
28 gennaio_2 febbraio
Come diventare ricchi e famosi da un momento all’altro
Testo e regia Emanuele Aldrovandi
Con Giusto Cucchiarini, Serena De Siena, Tomas Leardini, Silvia Valsesia
Aiuto regia Luca Mammoli
Scene Francesco Fassone
Costumi Costanza Maramotti
Luci Antonio Merola
Ambiente sonoro Riccardo Tesorini
Movimenti Olimpia Fortuni
Trucco Giorgia Blancato
Realizzazione maschera Micol Rosso e Cristina Ugo
Collaborazione realizzazione scena Jessica Koba
Collaborazione realizzazione costumi Nuvia Valestri
Grafiche Anna Resmini
Produzione Associazione Teatrale Autori Vivi, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, ERT Emilia Romagna Teatro – Teatro Nazionale
Ph Luca Del Pia
Un nuovo spettacolo firmato dal talentuoso autore e regista emiliano Emanuele Aldrovandi per esplorare, con il suo stile tagliente e feroce, quel rapporto talvolta estremo e distruttivo che abbiamo instaurato fra felicità e realizzazione personale. Al centro della storia, una madre e il suo piano bislacco per aiutare la figlia, di soli sei anni, a diventare un’artista di successo: per farlo è disposta a qualunque cosa.
Dopo L’Estinzione della razza umana, spettacolo che racconta in chiave tragicomica quello che abbiamo vissuto durante gli anni di pandemia, Aldrovandi pone stavolta l’attenzione sulle conseguenze più intime e personali di quelle dinamiche sociali che ci spingono sempre di più verso la ricerca del consenso e dell’approvazione immediata. La riflessione su cosa sia la qualità artistica nell’epoca della post-verità diventa quindi l’occasione per chiedersi, insieme ai personaggi, fino a dove siamo disposti a spingerci, pur di evitare che le persone che amiamo debbano gestire fallimenti e frustrazioni che talvolta sembrano insormontabili.
Note di regia
La scrittura è estremamente concreta e realistica, ma l’allestimento è onirico e surreale, perché quello che viene messo in scena è il ricordo di un uomo che continua a rivivere la giornata nella quale la vita di una bambina di sei anni è cambiata per sempre. La storia di una madre, Marta, della sua ossessione per la realizzazione della figlia Emma e del suo piano bislacco che coinvolge con l’inganno Chiara, una famosa attrice, e Carlo, cognato appassionato di scacchi, rivive attraverso lo sguardo di Ferdinando, talvolta distaccato, talvolta pieno di sensi di colpa: cosa avrebbe potuto fare di diverso? È possibile cambiare il corso degli eventi e incidere veramente sulla realtà e sul mondo? Se il testo affronta il rapporto fra la felicità e la realizzazione personale, la chiave registica con cui ho deciso di metterlo in scena pone l’accento sul vortice ossessivo di chi è condannato a pensare una cosa e poi, nell’attimo successivo, esattamente la cosa opposta. La realtà si deforma sotto lo sguardo di chi è convinto di non poterla mai conoscere, ma solo ipotizzare.
Sabato 1 febbraio ore 18.00: AL CUORE Tra letteratura e teatro con Emanuele Aldrovandi
Talk pre-spettacolo con la direttrice artistica del Teatro Fontana Ivonne Capece e Emanuele Aldrovandi da godersi nel tempo di una birra sul suo nuovo romanzo Il nostro grande niente e sullo spettacolo Come diventare ricchi e famosi da un momento all’altro. (Coordina Martina Parenti)
Tournée
11 febbraio 2025, Maranello – Auditorium Enzo Ferrari
13-16 febbraio 2025, Roma – Spazio Diamante
19 febbraio 2025, Melzo – Teatro Trivulzio
21-22 febbraio 2025, Firenze – Teatro Cantiere Florida
28 febbraio 2025, Parma – Teatro delle Briciole
2 marzo 2025, Chianciano Terme – Teatro Caos
9 marzo 2025, Satriano di Lucania – Teatro Anzani
11-16 marzo 2025, Napoli – Teatro Piccolo Bellini
18 marzo 2025, Trieste – Teatro Bobbio
19 marzo 2025, Pergine – Teatro Comunale
27 marzo 2025, Manfredonia – Teatro Lucio Dalla
28 marzo 2025, Ceglie Messapica – Teatro Comunale
30 marzo 2025, Novoli – Teatro Comunale
12 aprile 2025, Morciano – Auditorium Pina Renzi
15-16 aprile 2025 Reggio Emilia – Teatro Ariosto
biografia
Emanuele Aldrovandi (Reggio Emilia, 1985) è autore e regista per il teatro e per il cinema.
Laureato in Filosofia e diplomato all’Accademia Paolo Grassi di Milano, dal 2010 a oggi i suoi testi teatrali hanno vinto numerosi premi fra cui Tondelli, Hystrio e Pirandello, sono stati messi in scena nei principali teatri italiani e sono stati tradotti, pubblicati e rappresentati in inglese, tedesco, francese, spagnolo, polacco, sloveno, ceco, croato, rumeno, catalano e arabo.
Le più recenti produzioni internazionali sono Isabel Green al Festival di Avignone 2023, Sorry if we didn’t die at Sea al Park Theater di Londra, sempre nel 2023, e Kamikaze al Dramma nazionale di Rijeka nel 2024. Ha lavorato fra gli altri con Serena Sinigaglia (Isabel Green, La Peste di Camus, Le nostre anime di notte), Silvio Peroni (Il Mago di Oz, Molto rumore per nulla, La pace non è mai stata un’opzione), il Teatro dell’Elfo (Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, Tamburi nella notte, Robert e Patti, Il seme della violenza) e la compagnia MaMiMò (Homicide House, Nessuna pietà per l’arbitro, La donna più grassa del mondo). Nel 2020 ha fondato l’Associazione Teatrale Autori Vivi, con la quale sta portando in scena alcuni dei suoi testi, curandone la regia e seguendone sia gli aspetti produttivi che la distribuzione: Farfalle (2021, con ERT e Teatro dell’Elfo), L’estinzione della razza umana (2022, con Teatro Stabile Torino), Dieci modi per morire felici (2023, con I Teatri di Reggio Emilia), Come diventare ricchi e famosi da un momento all’altro (2024, con ERT e Teatro Stabile Torino).
Per il cinema ha scritto e diretto tre cortometraggi che sono stati presentati in numerosi festival nazionali e internazionali, ricevendo svariati riconoscimenti, fra cui il Nastro d’argento nel 2021 per Bataclan. Nel 2024 è uscito il suo primo romanzo, Il nostro grande niente, pubblicato da Einaudi Stile Libero. Insegna all’Accademia Paolo Grassi di Milano e alla Scuola Holden di Torino.
