
Teatro Studio Melato, fino al 14 febbraio
Quel ladro del Lago di Como
scritto e diretto da Davide Carnevali
nell’ambito di Il teatro tiene banco
Stagione 2025/2026

Legalità e violenza sono i temi al centro di Quel ladro del Lago di Como, personale rilettura di Davide Carnevali dei celebri Promessi sposi manzoniani, pensata per le classi della scuola secondaria di I grado. Lo spettacolo, in scena al Teatro Studio Melato fino al 14 febbraio, è inserito nel progetto Il teatro tiene banco, a cura di Davide Carnevali, realizzato con il prezioso sostegno di Fondazione Monte di Lombardia: un palinsesto – da novembre 2025 ad aprile 2026 – di spettacoli e di attività dedicate alle diverse fasce di pubblico in età scolare, in cui l’arte scenica si presta a essere strumento al servizio di studenti e insegnanti per arricchire i percorsi di formazione.
Scandagliando le figure dei Bravi, di Don Rodrigo e dell’Innominato, Quel ladro del Lago di Como affronta la questione della legalità e del sopruso del forte sul debole e analizza, insieme, le diverse tipologie di reazione alla violenza in personaggi come Don Abbondio, Fra Cristoforo e la Monaca di Monza. Il tutto mentre Lucia e Renzo assistono passivamente a una storia che si sviluppa, loro malgrado, grazie all’azione di una Provvidenza che somiglia sospettosamente al Geist hegeliano.
Teatro Studio Melato, 7 – 14 febbraio 2026
Quel ladro del Lago di Como
scritto e diretto da Davide Carnevali
da Alessandro Manzoni
un progetto per la scuola secondaria di I grado
luci Manuel Frenda
costumi Marta Solari
con Daniele Cavone Felicioni, Michele Dell’Utri, Diana Manea, Giulia Trivero
produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
foto Marta Cervone
Le recite mattutine infrasettimanali sono riservate alle scuole primarie.
Orari: sabato ore 15, domenica ore 11
Durata: 55 minuti
Posto unico 5 euro
(L’articolo è una condivisione del comunicato dell’Ufficio stampa del Piccolo Teatro di Milano)
