
“L’angelo della storia” © Giulia di Vitantonio
Artisti associati al Piccolo Teatro di Milano, il collettivo Sotterraneo festeggia vent’anni di attività con una “personale” che, nel mese di ottobre, al Teatro Studio Melato, ne ripercorre l’universo creativo: da L’Angelo della Storia, Premio Ubu 2022 come Migliore spettacolo, a Il fuoco era la cura, grande successo della stagione 2023/2024, coprodotto con il Piccolo, passando per due Talk show e un DJ-SHOW che, tra dj set e performance, invita il pubblico a ballare “dentro una drammaturgia”.
L’angelo della storia
Il fuoco era la cura
dal 14 al 19 ottobre
DJ-SHOW
Twentysomething edition
11 ottobre
Talk show
11 – 12 ottobre
L’angelo della storia
In questo spettacolo, Premio Ubu 2022,Sotterraneo assembla aneddoti storici di secoli e geografie differenti, gesti che raccontano le contraddizioni di intere epoche, azioni che suscitano spaesamento o commozione, momenti che in una parola si potrebbero definire paradossali. Ispirandosi a quelle che il filosofo Walter Benjamin chiamava costellazioni svelate, il collettivo racconta questi episodi mettendoli in risonanza col presente, componendo una personale mappa del paradosso fatta di microstorie, istanti sospesi, momenti fatali di persone illustri o sconosciute: fatti e pensieri lontani fra loro ma uniti da quella tela di narrazioni, credenze, miti e ideologie che, secondo lo storico Yuval Noah Harari, compongono la materia stessa di cui è fatta la Storia.
Il fuoco era la cura

“Il fuoco era la cura” © Masiar Pasquali
Nel 1953, Ray Bradbury immaginava un futuro distopico in cui leggere è vietato e chi possiede libri viene immediatamente arrestato: Il fuoco era la cura attraversa e rilegge liberamente Fahrenheit 451, lo consuma come si fa con un libro amato, letto mille volte e trascinato in mille luoghi, lo sporca, lo dimentica da qualche parte e poi lo ritrova, mentre la copertina sbiadisce, la carta si scolla e le pagine si riempiono di appunti, biglietti, segnalibri e ricordi. Cinque performer ripercorrono la storia del romanzo, si identificano con i personaggi, si muovono in senso orizzontale mappando i coni d’ombra, le cose che Bradbury non ci spiega o non ci racconta, creando linee narrative parallele, deviazioni teoriche, costruendo anche le cronache di un tempo intermedio fra il nostro presente e un futuro anticulturale in cui l’istupidimento ci salva dal fardello del pensiero complesso.
DJ-SHOW
Sotterraneo nasceva nel 2005. Per festeggiare questa ricorrenza, nell’arco del 2025, DJ-SHOW va in scena in un’edizione ad hoc, un compleanno che gira di città in città ripercorrendo l’immaginario del gruppo e l’epoca in cui si è sviluppato. È una performance con un obiettivo chiaro, apparentemente semplice: “far ballare un pubblico dentro una drammaturgia”. Una playlist di canzoni di ogni genere ed epoca viene intervallata da azioni rapide, testi brevi e visioni di passaggio, con l’idea di mettere in campo un esperimento intermedio fra DJ set e teatro, dove il vero spettacolo è il pubblico che danza, dove la struttura c’è ma è pensata per deragliare nel rituale epidermico di gruppo, dove il divertimento non distrae e il pensiero non interrompe la festa, anzi: tutto si mescola attraverso l’emulsionante della musica.
Talk show
Nel percorso autoriale e performativo di Sotterraneo, occupa un posto special Talk show, formato che risponde all’esigenza del collettivo di incontrare personalità diverse, le cui ricerche provengano da ambiti e immaginari distanti fra loro.
«Ci capita spesso di innamorarci del lavoro di altri teatranti – spiegano gli artisti – ma ci capita anche di innamorarci del lavoro di non-teatranti: trasformiamo tutto quello che “rubiamo” in uno strumento da utilizzare in sala prove, citando, copiando, tradendo chi abbiamo studiato a fondo. Il formato del talk ci permette di incontrare di persona chi ci ha fatto innamorare, ci permette, per esempio, di rapire una regista, un attore, un evoluzionista, una filosofa, uno scrittore, una linguista, una divulgatrice, uno scienziato e portarli tutti sul confine fra i loro campi professionali e il teatro, per farci qualche domanda sulle possibili compatibilità, sui nemici comuni, sul senso del loro e del nostro lavoro al tempo della rivoluzione digitale e durante una crisi climatica senza precedenti – dimentichiamo qualcosa? Due chiacchiere intorno a un tavolo, con rigore ma anche con autoironia, un po’ talk ragionato e un po’ show divertito, un’ora di palestra culturale aperta al pubblico.»
Sotterraneo è Artista Associato al Piccolo Teatro di Milano, fa parte del progetto Fies Factory ed è residente presso Teatri di Pistoia
Piccolo Teatro Studio Melato (Via Rivoli, 6 – M2 Lanza) dal 7 al 10 ottobre 2025
L’angelo della storia
creazione Sotterraneo
ideazione e regia Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Daniele Villa
in scena Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Lorenza Guerrini, Daniele Pennati, Giulio Santolini
scrittura Daniele Villa
luci Marco Santambrogio
costumi Ettore Lombardi
suoni Simone Arganini
montaggio danze Giulio Santolini
produzione Sotterraneo
coproduzione Marche Teatro, ATP Teatri di Pistoia Centro di Produzione Teatrale,
CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, Teatro Nacional de Lisboa D. Maria II
con il contributo di Centrale Fies, La Corte Ospitale, Armunia
col supporto di Mic, Regione Toscana, Fondazione CR Firenze
residenze artistiche Centrale Fies_art work space, Centro di Residenza Emilia-Romagna/La Corte Ospitale, Dialoghi – Residenze delle arti performative a Villa Manin, Armunia, Elsinor/Teatro Cantiere Florida, ATP Teatri di Pistoia
Orari: martedì, giovedì ore 19.30; mercoledì e venerdì ore 20.30.
Durata: 1 ora e 20 minuti senza intervallo
Prezzi: platea 33 euro, balconata 26 euro
Piccolo Teatro Studio Melato (Via Rivoli, 6 – M2 Lanza) dal 14 al 19 ottobre 2025
Il fuoco era la cura
liberamente ispirato a Fahrenheit 451 di Ray Bradbury
creazione Sotterraneo
ideazione e regia Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Daniele Villa
con Flavia Comi, Davide Fasano, Fabio Mascagni, Radu Murarasu, Cristiana Tramparulo
scrittura Daniele Villa
luci Marco Santambrogio
abiti di scena Ettore Lombardi
suoni Simone Arganini
coreografie Giulio Santolini
oggetti di scena Eva Sgrò
produzione Teatro Metastasio di Prato, Sotterraneo, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa,
Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, con il sostegno di Centrale Fies / Passo Nord
residenze artistiche Centro di Residenza della Toscana (Fondazione Armunia Castiglioncello – CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro), La Corte Ospitale, Centrale Fies / Passo Nord
Le recite del 18 e 19 ottobre sono sovratitolate in inglese e in italiano facilitato
Orari: martedì, giovedì e sabato ore 19.30; venerdì ore 20.30; domenica ore 16.00.
Durata: 1 ora e 30 minuti senza intervallo
Prezzi: platea 40 euro, balconata 32 euro
Piccolo Teatro Studio Melato (Via Rivoli, 6 – M2 Lanza) 11 ottobre 2025, ore 22
DJ-SHOW
Twentysomething Edition
ideazione e regia Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Daniele Villa
con Sara Bonaventura, Claudio Cirri
scrittura Daniele Villa
sound design Mattia Tuliozi
luci Marco Santambrogio
produzione Sotterraneo
con il contributo di Fondazione CR Firenze, Centro di Residenza dell’Emilia-Romagna
“L’Arboreto-Teatro Dimora | La Corte Ospitale”
residenze Laboratorio Nove House, Manifattura Tabacchi, Teatro delle Spiagge
Durata: 1 ora e 15 minuti senza intervallo
Prezzi: platea 25 euro, balconata 22 euro
Piccolo Teatro Studio Melato (Via Rivoli, 6 – M2 Lanza) 11 – 12 ottobre 2025
Talk show
ideazione e regia Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Daniele Villa
con Sara Bonaventura, Claudio Cirri
scrittura Daniele Villa
sound design Mattia Tuliozi
luci Marco Santambrogio
produzione Sotterraneo
con il contributo di Fondazione CR Firenze, Centro di Residenza dell’Emilia-Romagna
“L’Arboreto-Teatro Dimora | La Corte Ospitale”
residenze Laboratorio Nove House, Manifattura Tabacchi, Teatro delle Spiagge
Orari: sabato, ore 19.30; domenica, ore 16.00.
Durata: 1 ora e 15 minuti senza intervallo
Prezzi: platea 25 euro, balconata 22 euro
Informazioni e prenotazioni 02.21126116 – www.piccoloteatro.org.
