DEREK JARMAN | THINKING BLIND: Omaggio all’artista Derek Jarman dal Teatro Fontana – comunicato stampa di Carlo Tomeo

Rassegna Itaca. Occhio al futuro

Sabato 20/4 h. 19,30 – Domenica 21/4 h. 16,00

DEREK JARMAN | THINKING BLIND
Omaggio all’artista Derek Jarman

Produzione (S) Blocco5

Regia Ivonne Capece

drammaturgia Ivonne Capece

con Giulio Santolini, Ivonne Capece

costumi e concept visivo Micol Vighi

Sound designer Simone Arganini

foto di scena Luca Del Pia

performance in cuffie wireless

FINALISTA BIENNALE COLLEGE TEATRO 2021 Sezione performance internazionale Under40

Il 20 e 21 aprile Ivonne Capece, neo direttrice artistica del Teatro Fontana, presenta Derek Jarman/Thinking blind, performance omaggio al film Blue di Derek Jarman, prodotta dalla compagnia bolognese (S)Blocco5.

Thinking Blind è una riflessione sull’uomo, vittima e carnefice del suo stesso stare sulla terra, sulla contaminazione di se stessi e del mondo, sul procedere implacabile del tempo. Ma è anche uno spettacolo sulla malattia, sull’HIV, sulle epidemie lecite e illecite, sull’omosessualità, sulla lotta per i diritti civili e sugli atti creativi come forme di resistenza.

Fight the fear of the Beginning, the Middle and the End!, recita Tilda Swilton in Blue: creare atti di resistenza alla decadenza e all’orrore, per (ri)costruire – come fece Jarman – il giardino perduto dentro di noi o quanto meno tentare di renderlo concreto nel nostro agire sulla terra.

Lo spettacolo si sviluppa su molteplici piani comunicativo-linguistici in cui le partiture visiva, sonora, performativa e drammaturgica si intrecciano tra loro rendendo la narrazione poetica e intima, anche grazie all’ascolto in cuffie wireless.

Nonostante in Blue sia predominante l’assenza di visione in favore dell’ascolto, la performance sviluppa una forte componente visiva ispirata a immagini iconiche e alla simbologia delle arti visive e pittoriche.

NOTE DI REGIA

Jarman arriva al blue come uscita dalla morte inevitabile, dilata il suo spazio interno per dare spazio a una cosa enorme posta davanti a lui ma che non vede: la morte è la porta posta davanti a noi ma invisibile. Il lavoro parte da questo assunto: recuperare la possibilità di vedere, senza che si veda nulla perché ciò che stiamo vedendo ci occupa già tutti. Lasciarsi spazio per creare spazio in cui trovi posto una grande visione. La Pandemia ci ha sorpresi nell’orrore della malattia e della morte rivelando la natura debole della nostra vista, ci ha mostrato il mare in cui viviamo e che dimentichiamo: crediamo che esista un dentro e un fuori, cose distinte da noi, e non ci accorgiamo di vivere immersi in un’atmosfera fisica, ambientale, culturale, come pesci nei mari. Ogni forma di inquinamento, non solo fisico ma anche ideologico o morale – l’inquinamento dei pensieri e delle abitudini – è l’incapacità di vedere il mare in cui siamo, e di capire che ogni cosa che è fuori di noi entrerà in noi. Thinking Blind è un lavoro sul corpo che scompare per appropriarsi della visibilità” .(Ivonne Capece)

20 aprile ore 17.30

KISS ME AGAIN. Tra cinema, teatro e mondo LGBTQIA+

Talk diretto da Diego Vincenti – giornalista per Hystrio e Il Giorno

Interventi di

Bruno Fornasari e Tommaso Amadio – direttori artistici del Teatro dei Filodrammatici di Milano

Michele di Giacomo – direttore artistico di Lecite Visioni Festival Teatrale LGBTQIA+

Priscilla Robledo – co-direttrice artistica di Mix Festival di Cinema LGBTQ+ e Cultura Queer

Mauro Giori – docente di storia del cinema e autore del saggio Omosessualità e cinema italiano. Dalla caduta del fascismo agli anni di piombo 

Ivonne Capece – direttrice artistica del Teatro Fontana, regista e performer.

Ingresso libero fino a esaurimento posti

prenotazione consigliata scrivendo a stampa.fontana@elsinor.net

ESTRATTI DALLA RASSEGNA STAMPA

Una performance che mette sapientemente in campo non solo molti registri linguistici, ma anche molteplici elementi sul piano contenutistico, dal tema ambientale, alla malattia, allessere umano in relazione alla natura e alla coscienza della propria incidenza sul mondo. Il tutto viene veicolato attraverso una narrazione che mescola universale e particolare, chiedendo allo spettatore di abbandonare le redini della ragione per un coinvolgimento sensoriale e una comprensione più istintuale. (I. Cecchinato, Altrevelocità)

Performance drammaturgica, o meglio drammaturgia performativa dalle profonde suggestioni figurative. […] Un paradigma di ogni esistenza. Uno spettacolo di livello anche nella sua messa in scena. (M. D. Pesce, dramma.it)

Nel giro di unora, Thinking Blue passa dal racconto del giardino di Eden, o della condizione idilliaca in cui dominava il colore verde bellissimo della natura rigogliosa e quello arancione della frutta matura, al graduale processo di caduta in un mondo colmo di malattia e morte, in cui gli oggetti e i viventi sono ora colorati di giallo-blu. Il mutamento cromatico suggerisce, tra le varie cose, un processo di graduale cecità e sordità dellessere umano. (E. Piergiacomi, Doppiozero)

DURATA SPETTACOLO

1 ora

PREZZI

Intero Itaca 19 €
Under30 15 €
Over 65 / Under 14 11 €
Convenzioni 15 €
Scuole di teatro 12 €

Prevendita e prenotazione 1 €

Per prenotazione gruppi scuola scrivere a
teatroscuola@teatrofontana.it

NB: Il numero di cuffie è limitato, lo spettacolo è comunque perfettamente fruibile anche senza. 

Per gli acquisti effettuati a partire dal giorno prima dell’evento non è garantita la cuffia. Per ulteriori informazioni contattare la biglietteria all’indirizzo biglietteria@teatrofontana.it 

Categorie comunicato stampa

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