, di Edvige, Brambi, Mobbi, con il loro improbabile corteggio di angeli e spiantati.
IN COLLABORAZIONE CON Mediaset Infinity lunedì 16 marzo, ore 20.30, Teatro Strehler
| PAROLE IN PUBBLICO
L’aurora sulla città
All’alba, le terrazze del Duomo diventano una soglia: un luogo a parte, ma non distante, da cui osservare la città che si sveglia. Quest’anno, in occasione dell’allestimento teatrale del capolavoro di Vittorio De Sica e Cesare Zavattini Miracolo a Milano, la tradizionale meditazione mattutina di Soul Festival – tenuta dall’arcivescovo mons. Mario Delpini – è dedicata ai miracoli del quotidiano: tra versi poetici, brani letterari e parole di fede, un invito a cogliere le scintille che brillano tra gli affanni di ogni giorno. Piccoli incanti, forse trascurabili, ma straordinari a saperli guardare.
IN COLLABORAZIONE CON Soul, Festival della spiritualità Milano
domenica 22 marzo, ore 6.30, terrazze del Duomo di Milano
meditazione Arcivescovo mons. Mario Delpini, letture Lino Guanciale, musiche dal vivo Issei Watanabe
prenotazioni su soulfestival.it
| TEATRO IN PLATEA
Un naso è un naso?
Un’epopea fantastica in odor di realismo magico, ma anche un’operetta didattica à la Brecht e un dramma popolare come El nost Milan, o forse un poema drammatico come il Peer Gynt di Ibsen? Le molte anime teatrali della rilettura che Claudio Longhi ha fuso nella sua versione scenica di Miracolo a Milano sono le basi per questo workshop, dove il pubblico è invitato a sperimentare piccoli esercizi guidato dal regista e dalle attrici e gli attori della compagnia.
domenica 29 marzo, ore 10, Teatro Strehler
con Claudio Longhi e le attrici e gli attori della compagnia
| SEGNALIBRO
Una fiaba teatrale in 29 capitoli (e un prologo)
Firmata da Paolo Di Paolo e Lino Guanciale, la riscrittura per la scena dell’opera di Zavattini-De Sica diventa “una fiaba teatrale in 29 capitoli (e un prologo)” edita dal Saggiatore con il Piccolo Teatro. A raccontare questa nuova genesi, che parte dalla sceneggiatura del film ma anche da Totò il buono – romanzo breve di Zavattini – ed è attraversata da molti autori teatrali e non, sono proprio lo scrittore Paolo di Paolo e Lino Guanciale, anche protagonista dello spettacolo. In dialogo con loro, Claudio Longhi.
mercoledì 1° aprile, ore 18, Chiostro Nina Vinchi
con Claudio Longhi, Paolo Di Paolo, Lino Guanciale
Nuovi pubblici
| STORMI
CITTÀ/CONFINE
La città è uno spazio di attraversamenti e di fratture, di convivenze possibili e linee di esclusione. Ogni confine – visibile o invisibile – disegna appartenenze, distribuisce diritti, separa chi può restare da chi deve spostarsi. Sullo sfondo di Milano, con le sue trasformazioni urbane e simboliche, l’incontro di presentazione del nuovo numero di STORMI, dedicato al binomio CITTÀ/CONFINE, interroga il rapporto tra immaginario e realtà, tra racconto artistico e costruzione dello spazio comune. A partire da Miracolo a Milano, il registaClaudio Longhi, Lino Guanciale, protagonista dello spettacolo, e Gianni Biondillo – scrittore e architetto, che al film di Vittorio De Sica ha dedicato pagine fondamentali – dialogano sulle eredità cinematografiche, etiche e civili di quell’opera: la capacità di coniugare neorealismo e fiaba, di raccontare la marginalità senza rinunciare alla speranza, di trasformare la periferia in luogo di invenzione collettiva. Moderano Maddalena Giovannelli e Alessandro Iachino.
Stormi. Traiettorie sulla Stagione è il magazine mensile curato dalla redazione di Stratagemmi – Prospettive Teatrali, realizzato da un gruppo di studentesse e studenti dell’Università degli Studi di Milano e illustrato dalle allieve e dagli allievi della Scuola del Fumetto.
IN COLLABORAZIONE CON Università degli Studi di Milano
mercoledì 18 marzo, ore 18.00, Chiostro Nina Vinchi
con Gianni Biondillo, Claudio Longhi, Lino Guanciale – Moderano Maddalena Giovannelli e Alessandro Iachino
Gli appuntamenti intorno a Miracolo a Milano sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su piccoloteatro.org, laddove non diversamente specificato.
____________________________________________________________________
Piccolo Teatro Strehler (Largo Greppi – M2 Lanza), dal 4 marzo al 1° aprile 2026
Miracolo a Milano
di Vittorio De Sica e Cesare Zavattini, trasposizione teatrale Paolo Di Paolo
regia Claudio Longhi
scene Guia Buzzi
costumi Gianluca Sbicca
luci Manuel Frenda
visual design Riccardo Frati
dramaturg Lino Guanciale, Corrado Rovida
assistente alla drammaturgia Davide Gasparro
assistenti alla regia Davide Gasparro e Giulia Sangiorgio
assistente costumista Marta Solari
®MasiarPasquali
Interpreti Personaggi
(in ordine alfabetico)
Daniele Cavone Felicioni Baraccato Alfredo il ladro, Dottore, Signore borghese, Brambi, Giornalista
Michele Dell’Utri Dottore, Giornalista, Rappi, Generale
Lino Guanciale Totò
Giulia Lazzarini Lolotta
Diana Manea Baraccata Marta signora ex borghese, Segretaria orfanotrofio,
Signora dal parrucchiere, Rappresentante cioccolato Fano,
professoressa Adalgisa
Mario Pirrello Mobbi
Sara Putignano Edvige, Direttore orfanotrofio, Spettatrice Scala
Giulia Trivero Annunciatrice radiofonica, Segretaria orfanotrofio, Signora dal parrucchiere
e con le allieve e gli allievi del corso “Luca Ronconi” della Scuola di Teatro “Luca Ronconi”
del Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
Orari: martedì, giovedì e sabato ore 19.30; mercoledì e venerdì ore 20.30
(salvo mercoledì 25 marzo, ore 15 riservata per le scuole); domenica, ore 16. Lunedì riposo.
Le recite del 7, 8, 14, 15, 21, 22, 28 e 29 marzo sono sovratitolate in inglese e in italiano.
Le repliche del 14 e 15 marzo sono parte del progetto Piccolo Aperto
realizzato con il contributo di Fondazione di Comunità Milano.
Prezzi: platea 40 euro, balconata 32 euro
Informazioni e prenotazioni 02.21126116
(L’articolo è una condivisione del comunicato dell’Ufficio stampa del Piccolo Teatro di Milano)
