“La ferocia” al Teatro Fontana – comunicato stampa

27 febbraio – 3 marzo

LA FEROCIA

dal romanzo di Nicola Lagioia

ideazione VicoQuartoMazzini

regia Michele Altamura, Gabriele Paolocà

adattamento Linda Dalisi

con Roberto Alinghieri, Michele Altamura, Leonardo Capuano, Enrico Casale, Gaetano Colella, Francesca Mazza, Gabriele Paolocà, Andrea Volpetti

scene Daniele Spanò

luci Giulia Pastore

musica e sound design Pino Basile

costumi Lilian Indraccolo

aiuto regia Jonathan Lazzini

realizzazione scenografie Officina Scenotecnica Gli Scarti

direttore di scena Daniele Corsetti

progetto audio Niccolò Menegazzo

datore luci Marco Piazze

cura della produzione Francesca D’Ippolito

ufficio stampa Maddalena Peluso

grafica Leonardo Mazzi

consulenza artistica Gioia Salvatori

Prodotto da Elsinor Centro di Produzione Teatrale con SCARTI Centro di Produzione Teatrale d’Innovazione, Romaeuropa Festival, LAC – Lugano Arte e Cultura, Teatri di Bari e Teatro Nazionale di Genova, La Ferocia arriva al Teatro Fontana dal 27 febbraio al 3 marzo dopo l’attesissimo debutto romano nel cartellone di Roma EuropaFestival.

La Ferocia, nuova creazione del collettivo Vicoquartomazzini (fondato da Michele Altamura e Gabriele Paolocà e Premio Hystrio 2021) tratta dal romanzo di Nicola Lagioia (Giulio Einaudi Editore), vincitore nel 2015 del Premio Strega e del Premio Mondello, mette in scena una saga familiare contemporanea.

Vittorio Salvemini – interpretato da Leonardo Capuano – costruttore pugliese arrivato a Bari poco più che trentenne, dagli anni ‘70 in poi ha inanellato una serie di successi professionali che l’hanno portato a essere proprietario di cantieri edili su cui non tramonta mai il sole, da Bari a Phuket, passando per Parigi e Istanbul. Solo le contraddizioni di qualunque ascesa sfrenata riusciranno a mandare in frantumi le sue sicurezze. A queste è legata la morte della figlia Clara, trovata nuda e ricoperta di sangue sulla provinciale che collega Bari a Taranto. Lo spettacolo racconta della nostra incapacità di sopprimere l’istinto di prevaricazione e di come le colpe dei padri si specchino nelle debolezze dei figli. 

A firmare l’adattamento del testo è Linda Dalisi, una delle penne più interessanti del panorama teatrale contemporaneo. Un cast quasi interamente al maschile per raccontare la ferocia del mondo patriarcale: unica attrice in scena, Francesca Mazza nei panni di una mater familias non meno spietata. Intorno a lei, una galleria di personaggi atrocemente realistici agiscono all’interno di una scena (firmata da Daniele Spanò con le luci di Giulia Pastore) che da luogo realistico (l’interno della villa dei Salvemini) si trasforma, col procedere dello spettacolo, in paesaggio metafisico delle vicende narrate. La Ferocia prende così la dimensione di una tragedia contemporanea, particolare e universale allo stesso tempo, e si nutre delle parole di un grande romanziere, nato e cresciuto in un Sud da sempre attraversato da grandi narrazioni.

Personaggi e interpreti

Leonardo Capuano – Vittorio Salvemini 

Francesca Mazza – Annamaria Salvemini

Gabriele Paolocà – Michele Salvemini

Michele Altamura – Ruggero Salvemini

Enrico Casale – il medico legale

Gaetano Colella – giornalista

Andrea Volpetti – Alberto, marito di Clara

Roberto Alinghieri – Buffante

27 febbraio ore 18.30, Teatro Fontana: Talk La ferocia – Dal testo alla scena

Intervengono

Michele Altamura, Gabriele Paolocà – registi e attori dello spettacolo

Angela Rastelli – Responsabile della Narrativa italiana di Einaudi

Modera Ira Rubini – Giornalista di Radio Popolare

ESTRATTI DALLA RASSEGNA STAMPA

“Una delle realizzazioni più notevoli della stagione in corso.” – “Un raro esempio di grande sapienza compositiva ma quantomai necessario e attuale.” (Antonio Audino, Il Sole 24 ORE)

“Lo spettacolo ha qualcosa di nuovo rispetto a quello che in genere vediamo a teatro: racconta il nostro presente in maniera reale, facendo esplodere la ferocia pur tenendola chiusa tra le vetrate e rendendola così cristallina da insinuare il dubbio che forse la responsabilità di quel disastro ricade anche su di noi” (Francesca de Sanctis, Espresso)

“Questa Ferocia teatrale, insomma, è un congegno perfetto da molti di punti di vista, un’opera sapiente in tutte le sue parti, a partire ovviamente dalla regia di Altamura e Paolocà (…) Di fronte a uno spettacolo così inedito nel nostro panorama non si può non riconoscere qualcosa che ci riguarda, e che ha a che fare sicuramente con l’antica questione del destino e delle scelte individuali, ma soprattutto con la sensazione, quella invece assai contemporanea, che la colpa di questo disastro di mondo è di tutti e di nessuno allo stesso tempo, e che tante volte, in mezzo alle macerie che continuano a cadere, non si sa davvero come si possa cominciare a ricostruire” (Rossella Menna – Doppiozero)

“Uno spettacolo che ha reso con giustizia gli elementi migliori del romanzo e ha trovato, attraverso una regia intelligente, il modo di rendere una vicenda intricata, dalle mille voci e dai mille occhi. Resta addosso dopo averlo visto l’amarezza di aver assistito a una morte per sentito dire, come spesso accade alle donne vittime di violenza, cannibalizzate dalle figure dei carnefici e dalla narrazione che altri ne fanno, in assenza” (Giulia Caminito – La Stampa)

Un ritratto crudele e insieme assai normale, come il teatro raramente riesce a rappresentare, e raccontarci. Grazie al romanzo di Lagioia, e alla volontà di VicoQuartoMazzini, nasce uno spettacolo fuori dall’ordinario” (Gianfranco Capitta – Il Manifesto)

VicoQuartoMazzini (…) ha adattato in maniera convincente e magnetica per il teatro, con lo spettacolo che mantiene il titolo del romanzo (“La ferocia”) trasportandolo nell’incarnazione dei corpi sulla scena, verso quella radice tragica da cui tutte le storie di dissidio, rancore, lotta di potere provengono, ma restituendone l’attualità, con una vena esplicita di denuncia. (…) L’adattamento di VicoQuartoMazzini ha dato corpo e vita al romanzesco, lo ha riscritto  con intelligenza, dando una fisicità che accentua il realismo del romanzo, in una trasformazione, attraverso il linguaggio artistico della scena,  della realtà che si fa così reale davanti ai nostri occhi.” (Mario de Santis – Minima & Moralia)

“Michele Altamura e Gabriele Paolocà, attori e registi, in altre parole la compagnia VicoQuartoMazzini, assieme alla dramaturg Linda Dalisi, hanno tentato una audace impresa. Far esplodere tra pareti domestiche, dentro a una casa, ciò che lo sguardo dello scrittore leggeva nell’estensione intera della sua regione – la Puglia – e del proprio paese – l’Italia velenosa. (…) Con La Ferocia, VicoQuartoMazzini fa un passo davvero importante.” (Roberto Canziani – Quantescene)

INFORMAZIONI

Data e orario: Martedì – venerdì ore 20.30 – sabato ore 19.30 – Domenica ore 16.00

Durata spettacolo: 1 ora

Prezzi: Intero 23 € – Under30 15 € – Over 65 / Under 14 11 € – Giovedì sera 19 € – Convenzioni 18 € – Scuole di teatro 12 € – Speciale Capodanno intero 50 € ridotto 40 € – Prevendita e prenotazione 1 €

Info e prenotazioni: +39 0269015733 biglietteria@teatrofontana.it www.vivaticket.com

PROSSIME DATE TOUR: 26, 27 marzo LAC, Lugano

Categorie comunicato stampa

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