“La gloria” al Teatro Elfo Puccini sala Fassbinder – comunicato stampa

Da lunedì 3 a venerdì 7 giugno | sala Fassbinder

La gloria

Progetto Pimavere – primo capitolo

di Fabrizio Sinisi

regia Mario Scandale

con Alessandro Bay Rossi, Dario Caccuri, Marina Occhionero

video Leo Merati, luci Camilla Piccioni

assistente alla regia Marialice Tagliavini

produzione La Corte Ospitale

con il sostegno di MiC e Regione Emilia-Romagna

spettacolo vincitore di Forever Young 2019/20 – La Corte Ospitale

nomination UBU 2021 Nuovo testo italiano/scrittura drammaturgica

premio Ubu 2022 come Miglior attore under 35 Alessandro Bay Rossi

La gloria racconta la vicenda di Adolf Hitler in un periodo quasi sconosciuto della sua biografia: quando, nel 1907, appena ventenne, insieme all’amico August Kubizek, si trasferì da Linz a Vienna con lo scopo di entrare all’Accademia di Belle Arti e diventare un grande pittore. Il sogno di gloria dell’aspirante artista cadrà nel vuoto: respinto per ben due volte dall’Accademia, ma incapace di ammettere la propria mancanza di talento, Adolf monterà nei confronti di Kubizek – unico suo amico e probabilmente suo primo, inammissibile amore – un formidabile castello di bugie. Ma la finzione finirà per crollare: scoperto e umiliato, Adolf romperà il rapporto con Kubizek, sprofondando nella miseria più nera e riducendosi per ben tre anni allo stato di senzatetto nella periferia viennese. La disperazione della sua condizione lo spingerà poi, allo scoppiare della Prima Guerra Mondiale, a recarsi a Monaco e ad arruolarsi nell’esercito, dando così inizio al suo tragico percorso politico.

«La gloria – sottolinea l’autore – prova ad analizzare i rapporti tra megalomania e potere, tra gioventù e sopraffazione, tra gioventù e spirito autoritario. Il giovanissimo Hitler si muove nel contesto di un’Europa che, pericolosamente simile a quella di oggi, vive un momento di pericolosa instabilità, di precarietà, d’inquietudine tali che la porteranno a credere alle bugie di un tiranno megalomane il cui primo aspetto è quello di una disarmante mediocrità: un artista fallito e disperato il cui unico desiderio da ragazzo era quello di diventare famoso, e che si troverà invece a diventare un mostro capace di provocare la più terribile ferita della storia dell’Occidente. La gloria si pone quindi come un piccolo studio sulle origini delle dittature nel mondo occidentale, e sui suoi intricati rapporti con la psiche giovanile».

Fabrizio Sinisi, con una scrittura quasi bernhardiana, entra in un territorio pericoloso e ne esce con maestria, ponendo basi solide per la regia attenta e pulita di Mario Scandale: due talenti – per la drammaturgia e per la regia – che stanno sempre più mostrando la lucidità di uno stile in crescita. (Simone Nebbia, Teatro e Critica)

Il rapporto tra i due ragazzi proposto da Sinisi – con i loro sogni e le frustrazioni, tra cui si incunea la loro amica Stephanie – evidenzia in modo chiaro e poeticamente leggibile tutto lo spirito tragicamente folle del futuro dittatore, sempre pronto ad ingannare se stesso e gli altri per raggiungere una gloria terribile, che coinvolgerà in modo tragico milioni di persone. Tutto ciò viene modulato anche con un lampante riverbero alla contemporaneità, senza sottolineature didascaliche di sorta. (Mario Bianchi, KLP)

Teatro Elfo Puccini, sala Fassbinder, corso Buenos Aires 33, Milano

Durata: 1 ora – Orari: lun e mart ore 21 | merc e giov ore 20 | ven ore 20.30

Prezzi: intero € 34 / <25 anni € 15 / >65 anni € 18 / online da € 16,50

Biglietteria: tel. 02.0066.0606 – biglietteria@elfo.org – whatsapp 333.20.49021

Categorie comunicato stampa

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