Festival di teatro e scienza: ScienzaInScena – AttoNono – al Pacta Salone di Milano

Festival di teatro e scienza: ScienzaInScena – AttoNono – al Pacta Salone di Milano

Dal 27 gennaio al 28 febbraio 2026

La nona edizione di ScienzaInScena, festival unico nel suo genere, ideato e diretto da Maria Eugenia D’Aquino, continua il suo viaggio visionario tra arte e scienza, confermandosi uno dei più originali e fertili esperimenti di teatro scientifico in Italia. Anno dopo anno, il festival ha saputo costruire un paesaggio culturale unico, dove discipline diverse dialogano tra loro in una dinamica continua di attraversamenti, contaminazioni e scoperte, con spettacoli, incontri, laboratori, performance e installazioni rivolti a tutte le età, intrecciando con audacia linguaggi, discipline, saperi e visioni e diventando un punto di riferimento nazionale per la rivelazione scientifica in scena.

Il Festival consolida le collaborazioni e i patrocini con Politecnico di Milano, INAF- Istituto Nazionale di Astrofisica, CNR- Consiglio Nazionale delle Ricerche, Università degli Studi di Milano-Bicocca, Department of History University of California, Berkeley, Civico Planetario di Milano, PLURALIA Sguardi al femminile, rete formata da BIBLIOTECA CHIESA ROSSA, BIBLIOTECA SAN CRISTOFORO, Zero5 – Laboratorio di utopie metropolitane coop. Soc. Centro Milano Donna 5, PACTA, per promuovere la questione femminile attraverso arte, cultura e società.

“In un tempo segnato da guerre, – spiega la direttrice artistica Maria Eugenia D’Aquino – emergenze climatiche, disuguaglianze crescenti e un preoccupante disinteresse istituzionale verso il teatro e la cultura, ScienzaInScena torna a interrogare il mondo attraverso il teatro e la scienza. Rivoluzioni è il fil rouge che attraversa la nona edizione di ScienzaInScena.

Non solo come grandi rotture nella storia della scienza, ma come azioni di cambiamento, svolte di pensiero, passaggi decisivi che trasformano il nostro modo di conoscere, vivere, abitare il mondo. Rivoluzioni del pensiero e della conoscenza, ma anche rivoluzioni silenziose, personali, collettive, capaci di riaccendere domande, visioni, possibilità. La scienza raccontata non solo come scoperta, ma come esperienza poetica, umana, politica. Il sapere che si fa corpo, voce, emozione. Il linguaggio teatrale – poetico, ironico, evocativo – diventa strumento di comprensione e meraviglia, capace di rendere accessibili anche i concetti più complessi. Ma, soprattutto, restituisce alla scienza il suo carattere profondamente umano: fatto di errori, dubbi, intuizioni, coraggio e immaginazione.

Numerose le novità, tra debutti, produzioni e nuove collaborazioni, affiancate da spettacoli cult, progetti per le scuole e focus tematici. Tanti gli inediti e i ritorni attesi, a partire da produzioni firmate PACTA e da nuove collaborazioni con giovani compagnie teatrali e istituzioni scientifiche. Novità: oltre al filone dedicato ai bambini, ScienzaInScenaForKids, quest’anno il Festival dedica molto spazio al protagonismo degli adolescenti, attraverso il filone ScienzaInScenaForTeens.

Si riflette sul rapporto tra sapere e potere, tra identità e riconoscimento, tra tecnologia e umanità. Si attraversano i misteri dell’universo, le lotte delle donne nelle STEM, le trasformazioni ambientali, le rivoluzioni matematiche, le domande etiche della contemporaneità.

Ogni spettacolo e proposta del festival racconta una rivoluzione, piccola o grande:

la rivoluzione celeste degli Egizi: il cielo come guida alla vita e all’aldilà

la rivoluzione matematica dei numeri irrazionali: la crisi del pensiero razionale assoluto

la rivoluzione cosmologica: da Aristotele ad Einstein, dalla Terra al vuoto quantistico

le rivoluzioni silenziose delle scienziate che hanno cambiato il sapere sfidando i limiti di genere

la rivoluzione tecnologica dell’intelligenza artificiale e il suo impatto sull’umano

le rivoluzioni ecologiche e sostenibili nate nelle scuole, che dal basso costruiscono futuro

le rivoluzioni dei più giovani, che riscrivono le regole della divulgazione e della scena

ScienzaInScena ATTONONO racconta saperi che non si piegano al silenzio, figure che resistono, idee che aprono varchi. Dal cielo dei faraoni all’intelligenza artificiale, dai numeri irrazionali alla fisica del Novecento, dalle scienziate dimenticate alle comunità energetiche del futuro, ScienzaInScena ATTONONO dà voce a figure, idee e scoperte che hanno rivoluzionato — o stanno rivoluzionando — il nostro modo di conoscere e abitare la realtà.

In un clima generale in cui la cultura viene troppo spesso ignorata, marginalizzata o impoverita, questo festival ribadisce con forza che il teatro e la scienza non sono lusso, ma strumenti vitali per leggere il presente, immaginare il futuro, costruire comunità consapevoli. Un’occasione per riscoprire la conoscenza come atto poetico e politico e il teatro come luogo di rivoluzione possibile.

Un festival che non propone risposte, ma genera domande, dove ci si interroga su cosa significhi conoscere e come il teatro può essere parte attiva di un’educazione diffusa e appassionata.

Un festival che fa della conoscenza un atto creativo e collettivo, e del teatro un luogo vivo di ricerca e trasformazione.

Non solo le grandi rivoluzioni scientifiche che hanno cambiato il corso della storia, ma anche le rivoluzioni silenziose, intime, quotidiane: quelle di chi ha osato sapere, parlare, agire, creare nonostante tutto, quelle di chi ha sfidato dogmi, confini, gerarchie, stereotipi, invisibilità.

Perché la conoscenza è un atto rivoluzionario.

Perché la cultura non è un lusso, ma un diritto.

E perché oggi più che mai serve un teatro che fa domande, apre possibilità, non si accontenta.

ScienzaInScena ATTONONO è la nostra risposta: un mese di rivoluzioni, dentro e fuori di noi”.

CALENDARIO

  • martedì 27 gennaio ore 21.00 al CIVICO PLANETARIO di Milano

OUVERTURE

IL CIELO SOPRA TEBE

tra antichi testi e spettacolari immagini, alla scoperta dell’aldilà celeste dei faraoni egizi

di e con Giulio Magli, archeoastronomo, del Politecnico di Milano | letture a cura di Maria Eugenia D’Aquino

La nona edizione di ScienzaInScena parte dal Cielo, un cielo antico: una nuova e attesa edizione dell’appuntamento con Giulio Magli, sotto la volta celeste del Civico Planetario, alla scoperta del modo in cui gli antichi egizi connettevano al cielo la vita oltre la morte. Questa volta lo spettacolo propone un viaggio a Tebe, l’odierna Luxor, per una esplorazione approfondita delle tombe della Valle dei Re con i loro soffitti astronomici e dei corrispondenti templi, primo fra tutti lo spettacolare tempio funerario della Regina Hatshepsut a Dehr el Bahri. Il tutto arricchito e completato da affascinanti letture tratte dai Testi delle Piramidi e dai libri che accompagnavano il defunto nell’aldilà durante il Nuovo Regno.

  • martedì 27 gennaio ore 11.30 al PACTA Salone ScienzaInScenaForTeens

Replica scolastica ore 9.30 e ore 11.30

L’IRRAZIONALE LEGGEREZZA DEI NUMERI NEW!

Progetto TeatroInMatematica a cura di Maria Eugenia D’Aquino

Il remake di un cult del progetto, realizzato dalla compagnia under 35 Teatro Nume

drammaturgia a cura di Riccardo Mini | con Virginia Vanocchi, Bianca Tortato, Stefano Tirantello | regia Michele Magliaro | musiche originali di Maurizio Pisati – Le cinque morti di Pitagora | collaborazione ai costumi Carlotta Bruschi | consulenza matematica del Politecnico di Milano | produzione PACTA . dei Teatri – TeatroInMatematica-ScienzaInScena, Teatro Nume

Una giovane in cerca di risposte, un ordine misterioso e un sapere custodito nel silenzio: prende forma un viaggio iniziatico che intreccia sogno, storia e immaginazione. Lo spettacolo affronta un tema spesso percepito come ostico, la matematica, attraverso un linguaggio ironico, evocativo e a tratti paradossale. Tra simboli, visioni e dialoghi surreali, emerge il dubbio come motore della conoscenza e il pensiero critico come unica vera via per capire il mondo. Lo spettacolo prende spunto da una probabile congiura ordita dai pitagorici per eliminare Ippaso da Metaponto, responsabile della divulgazione del segreto dei numeri irrazionali. I numeri irrazionali sono strani oggetti concettuali e non vi è alcun modo semplice di definirli. Numeri e personaggi illustri ruotano intorno a una vicenda densa di mistero e di intrecci. I numeri contengono interruzioni, luoghi dove dovrebbe esserci qualcosa, ma dove invece non c’è niente. Lo spettacolo si insinua proprio in questi spazi non misurabili facendo affiorare tracce di matematica e storia, senza tralasciare un’avvincente esplorazione nel mondo della musica, arte nella quale i pitagorici giocarono un ruolo fondamentale.

  • mercoledì 28 gennaio ore 19.00 al PACTA Salone

per MOSTRE AL CUBO nel foyer, rassegna COLLATERAL di Elisabetta Longari INAUGURAZIONE con aperitivo

Notes on the Trotula’s Archive2024di Federica Mariani (Milano 2000)

Video-essay Solano nero (2024), girato in forma mista, fatto di riprese e di animazione, racconta la storia delle Mulieres Salernitanae, gruppo di proto-ginecologhe che costituiscono un esempio particolarmente significativo della sommersa attività legata alla ricerca scientifica compiuta dalle donne.

  • mercoledì 28 ore 20.45 e giovedì 29 gennaio ore 19.30 al PACTA Salone

Replica scolastica + laboratorio mercoledì 28 o giovedì 29 gennaio ore 11.30

L’UNIVERSO È UN MATERASSO E LE STELLE UN LENZUOLO – LA STRAORDINARIA STORIA DEL TEMPO DAL DIO CRONO AD ALBERT EINSTEIN

Vincitore Eolo Awards 2018 sezione “Miglior Spettacolo”

diretto e interpretato da Flavio Albanese | scritto da Francesco Niccolini | collaborazione artistica e luci Marinella Anaclerio | consulenza scientifica prof. Marco Giliberti | consulenza musicale Roberto Salahaddin ReDavid | produzione Compagnia del Sole con il patrocinio di INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica

Questo è il grande racconto del Tempo. È diviso in quattro Capitoli. Il primo racconta il tempo in cui il Tempo non esisteva ancora: l’origine del tutto attraverso il mito, in particolare la teogonia di Esiodo. Il secondo capitolo descrive il tempo in cui la realtà era ciò che il buon senso e l’occhio umano potevano cogliere e comprendere: al mattino il Sole nasce a est, la sera tramonta a ovest; dunque, il Sole gira intorno alla Terra. Il tempo di Aristotele e Tolomeo. Il terzo capitolo è la rivoluzione copernicana, in cui l’uomo scopre che la realtà non è quella che sembra. L’ultimo capitolo è il più ambizioso e difficile: riguarda il Novecento, da Einstein ai Quanti, l’epoca in cui l’uomo ha cominciato a comprendere che non solo le cose non sono come sembrano, ma probabilmente tutto – come in teatro – è solo illusione. Il tempo prima si è fatto una variabile relativa e poi è scomparso dalle leggi della fisica, lo spazio vuoto non esiste, le particelle di materia sono imprevedibili e non sono mai dove dovrebbero essere. Noi compresi, ovviamente. Dedicato a chi crede e non smette mai di crederci.

  • martedì 3 febbraio ore 21.00 al CIVICO PLANETARIO di Milano

IL CIELO DI IPAZIA

frammenti di una storia antica

a cura di e con Monica Aimone e Maria Eugenia D’Aquino | produzione PACTA . dei Teatri

Torna a grande richiesta il cult sulla storia della matematica filosofa alessandrina, già protagonista dello spettacolo cult di PACTA, IPAZIA. LA NOTA PIÙ ALTA di Tommaso Urselli, sotto la spettacolare volta celeste del Planetario e la sua voce si interseca con quella dell’esperta di astronomia Monica Aimone che svela i segreti del suo cielo. Sulla volta del cielo del Planetario vedremo scorrere il cielo sopra Alessandria d’Egitto all’epoca di Ipazia.

  • mercoledì 4, ore 20.45 e giovedì 5 febbraio, ore 19.30 al PACTA Salone

Replica scolastica + laboratorio giovedì 5 febbraio ore 11.30

METAMORFOSI – Storie di farfalle, bruchi e scienziate

drammaturgia testuale e musicale di Sara Urban e Daniele Soriani, Ispirata ai testi di Francesca Berlinzani | con Sara Urban e Daniele Soriani | Progetto di narrazione e musica nato nell’ambito del Progetto LADICO e del Laboratorio Donne nelle STEM: modelli di ruolo nel tempo. STEM per il gender gap, Università degli Studi di Torino, con il supporto di Zonta Club Torino

Cinque storie di donne, narrate con musica e parole. Brevi ritratti di scienziate che hanno lavorato, in tempi diversi e luoghi diversi, nelle discipline scientifiche e tecnologiche. Un concerto, un intreccio di voci che evoca pensieri, idee e la poesia tutta umana che la scienza reca in sé. Maria Sibylle Merian, Margaret Ann Bulkley, Rosalind Franklin, Rosalyn Yalow, Maryam Mirzakhani: donne che si sono dedicate e si dedicano alle scienze, abbattendo gabbie di stereotipi e valicando muri di im-possibilità, rappresentano oggi modelli fondamentali.

  • Il 4 febbraio, dopo la rappresentazione:

OLTRE LE BARRIERE DEL TEMPO: SCIENZIATE IERI E OGGI

a cura e con la compagnia, le ideatrici del progetto Claudia Voena e Laura Conti – professoresse associate del Dipartimento Biotecnologie Molecolari e Scienze per la Salute, Università degli Studi di Torino – Francesca Berlinzani, visiting professor di Storia Antica Greca e Romana, Università della Svizzera Italiana

Una conversazione intorno al progetto dell’Università degli Studi di Torino intitolato Donne nelle Stem: modelli di ruolo nel tempo. Stem per il gender gap pensato per superare il divario di genere che ancora caratterizza le discipline scientifiche.

  • Il 5 febbraio, dopo la rappresentazione:

METAMORFOSI: voci del verbo rinascere

a cura di e con Giada Andriolo e Paola Furini – Associazione Donne Giuriste Italia sez. Milano

Maria Luisa Frosio e Margherita Pillan – Soroptimist International club Milano alla Scala

Introduce Diana De Marchi, Presidente Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili Comune di Milano

Le giuriste e le soroptimiste dialogano con i protagonisti dello spettacolo, Sara Urban e Daniele Soriani, sul tema della rinascita femminile dopo la violenza. A partire dalle suggestioni offerte dallo spettacolo, l’incontro esplora le molte forme della violenza – fisica, sessuale, psicologica, economica – e le possibilità di trasformazione che ne possono scaturire, facendo emergere percorsi di resistenza, consapevolezza e rinascita. Un confronto aperto, per dare voce a ciò che cambia, che si spezza e che rinasce.

  • sabato 7, ore 20.45 e domenica 8 febbraio, ore 17.30 al PACTA Salone

DEEP BLUE

drammaturgia e regia Alessandro Zatta | con Danilo de Giorgio | light design Alphaomega | sound design Danjo | contributi voci Marco Fagnani e Francesco Prestia | produzione FE Fabbrica dell’Esperienza – Salti Piattaforma dell’Arte Teatrale

L’11 maggio 1997 un computer per la prima volta riuscì a battere un gran maestro a scacchi: era il campione del mondo Garry Kasparov. Questa è la storia della prima vera sfida tra uomo e macchina. La compagnia americana IBM contro il campione di scacchi russo Garry Kasparov. Da lì a un anno il progresso muove i suoi primi passi, inizia l’era della rete globale fino ad arrivare ai giorni nostri e all’uso dell’intelligenza artificiale. Ma davvero le nuove conquiste tecnologiche ci stanno proiettando verso “il migliore dei mondi possibili” o forse stiamo perdendo per strada pezzi della nostra umanità? E la domanda che sorge in questo tempo è cosa veramente ci definisce ancora come esseri umani?

  • domenica 8 febbraio, ore 15.30 al PACTA Salone ScienzaInScenaForKids

IL LUPO, una storia naturale

di e con Federico Vivaldi | produzione Elementare Teatro – Rovereto

Per bambini dai 4 anni

La nostra storia è ambientata in una lontana e gelida terra dove abita Loni, un giovane ragazzo curioso e interessato a studiare gli animali. È da tanto tempo che aspetta di andare a trovare il suo compagno di giochi preferito e anche se fuori piove e nevica non lo fermerà nessuno. La mamma gli raccomanda di non allontanarsi dal sentiero battuto e di non inoltrarsi all’interno del bosco ma Loni corre: ha appena avvistato uno strano animale azzurro e ben presto si perde nel bosco, lontano da casa.

  • martedì 10 febbraio, ore 20.45 al PACTA Salone

Replica scolastica martedì 10 febbraio ore 11.30

IL MONDO CHE AVANZA – un viaggio indigesto nella nostra evoluzione alimentare

di e con Francesco Errico, Andrea Migliorini, Jacopo Sgarzi | regia Davide Del Grosso | Produzione Compagnia dei Piccoli

Un viaggio comico e coinvolgente nella storia dell’alimentazione umana, dalla pietra scheggiata agli OGM. Due attori, un musicista (e una bilancia) raccontano, giocano, cantano e si scontrano per accompagnare il pubblico in una corsa esilarante tra evoluzione, salute, ambiente, sostenibilità e contraddizioni del nostro rapporto col cibo. Un corridoio lungo milioni di anni, che parte dalle caverne per arrivare fino al nostro frigorifero.

  • mercoledì 11 febbraio al PACTA Salone

Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza

LA SCIENZA È DONNA

a cura di PACTA . dei Teatri con Maddmaths! in collaborazione con atenei e istituzioni scientifiche (Università di Trento, Università Statale di Milano, Bicocca, Politecnico, INAF, CNR), e con il patrocinio dell’Unione Matematica Italiana

Una giornata all’insegna della celebrazione di diverse figure del mondo della Scienza nell’ambito delle discipline STEM

  • dalle ore 11.30 alle ore 13.30

MEME TRA INFINITI E GALASSIE

quando l’ironia svela gli stereotipi nella scienza

a cura di e con le scienziate Giulia Bini, matematica dell’Università degli Studi di Milano e Sara Anzuinelli, astrofisica di INAF – Osservatorio Astronomico di Brera

Un’appassionante mattinata creativa in cui studenti e studentesse, con la guida delle esperte, si cimenteranno nell’invenzione di meme e attività interattive per approfondire con divertimento matematica e astrofisica

  • ore 20.45

Intelligenze Ribelli: il teatro delle scienziate

con Sara Anzuinelli, Alessandra Bernardi, Virginia Brancato, Alessandra De Luca, Eucantia Federica Franzi, Federico Girotti, Laura Clara Grandi, Cristina Mangia, Sabrina Presto, Margherita Zanella | regia Maria Eugenia D’Aquino

Matematicattori, matematicattriciricercattoriricercattirici si avvicendano in scena in una carrellata di racconti di grandi donne di scienza – Vera Rubin, Maria Gaetana Agnesi, Karen Uhlenbeck, Katherine Johnson, Marilyn vos Savant, Katsuko Saruhashi, Lynn Margulis, Elseline Hoekzema – e di esperienze al femminile nel mondo scientifico.

Introducono la serata, Chiara de Fabritiis di Maddmaths!, Diana De Marchi, Presidente Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili Comune di Milano, Sara Sesti, studiosa di storia delle donne.

  • venerdì 13, ore 20.45 e sabato 14 febbraio, ore 19.30 al PACTA Salone

Replica scolastica venerdì 13 febbraio ore 11.00

MI ABBATTO E SONO FELICE

Pluripremiato, con 4 riconoscimenti, tra cui Miglior spettacolo Green & Smart nazionale.

di e con Daniele Ronco | regia Marco Cavicchioli | produzione Mulino ad Arte

Uno spettacolo teatrale a impatto zero, dal cuore green e dal successo travolgente. Autoironico, dissacrante, che vuole far riflettere su come si possa essere felici abbattendo l’impatto che ognuno di noi ha nei confronti del Pianeta. Non utilizza energia elettrica in maniera tradizionale. Si autoalimenta grazie allo sforzo fisico prodotto dall’attore in scena. Disagio, crisi, scarsa produttività, povertà, inquinamento, surriscaldamento globale, etc… Ma come, nell’era del benessere ci sono tutti questi problemi?! La felicità dell’uomo occidentale pare essere direttamente proporzionale a quanto produce e quanto consuma. Ma è davvero così? Mi abbatto e sono felice, rifacendosi ai principi etici della Decrescita felice, accompagna il pubblico in un viaggio che fa la spola fra un passato intriso di freschezza e genuinità e un presente frenetico e stanco di correre.

  • Dopo la replica scolastica di venerdì 13 febbraio ScienzaInScenaForTeens

IL SAPERE CHE ILLUMINA: COMUNITA’ ENERGETICHE E FORMAZIONE SCOLASTICA

Presentazione teatrale, curata da Maria Eugenia D’Aquino, dei progetti di studenti e studentesse dell’I.I.S Torricelli di Milano, in ambito ambientale con particolare riferimento alla progettazione di una CER (comunità energetica rinnovabile) che l’istituto scolastico ha condotto in collaborazione con RSE e Costruire Scuole. Si tratta di un momento divulgativo importante, per far conoscere al territorio e ad altri istituti scolastici l’impegno dei giovani a mettere in pratica quanto studiato e avere una Cer vera e propria nel Centro Puecher, che produca energia per coprire i fabbisogni energetici di tutti gli edifici ed eventualmente di utenti esterni nella stessa zona con bisogni sociali particolari.

  • domenica 15 febbraio, ore 15.30 al PACTA Salone ScienzaInScenaForKids

ALLEGRIA PINOCCHIO

ovvero: ma cosa c’entra Pinocchio con la scienza?

con Roberto Gerboles, Massimo Zatta | testo e regia Silvia Priori | produzione Teatro Blu

Una favola universale che travalica i confini del tempo e dello spazio; una bellissima storia ricca di densi significati e di valori profondi che Teatro Blu ha messo in scena utilizzando le tecniche legate alla comicità del teatro d’attore e al virtuosismo del mimo clown. Sulla scena lo spettatore assisterà a un dipanarsi di immagini suggestive, di momenti esilaranti in cui il riso si mescola alla poesia. Un Pinocchio un po’ allegro e un po’ triste, un po’ curioso e un po’ annoiato, qualche volta diffidente e spesso credulone, furbo e ingenuo, attento e svogliato…un po’ e un po’, tutto e il contrario di tutto.

  • lunedì 16 febbraio, ore 11.30 al PACTA SaloneScienzaInScenaForTeens

CHI L’HA VISTA? – STORIA DI UNA MATEMATICA RIVOLUZIONARIA

Scritto e interpretato dal Gruppo di Teatro del Liceo E. Fermi di Cantù, guidato e diretto da Riccardo Mini

Per la prima volta gli studenti protagonisti, studenti/attori/autori per raccontare ai loro coetanei una storia speciale, ambientata nella Francia della Rivoluzione. Tra teatro, danza, musica e coralità – la storia vera di una donna, Marie-Sophie Germain, genio della matematica, costretta a nascondere la propria identità per poter essere ascoltata in un mondo dominato dagli uomini. Una riflessione ancora attuale sull’uguaglianza, il diritto di contare e di essere visti.

  • sabato 21 febbraio, ore 20.45 al PACTA Salone

SCIENZA A CREPAPELLE

ScienceComedy

a cura di e con Stefano Bertacchi, biotecnologo divulgatore, e Manuele Laghi, attore matematico | produzione PACTA . dei Teatri

Odiavi matematica e biologia a scuola? Un matematicattore e un bioricercattore ti faranno ricredere. Scopriamo con loro il lato comico del mondo che ci circonda. Stand up comedy con protagonisti numeri, paradossi e teoremi, microrganismi, il ciclo cellulare … Scoprirai che l’infinito entra sempre, anche quando l’hotel è pieno o che il tuo DNA è pieno di spazzatura… No, non serve che ripassi, tanto non ti interroghiamo alla fine, anzi… dopo lo spettacolo si balla: DJ set teatralcarnevalscientifico! Puoi anche venire travestito da cellula o da numero primo.

  • mercoledì 25, ore 20.45, giovedì 26, ore 19.30,

venerdì 27, ore 20.45, sabato 28 febbraio, ore 19.30 al PACTA Salone

Replica scolastica giovedì 26 febbraio ore 9.30 e 11.30

LA DOPPIA VITA DI ÉMILIE Madame du Châtelet tra Newton e pompon

ideazione di Maria Eugenia D’Aquino | drammaturgia Riccardo Mini | regia Alberto Oliva | coreografia Lorenzo De Simone e Olimpia Fortuni | con Maria Eugenia D’Aquino, Lorenzo De Simone, Olimpia Fortuni | consulenza musicale Carlo Centemeri | scene e costumi Francesca Ghedini | direttore luci Alessandro Tinelli | consulenza drammaturgica e scientifica Paola Cosmacini, autrice di La ragazza con il compasso d’oro. La straordinaria vita della scienziata Émilie du Châtelet – Ed. Sellerio | produzione PACTA . dei Teatri | in Invito a Teatro

Riprende il viaggio di PACTA nel ‘700, il secolo in cui la scienza diventa sempre più una forza motrice per il progresso sociale, culturale ed economico; il secolo in cui, nonostante fosse ancora difficile per le donne accedere all’istruzione scientifica formale, molte figure femminili hanno fornito contributi fondamentali alla Scienza e alla Conoscenza. Ed è proprio attraverso le soggettive di queste donne che continua questo viaggio nel secolo dei lumi. Dopo Maria Gaetana Agnesi, di nuovo in scena una delle personalità più straordinarie della sua epoca: Gabrielle Émilie Le Tonnelier de Breteuil, marquise du Châtelet, meglio conosciuta come Emilie du Châtelet. Un punto di riferimento per la storia della scienza, della filosofia e delle donne. Una femme savante, matematica, fisica, filosofa scrittrice, traduttrice, attrice, famosa per aver tradotto in francese e commentato i Principia Mathematica di Isaac Newton – un’opera fondamentale per la fisica e la matematica; per aver permesso ai giovani di avvicinarsi in modo più ‘organico’ allo studio della Fisica attraverso la sua opera, Institution de Physique, scritta con l’intento di rendere la fisica accessibile a un pubblico più ampio e un’importante testimonianza del suo impegno nel campo della divulgazione scientifica; per la sua relazione intellettuale, scientifica e amorosa con un’altra figura chiave dell’Illuminismo, Voltaire, con cui condivide anche ‘scorribande’ teatrali nel teatrino del castello di Cirey-sur-Blaise, che fu la culla delle loro attività scientifiche e intellettuali più significative. Lo spettacolo vuole rappresentare tutte le sfaccettature di questa vita intensa, con diversi linguaggi dalla prosa, alla musica, alla danza.

  • il 26 febbraio, dopo la rappresentazione

VENNE ALLA LUCE CON MAGGIOR FACILITA’ DI UN PROBLEMA

Incontro con l’autrice Paola Cosmacini e il prof. Paolo Mazzarello, sull’arte della nascita e sull’invenzione del parto cesareo: la storia di Edoardo Porro

al termine:

brindisi in foyer con Federica Mariani autrice della mostra Notes on the Trotula’s Archive(2024)

DURANTE TUTTO IL PERIODO DEL FESTIVAL dal 27 gennaio al 28 febbraio NEI FOYER:

  • Installazione multimediale di Federica Mariani (Milano 2000)

Per MOSTRE AL CUBO a cura di Fulvio Michelazzi

all’interno della rassegna COLLATERAL di Elisabetta Longari

Notes on the Trotula’s Archive(2024)di Federica Mariani (Milano 2000)

Video-essay Solano nero (2024), girato in forma mista, fatto di riprese e di animazione, racconta la storia delle Mulieres Salernitanae, gruppo di proto-ginecologhe che costituiscono un esempio particolarmente significativo della sommersa attività legata alla ricerca scientifica compiuta dalle donne.

  • IL SAPERE CHE ILLUMINA: COMUNITA’ ENERGETICHE E FORMAZIONE SCOLASTICA

Monitor che manda in loop i progetti di studenti e studentesse dell’I.I.S Torricelli.

  • LA VITA SEGRETA DEGLI OGGETTI

Una selezione di opere di Jenny Filipetti – l’artista americana che lavora con la tecnologia creativa da oltre vent’anni – che interrogano cosa significhi essere un oggetto. Vasi creati dal respiro umano, luce colorata sfarfallante che rispecchia la tua presenza, antenne geometriche che rispondono a forze invisibili. Un lavoro creativo che esplora la nostra ecologia sensoriale in evoluzione: come gli esseri umani, le macchine e altre entità non-umane percepiscono, interagiscono e si influenzano a vicenda negli spazi che condividiamo sempre di più.

INFORMAZIONI GENERALI

Per informazioniwww.pacta.org – tel. 0236503740 – mail biglietteria@pacta.org – promozione@pacta.org – ufficioscuole@pacta.org

-per il PACTA Salone:

Orari biglietteria: via Ulisse Dini 7/A, 20142 Milano

dal lun al ven dalle ore 16.00 alle ore 19.00 | nei giorni di programmazione, 1h prima dell’inizio dello spettacolo

Acquisto biglietti: www.pacta.org e Circuito Vivaticket (online, telefonicamente e nelle prevendite fisiche) sconto per chi acquista online

PREZZI: Intero €22,00, €18,00 acquistando online – Ridotto Over60/Convenzionati €13,00 Ridotto Gruppi organizzati (min. 5 persone) €12,00 a persona – Ridotto Under 25/Studenti/Scuole di Teatro Convenzionate €10,00 – Ridotto IVICINIDICASA (residenti e associazioni Municipio 5) €10,00 – DVA €8,00 (accompagnatore omaggio)

Abbonamento PACTA FOCUS ScienzaInScena: €75 per tutta la rassegna al PACTA Salone, €50 per 5 spettacoli | per gli spettacoli della rassegna PARAPIGLIA biglietti €9,00 per tutti | Gruppi Scuole €9,00 (+ 1 omaggio per 1 accompagnatore ogni 15 studenti, gli altri accompagnatori €5)

-per il Civico Planetario di Milano: Biglietti in prevendita online al link http://booking.lofficina.eu/sito/ – in vendita in cassa – http://www.lofficina.eu – info@lofficina.eu

PACTA SALONE via Ulisse Dini 7/A, 20142 Milano

CIVICO PLANETARIO Ulrico Hoepli c.so Venezia 57, Milano

(L’articolo è una condivisione del comunicato stampa del Pacta Salone di Milano)

In copertina: prove di una scena dello spettacolo “La doppia vita di Émilie Madame du Châtelet tra Newton e pompon” (foto di Emma Terenzio)

Categorie comunicato stampa

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