
RECENSIONE:
Le belle di notte e le “due” del titolo sono una coppia di teatranti che ha creato uno spettacolo nel quale crede molto e che è alla ricerca di un produttore che possa finanziarlo. Vediamo arrivare le due in Francia provviste di valigie che presumibilmente contengono, oltre agli effetti personali, gli abiti di scena in attesa di incontrare, molto speranzose, un certo Sig. Biarritz dal quale ottenere l’agognata messa in scena. Il punto di forza della loro opera è rappresentato dalla colonna sonora che consiste in canzoni che vanno dagli anni ’20 agli anni ’70 oltre a dialoghi e a brevi monologhi scherzosi.
A interpretare le due donne sono le bravissime Susanna Gozzetti e Cecilia Vecchio e ad assistere a quella che si potrebbe considerare una sorta di prova generale siamo noi spettatori in attesa che si faccia vivo il Sig. Biarritz. “Le altre”, citate anch’esse nel titolo, sono ancora le due attrici che evocano, sia nei costumi che in brevi siparietti, celebri dive come Marylin Monroe, Marlene Dietrich e le Gemelle Kessler (queste ultime citate attraverso la voce diffusa in una loro performance con Mina e la Carrà ripresa dallo show televisivo “Milleluci” del 1974). Il genere dello spettacolo che si va a rappresentare viene subito chiarito dal primo brano eseguito: “Wilkommen” cantata in duo e tratta dal celebre film di Bob Fosse del 1972. È dunque il cabaret il tema dominante di tutta le pièce che viene presentata nelle sue forme più svariate e che investe anche certo teatro contemporaneo (vengono citati, volutamente a sproposito, Eugenio Barba e Peter Brook).
Ironia e umorismo con accenti del burlesque sono presenti nelle canzoni scelte non a caso, anche se non manca una nota di genere più melodico che è, per esempio, “Youkaly”, la canzone di speranza scritta da Kurt Weill nel suo periodo di permanenza in Francia prima di fuggire negli USA e qui eseguita dalla sola Susanna Gozzetti con la sua possente voce di soprano, tale da guadagnarsi un prolungato applauso a scena aperta. Mentre le esecuzioni della Gozzetti sono di stampo più tradizionale, si guardi per esempio alla sua “Quizas, Quizas, Quizas”, a Cecilia Vecchio sono affidate quelle più ironiche come la versione de “La donna riccia” di Domenico Modugno che fu ripresa da Ave Ninchi e trasformata in “La donna ciccia” e c’è da dire che alla Vecchio non manca il physique du rôle tanto più che la parte alta del suo viso è somigliantissima a quella della compianta attrice anconetana.
Se la Gozzetti, a parte un monologo in milanese e brevi dialoghi con la compagna di scena, a tenere banco nel recitativo è la Vecchio nei panni della romagnola Wilma innamorata di Jimmy Fontana, e che provoca scherzosamente il pubblico, lo coinvolge chiamandone una parte sul palcoscenico o scendendo lei stessa in platea. D’altra parte qui non è neanche corretto parlare di rottura della quarta parete perché si capisce subito che questa non può esistere in quanto la struttura della sala dell’Alta Luce Teatro l’annullerebbe di suo nel momento che l’attore desiderasse superare il proscenio. La Vecchio non si lascia scappare l’occasione coinvolgendo gli spettatori anche in un improvvisato ballo ordinando lei stessa le coppie. Il risultato è quello di rendere totalizzante tutto lo spettacolo.
Alla fine quando si aprirà la valigia posta sul fondale si scoprirà che essa non conteneva abiti come si era immaginato. E il sig. Biarritz si farà vivo attraverso la voce distorta di Boris Vecchio. Ma accetterà di produrre lo spettacolo? Si chiude in blues con l’eccellente interpretazione del fonico.
Festosi gli applausi prodotti da un pubblico conquistato. Unica replica questa sera alle 20,30. Ne approfitti chi desidera regalarsi una divertente serata teatrale prenatalizia.
Visto il giorno 15 dicembre 2023
(Carlo Tomeo)
LE BELLE DI NOTTE – NOI DUE E LE ALTRE
Testo, regia e interpretazione: Susanna Gozzetti e Cecilia Vecchio
consulenza musicale: Marcello Gori, Dino Stellini / Nicoletta Tiberini
costumi: Daniela De Blasio
collaborazione alle scene: Aurora Barbieri
con il contributo produttivo di Fondazione Luzzati / Teatro della Tosse
Durata: 70 minuti ca.
Promosso da Alta Luce Teatro e con il patrocinio di Municipio 6 e del Comune di Milano
Venerdì 15 e Sabato 16 Dicembre ore 20.30
LUOGO: ALTA LUCE TEATRO Alzaia Naviglio Grande, 190, Milano
PREZZI: Intero: 15€ +2€ tessera associativa
ridotto under 25 e over 65: 12€+2€ tessera associativa
INFO e PRENOTAZIONI
cell. 3487076093
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