“Le cinque rose di Jennifer” al Teatro Elfo Puccini sala Shakespeare – comunicato stampa

21 > 26 novembre | sala Shakespeare

Le cinque rose di Jennifer

di Annibale Ruccello

regia Gabriele Russo

con Daniele Russo e Sergio Del Prete

scene Lucia Imperato

costumi Chiara Aversano

disegno luci Salvatore Palladino

progetto sonoro Alessio Foglia

produzione Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini

Dopo il recente riconoscimento di critica al Premio Le Maschere del Teatro italiano (miglior attore protagonista a Daniele Russo e due nomination, per i costumi di Chiara Aversano e le scene di Lucia Imperato), approda sul palcoscenico del Teatro Elfo Puccini Le cinque rose di Jennifer, uno dei testi più simbolici del drammaturgo napoletano Annibale Ruccello.

Jennifer è un travestito romantico che abita in un quartiere popolare della Napoli degli anni ‘80. Chiuso in casa per aspettare la telefonata di Franco, l’ingegnere di Genova di cui è innamorato, gli dedica continuamente Se perdo te di Patty Pravo alla radio che, intanto, trasmette frequenti aggiornamenti sul serial killer che in quelle ore uccide i travestiti del quartiere. Gabriele Russo affronta per la prima volta un testo di Ruccello, scegliendo il più simbolico, quello che nel 1980 impose il drammaturgo all’attenzione di pubblico e critica. Una messinscena dall’estetica potente, fedele al testo e, dunque, alle intenzioni dell’autore «ci atteniamo alle rigide regole e alle precise indicazioni che ci dà Ruccello stesso – racconta Russo – cercando di attraversare, analizzare, capire sera per sera, replica dopo replica un testo strutturalmente perfetto, che delinea un personaggio così pieno di vita che pare ribellarsi alla mano di una regia che vuole piegarlo alla propria personalissima visione. Non è un testo su cui sovrascrivere ma in cui scavare, per tirare fuori sottotesti, possibilità, suggestioni, dubbi». In scena, un inedito Daniele Russo, affiancato da Sergio Del Prete in un allestimento che restituisce tutta la malinconia del testo senza sacrificarne l’irresistibile umorismo.

DALLA RASSEGNA STAMPA

Testo ‘cult’ del teatro italiano, scrittura d’impatto sicuro, gioco perfido di illusioni e sconfitte, thriller senza sbocco e senz’altra storia che quella di una illusione, di un’attesa disperata, di una violenza interiore, di un assedio malato, questa messa in scena de Le cinque rose di Jennifer realizzata al Bellini è si storia una telefonata che non arriverà mai, ma è immagine forte di solitudine senza scampo. E Daniele Russo, con il trucco disfatto nell’angoscia lussuosa del suo abito rosso, creato, come tutti gli altri costumi, da Chiara Aversano, è iperbole ed immagine da non dimenticare. (Giulio Baffi, la Repubblica)

Gabriele Russo ha creato al Teatro Bellini un meno realistico, peccaminoso, disordinato boudoir tutto velluti rossi – l’appartamento che Jennifer vorrebbe, non quello dove abita davvero – sotto una grandiosa cupola con facciate di abitazioni che incombono nere e ostili […]. La prestazione di Daniele Russo, mirabile per energia in chiave di malinconica sfrontatezza, fa passare le due ore in un momento. (Masolino d’Amico, La Stampa)

Di questo nuovo allestimento resterà nella memoria dello spettatore soprattutto l’interpretazione di Daniele Russo. Attore ormai in costante crescita, Russo ci restituisce qui una prova intensa, un tour de force davvero notevole di immedesimazione fisica in Jennifer […]. Russo è attento a non cadere nella trappola della caricatura, mostrandoci sempre il lato tenero e patetico (mai grottesco) del personaggio, facendoci toccare con mano la sua solitudine, a cui l’attore aderisce con convincente energia mimetica. (Fabrizio Coscia, Il Mattino)

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Martedì 21 novembre, al termine dello spettacolo (ore 21:45 circa) incontro a cura delle Edizioni di Storia e Letteratura

Il pubblico avrà l’occasione di dialogare con Vincenzo Caputo, curatore dell’edizione critica del testo Le cinque rose di Jennifer e con Pasquale Sabbatino (tra i direttori dell’edizione delle opere teatrali di Annibale Ruccello, in corso di pubblicazione). Gli attori Daniele Russo e Sergio Del Prete interverranno per dialogare con il pubblico e rispondere a curiosità sul testo e la sua messa in scena. Il libro sarà in vendita nel foyer del teatro grazie alla Libreria Popolare di Milano.

Annibale Ruccello

Le cinque rose di Jennifer

a cura di Vincenzo Caputo

collana Biblioteca di Letteratura Italiana pagine 140

Prezzo 16,00 euro

Teatro Elfo Puccini, sala Shakespeare, corso Buenos Aires 33, Milano

Orari spettacolo: martedì, mercoledì, giovedì e sabato ore 20.30

venerdì ore 19.30 | domenica ore 16.00

Durata spettacolo: 1h 30

Prezzi: intero € 34 / <25 anni € 15 / >65 anni € 18 / online da € 16,50

Biglietteria: tel. 02.0066.0606 – biglietteria@elfo.org – whatsapp 333.20.49021

Categorie comunicato stampa

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