
21 > 26 novembre | sala Bausch
Alessandro
Un canto per la vita e le opere di Alessandro Leogrande
di Gianluigi Gherzi e Fabrizio Saccomanno
regia Fabrizio Saccomanno
con Fabrizio Saccomanno, Barbara Petti, Emanuela Pisicchio,
Maria Rosaria Ponzetta, Andjelka Vulic
cura del progetto e consulenza artistica Salvatore Tramacere
tecnici Mario Daniele, Alessandro Cardinale
produzione Koreja, Ura Teatro
si ringrazia Feltrinelli Editore
grazie a Cecilia Bartoli, Mario Desiati, Emiliano Morreale e Laura Scorrano
un ringraziamento speciale a Maria Leogrande
Alessandro è il racconto della vita, delle imprese, delle opere di un intellettuale straordinario. È racconto di un giovane che sceglie di tenere gli occhi aperti sulla realtà che lo circonda, di dedicare la propria vita a donare luce a quello che rimane oscuro e nascosto nei luoghi più terribili, d’impegnarsi a smontare gli stereotipi e le frasi fatte con cui allontaniamo da noi i drammi che percorrono il nostro presente, di stare sempre e comunque dalla parte degli ‘ultimi’.
Alessandro è Taranto. Alessandro è viaggio nei ghetti dei migranti, persi nelle campagne. È viaggio infaticabile nei luoghi delle frontiere e dei muri. Alessandro è meraviglia di fronte a un quadro. È pratica altissima di una ‘pietas’ dello sguardo. Alessandro è un compagno di viaggio in questi tempi difficili, una fonte inesauribile d’ispirazione. Alessandro è teatro pulsante, dove memoria, presente e utopia non sopportano mai, come in tutta la sua opera, di essere separati.
DALLA RASSEGNA STAMPA
Gherzi e Saccomanno collaborano da tempo con risultati sempre rilevanti e quest’ultima fatica non smentisce l’eccellenza fin qui dimostrata. Solo sulla scena, con quattro attrici qui in veste di cantanti, che sanno coniugare raffinatezza di esecuzione e misura, Saccomanno è ormai diventato un interprete la cui sola presenza è in grado di calamitare l’attenzione del pubblico. […] uno spettacolo che riesce, cosa ormai rara, a fare pensare ed emozionare. Magnifica la scelta di chiuderlo con la riflessione del Martirio di San Matteo del Caravaggio in cui la violenza che sembra impregnare il nostro mondo pare trovare una barriera nella misteriosa bellezza della grande arte. (Nicola Viesti, Corriere del Mezzogiorno)
Teatro Elfo Puccini, sala Bausch, corso Buenos Aires 33, Milano
Orari: mart-merc-giov-sab ore 19.30 / ven ore 21 / dom ore 15.30 / Durata: 1 h
Prezzi: intero € 34 / <25 anni € 15 / >65 anni € 18 / online da € 16,50
Biglietteria: tel. 02.0066.0606 – biglietteria@elfo.org – whatsapp 333.20.49021
