
24 febbraio | 1° marzo
PRIMA MILANESE
UN SOGNO A ISTANBUL
Ballata per Tre Uomini e una DonnaMADDALENA CRIPPA, MAXIMILIAN NISI
Di Alberto Bassetti liberamente ispirato al romanzo “La cotogna di Istanbul. Ballata per tre uomini e una donna ” di Paolo Rumiz, edizioni Feltrinelli
Con Maddalena Crippa, Maximilian Nisi
E con Mario Incudine, Adriano Giraldi
Regia Alessio Pizzech
Scene e costumi Andrea Stanisci
Musiche originali di Mario Incudine eseguite dal vivo
Luci Eva Bruno
Foto Barbara Rigon
Produzione La Contrada Teatro Stabile di Trieste
Dal 24 febbraio al 1° marzo arriva in prima milanese al Teatro Menotti Un sogno a Istanbul, ballata teatrale ispirata al romanzo-capolavoro di Paolo Rumiz “La cotogna di Istanbul. Ballata per tre uomini e una donna”, nella riscrittura scenica di Alberto Bassetti e con la regia di Alessio Pizzech.
Un sogno a Istanbul racconta di Max e Maša, e del loro amore. Maximilian von Altenberg, ingegnere austriaco, viene mandato a Sarajevo per un sopralluogo nell’inverno del ’97. Un amico gli presenta la misteriosa Maša Dizdarević, «occhio tartaro e femori lunghi», austera e selvaggia, splendida e inaccessibile, vedova e divorziata, con due figlie che vivono lontane da lei. Scatta qualcosa: un’attrazione potente che però non ha il tempo di concretizzarsi. Max torna in patria e, per quanto faccia, prima di ritrovarla passano tre anni. Sono i tre anni fatidici di cui parlava La gialla cotogna di Istanbul, la canzone d’amore che Maša gli ha cantato. Maša ora è malata, ma l’amore finalmente si accende. Da lì in poi si leva un vento che muove le anime e i sensi, che strappa lacrime e sogni. Da lì in poi comincia un’avventura che porta Max nei luoghi magici di Maša, in un viaggio che è rito, scoperta e resurrezione.
Dal best seller di Paolo Rumiz La cotogna di Istanbul, Alberto Bassetti trae un testo teatrale di grande forza e suggestione, «avvolgente come una storia narrata intorno al fuoco». In scena, accanto a Maddalena Crippa e Maximilian Nisi, Mario Incudine, autore delle musiche originali eseguite dal vivo, e Adriano Giraldi accompagnano il racconto in una narrazione che intreccia parola, musica e memoria. Come sottolinea il regista Alessio Pizzech: «Cerco in questo spettacolo di restituire un racconto scenico che le nuove generazioni condividano perché la memoria del sangue versato non sia dimenticata e perché un’Europa sempre più indifferente si accorga delle proprie macerie dell’anima. Una storia che vive sul palcoscenico perché i giovani di oggi non restino senza padri come è stata la mia generazione. Il racconto di questo amore è un paradigma della grande storia come è sempre ogni amore che scompagina i confini della nostra anima e ci spinge verso territori sconosciuti e la violenza dei sentimenti si confonde alla rabbia che porta al conflitto chiamato guerra.»
STAGIONE 2025 | 2026
BIGLIETTERIA
PREZZI
- Intero – 32.00 € + 2.00 € prevendita
- Ridotto over 65/under 14 – 16.00 € + 1.50 € prevendita
- Abbonamento Menotti Card 4 ingressi €60, 8 ingressi €110
TEATRO MENOTTI
Via Ciro Menotti 11, Milano – tel. 0282873611 – biglietteria@teatromenotti.org
ORARI BIGLIETTERIA
Dal lunedì al sabato dalle ore 14.00 alle ore 18.30, dalle 19.00 alle 20.00 solo nei giorni di spettacolo
Domenica ore 14.30 | 16.00 solo nei giorni di spettacolo
Acquisti online: https://www.teatromenotti.org/evento/un-sogno-a-istanbul.aspx
Con carta di credito e Satispay su www.teatromenotti.org
ORARI SPETTACOLI SALA GRANDE
Dal martedì al sabato ore 20 – Domenica ore 16.30 – Lunedì riposo
UFFICIO STAMPA
Linda Ansalone
(L’articolo è una condivisione del comunicato dell’Ufficio stampa del Teatro di Milano)
