
Nel 2025/2026 il Teatro Gerolamo aumenta di sette spettacoli la già cospicua offerta di titoli della passata stagione che passano a essere 41. Aumento che non è solo numerico ma anche qualitativamente più ricco perché si distingue di presenze importanti quali Gabriele Lavia con testi di Oscar Wilde e Lucia Poli, affezionata presenza del Gerolamo, che in aprile porterà in scena un testo del grande Stefano Benni da poco scomparso.
Saranno sul palcoscenico anche tre giovani attrici, con loro anteprime assolute. Alice De Andrè, autrice e regista di un testo che sarà portato in scena dai ragazzi della compagnia Un futuro per l’Asperger, oltre a essere protagonista di un suo monologo; Roberta Lidia De Stefano con canzoni tratte dal repertorio musicale di Gabriella Ferri; Annagaia Marchioro, in una interessante testo che parla dei desideri e dei fallimenti, i suoi, ma anche – forse – i nostri?
A loro si aggiunge la prima milanese di Perché no? di e con Diego Dalla Palma.
Accanto alla prosa cospicua sarà l’offerta musicale che spazierà tra vari generi, a cominciare dal jazz di Stefano Di Battista e la sua band alle altre presenze importanti come quelle di Fabrizio Bosso e gli Ujig, Django Reinhardt che rinasce con gli Asini Bardasci. Né mancheranno due omaggi a Marilyn Monroe e Edith Piaf e, per la prima volta qui al Gerolamo, una vecchia, collaudata e storica big band milanese, la Bovisa Jazz band con lo stile New Orleans, che fece tante notti allo storico locale di via Lodovico il Moro, il Capolinea.
Tra le tante riconferme: Pino Strabioli, il gruppo che riporta in scena il teatro di Marcello Marchesi, e poi il circo, con Roberto Bianchin e Paride Orfei, e ovviamente i Colla, con uno spettacolo – “Teste di legno” – che prevede i marionettisti a vista sul palco, spettacolo nello spettacolo. Infine, sarà presente Massimo de Vita del teatro Officina, con la sua drammaturgia sul bombardamento di Gorla. E, guardando a quel mix di teatro, cronaca e scrittura, verranno rappresentati il bel testo “Amori rubati”, di Dacia Maraini, con Federica Di Martino e Viola Graziosi, e “Nell’occhio del labirinto”, con Simone Tudda che incarna Enzo Tortora, al quale è stata dedicata un’importante serie tv presentata al festival del cinema di Venezia. Saranno inoltre in scena Caroline Pagani, con lo spettacolo vincitore del Premio Fersen alla Drammaturgia 2015; Arianna Scommegna e Mattia Fabris che tornano a un testo di Emmanuel Carrère “V 13 dieci anni dal Bataclan”. Arianna Scommegna sarà in scena anche con il reading de “Il canto di Natale” di Dickens.
Qui il programma completo con le date e le brevi sinossi degli spettacoli:
- lun 29 settembre ore 20:
QUALCOSA CHE VALE
con Patrizia Cirulli in formazione trio
Dopo il successo delle prime due edizioni, torna QUEL GRAN GENIO, la manifestazione dedicata all’opera e alla straordinaria figura di Lucio Battisti, uno degli artisti più amati e innovativi della musica italiana. Dal 26 al 29 settembre, Milano ospiterà una serie di eventi pensati per celebrare il genio creativo del cantautore reatino, ripercorrendo tutta la sua produzione artistica, compresi anche i sei album del periodo Velezia e Pasquale Panella.
A conclusione della manifestazione, Lunedì 29 Settembre alle ore 20.00, presso il Teatro Gerolamo di Milano, si terrà “Qualcosa che vale”, un concerto dedicato all’album “E già”, lavoro spartiacque nella discografia di Battisti pubblicato nel 1982 e scritto insieme a Velezia. A interpretare il celebre album in chiave semi-acustica, sarà Patrizia Cirulli in formazione trio.
- sab 04 ottobre ore 20, dom 05 ottobre ore 16:
LA DOLCE VITA – Gerolamo in Jazz/1

Stefano Di Battista © Alex Pittet
con Stefano Di Battista (sax), Andrea Rea (piano), Daniele Sorrentino (basso), Luigi Del Prete (drums)
Stefano Di Battista ha voluto farsi illuminare da quel riverbero, e ha deciso che era giunto il momento di realizzare un album che mettesse insieme lo splendore della grande musica italiana di un tempo e la necessità di mantenerla viva, brillante, eterna. “Esplorare una parte del grande e bellissimo repertorio italiano dagli anni della ‘Dolce vita’ in poi e portarlo all’attenzione del pubblico internazionale di oggi”, è questo che ha spinto Stefano Di Battista a realizzare il suo nuovo album.
- ven 10 ottobre ore 20:
UN ULTIMO GIRO
progetto, testo e regia di Maria Pilar Perez Aspa – produzione Atir
I cocktail hanno accompagnato la storia moderna dell’uomo evolvendosi e reinventandosi assieme ad esso. Sono il riflesso di guerre, economia, moda, un notiziario liquido che ci racconta il passare degli anni osservati dal bancone di un bar. I cocktail nel cinema, nella letteratura, a teatro; i cocktail nei testi delle canzoni; i cocktail di Fitzgerald e di Hemingway che ci parla attraverso il tremore adamantino di un bicchiere. Dallo spritz del bar all’angolo al più sofisticato dei Martini cocktail dell’Harry’s bar di Venezia.
Proibizionismo ed eccesso tornano ciclicamente nella storia dell’uomo.
- sab 11 ottobre ore 20, dom 12 ottobre ore 16:
AMORI RUBATI drammaturgia di Dacia Maraini, un progetto a cura di Federica Di Martino – Effimera Produzioni
Il 25 novembre si celebra la “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne” e “Amori Rubati” è una rassegna che ha dato vita a uno spettacolo composito e modulabile, costituito da monologhi per voce sola. Tutti i monologhi sono tratti dal romanzo “L’amore rubato” di Dacia Maraini, adattati per la scena dalla stessa autrice: un successo tale da aver raggiunto la sesta edizione.
- sab 18 ottobre ore 20, dom 19 ottobre ore 16:
CAFFÈ CON VISTA Testo e Regia di Alice De Andre’, assistente alla regia Giulia Azzaro La compagnia della Fondazione “Un Futuro per l’Asperger” torna con “Caffè con vista”. Una commedia corale, scandita da ritmi precisi, che racconta, con ironia e delicatezza, il microcosmo emotivo di dieci ragazzi Asperger, che si ritrovano nella sala con la macchinetta del caffè: rifugio, prigione, sogno e risate.
- sab 25 ottobre ore 20:
HOT JAZZ: un radiodramma su Django Reinhardt – Gerolamo in Jazz/2 con la Compagnia Asini Bardasci Quattro musicisti e un viaggio lungo cinquant’anni, dai primi del novecento fino al 1953. Le due guerre, Parigi, l’America, incontrando i generi musicali a cui Reinhardt ha dedicato la produzione di tutta la sua vita, Jazz, bebop, manouche, swing, musette.
- dom. 26 ottobre ore 20:
RINASCERE DALLE MACERIE – 81 anni dalla Strage di Gorla reading con Massimo de Vita, Daniela Airoldi Bianchi, Pietro Versari e Antonello Garofalo – prod. Teatro Officina Il 900 è il secolo breve e vede a Milano, il 20 ottobre 1944, un bombardamento alleato indimenticabile. Causò la morte di 184 bambini della scuola elementare Francesco Crispi – i “Piccoli Martiri di Gorla” -, di 14 insegnanti, della direttrice, di 4 bidelli e di un’assistente sanitaria. Sembra un passato lontano ma con l’efficace drammaturgia di de Vita, aiuta a riflettere sull’oggi.
- 8 novembre ore 20:
MOBBING DICK con Caroline Pagani Lo spettacolo esplora, in chiave brillante e ironica, la condizione delle artiste donne nel mondo dello spettacolo, intrecciando dramma, comicità e surrealismo. La trama ruota attorno a un’attrice che, durante un’audizione, si scontra con un regista disinteressato alle sue qualità artistiche, generando equivoci esilaranti e surreali.
- dom 9 novembre ore 16:
LUXURIAS con Caroline Pagani
Lo spettacolo, vincitore del Premio Fersen alla Drammaturgia 2015, è un monologo tragicomico che esplora la storia di Francesca da Rimini in chiave contemporanea. Attraverso un viaggio ipnotico regressivo, la protagonista si identifica con Francesca e altre figure femminili storiche e contemporanee (come Moana Pozzi), offrendo un punto di vista inedito sulla lussuria, l’amore e il femminicidio.
- ven 4, sab 15 novembre ore 20 e dom 16 ore 16:
V13 reading teatrale dal romanzo di Emmanuel Carrère, con Arianna Scommegna, Mattia Fabris e Massimo Betti alla chitarra – produzione Atir Il venerdì 13 novembre 2015 Parigi è sconvolta da una serie di attentati terroristici. Tra il Bataclan, lo Stade de France e alcuni bistrot sono concentrati gli attacchi che causano centotrenta morti e oltre trecentocinquanta feriti. Emmanuel Carrère per quasi dieci mesi, giorno dopo giorno, segue il processo trasformando la cronaca in grande letteratura.
- sab 22 novembre ore 20:
EDITH PIAF, L’ANIMA IN JAZZ – Gerolamo in jazz/3 Beatrice Zanolini (cantante solista), Elda Olivieri voce, Danilo Boggini alla fisarmonica, Val Bonetti alla chitarra, Marco Ricci al contrabbasso e Mauro Pesenti alla batteria Con una chiave di lettura intrigante, e adatta non solo per gli amanti del genere, a 110 anni dalla nascita della Piaf, applaudita ai tempi anche qui al teatro Gerolamo nientemeno che da Maria Callas, arriva per la prima volta a Milano questa antologia di brani. Una celebrazione per un mito irraggiungibile e come disse Jean Cocteau: “Edith Piaf ha la bellezza dell’ombra che si esprime alla luce. Ogni volta che canta sembra che strappi la sua anima per l’ultima volta”.
- dom 23 novembre ore 16:
MARILYN IN JAZZ – Gerolamo in jazz/4 Beatrice Zanolini (cantante solista), Nicola Stravalaci e Roberto Recchia (voce – attore), Gabriele Comeglio (sax / arrangiamenti / direzione artistica), Giulio Visibelli (sax / flauto), Claudio Angeleri (pianoforte), Riccardo Bianchi (chitarra), Marco Ricci – Roberto Piccolo – Marco Mistrangelo (contrabbasso), Marco Castiglioni (batteria)
“C’era una volta una povera ragazza. Era appena arrivata dalla provincia e sognava di diventare segretaria. Era ospite dalla sorella, che era sposata con un fotografo di nome Larry. Un giorno le regalarono un piccolo barboncino bianco. E in quella fredda giornata invernale lei uscì a correre col cagnolino per le strade di New York. Tornò a casa con le guance rosse e i capelli spettinati. Larry le fece una fotografia e la mise nella vetrina del suo negozio. E fece colpo.
- sab 29 novembre ore 20:
NELL’OCCHIO DEL LABIRINTO scritto e diretto da Chicco Dossi, con Simone Tudda – prod. Teatro della Cooperativa Lo spettacolo è dedicato a Enzo Tortora e ne ripercorre la storia, ancora oggi incredibile ma vera.

“Nell’occhio del labirinto” – © Laila Pozzo
- dom 30 novembre ore 16:
NON È LA STORIA DI UN EROE
Spettacolo tratto dal podcast di RaiPlay Sound Io ero il milanese di Mauro Pescio – prod. Nidodiragno
Lorenzo S. ha superato difficoltà e scelte sbagliate; non si è comportato bene, anzi… Ma fino a che punto una vita può cambiare? Ecco il sottofondo che ha portato a “Io ero il Milanese”, un podcast che ha riscosso grande successo nel 2022, vincendo il primo premio nella categoria “Documentario” agli Italian Podcast Awards 2023, e che per la prima viene rappresentato a Milano.
- sab 06 dicembre ore 20:
IL CANTO DELLE SIRENE con Patrizia Cirulli ed Elena Mil, alla chitarra Renato Caruso. Due voci molto diverse si incontrano sul palcoscenico per portarce il pubblico lungo un sentiero che va dalle poesie di Eduardo alle preghiere di San Francesco, dalle hit dei cantautori alle creazioni più personali. Una serata molto diversa dalle solite, grazie al talento delle due cantanti.
- dom 07 dicembre ore 16:
LU SANTU JULLARE FRANCESCO
di Dario Fo e Franca Rame, con Mario Pirovano
Basato sulle ricerche di Dario Fo, Premio Nobel per la letteratura, il monologo offre un ritratto inedito di San Francesco. La sua figura di innovatore e “giullare di Dio” si sviluppa attraverso leggende popolari, testi del Trecento e documenti storici.
- lun 08 dicembre ore 20:
EL VANGEL con Carlo Pastori Una volta un prete ha tradotto i vangeli in un dialetto africano. Poi, un bel giorno s’è detto: “Ma perché non li traduco in milanese, per la mia gente?” Nasce così “EL VANGEL – La Buona Notizia”, con Carlo Pastori che, dall’Annunciazione alla Resurrezione, mette in scena uno spettacolo che non evita l’allegria.
- sab 13 dicembre ore 20, dom 14 dicembre ore 16:
IL CANTO DI NATALE di Charles Dickens, con Arianna Scommegna e alla fisarmonica Giulia Bertasi – prod. Atir Arianna Scommegna racconta il famoso “Canto di Natale” di Dickens interpretando con ironia ed empatia tutti i personaggi. La accompagna la fisarmonica di Giulia Bertasi.

“Canto di Natale” © Roberta Faiolo
- gio 18, ven 19 e sab 20 dicembre ore 20, dom 21 dicembre ore 16:
CONCERTO DI NATALE con l’Orchestra Sinfonica di Milano
Il concerto più atteso dell’anno che con i suoi festeggiamenti anticipa il Natale. Tra la musica e la magia scenica, avvolti nelle calde luci colorate, un brindisi, un gesto antico, augurio di cose belle e di buonumore.
- sab 24 gennaio ore 20, dom 25 gennaio ore 16:
STAND UP di e con Annagaia Marchioro, in collaborazione con G. Donini e T. Mannino Esistono, per fortuna, le risate intelligenti e Annagaia Marchioro le cerca e le dice da anni: anteprima della sua ultima creazione, che ruota intorno al desiderio. E quindi alla differenza tra quello che siamo e quello che vogliamo: una storia biografica piena di fallimenti, ma riletti con rassegnata ironia.
- sab 31 gennaio ore 20:
CONCERTO DI MUSICA BAROCCA
con il maestro Ruben Jais e l’ensemble laBarocca Ritorna l’ensemble strumentale laBarocca sotto la guida del maestro Ruben Jais. Sul palcoscenico strumenti antichi dal fascino eterno, un repertorio di musicalità definite in un tempo preciso: dal Barocco al Classicismo.
- dom 01 febbraio ore 16:
CUOCHI SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI con Luca Simonetta Sandri e Valerio Visintin
Tutto è cambiato nel mondo del food: i cuochi non sono più comuni mortali, ma divinità che dispensano perle di cultura tra una premiazione e una predica, tra un’intervista e una passeggiata sulle acque. I misteri buffi di un’epopea che inclina alla follia, con pensieri, parole, canzoni (da Fred Bongusto a Giorgio Conte, da Mina a Gorni Kramer), ironia e sentimento.
- sab 07 febbraio ore 20, dom 08 febbraio ore 16:
ALICE DE ANDRÈ – NON CANTA DE ANDRÈ con Alice De Andrè
Non uno spettacolo su De André, ma “dopo” De André. Qui e adesso. Al Teatro Gerolamo, in prima nazionale: un nonno mai conosciuto, canzoni che hanno segnato la vita di tanti, e molte domande ancora aperte. E quel cognome, ingombrante, che viene portato senza enfasi, perché Alice, non per ribellione, vuol far sentire la sua voce. E prova a diventare sé stessa, con leggerezza, qualunque sia la storia della sua famiglia.
- gio 12, ven 13, sab 14 febbraio ore 20, dom 15 febbraio 16:
CIRCOTEATRO GEROLAMO con il Circo dei Sogni Ritorna Il Circo Teatro Gerolamo per diffondere nell’aria quell’atmosfera unica di quando, nel lontano Ottocento, lo spettacolo del circo si svolgeva nelle arene dei teatri.
- sab 21 febbraio ore 20:
DELTA – Gerolamo in jazz/5 con Uijg e Fabrizio Bosso
Gli Ujig presentano il loro ultimo album “Delta”, e una serie dei migliori brani estratti dai 3 dischi precedenti. Con la partecipazione straordinaria di uno dei migliori trombettisti italiani: Fabrizio Bosso
- dom 22 febbraio ore 16:
OSTERIA N. 1 – LA BRIOSCA con Erminio e Maria Sada e Luca Bartolommei
La scena si apre con Erminio e Maria che entrano in un ambiente buio e polveroso. È l’interno della Briosca, chiusa da anni. Maria toglie un lenzuolo che copre la vecchia insegna, sistema tavoli e sedie, mentre Erminio trova su un tavolo delle musicassette e un vecchio mangianastri. Infila la cassetta e, con sorpresa, parte la musica di un vecchio canto da osteria che fa riemergere i ricordi delle indimenticabili serate in Briosca e dei suoi stravaganti personaggi.
- sab 07 marzo ore 20:
MANSON di Chiara Lagani, con Andrea Argentieri – E Production (Fanny & Alexander) Una forma di teatro appassionante e coinvolgente arriva con “Manson”, diretto da Luigi Noah De Angelis. I video e gli audio di Manson restituiscono in scena un ritratto a tutto fondo del personaggio, del criminale e dell’uomo, con l’attore che risponde alle domande del pubblico.
- dom 08 marzo ore 16:00:
L’AMICA GENIALE A FUMETTI altra E Production (Fanny & Alexander) di e con Chiara Lagani. Il raccontop della storia dell’amicizia tra due donne, seguendone la crescita emotiva e il rapporto reciproco nel corso dei decenni. Da qui nasce la graphic novel di Mara Cerri e Chiara Lagani, e quindi il recital interpretato da Chiara Lagani con la regia di Luigi Noah De Angelis.
- sab 14 marzo ore 20, dom 15 marzo ore 16:
PERCHÈ NO? di e con Diego Dalla Palma, regia di Marco Iacomelli e Costanza Filaroni “Perché no?” non è un monologo, ma un dialogo costante con il pubblico: un invito a riflettere, ridere e commuoversi insieme. Uno spettacolo che rompe le barriere tra palco e platea
- gio 19, ven 20, sab 21 marzo ore 20, dom 22 marzo ore 16:
TESTE DI LEGNO da un’idea di Eugenio Monti Colla – Compagnia Marionettistica C. Colla Risale al 1916 il primo film girato con le marionette della Compagnia. Si intitola “Il sogno folle” e racconta di come il Principe Chiaro combatte il tirannico Re Barbarus per liberare la principessa Liberty. Lo spettacolo riprende questa trama, si lascia ispirare da “Teste tonde e teste a punta” di Bertolt Brecht e restituisce così una messa in scena, con le sagome e gli oggetti mossi a vista dai marionettisti, adatta a grandi e bambini.
- sab 28 marzo ore 20, dom 29 marzo ore 16:
ZAZÀ – CON LA BANDA IN TESTA con Roberta Lidia De Stefano. In prima assoluta uno spettacolo dedicato a Gabriella Ferri cantante, cabarettista, interprete di grandi successi che continua ad essere citata, amata, “riprodotta”.
- sab 11 aprile ore 20, dom 12 aprile ore 16:
VECCHIETTE, ARAGOSTE, BALLATE di Stefano Benni, con Lucia Poli e Francesco Marini È un florilegio di personaggi, poesie, battute fulminanti, giochi musicali e apparizioni surreali, tutti scaturiti dalla penna prolifica e fantasiosa di Stefano Benni, scrittore molto amato dai lettori, dai critici e, spesso, dai teatranti.
- sab 9 maggio ore 20, dom 10 maggio:
ALMENO TU NELL’UNIVERSO – Omaggio a Mia Martini di e con Matilde Facheris, Virginia Zini e Sandra Zoccolan, pianoforte e arrangiamenti Mell Morcone, produzione Atir

“Almeno tu nell’universo” © Serena Serrani
Poche come lei, una ragazza con una voce meravigliosa e una vita molto complicata, hanno saputo cantare l’amore e convincerci che fosse davvero amore. Passandosi la voce l’un l’altra, tre attrici-cantanti ci portano nell’universo di Mia Martini: tra parole e canzoni, un viaggio intimo a undici anni dalla sua morte.
- sab 16 maggio ore 20, dom 17 maggio ore 16:
LE FAVOLE DI OSCAR WILDE con Gabriele Lavia – Effimera Produzioni Il maestro Gabriele Lavia affronta le favole di Oscar Wilde, concentrandosi su “Il Principe Felice” e “Un ragguardevole razzo”. Lo spettacolo mira a coinvolgere il pubblico attraverso storie fantastiche che criticano la moralità e la società vittoriana.
- sab 23 maggio ore 20, dom 24 maggio ore 16:
MARCELLO MARCHESI – Con quel sorriso puoi dire ciò che vuoi Regia di Claudio Beccari, con Marisa Della Pasqua, Valeria Falcinelli, Claudio Beccari, Mario Scarabelli, al pianoforte Gian Luigi Bozzi La riscoperta di un umorista che tra libri, scenette tv, pubblicità del carosello, teatro e cinema ha seminato il suo talento, senza disperderlo. Milanese, conosciuto come “Il signore di mezza età” ha lanciato comici e soubrette.
- sab 30 maggio ore 20:
SOLI, CON TUTTO di Paolo Faroni, Elisabetta Misasi, Massimo Canepa, con Paolo Faroni e Elisabetta Misasi Una rappresentazione intima e impietosa di come la società contemporanea riesce a modellare le relazioni umane, a plasmarne i sentimenti al punto da renderli funzionali ad una morale prêt-à-porter in cui l’ambizione non teme più la riprovazione sociale ma il ritorno d’immagine dei social. Una messa in scena amara, i cui protagonisti si trovano gettati nell’agone famigliare come galli nell’arena da combattimento. Un padre, una madre, un figlio. Il più debole pagherà il conto di tutto.
- dom 31 maggio ore 16:00:
NON DIMENTICAR LE MIE CANZONI | Omaggio a Giovanni D’Anzi di e con Piero Colaprico, regia di Maria Roccatagliata con Gigi Marson al pianoforte, voce di Sarah Stride, Angelo Bissolotti e Domitilla Colombo Lo spettacolo dedicato al maestro Giovanni D’Anzi che con il suo pianoforte, al Trianon, riuscì a mettere d’accordo la più tradizionale musica d’osteria milanese con quella del più esuberante e raffinato cabaret parigino in brani come: “Non dimenticar le mie parole”, “Nustalgia de Milan”, “La Gagarella del Biffi Scala”.
- sab 06 giugno ore 20, dom 07 giugno ore 16:
UN FUTURO PER L’ASPERGER Testo e Regia di Alice De Andre’, assistente alla regia Giulia Azzaro Per il terzo anno e il terzo giugno consecutivi, tornano con uno spettacolo gli attori della Fondazione Un Futuro per l’Asperger, coordinati da Alice De Andrè. È un appuntamento formidabile, con il teatro, la finzione e la verità che toccano momenti abbaglianti.
- sab 13 giugno ore 20, dom 14 giugno ore 16:
BINARIO PARTENZE con Lato Due e Compagnia dei Barzi L’Italia, la nazionale dei campanili, con tantissimi paesi dalla storia millenaria e città antiche come la civiltà. Questa ricchezza d’identità ha prodotto moltissime canzoni “locali” che sono diventate “globali”.
- sab 20 giugno ore 20:
BOVISA JAZZ BAND – Gerolamo in jazz/6 Nata a Milano nel 1958, con Luciano Invernizzi (trombone) che è sul palco da quella lontana sera, per la prima volta al Gerolamo una formazione che definire storica è poco. Jazz in stile New Orleans, con Giacomo Marson (tromba), Emiliano Turazzi (clarinetto), Gigi Marson (pianoforte), Vittorio Sicbaldi (batteria) e Marco Roverato (basso).
- dom 21 giugno ore 16:
“ERAVAMO IO, MICHELANGELO, GIULIO CESARE, ANDERSEN E OSCAR WILDE” di Costanza Di Quattro, di e con Pino Strabioli Un monologo intenso, divertente, colto e raffinato, con un viaggio meraviglioso nei rapporti tra madre e figlio.
- sab 27 giugno ore 20, dom 28 giugno ore 16:
DUE DOZZINE DI ROSE SCARLATTE di Aldo De Benedetti-Compagnia Martesana, con Chiara Ciaburri, Alberto Grassi, Paolo Cambiaghi, Anna Chiappa Un classico del Novecento che ha per protagonista un mazzo di rose, destinato a un tradimento coniugale, che finisce per un equivoco alla moglie del traditore.
TEATRO GEROLAMO, Piazza Beccaria 8 – 20122 MILANO | Tel.uff.: 02 36590120/122 (lu./ven. 10/18,30)
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