Frigoproduzione: “Socialmente” e “Tropicana” al Teatro Elfo Puccini, sala Bausch – comunicato stampa

Frigoproduzioni

Frigoproduzioni è ospite della rassegna Nuove storie con i due spettacoli che hanno segnato la poetica e il successo del gruppo, nato dall’incontro di Francesco AlbericiClaudia Marsicano e Daniele Turconi: Socialmente, debuttato nel 2015, e Tropicana del 2017.

8 > 10 aprile | sala Bausch

Socialmente

ideazione e regia Francesco Alberici e Claudia Marsicano

drammaturgia Francesco Alberici

assistente alla regia Daniele Turconi

Un giorno o un anno di vita (la dimensione atemporale impedisce ogni cronologia esatta) di due giovani totalmente alienati. In un’allucinazione continua scorrono i sogni di successo e gli incubi di fallimento di due soggetti desiderosi di essere ma incapaci di farlo. Frigoproduzioni porta in scena il grado zero delle dinamiche di relazione interpersonali. Gli elementi caratterizzanti della loro poetica sono, da una parte, la compressione del testo, o meglio del linguaggio utilizzato, che implode e si disintegra: la forma privilegiata di comunicazione non è né il dialogo, né il monologo, ma lo sproloquio, verbale e fisico, che si muove tra lunghi silenzi e improvvise esplosioni. Dall’altra, la scelta di lavorare nelle coordinate dello spazio mentale dei personaggi, spazio nel quale non è possibile stabilire una linea netta di demarcazione tra un’azione ed un pensiero.

11 > 13 aprile | sala Bausch

Tropicana

regia e drammaturgia Francesco Alberici

collaborazione alla drammaturgia Salvatore Aronica, Claudia Marsicano, Daniele Turconi

con Francesco Alberici, Salvatore Aronica, Claudia Marsicano, Daniele Turconi

scenografia Alessandro Ratti in collaborazione con Sara Navalesi, luci Daniele Passeri

produzione Frigoproduzioni, Gli Scarti, Teatro I

Tropicana è un brano del Gruppo Italiano: dopo aver dominato le classifiche dell’estate 1983, diventa un brano simbolo dell’estate tout-court, inno alla spensieratezza e ballo di gruppo per eccellenza. Ma di cosa parla davvero questa canzone? Se anche l’opera d’arte deve attenersi e rispondere alle logiche del mercato, come ogni altro ‘prodotto’, quali diventano gli obiettivi dell’artista ed entro quali margini di libertà a questo è dato di operare? Utilizzando in maniera paradigmatica il brano e l’esperienza del Gruppo Italiano, lo spettacolo apre una riflessione sul rapporto tra arte e mercato. Sul palco l’identità della compagnia si sovrappone a quella del Gruppo Italiano, in un cortocircuito tra identità reali e immaginarie. L’inquietudine nascosta di questo brano è quasi inafferrabile, avvolta com’è in una confezione leggera e ridente, ed effettivamente sfugge. Il concetto di un’angoscia, di un problema, di cui si percepisce la presenza, ma che non si riesce a identificare con chiarezza, tocca un nostro nervo scoperto. Tropicana è una lenta immersione negli abissi, alla ricerca del nero che è sempre nascosto dentro un involucro colorato, e del punto di contatto tra quel nero e questo attuale che ci sommerge.

«Tropicana, è oggi uno spettacolo asciutto ed efficace, che si presta a letture stratificate. Ci si può abbandonare al fuoco di fila di nonsense e alle note orecchiabili del calypso, e poi lasciarsi sorprendere dai cortocircuiti che si creano tra il testo della canzone (dove un jingle pubblicitario fa da contrappunto a un’esplosione atomica), le vicende di quella band anni ‘80 dal nome mal scelto, e i rovelli identitari della giovane compagnia sul palco. Chi conosce un poco la storia di Frigoproduzioni, acclamati dopo il loro primo SocialMente e poi attesi al varco del secondo lavoro, riconoscerà facilmente quanta sincerità ci sia in quell’autoritratto che è allo stesso tempo un’istantanea del giovane teatro indipendente italiano e delle sue (spesso crudeli) dinamiche». (Maddalena Giovannelli, Stratagemmi)

FRIGOPRODUZIONI è un’etichetta di produzione artistica che indaga i fallimenti del contemporaneo con feroce determinazione. Nasce dall’incontro tra Francesco AlbericiClaudia Marsicano e Daniele Turconi. I tre si conoscono a Milano nella Scuola di Teatro Quelli di Grock, passano quindi tra le mani di Claudio Orlandini, che oggi riconoscono come maestro e guida spirituale. Nel 2015, a seguito della vittoria della “Borsa Teatrale Anna Pancirolli” debutta Socialmente: accolto molto positivamente dal pubblico e dalla critica, ottiene numerosi premi e riconoscimenti. Lo spettacolo lancia non solo la compagnia, ma anche i singoli in un percorso di crescita artistica e personale inaspettato. ​A un anno dal debutto, decidono di lavorare ancora insieme, accompagnati dai coraggiosi dell’Associazione Culturale Gli Scarti e da un quarto elemento, il brillante Salvatore Aronica, nella creazione di un nuovo spettacolo La Palestra, tentativo che falliràgloriosamente, dando vita a Tropicana che debutta nel 2017 a Primavera dei Teatri.

Entrambi gli spettacoli vengono ospitati nelle principali piazze ed in numerosi festival di tutta Italia (Operaestate, Primavera dei Teatri, Todi Festivaltra gli altri). 
Claudia Marsicano vince nel 2017 il premio UBUcome miglior attrice under 35.

Autori, registi e interpretidei propri lavori i tre amano aprirsi ad altre collaborazioni, lasciando che il proprio percorso comune si arricchisca nell’incontro con altre poetiche e altri pensieri. Francesco Alberici collabora con Deflorian Tagliarini (Il cielo non è un fondale, Scavi, Quasi Niente, Chi ha ucciso mio padre). Claudia Marsicano con Silvia Gribaudi (R.osa) e LeviedelFool (Made in China, Heretico). Daniele Turconi con Leviedelfool (Heretico) e lavora come autore e interprete allo spettacolo “Mondo Cane”.

Teatro Elfo Puccini, sala Bausch, corso Buenos Aires 33, Milano

Orari: martedì, mercoledì, giovedì e sabato ore 19:30 | venerdì ore 21:00 | domenica ore 15:00

Prezzi per lo spettacolo: intero € 34 | <25 anni € 15 | >65 anni € 20 | online da € 16,50

Biglietteria: tel. 02.0066.0606 – biglietteria@elfo.org – whatsapp 333.20.49021

Categorie comunicato stampa

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