Francesca Grilli in “Record” in Triennale Milano

10-11 luglio

ore 19.00 e ore 21.00

Francesca Grilli

Record

creazione: Francesca Grilli/ testi: Azzurra D’Agostino, Piffi/ stuntwoman training: Lisa Patoor/ movimenti: Benno Steinegger/ interpreti: Sofia Bertoncini, Antonio Coccia, Frecia Danniella, Marco Filosa, Sara Kessair, Edoardo Radaelli, Arianna Saita, Alice Toma / direttore del coro e vocal trainer: Jean-Baptiste Veyret-Logerias/ compositore: Christophe Albertijn/ assistente di studio/ comunicazione: Elena Regazzoni/ rigger: Esteban Vin/ graphic design: Marzia Dalfini/ videografo: Gregor Gobec

produzione: Hiros/ coproduzione: VIERNULVIER, workspacebrussels, Indisciplinarte Terni, Snaporazverein, Høstscena/ partner: KAAP, Kaaitheater, BASE Milano, Høstscena, Bunker,Mladi Levi festival/ con il supporto di: Corpoceleste, WpZimmer, Vlaamse Gemeenschap, VGC

un ringraziamento speciale a: Mira De Schepper, Manon Joannoteguy, Marie Maloux, Morgane Wadbled, Antoine Dupuy Larbre, Loïs Heirman, Joanne de Broux, Arnold Tamcho, Sebastián Andrés Requena Do Carmo/ realizzato con il supporto dell’Unione Europea

durata 30 minuti

Francesca Grilli, tra le artiste italiane più originali ed innovative nel panorama internazionale, arriva a Triennale Milano Teatro mercoledì 10 e giovedì 11 luglio nell’ambito del progetto Le età del desiderio, che coinvolge adolescenti e anziani della città di Milano in processi partecipati di ricerca e creazione performativa.

Un coro di otto giovani, selezionate tramite un’apposita open call, è il protagonista della performance, che nasce dall’incontro della Grilli con un hikikomori, termine giapponese che descrive la patologia sociale che porta alcuni giovani a negare il contatto con il mondo esterno e a rimanere nella propria stanza: un rifiuto radicale del contatto, ma anche una forma di ribellione alla società centralizzata. Un fenomeno preoccupante, ormai diffuso in tutto il mondo occidentale, che vede coinvolto un numero crescente di adolescenti.

“In una società che fa del fallimento uno dei suoi più grandi tabù, le giovani generazioni faticano a lanciarsi nella vita avendo paura di dichiararsi al mondo. Tuttavia, questa attrazione ambigua tra il lanciarsi e il rimanere chiusi al mondo non riguarda solo i giovani. Riassume il momento che stiamo vivendo, in cui siamo tutti coinvolti, con difficoltà e gioie, sentimenti contrastanti e smarrimento.”

Partendo da qui, l’atmosfera della performance richiama costantemente una possibile caduta, il coro si trova in una posizione fisica di disequilibrio, che richiama la sfida di chi deve definirsi nel mondo. Per lavorare sul senso di caduta, lungo il percorso di costruzione dell’opera Francesca Grilli si è confrontata con una stunt-woman, una donna il cui corpo sfida continuamente la morte assumendo le sembianze di qualcun altro. Del resto gli stessi hikikomori, nei casi meno gravi, agiscono nel mondo attraverso un avatar, una sorta di controfigura fittizia, un corpo virtuale che li sostituisce nelle attività “pericolose” e vive le avventure al loro posto tenendoli in contatto con una comunità online.

Francesca Grilli (1978) vive e lavora tra Bologna e Bruxelles. Utilizza un linguaggio multidisciplinare incentrato principalmente su pratiche performative, installazioni e video, con una particolare attenzione al suono in tutte le sue forme e registri. I suoi lavori, legati a tematiche politiche, sociali e poetiche, si sviluppano intorno allo studio dell’altro e le relazioni tra generazioni diverse.

Ha partecipato a numerosi festival di performance art ed esposto in personali e collettive in musei e istituzioni internazionali tra cui: Nasjonalmuseet, Oslo (2022); Baltic Circle, Helsinki (2020); Kaunas Biennal, Kaunas (2019); Saal Biennal, Tallin (2019); Palais De Tokyo, Parigi (2017); Fondazione Serralves, Porto (2017); MAXXI, Roma (2016); Padiglione Italia, 55. Biennale Arte di Venezia (2013); Serpentine Gallery, Londra (2009); MAMBO, Bologna (2010), Manifesta7, Bolzano (2008). Family (2015), The Forgetting of Air (2016), Gold Revolution (2019) e Sparks 2021 (2021) sono alcuni dei lavori performativi più recenti dell’artista.

francescagrilli.com

BIGLIETTI 13 euro: intero | 9 euro: ridotto under30/over65 | 6,50 euro: studenti

web triennale.org

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Triennale Milano viale Alemagna 6 – 20121 Milano

T. +39 02 724341 – triennale.org

Categorie comunicato stampa

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