
2 aprile, Teatro Elfo Puccini, sala Fassbinder, ore 19.30
Stessa stoffa dei sogni
Monologhi in versi
Ferdinando Bruni legge Roberto Mussapi
Mercoledì 2 aprile Ferdinando Bruni porta sul palco dell’Elfo Puccini la parola poetica di Roberto Mussapi. Propone al pubblico tre monologhi in versi tratti da I nomi e le voci, (Mondadori, Lo Specchio, 2020), scegliendo nel corpus di questo volume brani che già dai titoli dichiarano la loro ascendenza teatrale: Otello. Tutto scorre, Hamlet, cuore-amore, Ariel songs. Bruni, che ha diretto e interpretato negli anni grandi testi e ruoli shakespeariani (da Amleto, a Shylock, da Leonte del Racconto d’inverno, a Prospero), trova nell’opera di Mussapi lo stimolo per un nuovo incontro con una parola ‘alta’, ma di grande respiro narrativo, mettendo in gioco tutta la particolare sensibilità e duttilità della sua voce.
Dall’aletta di copertina del volume: Il mito e le figure che lo esprimono in diverse epoche e culture, dal mondo greco alla tragedia shakespeariana, dal tardo Medioevo di Francois Villon a suggestioni di un altro grande come W.B.Yeats: è vastissimo il campo in cui si muove la voce poetante di Roberto Mussapi, dalla scena teatrale alla pagina della poesia.
In questa nuova opera Mussapi conferma una propria idea, in utile e necessaria controtendenza, della poesia d’oggi, che considera un momento verticale, alto, della voce, opposto alle forme di frammentismo o minimalismo che negli ultimi decenni hanno dominato. In questo ampio disegno trovano rinnovata presenza figure provenienti appunto da culture ed epoche diverse, convocate per riaccendere l’ascolto e la lettura come fossero personaggi di nuove, grandi avventure poetiche. Mussapi le propone al lettore nella coraggiosa sfida della sua coinvolgente pronuncia, sempre di grande respiro narrativo, che va da componimenti ampi a soluzioni di più breve strappo di lirica tensione. Ed eccoci allora passare da Otello alle Notti Arabe, al Tuffatore di Paestum, a Plinio che assiste all’eruzione del Vesuvio, ma con un’importante e coerente presenza anche dell’oggi in ampi monologhi come La Grotta Azzurra o Lezioni Elementari, dove appaiono gli oggetti, i suoni o gli ambienti e le memorie che ci accompagnano. Un emozionante concerto di voci eterogenee composto nell’energia attiva di uno stile unico.
Roberto Mussapi, nato nel 1952, vive a Milano. Poeta e drammaturgo, è anche autore di saggi, di traduzioni da autori classici e contemporanei e di opere narrative.
La sua opera poetica è stata raccolta nel volume Le poesie, a cura di Francesco Napoli, prefazione di Wole Soyinka, saggio introduttivo di Yves Bonnefoy, (Ponte alle Grazie, 2014). Tra i volumi recenti di poesia, La piuma del Simorgh, (Mondadori, 2016), I nomi e le voci. Monologhi in versi, (Mondadori 2020, Lirici greci, introduzione Giulio Guidorizzi (Ponte alle Grazie, 2021).
Tra le opere in prosa, Il sogno della Luna (Ponte alle Grazie, 2019), Villon (teatro, La Collana, 2019), Magia (Vallecchi, 2022), La voce del mare (Marietti 1820, 2022).
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Teatro Elfo Puccini, corso Buenos Aires 33, Milano
Ingresso libero con prenotazioni al sito elfo.org
