
© Laila Pozzi
21 ottobre > 16 novembre | sala Shakespeare
Erano tutti miei figli
di Arthur Miller
regia di Elio De Capitani
traduzione Masolino d’Amico
con Elio De Capitani Joe Keller, Cristina Crippa Kate Keller, Angelo Di Genio Chris Keller, Caterina Erba Ann Deever, Marco Bonadei George Deever, Nicola Stravalaci Dr. Jim Bayliss, Sara Borsarelli Sue Bayliss, Michele Costabile Frank Lubey, Carolina Cametti Lydia Lubey
scene e costumi di Carlo Sala
luci Michele Ceglia
suono Gianfranco Turco
assistente alla regia Alessandro Frigerio
produzione Teatro dell’Elfo
prima nazionale
A 12 anni dal successo di Morte di un commesso viaggiatore, Elio De Capitani torna al teatro di Arthur Miller. Erano tutti miei figli, ambientato nell’America post-bellica, ha la forza di una grande opera popolare: al centro della scena il rapporto conflittuale tra genitori e figli e la responsabilità sociale e morale dell’individuo a confronto con le tragedie della storia. Un’opera che vuole diventare «parte della vita dei suoi spettatori ‒ come scrisse l’autore ‒ seriamente destinata alla gente comune […] e insieme che allarga la consapevolezza dei legami che ci collegano al passato e all’avvenire e che si celano nella vita».
Lo spettacolo ci porta nel cuore della vita della famiglia Keller. Siamo sulla soglia della loro ricca casa borghese, immaginata dallo scenografo Carlo Sala come una sorta di patio circondato da un fitto bosco, un luogo tra l’interno e l’esterno che lascia intuire l’intimità delle stanze, ma tiene celati i segreti. E si scoprirà che in questa famiglia molto è stato nascosto.
Joe Keller e sua moglie Kate hanno due figli, partiti in guerra come tanti della loro generazione: il maggiore, Larry, è dato per disperso da ormai tre anni e solo la madre non accetta l’evidenza della sua morte; il secondogenito, Chris, è invece tornato a casa, segnato da terribili esperienze, ma determinato a guardare al futuro, a una possibile esistenza felice che immagina insieme ad Ann, la ragazza che era fidanzata con suo fratello.
La vita, apparentemente, ha ripreso il suo corso lasciandosi alle spalle gli incubi del passato. Joe è stato assolto dall’accusa di avere venduto pezzi di ricambio fallati all’aviazione americana (una fornitura che ha causato la morte di ventuno piloti!) e, senza troppi dubbi morali, ha fatto i soldi con la guerra; al contrario, il suo ex socio è stato condannato e sta scantando ancora la sua pena.
Ma le bugie attraversano le generazioni e riaffiorano per chiedere il conto.

© Laila Pozzi
Dalle note di regia:
“Uno dei motivi del successo di quest’opera, che fu il primo vero, grande successo di Miller (debuttato nel 1947, immediatamente dopo la fine della guerra), credo sia nello scontro emozionante, violento tra genitori e figli. Ma anche nel dilemma affettivo e morale che li lacera, che anticipa la rivolta giovanile della generazione successiva e il suo rifiuto di perpetuare il sistema sociale voluto dai padri. Ugualmente potente e centrale è il tema della menzogna. Noi abbiamo un perenne bisogno di essere rassicurati e ci rifugiamo nella menzogna. Gli esseri umani mentono a se stessi, lo fanno di continuo. Alcune menzogne sono inevitabili, altre menzogne sono crudeli, altre ancora sono molto pericolose, per sé e per gli altri. In certi periodi storici diventano parossistiche le cosiddette ‘bugie blu’, quelle che hanno l’obiettivo di accrescere l’identità di un gruppo e la sua coesione perché sono esattamente ciò che gli appartenenti al gruppo vogliono sentirsi dire”.
In Erano tutti i miei figli il gruppo famigliare è composto da figure note della compagnia del Teatro dell’Elfo: Cristina Crippa, Marco Bonadei, Angelo Di Genio, Michele Costabile, Carolina Cametti, Sara Borsarelli, Nicola Stravalaci. Per il personaggio di Ann invece ci sarà un’inedita Caterina Erba, neodiplomata alla Civica Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi, al suo debutto professionale con la compagnia.
Teatro Elfo Puccini, sala Shakespeare, corso Buenos Aires 33, Milano
Orari: martedì e venerdì ore 19.30 (tranne venerdì 14 novembre, ore 20) | mercoledì, giovedì e sabato ore 20.00 | domenica ore 16
Prezzi: intero € 38/34 | <25 anni € 15 | >65 anni € 20 | online da € 16,50
Biglietteria: tel. 02.0066.0606 – biglietteria@elfo.org – whatsapp 333.20.49021
