“L’arto fantasma” allo SpazioTeatro 89, Milano – comunicato stampa di Carlo tomeo

giovedì 11 dicembre 2025, ore 20.30

Spazio Teatro 89, Via Fratelli Zoia 89, Milano

quarto appuntamento di Nessun Confine 25/26 – la stagione del padiglione

L’ARTO FANTASMA

 drammaturgia e regia Michelangelo Maria Zanghì
con Gerri Cucinotta, Maria Vittoria Argenti, Michelangelo Maria Zanghì
scena e costumi Cleopatra Cortese
musiche Roberto Pelosi
luci Stefano Barbagallo
aiuto regia Manuela Boncaldo, Ivan Bertolami
produzione Compagnia di San Lorenzo
Si ringrazia Massimiliano Civica e Compagnia Scimone Sframeli

SPETTACOLO SOVRATITOLATO IN ITALIANO

La stagione Nessun Confine 25/26 prosegue l’11 dicembre allo Spazio Teatro 89 con L’arto fantasma, il nuovo lavoro di Michelangelo Maria Zanghì, autore e regista che sale sul palco insieme a Gerri Cucinotta e Maria Vittoria Argenti per affrontare una dolorosa pagina della recente storia italiana.

Il punto di partenza è una data che Messina non potrà dimenticare: 1 ottobre 2009. Nelle periferie della città la pioggia non si ferma più, una montagna cede all’improvviso e una colata di fango travolge case, vite, memorie. Una tragedia immensa – la più grave dopo il terremoto del 1908 – rimasta però ai margini del racconto pubblico, priva di colpevoli e spesso ignorata dalle stesse istituzioni chiamate a proteggere.

L’arto fantasma scava proprio in quel silenzio: non ricostruisce la cronaca, ma ciò che la cronaca non può dire. Cosa accade dopo, quando il dolore immediato si mescola al tempo che passa? Come si trasforma l’esistenza di chi perde una figlia, una madre, una parte di sé?

Attraverso i personaggi di Agata, Elio e Fortunato, tre anime segnate in modo indelebile dalla frana, lo spettacolo dà voce a un’assenza che continua a pulsare – come un arto che non c’è più ma fa ancora male. È un percorso che racconta il lutto, la rabbia, la speranza e l’ostinata dignità di una comunità ferita, costretta non solo a fare i conti con la morte, ma anche con l’incuria, il menefreghismo e la politica più miope.

Zanghì e la Compagnia di San Lorenzo costruiscono un teatro che non urla, ma accompagna: “Amleto insegna: non esiste altro modo, se non il Teatro, per rappresentare gli orrori reali che rimangono, altrimenti, insopportabili”. E così lo spettatore viene preso per mano in un viaggio intimo e necessario, dove la scena, le musiche e una parola essenziale diventano strumenti di restituzione e di memoria.

Compagnia di San Lorenzo nasce nel 2009 con il primo nome di Compagnia Teatrale Santina Porcino. Tra gli spettacoli, Porta Chiusa di Jean Paul Sartre, Fiori Malsani, scritto, diretto e interpretato da Michelangelo Maria Zanghì, Mathilde di Veronique Olmi, Vina Fausa. In morte di Attilio Manca, scritto da Simone Corso. Nel 2023 va in scena lo spettacolo Un giorno quasi perfetto, prodotto dal Teatro Metastasio di Prato, finalista del Festival Teatrale di Resistenza 2024.

>Info e biglietti intero 10 euro | ridotto 5 euro (under 25, over 65, tessera Padiglione, soci Coop Lombardia, lettori de Il Diciotto, socie Mondodonna, soci Nestore, studenti scuole di teatro)
acquisto online su mailticket.it e in biglietteria dalle ore 19.30 nei giorni di spettacolo

>Spazio Teatro 89, via Fratelli Zoia 89, Milano – M1 Bisceglie – bus 78 – M5 San Siro – bus 49
info e prenotazioni compagniacarnevale@gmail.com – 348 0129127
www.compagniacarnevale.com | www.spazioteatro89.org


(Condiviso da SpazioTeatro 89 di Milano)

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Categorie comunicato stampa

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