“Come sei bella stasera” alle MTM Teatro Leonardo – Recensione

Anna e Paolo sono una coppia alle soglie del 29° anniversario di matrimonio, si preparano a festeggiarne la ricorrenza insieme agli amici e ai tre figli ma qualcosa di inaspettato succede che potrebbe rovinare tutto. Responsabile dell’imprevisto è proprio Paolo. Quello che accade è rappresentato nell’ultimo dei dieci quadri che compongono la loro storia matrimoniale e famigliare negli anni trascorsi e che inizia con gli avvenimenti del primo episodio, quando al suono della romantica “Love Is a Many-Splendored Thing” i due corrono felici dalla platea verso il tinello della loro casa posto sul palcoscenico. I primi appassionati abbracci però lasciano subito il posto a un litigio dovuto alla perdita da parte dell’uomo della fede nuziale. Anna accusa il marito di essere un traditore e minaccia di abbandonarlo finché si scoprirà che anche lei ha perso la propria fede. Tutto si ricompone tra i due sposini e però questo elemento, all’apparenza del tutto innocuo, si rivela fondamentale per quanto accadrà proprio alla fine.

I dieci episodi che compongono la pièce rappresentano altrettanti momenti fondamentali della vita di coppia dei due protagonisti, avvenimenti che si susseguono di decennio in decennio fino a giungere ai nostri anni quando la coppia avrà raggiunto, e superata, la soglia dei cinquant’anni. Dalle prime spensieratezze i due passano ai giorni in cui prendono consistenza le apprensioni (soprattutto nella donna) per il mancato avvento della maternità che alla fine troverà realizzazione con la sospirata nascita del primo figlio, istintivamente accolto con gioia ma poi più prosaicamente visto con malcelato fastidio perché causa di notti insonni per mamma e papà. E la vita dei due si srotola negli anni ed è condensata nella presentazione degli avvenimenti fondamentali, quelli che hanno dato particolare consistenza al loro quotidiano: a lui i capelli ingrigiscono, a lei la chioma fluente si accorcia.

Intanto i figli diventano tre e si rende urgente trovare in affitto una casa più grande, almeno un quadrilocale. Cambiano le mode, anche quelle relative al modo di pensare ma i luoghi comuni propri di una famiglia borghese rimangono immutati. Ne è un classico esempio la malcelata angustia del padre quando apprende che la figlia primogenita ha iniziato un filarino con un compagno universitario e una sera al ritorno da una festa lei andrà a dormine nella casa della famiglia del ragazzo.

Anna e Paolo sono Gaia De Laurentiis e Max Pisu alle prese con la rappresentazione di una coppia inossidabile che attraversa una vita ricca di soddisfazioni ma a volte anche irta di ostacoli, gelosie, ripicche dove appare subito che a comandare e a prendere le decisioni importanti nel focolare domestico è la donna, e anche questo fa parte del nostro vivere odierno. I due interpreti si dimostrano perfettamente a loro agio nella recitazione fatta principalmente di eloqui veloci, battute ironiche che mantengono viva l’ilarità della pièce dovuta alla penna di Antonio De Santis, offrendo a tutto tondo una precisa descrizione dei caratteri dei due personaggi. Perfettamente affiatati, l’uno completa l’altra in una resa attoriale ottimale grazie anche alla vincente, precisa regia di Marco Rampaldi. A rendere dinamica la pièce sono i video che mutano in ogni episodio e riportanti locandine con reclame di prodotti vari, quali tonno, merendine e altri generi alimentari, conformi agli anni rappresentati. Fanno da leit motiv, e con la stessa finalità, famose canzoni quali “Barbie Girl”, “Sexbomb”, “Waka Waka”, “Wrecking Ball”, “Chihuahua”, “Pump It Up”, inclusi due inediti dovuti a Luca Corbani. La frase del titolo è pronunciata una sola volta da Paolo in uno dei momenti più densi di tenerezza. Attenzione alla foto della coppia nel video che appare all’inizio e che alla fine assume significativamente una cromatura diversa!

La commedia è stata accolta con grande favore da un pubblico che si è mostrato molto divertito e che ha applaudito a lungo non lesinando neanche un paio di applausi anche a scena aperta. Le ultime due recite sono previste per oggi e domani alle ore 20,30 e domenica alle ore 16,30. Info per acquisto biglietti in calce a questo articolo.

La Compagnia sarà in tournée con prima tappa il 26 novembre al Nuovo Teatro Comunale di Gradisca d’Isonzo. Per le date e le località successive si rimanda all’articolo di presentazione di cui al seguente link: https://carlotomeoteatro.com/2024/11/04/come-sei-bella-stasera-al-teatro-leonardo-e-tournee-comunicato-stampa-ufficiale-del-teatro/

Vista il giorno 21 novembre 2024

(Carlo Tomeo)

(Promo video di RARA produzione)

Crediti:

Come sei bella stasera di Antonio De Santis con Gaia De Laurentiis e Max Pisu – regia Marco Rampoldi – co-produzione Nidodiragno/CMC–Ra.ra produzioni scene Mattia Bordoni realizzate da Francesco Fassone – costumi Erika Carretta – videoclip Creg production – luci Andrea Lisco – service audio/luci DB – sound di Andrea Borgnino – aiuto regia Lucia Marinsalta assistente alla regia Lisa Metelli – assistente ai costumi Antonio Spada – assistente di produzione Roberta Petrozzi – foto Laila Pozzo – video Nidodiragno produzioni.

MTM Teatro Leonardo – dal 14 al 24 novembre 2024

martedì/sabato ore 20.30 – domenica ore 16.30

intero € 30,00 – convenzioni € 24,00 – ridotto Arcobaleno (per chi porta in cassa un oggetto arcobaleno) € 24,00 – Under 30 e Over 65 € 17,00 – Università € 17,00 – scuole di Teatro € 19,00 – scuole civiche Fondazione Milano, Piccolo Teatro, La Scala e Filodrammatici € 11,00 – Scuole MTM € 10,00 – ridotto DVA € 15,00 tagliando Esselunga di colore ROSSO

durata dello spettacolo: 90 minuti

ATTENZIONE
ATM comunica che dal 7 ottobre la linea M2 chiude tra Centrale e Piola, nelle due direzioni, dopo le 21. Sul sito di ATM, sono indicate tutte le alternative di viaggio.

Info e prenotazioni – biglietteria@mtmteatro.it – 02.86.45.45.45 Abbonamenti: MTM Respiro, MTM Respiro Over 65, MTM Respiro Under 30 x2 spettacoli, MTM Respiro Under 30 x4 spettacoli, MTM Il piacere di sorridere

Biglietti sono acquistabili sul sito www.biglietti.mtmteatro.it e sul sito e punti vendita Vivaticket. I biglietti prenotati vanno ritirati nei giorni precedenti negli orari di prevendita e la domenica a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Categorie RECENSIONI

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