“C’era Dio a Treblinka?” al Teatro Officina di Milano – comunicato stampa

“C’era Dio a Treblinka?” al Teatro Officina di Milano – comunicato stampa

Domenica 25 gennaio 2026 ore 17:00 al Teatro Officina – via Sant’Erlembaldo 2

C’ERA DIO A TREBLINKA?

Di Andrea Dalla Zanna

Con Tino Danesi e Andrea Tibaldi | Musiche a cura di Simonetta Heger

Consulenza Micaela Castiglioni | Regia di Tino Danesi

Foto Marco Bottani

Produzione Associazione Culturale Theao

“C’era Dio a Treblinka?” è la riduzione a monologo di un dramma intitolato “L’opinione”, che nel 2002 ha rappresentato la drammaturgia italiana nella selezione dei migliori testi teatrali di 27 paesi EU a cura di The European Theatre Today. Il lavoro fu commissionato all’autore, Andrea Dalla Zanna, dal teatro stabile di Genova nel 1998 come adattamento del saggio di Gitta Sereny “In quelle tenebre”. Nel riprendere oggi questo lavoro, l’autore raccomanda che in nessun caso esso venga utilizzato come paradigma dei crimini attuali, e che si manifesti chiaramente nella messa in scena l’unicità storica dell’Olocausto.

La “zona grigia”, concetto introdotto da Primo Levi, in questo lavoro è quanto mai presente. L’interrogativo del titolo ne richiama l’attenzione.

Questo testo è andato in scena per la prima volta nel 2004.

Franz era un uomo normale, dotato di una certa intelligenza. Era tranquillo e cortese. Divenne comandante del campo di sterminio di Sobibor e di Treblinka. Fu responsabile della morte di un milione di persone circa, uomini donne e bambini. Franz ne era consapevole, tutto accadeva davanti ai suoi occhi, eppure non si sentiva responsabile. Dopo la guerra Franz lasciò l’Europa e visse per lunghi anni con le figlie e la moglie che sapeva tutto di lui fin dall’inizio. Ebbe una serena vita familiare. Fu catturato in Brasile, riportato in Europa, processato e condannato all’ergastolo, ma non si sentì mai colpevole e morì con la certezza che Dio lo avrebbe perdonato. In questo spettacolo, interpretato da Tino Danesi, immagino che Franz parli di sé stesso con una sincerità disarmante, per raccontarci il suo punto di vista. Cerco di mostrare l’olocausto dal punto di vista dei carnefici perché le rappresentazioni demoniache o caricaturali del nazismo non mi rassicurano affatto, e spesso offrono pretesti al revisionismo storico. La normalità dei vari Franz mi fa molta più paura, perché dà la sensazione che nessuno di noi ne sia totalmente immune.

Andrea Dalla Zanna

Autore e regista, vive e lavora a Milano. Nel 2002 la pubblicazione “The European Theatre Today”, patrocinata da Michel Rocard, presidente della Commissione Cultura del Parlamento Europeo e diretta Daniel Benoin, segnala una sua commedia tra i testi più interessanti della drammaturgia europea. Tino Danesi diplomato alla Bottega Teatrale di Vittorio Gassman nel 1989, successivamente ha lavorato in Il conte di Carmagnola, regia Lamberto Puggelli – Piccolo Teatro di Milano. Porcile, regia di Roberto Guicciardini – Teatro dell’Elfo Milano, La disputa, regia di Walter Pagliaro-Bottega Teatrale Firenze, Soldati ad Ingolstad, regia di Adriana Martino- Teatro dell’orologio Roma. Le Baccanti, regia Oreste Valente- Teatro Nazionale Milano. Con la compagnia Teatranti autonomi erranti realizza Il calapranzi di H. Pinter. Nel 2003 mette in scena Migrazioni presso la Stazione Ferroviaria di Melzo – Ni.Ar Intercultura e Le città presso Palazzo Trivulzio a Melzo. Gerarchia delle Corna regia Andrea Dalla Zanna. Nel 2004 realizza il monologo C’era Dio a Treblinka? Scritto e diretto da Andrea dalla Zanna; La serva padrona, regia Paolo Andreoni; Letture poeti del Novecento, Sistema bibliotecario est milanese. Nel 2006 Edipo Re – Mediometraggio di Andrea Dalla Zanna – Teatro Olimpico Vicenza. Dal 2008 spettacoli e letture dello Spazio Nohma – Teresa Pomodoro di Milano. La Storia che non c’è, regia Andrea Dalla Zanna – Spazio Zazie; La Paura, e Il teatrino delle meraviglie regia di Andrea Dalla Zanna – Teatro Franco Parenti Milano; Eliogabalo, regia Paola Giacometti – Festival Arlecchino d’oro 2008. Cirano, regia di Corrado d’Elia – Teatri Possibili. La caduta dell’angelo custode, regia Andrea Dalla Zanna – Teatro Franco Parenti. Macbeth, regia Paola Giacometti Arlecchino D’oro 2010. Nel 2012 lavora in Locandiera, regia C. D’Elia Teatri possibili. Dal 2010 al 2012 direttore della Scuola di Teatro del Trivulzio a Melzo. Attualmente Direttore della Scuola di Teatro THEAO di Melzo.

Andrea Tibaldi inizia la sua formazione frequentando il Triennio di tecniche attorali di Opus Personae diretto da Cesi Barazzi, continuando poi gli studi frequentando lo Studio Laboratorio dell’attore diretto da Raul Manso e il Centro Teatro Attivo diretto da Nicoletta Ramorino, specializzandosi anche nel doppiaggio con Donatella Fanfani e Pino Pirovano. Dal 2004 collabora con diverse realtà teatrali tra cui Teatri Possibili e la Compagnia Corrado d’Elia negli spettacoli: Romeo e Giulietta, Amleto, Caligola, La locandiera (regia Corrado d’Elia) Paragrafo 175 (Regia Andrea Lisco); Le Relazioni Pericolose (Luca Spadaro) Teatro d’Emergenza con Le serve, Arianna e il labirinto, Pinocchio e Quartett (regia Massimiliano Zampetti); Accademia dei Licini ne Le nozze di figaro, Sei personaggi in cerca d’autore, La tempesta, Il Faust (regia Gianlorenzo Brambilla) Antonio e Cleopatra (regia John Pascoe); con la compagnia Araucaima Teater nello spettacolo Ilio HR (regia Alberto Salvi); con la compagnia di commedia dell’arte i Commedianti Bugiardi, nello spettacolo La Trag di Rom e Giu di WS e con altri giovani registi del panorama teatrale milanese. Nel teatro ragazzi collabora con la Compagnia del 900 e Valentina Buttafarro con commedie musicali rivolte ad un pubblico di giovanissimi. Appare in diverse sit com e fiction come interprete episodico tra cui: Quelli dell’intervallo (Sit com – Disney Channel), Piloti (Short comedy – Rai2) e in Terapia d’urgenza (Fiction – Rai2).

Durata spettacolo: 50 minuti

Orari: domenica 25 gennaio alle ore 17:00

Ingresso euro 12,00 con tessera associativa gratuita.

Prenotazione: obbligatoria e gratuita su www.teatroofficina.it | 02.2553200 entro e non oltre il giorno precedente l’evento.

TEATRO OFFICINA via Sant’Elembardo, 2 Milano | MM1 Gorla | info@teatroofficina.it | www.teatroofficina.it | 02.2553200

(L’articolo è la condivisione del comunicato dell’ufficio stampa del Teatro Officina di Milano)

Categorie comunicato stampa

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