“Un gentiluomo milanese”, Storia in musica di e con Cino Bottelli e Valentina Ferrari” in Alta Luce Teatro di Milano – comunicato stampa

Domenica 1 febbraio – ore 16.00

Un omaggio in scena a Cino Bottelli, signore della canzone milanese

Domenica 1 febbraio alle ore 16.00, il Teatro dell’Allodola presenta ad Alta Luce Teatro lo spettacolo “Un gentiluomo milanese”, un’intervista-concerto che celebra la figura e l’arte di Cino Bottelli, uno dei protagonisti più autentici e raffinati della canzone e del cabaret milanese. Cantautore, attore, autore, chansonnier dalla straordinaria eleganza scenica, Cino Bottelli è un gentiluomo con la chitarra” che ha attraversato in oltre sessant’anni di storia dello spettacolo: dagli esordi nelle osterie ai palchi del Derby, del Teatro Gerolamo e del Piccolo Teatro, passando per una intensa attività televisiva sulle principali reti nazionali e locali.

In scena, insieme a lui, Valentina Ferrari, che conduce il filo dell’intervista e dialoga con Cino tra racconti, canzoni e momenti di teatro. Ad accompagnarli, due musicisti d’eccezione: Carlo Zerri al pianoforte e Gianpietro Marazza alla fisarmonica. Aiuto regia: Laura Carroccio.

Una carriera lunga una città. Nato nel 1941 tra via Cermenate e l’allora campagna alle porte di Milano, Cino Bottelli incarna una generazione che ha visto la città trasformarsi da paese di cortili e ringhiere a grande metropoli europea, senza mai perderne il cuore popolare. Figlio di un varesotto che nel dopoguerra ricostruiva ponti e strade e di una madre piemontese, appassionata di musica, Bottelli inizia con il pianoforte, si innamora poi della chitarra e da lì non si ferma più: canta nelle osterie sui Navigli e nei cortili;approda al Refettorio di via San Maurilio, culla del nuovo cabaret; entra nel leggendario Derby Club, dove divide il palco con Enzo Jannacci, Cochi e Renato, Gianni Magni, Felice Andreasi, Lino Toffolo, Walter Valdi e molti altri; lavora al Teatro Gerolamo, recita negli spettacoli per bambini; dal 1973 entra nel cast di “Milanin Milanon”, lo storico spettacolo di Roberto Leydi e Filippo Crivelli, restando in scena fino all’ultima edizione ​del 2014 al Piccolo Teatro: un intero arco di vita artistica al servizio della canzone milanese. Parallelamente Bottelli partecipa a numerosi programmi radiotelevisivi su Rai 1, Rai 2, Canale 5, Antenna 3, Telelombardia, TelePadova, TelePalermo, portando la lingua e la musica di Milano in tutta Italia, sempre con una misura e una signorilità che gli hanno valso l’appellativo di “gentiluomo de Milan”.

La bravura di un narratore in musica Cino Bottelli è autore e interprete di canzoni che sono piccoli racconti teatrali: veri e propri “monologhi in musica” in cui umorismo, malinconia e osservazione sociale convivono con grande equilibrio. Brani come “Lola”, “El magnan”, “El me’ indiriss”, “Dona de nott” o “La nebbia l’è la nostra cocaina” sono tasselli fondamentali della canzone milanese: storie di garzoni, artigiani, amori sgangherati, vecchietti di cortile, notti di olitudine e di osteria, raccontate con una scrittura precisa e una capacità interpretativa che alterna ironia tagliente e tenerezza.

Nel corso della serata, il pubblico ritroverà: la Milano delle case di ringhiera, delle portinaie, dei trani, la Milano industriale degli anni del boom, la Milano ferita ma lucida degli anni della “mala” e delle bande criminali, la Milano colta e popolare di Giovanni D’Anzi, Walter Chiari, Strehler, Leydi, Crivelli.

Valentina Ferrari intreccia i ricordi di Bottelli con letture e interpretazioni di brani storici (tra cui “La gagarella del Biffi Scala”, “Hanno ammazzato il Mario in bicicletta”, pezzi del repertorio di Jannacci e di Walter Valdi), restituendo la complessità di un artista che ha saputo unire profonda maestria musicale, ironia e rispetto assoluto per il pubblico. Milano come filo rosso “Un gentiluomo milanese” è soprattutto un atto d’amore verso Milano.

La città non è solo sfondo, ma protagonista. Attraverso la voce e la chitarra di Bottelli, Milano torna a parlare nel proprio dialetto – mai folkloristico, sempre preciso, vivo – e mostra come la cultura popolare possa diventare arte alta quando è affidata alle mani di un gentiluomo.

Informazioni di spettacolo

Titolo: “Un gentiluomo milanese – Storia in musica di/ con Cino Bottelli e Valentina Ferrari”

Con: Cino Bottelli, Valentina Ferrari, Carlo Zerri (pianoforte), Gianpietro Marazza (fisarmonica)

Aiuto regia: Laura Carroccio

Produzione: Teatro dell’Allodola

Foto di copertina: Mario Golizia

Data: domenica 1 febbraio, ore 16:00

Luogo: Alta Luce Teatro – Teatro dell’Allodola, Alzaia Naviglio Grande 190, Milano

Biglietti e prenotazioni: Tel. 0247767028

Categorie comunicato stampa

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